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CleCorda

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  1. Le generale vede sempre Leipheimer in rosa ma Valverde si fa vicino, 40" il suo ritardo, 1'13" il ritardo di Cunego che potrebbe ancora dire la sua. Kiryienka scende dalla quinta alla settima posizione con un ritardo di 8'56" da Leipheimer superato da Schleck e Kloden, alle sue spalle Sella a 58". La ciclamino sempre sulle spalle di Damiano Cunego. E la verde compagna di avventura di Valverde. Nibali maglia bianca, ormai è sua, Lovkvist a 8'30". Astana miglior team, Noi crolliamo in settima piazza a 48'18".
  2. Salendo del suo passo a 3.5km dall'arrivo il gruppetto con Vasil riprende Leipheimer, ottima prova finora. Schleck arriva all'ultimo chilomentro, 2'32" il suo vantaggio su Valverde che ha lasciato Cunego, il veronese a 2'41", Di Luca a 3'24, Pellizotti e Soler a 3'45" ed il gruppo maglia rosa a 4'19". Ma ai meno 2km dall'arrivo Vasil comincia a dare di spalle e si stacca, la benzina è finita. Schleck vince questa tappa con un'azione stupenda. Alle sue spalle Valverde precede di poco Cunego che si era rifatto sotto. Per Kiryienka solo 14° posto, giungerà assieme a Bailetti della LPR a 6'26" da Schleck. Valverde e Cunego segnati a 2'54", la maglia rosa oggi sarà decima e pagherà 5'03", pertanto Vasil perderà poco meno di 1'30" da Leipheimer, Pasamontes sarà 52° a 13'41", mentre Petrov oggi andrà alla deriva, 78° a 16'53".
  3. Dietro il gruppetto è tirato da Arvesen, compagno di squadra di Schleck. E sulle prime rampe della Presolana gruppetto di testa nuovamente compatto, la tattica attendistica di Vasil per il momento sta pagando, sono in 28 a 20km dalla fine. A 1.5km dalla vetta della Presolana ecco un attacco che potrebbe essere quello decisivo, parte Franck Schleck, con lui Valverde e Cunego. Kiryienka arranca ma tiene le ruote del gruppo maglia rosa che avanza con passo regolare, Leipheimer pare stia controllando la corsa. Altri uomini cercano di uscire dal gruppo e sul GPM della Presolana passa per primo Schleck, a 45" dal lussemburghese la coppia Valverde, Cunego, a 1'34" Di Luca e Pellizotti, ed a 2'24" il gruppetto maglia rosa ridotto ora a sette unità, Kiryienka coi denti mantiene l'ultima ruota. Mentre Pellizotti e Di Luca vengono ripresi davanti Schleck vola e si prensenta solo ai piedi della salita finale. 7km all'arrivo, cerca l'attacco Nibali, alle sue spalle si muovono Di Luca e la maglia rosa. Mentre Schleck davanti pare volare quest'oggi, 1'49" il suo vantaggio su Cunego e Valverde, 2'22" su Nibali, 2'32" su Leipheimer e Di Luca e 2'50" sul gruppetto Kiryienka. Gruppetto dove il nostro Bielorusso continua a faticare ed a stringere i denti.
  4. Complimenti ai qualificati e mi scuso per non aver votato, ma la mancanza di tempo mi ha anche impedito di rimanere al passo con le storie.
