BiciSport: Conosciamo meglio... Rik Classikof
Il giovane talento della Rabobank, che si è messo in mostra in queste ultime settimane sul pavè e sui muri.
Allora Rik, parlaci un po' del Classikof corridore: ti trovi già molto bene sul pavè anche tra i Professionisti?
Diciamo che faccio ancora un po' di fatica quando i grandi mostri sacri si mettono a tirare a tutta, ma penso di poter far bene in futuro.
La prossima corsa in calendario è la Freccia del Brabante, pensi di poter far bene? In Belgio puntano molto su di te...
La Freccia del Brabante è una corsa che mi si adatta molto, ci sono dei tratti in pavé ma anche dei muri, ed io adoro entrambi.
Alla Rabobank come ti trovi?
Alla Rabobank sto molto bene perché nessuno mi mette pressioni, non ho l'obbligo di cogliere un preciso risultato e perciò ciò che viene è tutto riguadagnato.
Molto bene, a che corridore ti ispiri?
Il mio idolo è senza ombra di dubbio Fabian Cancellara, fortissimo sulle pietre e se la cava molto bene anche sui muri ed allo sprint.
Pensi di poter avere una carriera simile alla sua?
Magari, sarebbe un qualcosa di fantastico! Diciamo che io ho intenzione di puntare più sulle classiche che sui mondiali a cronometro, visto che in questa specialità sono davvero fermo.
Qual è la corsa che sogni di vincere?
La corsa che in futuro spero di vincere è il Giro delle Fiandre, dove il saper andare sul pavé e sui muri è fondamentale, senza dimenticare che spesso serve un buono sprint.
Grazie Rik, l'intervista finisce qui, buona fortuna per la Freccia del Brabante.
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