In terza media fai rosa, rosae, rosae rosam, rosa, rosa. Quando ti ritroverai a imparare a memoria decine e decine di traduzioni per preparare un compito di letteratura, in cui dovrai scriverle e analizzarle senza usare il vocabolario, cambierai idea, fidati. Chiarisco: non si imparano a memoria per "barare", ma è proprio l'insegnante che te le fa imparare a memoria, o meglio per lui "dovresti ricordarle a settimane di distanza dopo averle fatte una volta". Poi il fatto che quasi nessuno le fa e ai compiti generalmente si portano i fogli protocolli con le versioni già scritte di quell'autore (in un compito di letteratura ti danno quelle già fatte in classe o a casa)... è un altro discorso
Almeno questo nei vecchi indirizzi con il vecchio modo di insegnare il latino...