  5. Giro d'Italia - 19^Tappa Legnano - Monte Pora - 228Km Mancano tre tappe alla fine di questo Giro, Leipheimer pare avere la vittoria in tasca e nelle ultime due tappe di montagna ha il compito di difendersi per poi dare la stoccata finale nella cronometro di Milano, Cunego e Valverde in caccia dell'americano, il nostro Kiryienka dopo un'ottimo inizio sta cominciando a pagare il calo di forma nella terza settimana, oggi da scalare il Passo del Vivione, il Passo della Presolana e arrivo in salita al Monte Pora. Fuga del mattino composta da 24 corridori, fra questi Hincapie, Cheula e Arvesen, fuga che non dovrebbe avere speranze ma lo sponsor di questi corridori sarà felice di vedere le maglie in primo piano. Comincia il Passo del Vivione, la salita più lunga di giornata, come annunciato il giorno precedente Petrov ci tenta, mancano 20km alla vetta e 84km all'arrivo. Compagno di avventura di Evgueni e Efimkin della Ag2r, due russi all'attacco, il loro vantaggio massimo a 15km dalla vetta, 1'10". Ma dietro il gruppo non ci sta, ed è l'Astana a prendere in mano le redini della corsa, Kloden si mette a fare il ritmo in testa al gruppo cominciano a sgretolarlo, Kiryienka tiene e Pasamontes comincia invece a sentire la fatica. La fuga dei due russi dura solo 14km, a 6km dalla vetta infatti Petrov viene riassorbito, il nostro russo pagherà lo sforzo e si staccherà quasi subito, rimangono in 23, mentre davanti i fuggitivi di giornata cercano di resistere ma il loro vantaggio sta calando a vista d'occhio. Sul GPM in quattro cercano di prendere un po di vantaggio, Schleck, Cunego, Valverde e Di Luca, uomini che fanno paura, passano con 15" sul un gruppetto di 13 corridori contenente anche il nostro Vasil e la maglia rosa. In discesa il distacco viene annullato, tutto da rifare, il gruppetto dei migliori formato ora da 15 unità, nessuno dei primi dieci della generale manca all'appello. Alla fine della discesa i fuggitivi vengono ripresi e comincia la salita che porta a Teveno. Qua, a 35km dall'arrivo, cerca la stoccata Popovych, l'ucraino prenderà subito un po di vantaggio, al suo inseguimento sono in quattro, Sella, Di Luca, Soler e Casar a 12", a 35" troviamo il gruppetto maglia rosa rimpolpato con alcuni dei fuggitivi di giornata che cercano di reggere, sono in 23.
  6. Grazie, spero di riuscire a continuare con la stessa regolarità di prima
  7. Ed ecco il tabellone aggiornato coi pronostici prima della 19^ Tappa
  8. Verrò qua a gufare... tanto per ricambiare il favore.
  9. Poco tempo ultimamente... mi spiace per il rallentamento spero che la situazione migliori presto.
  10. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, oggi la così detta fuga bidone ha regolato il gruppo, gruppo dove i nostri sono stati generosi ma senza incidere come invece ha fatto Valverde, ma andiamo a vedere il tabellone. Ludmilla : oggi battuta di arresto per i nostri ospiti, nessuno azzecca la combinazione vincente e pertanto la situzione rimane immutata, ma ora la parola al nostro Tonkov. Tonkov : è un congiura, scattiamo Noi e la Lampre chiude, scatta Valverde e lo lasciano andare, siamo russi, e come tutti i russi siamo malvisti legati a stereotopi comuni come i sottomarini nucleari ed il KGB, BASTA ANDATEVENE AFF.... - microfono di Tonkov chiuso - Ludmilla : grazie Pavel, ed ora la parola a Felice Gimondi. Gimondi : la fuga è andata in porto e Caucchioli è stato quello che meglio ha interpretato il finale andando a vincere, valverde ha sfruttato una buona occasione e sta cercando di riportarsi sotto in generale, impresa quasi impossibile ma sta di fatto che lo spagnolo ci sta facendo vedere belle azioni. Ludmilla : ed ora collegamento esterno, la nostra Elisa Triani assieme a Petrov. Elisa : oggi siamo qua con Evgueni Petrov amici di MTV, dicci Evgueni cosa è andato storto oggi? Petrov : oggi abbiamo sbagliato e abbiamo fatto il gioco di Valverde, la Lampre per non far scappare me e Vasil ha tirato e quando erano spompati Alejandro ne ha approfittato. Elisa : quindi dici che avete sbagliato tattica? Petrov : sicuramente, dovevo partire da solo senza Vasil, così quando Valverde scattava lui era fresco e lo riprendeva riuscendo magari a guadagnare qualcosa in generale. Elisa : domani vi attende una tappa dura, la tattica? Petrov : dipende se starà bene o no, se la forma mi assiste cercherò di attaccare già sul Passo del Vivione. Elisa : grazie Evgeuni, da Varese è tutto a te la linea Ludmilla. Ludmilla : e domani prima tappa del trittico decisivo, ora ascolteremo i pronostici dei nostri ospiti, per la generale è la loro ultima possibilità per cambiare le preferenze, a fine giro per ogni corridore azzeccato nella giusta posizione due punti, e quindi classifica che si potrà ancora ribaltare, il premio, che finora è rimasto all'oscuro, è una cena con me in un ristorante russo scelto dalla produzione. ma ora ascoltiamo i nostri ospiti. Tonkov : la mia generale non cambia, domani dopo le dichiarazioni di Petrov sono fiducioso in una sua vittoria davanti a Valverde e Cunego. Gimondi : anche io tengo la mia generale invariata, per domani prevedo una vittoria di Cunego, il principino deve lottare, alle sue spalle Valverde e poi dico Emanuele Sella terzo. Ludmilla : ed ora la parola a Vido per il commento ed i pronostici, Noi ci vediamo domani.
  11. Leipheimer resta in rosa, Valverde supera Cunego e si piazza secondo alla caccia dell'americano. Ciclamino sempre sulle spalle di Damiano Cunego. e verde su quelle di Alejandro Valverde Lo squalo dello stretto mantiene agilmente la maglia bianca. E l'astana è sempre il best team.
  12. Giro d'Italia - 18^Tappa Mendrisio - Varese - 147Km Tappa mondiale, la partenze alla sede dei mondiali del 2009 ed il finale sul circuito del mondiale 2008, oggi ultima tappa transitoria ma comunque non priva di insidie prima delle ultime tre tappe decisive. Al mattino fuga di ben 19 corridori, nessuno dei nostri, essendo rimasti in 5 e volendo dire la nostra fino alla fine non vogliamo spendere energie nella tappa di oggi, fra i 19 fuggitivi citiamo Dessel, Bosisio e Van Huffel Si arriva al circuito finale con i fuggitivi che pedalano ancora bene, quando ai 20km dall'arrivo il vantaggio è ancora superiore ai 4' si pensa che la fuga possa arrivare, intanto davanti comincia il gioco di scatti e controscatti ed ai 10km alla fine in testa in solitaria si trova Pietro Caucchioli. Mentre dietro il gruppo è tirato a tutta da Astana e Lampre. 5km all'arrivo per il gruppo, i nostri ci vogliono provare, parte Petrov con a ruota Kiryienka, i due 1TV scattano in faccia alla Lampre che però tiene un ritmo molto alto e vanifica l'attacco dei nostri. Intanto davanti Pietrone arriva ai 2Km sempre in solitaria. Quando Petrov e Kiryienka si rialzano parte in contropiede Alejandro Valverde, la Lampre ha speso molto per riprendere i nostri ed ora lo spagnolo ha via libera, con lui Garzelli e Nocentini. Caucchioli fa sua la tappa mondiale, arrivo a mani basse per il Credit Agricole. Arrivano i fuggitivi del mattino, Valverde con Garzelli e Nocentini e dietro il gruppo regolato da Bruseghin davanti al nostro Petrov. Alle spalle di Caucchioli si piazzano due francesi, Pineau e Buffaz, Valverde oggi guadagna 42" sui diretti avversari.
  13. Il tabellone aggiornato con gli ultimi pronostici
  14. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, oggi tappa per velocisti dove ha dominato l'australiano Cooke, i nostri non erano in grado di combattere su questo terreno e per loro è stata solo una tappa di trasferimento, ma andiamo a vedere il nostro tabellone. Ludmilla : quest'oggi i nostri hanno sbagliato quasi tutto, solo Gimondi ha imbroccato il podio conquistato da Arvesen, pertanto vittoria a lui che si porta a 6 punti, vido 4 e Tonkov 3. Ed ora il commento dei nostri ospiti. Tonkov : oggi ho poco da dire, i nostri dovevano arrivare all'arrivo e ci sono arrivati, non potevamo fare altro. Ludmilla : un Pavel molto deluso e di poche parole in questi giorni, speriamo nei prossimo riuscirà a gioire, Felice a te il commento. Gimondi : oggi i velocisti possono tirare le somme sul loro Giro d'Italia, sicuramente il più deluso sarà Bennati, non ha centrato neppure un piazzamento, Cooke ha fatto una volata splendida, Kirchen era alla sua ruota ma non è riuscito a superarlo, inperioso l'australiano. Ludmilla : oggi non abbiamo interviste coi ragazzi, pertanto passiamo subito ai pronostici per la tappa di domani, da Mendrioso a Varese con finale sul circuito del mondiale. Tonkov : io vedo la vittoria di Kiryienka davanti a Bettini e Valverde. Gimondi : vedere Tonkov così sintetico mi inquieta quasi, comunque domani circuito mondiale dove Bettini sentirà aria buona, secondo Ballan, secondo me su questo circuito può dire la sua, ed al terzo posto Valverde che staccherà Leipheimer. Ludmilla : grazie ai nostri ospiti, ed ora la parola a Vido per il suo commento e per i suoi pronostici, a domani.
  15. Giro d'Italia - 17^Tappa Sondrio - Locarno - 146Km Tappa quasi totalmente piatta, l'ultimo arrivo adatto alle ruote veloci anche se c'è qualcuno che tenta di rompere le uova nel paniere fin dai primi chilometri. Sono in 17 i corridori che evadono dal gruppo, fra questi voeckler, Sorensen e Sberg. Ma dietro sono i Credit Agricole di Thor Hushovd a dettare l'andatura, e ben prima dell'arrivo il gruppo è nuovamente compatto. I nostri non partecipano alla volata, nessuno potrebbe competere coi grandi, ed infatti ai 100metri è Baden Cooke davanti a tutti, stranamente alla volata partecipano anche Cunego e Valverde. Il corridore della Barloworld non trova ostacoli sulla sua strada, e va a vincere, dietro di lui un sorprendente Kim Kirchen. Terzo posto per il norvegese della CSC Arvesen, Cunego quarto e Valverde Quinto, deludono i velocisti più attesi come Hushovd e Bennati. Generale invariata, con Leipheimer in rosa. Cunego mantiene la ciclamino allungando leggermente sugli inseguitori. Valverde saldamente in maglia verde e Nibali in maglia bianca. Invariata la classifica a squadra con l'Astana al comando.
  16. Il tabellone aggiornato con gli ultimi pronostici per la 17^Tappa
  17. Ludmilla : bentornati amici telespettatori a questa puntata speciale sul Giro d'Italia, oggi giorno di riposo dove tratteremo vari argomenti, con Noi i nostri ospiti, Pavel Tonkov di ritorno dopo la delusione di ieri, Felice Gimondi e Vido. Un Commento su questo Giro d'Italia finora dai nostri ospiti. Tonkov : purtroppo le speranze di vittoria di questo giro si sono infrante per Noi, un Giro che nella sua prima parte ha visto parecchie cadute e molti protagonisti farne le spese, alla fine se non sbaglio solo Leipheimer, Di Luca e Kiryienka ne sono stati salvati, e Leipheimer ha sfruttato l'occasione nella cronomentro di Urbino per fare la differenza. Schleck e Valverde hanno fatto due azioni stupende, Kiryienka si è difesa come ha putoto per poi peccare d'inesperienza, direi che per ora è stato un giro abbastanza bello. Gimondi : per me invece il Giro è stato stupendo finora, nelle tappe di montagna corse finora si sono sempre viste azioni spettacolari che fanno innamorare la gente del ciclismo, un Giro che ha visto darsi battaglia ma che a mio giudizio ormai è chiuso, non vedo nessuno in grado di impensierire Leipheimer, anche se spero di sbagliarmi e che le prossime tappe siano combattute fino all'ultimo metro. Ludmilla : grazie ai nostri ospiti, oggi collegata in trasferta non abbiamo la nostra Elisa ma Giorgia Surina che ha preparato dei botta e risposta con i protagonisti di questo Giro, che parta il servizio. Giorgia : siamo qua con Damiano Cunego, una battuta veloce, pensi di riuscire ancora a vincere questo Giro? Cunego : ma è difficile ma fino alla fine ci credo, come sono caduto io potrebbero cadere anche i miei avversari, cercherò comunque di fare mio il podio. Giorgia : sono con Alejandro Valverde, chi ti ha sorpreso maggiormente in questo Giro? Valverde : Molti direbbero Leipheimer ma chi sta in gruppo sa che Levi è un campione, Kloden è rimasto fuori dai giochi e lui ha preso la squadra sulle spalle, la sorpresa è sicuramente Kiryienka, vederlo rientrare in salita e non staccarsi dalla mia ruota significa che Vasil va forte, ha fatto passi da gigante. Giorgia : Danilo Di Luca, molti si chiedono come mai Ruggero Marzoli, secondo l'anno scorso al giro, è stato squalificato per aver frequentato il medico Santuccione mentre tu con la stessa accusa non hai subito penalizzazioni. Di Luca : non vorrei rispondere a questa domanda fatta solo per innervosirmi, se non mi han condannato è perchè non avevo alcuna colpa, mi spiace per Ruggero ma se invece lui è stato sospeso un motivo ci sarà, ed ora saluti e salve. Giorgia : Mauricio Soler, un Giro nato male, molte cadute ma hai dimostrato di poter stare coi migliori in salita. Soler : la sfortuna mi perseguita, ho perso il conto del numero delle cadute, 5-6... non lo so, ormai spero di poter vincere una tappa, sempre che la sfortuna non ci si metta in mezzo. Giorgia : Emanuele Sella, tutti sono rimasti sorpresi dei tuoi enormi progressi, qual'è il tuo segreto? Sella : il segreto non C'ERA e non c'è, ho lavorato sodo, ho fatto degli allenamenti specifici per il Giro ed ora sono qua, sono molto soddisfatto di quello che sta facendo. Ludmilla : grazie ai servizi della nostra Giorgia, purtroppo non è riuscita a intervistare alcun corridore dell'Astana, ma ora andiamo a vedere i ritirati fino a questo momento. Caisse Drujan Garcia Acosta Astana Horner Rast Lampre Baldato Marzano Napolitano LPR Celli Cucinotta Ferrara CSC Breschel Klostergaard O'Grady Liquigas Petito Quinziato Cofidis Duclos Lassalle Duque Verbrugghe 1TV Commesso Contrini Marzoli Serov Silence Gardeyn Lloyd McEwen Vansevenant Barloworld Scognamiglio FDJeux Gerard Vanendert Vaugrenars CSF - Ag2R Goubert Usov High Road Ciolek Hammond Sieberg Wiggins Acqua&Sapone Balducci Quickstep Van Impe Bouygues Martias Renier Gerolsteiner Ordowski Stamsnijder Wrolich Saunier Belohvosciks Flahaut Pagliarini Credit Agricole Bodrogi Bonnet Euskaltel Galparsoro Perez Moreno Rabobank De Groot De Maar Elijezen Hayman Horrillo Ludmilla : i nomi di maggior spicco sono quelli dei velocisti: McEwen, Napolitano, Flahaut, Breschel, Balducci, Ciolek, Usov, Duque ed i nostri Marzoli e Serov, hanno dovuto abbandonare anche causa infortunio gente che avrebbe potuto fare bene come O'Grady e Lloyd, sicuramente un Giro ad eliminazione dove la CSF è l'unica squadra ancora al completo mentre la Rabobank sta continuando il suo Giro con soli tre corridori. Ludmilla : siamo ormai giunti alla fine della nostra puntata, vediamo l'altimetria della tappa di domani e attendiamo i pronostici dei nostri ospiti: Tonkov : domani tappa per velocisti: Hushovd, Bettini, Bennati, per la generale Leipheimer, Valverde, Cunego. Gimondi : domani è l'ultima occasione per i velocisti, oggi giornata di riposo pertanto domani vedremo le squadre tirare ed un arrivo in volata, la CSC a mio avviso anche senza Breschel è una squadra forte, pertanto dico Arvesen, Bennati e Hushovd. Per la generale confermo il mio pronostico. Ludmilla : ed ora la parola al nostro Vido per un suo commento sul Giro fino a questo momento, per una parola, e vuole, sulle dichiarazioni dei protagonisti di questo Giro e per i suoi pronostici.
  18. Se lo facevo andare regolare come Petrov magari Kiryienka perdeva 1' in meno... invece ho cercato di farlo andare come Di Luca e mi è crollato (Di Luca partito appena dopo mi dava nella barra il ritardo costante metro metro)
  19. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, oggi cronoscalata a Plan de Corones, Cunego si è dimostrato il più forte in salita, ha stupido Pellizotti, ha controllato Leipheimer mentre il nostro Kiryienka è crollato, probabilmente un errore tattico. Ma andiamo a vedere il nostro tabellone. Ludmilla : oggi è la giornata di Vido, ha azzeccato la vittoria di Cunego ed il podio di Pellizotti, a lui il punto che lo porta a 4 dietro al nostro Felice che ne ha 5, Tonkov a 3. Oggi come potete vedere Tonkov non è in studio, è rimasto troppo deluso dalla prestazione di Vasil e pertanto non sarà con Noi, ci raggiungerà domani per la puntata speciale, ma ci ha comunque lasciato un Video che ha creato coi nostri autori... che vada in onda. [pazientate se è lento, è 1.6MB] - Dopo la messa in onda del video non c'è ilarità, come si poteva supporre, ma tutti gli occhi sono puntati su Vido, un paio di nerbuti omaccioni armati di forconi si mettono sulla porta dello studio così che Vido non scappi in caso la folla decidesse di linciarlo - Ludmilla : sicuramente un video particolare, ma ora la parola al nostro Felice. Gimondi : un Cunego stratosferico, un peccato che abbia perso molto nella prima cronometro e per quella caduta nella prima settimana, sicuramente ha ancora le carte per giocarsi questo giro. Visto che in questo studio l'argomento è Kiryienka dico la mia, sicuramente non ha le capacità di Cunego, Kloden e agli altri campioni, è inutile negarlo, ha fatto un inizio di giro di meraviglioso ed ora sta calando, è normale. - al commento di Gimondi la folla lo sommerge di bhu, nessuno neppure un campione come lui può levare dalla testa dei tifosi che Vasil sia un campione e che le defainche non siano colpa sua.... certo che se non le perdonano a Gimondi figuriamoci a Vido - Ludmilla : state calmi, ed ora la linea alla nostra Elisa, oggi con il nostro DS Elisa : si Ludmilla, oggi non c'è il DS ma il suo secondo Turk che sfoggia un bell'occhio nero, siamo felici di averti qua Turk ma il tuo compare? Turk : io sono qua perchè ho SOLO un occhio nero, lui invece... quando si è degli imbecilli si merita di prendere delle botte. Elisa : ehmmm... quindi c'è rotta in squadra. Turk : giudica tu, aveva sotto mano il nostro uomo più in forma ed è riuscito a farlo andare in crisi, è un incompetente e raccomandato. Elisa : dichiarazioni pesanti le tue, questo vostro... scambio di opinioni... pensi avrà ripercussioni sulla squadra? Turk : i ragazzi sono intelligenti e sanno bene cosa fare, io dal canto mio ringrazio per l'opportunità ma saluto tutto e me ne torno a casa. Elisa : notizia sconcertante, a te la linea Ludmilla. Ludmilla : la situazione si sta facendo pesante in casa 1TV, il litigio ci mancava, il Turk che se ne va, sinceramente non so più che dire... ora lasciamo la parola a Vido per il suo commento, domani giorno di riposo e puntata speciale con interviste e quant'altro.
  20. Rosa sempre sulle spalle di Leipheimer, Cunego si prende la seconda piazza e si avvicina all'americano a 3'30", Valverde terzo a 3'43". Kiryienka crolla a 7'33" e dietro si avvicina Kloden a 8'14", Petrov intanto guadagna una posizione superando Schleck, ottavo il russo con un ritardo di 11'24". Vasil perde anche la maglia ciclamino che va sulle spalle di Di Luca. Oggi c'erano punti GPM in palio ma nonostante la vittoria di Cunego Valverde mantiene la maglia. Nibali 11° di tappa è secondo fra i giovani dietro a Soler, ma essendo il colombiano a 16'36" dallo squalo possiamo definirla una giornata positiva che avvicina il Liquigas alla conquista della maglia. Sempre l'astana miglior team davanti alla Lampre.
  21. Ultimo tratto di questa tappa, lo sterrato ennesima difficoltà di questo giro, prima dell'arrivo dei dieci in testa Franco Pellizotti autore di una grande prova, alle sue spalle sempre Soler e Bruseghin. Nibali Giunge staccato di 1'03" dal compagno di squadra, è poi la volta di Petrov che col suo passo costante fino all'ultimo chilometro dove ha sprintato si piazza a 56" dal Delfino davanti a Soler. Schleck per ora è quello che sta patendo di più questa prova cronometro, giungerà staccato di 1'15" da Pellizotti. Sella sale regolare anche lui, secondo dietro al delfino. Al suo arrivo Andreas Kloden passa davanti a Sella e Petrov, nell'ultimo tratto ha staccato il piccolo scalatore italiano e si piazza comunque alle spalle di un Pellizotti autore del tempo da battere. Kiryienka : capo quanto manca? Cle : 2km, dai che sei arrivato Kiryienka : non ce la faccio più, io mollo tutto. Cle : ma che stai dicendo? alè alè alè.. forza sali Turk : Cle Petrov è arrivato, ha fatto una buona prova come va Vasil? Cle : si sta piantando, ha voluto salire troppo forte Turk : ma diamine PORCO MILITO, dovevi fermarlo E Vasil crolla nel finale, i secondi passano inesorabili, 1'35" dietro a Pellizotti. Di Luca invece continuando a salire agile fa un bel tempo piazzandosi appena dietro a Kloden, 32" dalla vetta provvisoria. Ma ecco il mattatore di giornata, un Damiano Cunego stratosferico, giunge davanti a Pellizotti,13" il suo vantaggio, primato di tappa per lui. Valverde pagherà 35" da Cunego ma si piazzerà davanti a Kloden. Leipheimer oggi tanto atteso si limita a difendersi, 47" lasciati a Damino e sesta posizione di tappa per lui. Cunego vince, uno strepitoso Pellizotti secondo, Petrov ottiene un'insperata ottava piazza mentre Vasil crolla arrivano 19° a 1'48" da Cunego.
  22. No ci sono due intermedi e poi l'arrivo.
  23. Infatti questo è il secondo... cosa non ti torna? ho scritto qualche boiata?
  24. Secondo tratto, le pendenze aumentano, ma oggi il peggio deve ancora arrivare, Nibali cede un po il passo mentre Petrov grazie alla sua regolarità non guadagna tempo ma posizioni si, prima dell'arrivo dei dieci in testa si era portatno Franco Pellizotti davanti a Soler e Bruseghin, al secondo intermedio Petrov paga 30" da Pellizotti. Sella sale bene, non strappa e si porta alle spalle del delfino di Bibbione, 16" il suo ritardo. Kloden, primo al primo intermedio, qua paga molto, arriva con lo stesso tempo di Sella e Petrov gli ha guadagnato 4". Vasil : capo sto perdendo troppo Cle : No Vasil non farlo, ho parlato col Turk, Evgueni sta salendo regolare e guadagna. Vasil : tempo? Cle : non proprio ma sta andando bene. Vasil : io forzo capo E Kiryienka fa di testa sua, arriva all'intermedio avendo recuperato su Kloden ben 20", ora è secondo alle spalle di Pellizotti di 13". Arriva anche Danilo Di Luca, anche l'abruzzese in questo tratto perderà da Vasil infatti transiterà 2" dietro al nostro. Mentre invece Damiano Cunego vola, è il più forte, supera Pellizotti e si porta in testa alla corsa, 8" il suo vantaggio. E' il turno di Valverde, l'Embatido perde da Kiryienka ma riesce comunque a stargli davanti di 3", il suo ritardo da Cunego di 18". Come al solito è Leipheimer a passare per ultimo all'intermedio, anche lui perde da Kiryienka autore di una seconda parte di gara spettacolare, ora l'americano è a 25" da Cunego e a 4" da Vasil Cunego si sta dimostrando il più forte, Pellizotti la sorpresa di oggi, Vasil autore di un'ottima seconda parte di gara, Petrov salendo regolare sta facendo un'ottima prova, ma mancano ancora 7km di cui gli ultimi 6km di sterrato..
  25. Giro d'Italia - 16^Tappa San Vigilio di Marebbe - Plan de Corones (cronoscalata) - 13Km Rientro dalla Spagna dove ho corso la Vuelta Catalunya proprio il giorno della cronoscalata, nonostante gli insuccessi delle ultime tappe il morale è ancora alto, Vasil oggi vuole fare bene, è molto sicuro di se... forse troppo? Ingnoriamo quello che accade prima della partenza degli ultimi dieci corridori, il primo tratto è il più facile, le pendenze non superano mai l'8%, dura solo pochi chilometri, il terreno per chi è più cronoman che scalatore, prima dell'arrivo dei dieci in testa all'intermedio si trova Marzio Bruseghin davanti a Pellizotti e Popovych. La maglia bianca Nibali, decimo in generale, è il primo a giungere all'intermedio, perde da Marzio 3". Tocca poi al nostro Petrov, in ammiraglia lo segue il Turk mentre io starò dietro a Kiryienka, Petrov sale regolare, le prestazioni dei nostri Brutt, Klimov e Pasamontes non ci hanno dato indicazioni per interpretare al meglio la corsa e così Evgueni sale del suo passo, costante e regolare, all'intermedio però sarà dietro di 14" rispetto a Bruseghin. Schleck farà segnare un tempo alto, mentre Sella nel tratto a lui meno congeniale perde solo 4" da Bruseghin. Ma il più veloce è Andreas Kloden, incitato da tifosi tedeschi con tanto di bandiera sale e va a prendere la prima posizione all'intermedio. Io segue Vasil, è il suo turno, mi tengo in contatto stretto col Turk via radio, dico a Vasil di salire del suo passo regolare come ha fatto Petrov, nel primo tratto il bielorusso perde 17" da Kloden, 2" meglio di Petrov. Di Luca partito dopo Vasil sale di agilità, si piazzerà a 6" da Kloden. Alle spalle del Killer parte il principino, Cunego oggi sta bene e lo dimostra subito, 1" il suo ritardo da Kloden, ottima prova ma siamo solo all'inizio. E' il turno di Valverde, vedremo se ieri ha speso troppo, anche il murciano arriva all'intermedio, 3" da Kloden e 2" da Cunego, ottima prestazione. Ultimo a lasciare i blocchi di partenza la maglia rosa, rispetto a quello che ci si attendeva Leipheimer va più piano, sempre relativamente, si attenva una prima posizione in coppia con Kloden ed invece l'americano nel tratto che doveva essere a lui favorevole perde da Cunego, solo 2" lo staccano dal compagno di squadra ma... il buongiorno si vede dal mattino. Quando tutti sono passati all'intermedio è Kloden in testa, Vasil paga 17" ed è 27° mentre Petrov ne paga 19" ed è 36°.
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