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MatteoJuve

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  1. Finalmente la prima (mini)story col nuovo gioco! Direi Bardiani per vedere con quanta barra verde finisce il Giro Pirazzi con tutti quegli attacchi, ma... meglio Astana!
  2. Se un titolare non ha giocato per infortunio e torna in buone condizioni deve tornare a giocare, a maggior ragione se è il portiere (parlo in generale). Poi vedendo la partita di oggi penso che Buffon meglio di così non potesse fare, sul gol è incolpevole. Nell'Italia nessuno l'ha giocato il secondo tempo... Per la difesa è diverso, si parla di un reparto intero (anche di più, visto che difende la squadra) che non è uguale tra club e nazionale.
  3. Su Buffon Palma essendo portiere mi sembra abbastanza esperto sull'argomento, spero abbia ragione ma anche io sono più tendente al pensiero di Lui... Balotelli secondo me ha giocato bene, grave l'errore soprattutto sulla prima occasione ma ha fatto bene il lavoro sporco, giocando varie buone sponde anche raddoppiato in alcuni casi. Facendo quei cambi radicali all'intervallo secondo me Prandelli ha messo fretta e confusione alla squadra, che poi nel secondo tempo non ha combinato niente (Cassano?? Ma anche Insigne e Cerci, leggermente più presentabile...). Si poteva continuare con il modulo del primo tempo, magari mettendo Verratti al posto di Thiago Motta, e sperare di creare qualcosa in più e soprattutto di essere concreti sotto porta. Poi se alla fine fai il centrocampo a due e Pirlo è uno di quei due...
  4. Finalmente partono i big... anche Pantani e Simoni hanno iniziato la loro prova... Al primo rilevamento, dopo 13km, addirittura è Simoni ad essere in vantaggio! 11 i secondi che separano la maglia rosa dal secondo in classifica. Entrambi non sono nelle primissime posizioni per quanto riguarda la classifica di tappa. Poi però ecco l'avvenimento che ridà grande fiducia: Chiappucci, nonostante esageri un po' sulla salita finale e sia poi costretto a rallentare nell'ultimo chilometro e mezzo, guadagna 23" da Frigo e balza al 3zo posto con 9" di ritardo dal primo... la nostra strategia sembra davvero pagare! Ed infatti Pantani nel secondo intertempo vola: inizia a guadagnare già in pianura e poi sullo strappo conclusivo dà una grande dimostrazione di forza salendo davvero fortissimo. Conclude la prova piazzandosi al terzo posto facendo 1" meglio di Chiappucci e dando 37" a Frigo nella seconda parte di corsa; ora deve solo aspettare Simoni... E Simoni arriva piazzandosi in 23ma posizione con 1'07" di ritardo da Frigo: paga quindi 59" da Pantani! Ed in virtù di questo risultato questa è la nuova classifica generale: Pantani di nuovo in rosa con 43" da difendere domani nella durissima salita verso il Castello di Canossa.
  5. Diciannovesima tappa --Aggiornamento live mattutino-- Quando Podenzana arriva dando 59" in 20km a Posthuma, che era primo e si era messo dietro ottimi cronomen tra cui Cancellara, inizio a credere nel fatto che a cronometro i Carrera siano un gradino più in alto di tutti... vedremo.
  6. Si decide tutto domani, gli abbuoni potrebbero essere fondamentali...
  7. Secondo me grande gioia e grande arrabbiatura sono sintomo di grande divertimento, quindi a giudicare da come ero dopo il tappone di Monaco mi sto divertendo moltissimo!!!
  8. Il bello dei pronostici nella mia carriera è che in entrambi i casi le tappe le avevo già giocate ma non postate, quindi o i poteri hanno anche valore retroattivo oppure oltre ad avere i poteri è proprio lui che non è in grado di imbroccarne una. PS: Comunque Filippo grazie per la pubblicità, ora magari qualcuno si avvicina a seguire l'avvincente Giro con Simoni e Pantani divisi da 16" a tre tappe dalla fine.
  9. Seguo Queste prime tappe già le hai realizzate o ancora sono work in progress? Comunque negli ultimi mesi l'utenza di questa sezione è triplicata: prima c'era solo El Diablo, ora anche noi due.
  10. Great
  11. Sei incredibile ! Comunque grazie del pronostico . Grazie, anche se avrei preferito un Giro noiosissimo con Pantani che conservava tranquillamente gli otto minuti di vantaggio accumulati nella prima metà di Giro. Comunque nella diciassettesima tappa mi sembra di aver capito una cosa: al contrario degli ultimi PCM, in cui scattare è quasi vietato, qui conviene molto di più scattare e poi andare ad un passo regolare che fare forcing. Fermo restando che ciò che mi ha fatto andare alla deriva è stato l'essere arrivato all'ultima salita con tre tacche di rossa, cosa che mi teneva in ogni caso sotto scacco, e che poi mi ha anche portato alla rocambolesca crisi (è andato in crisi in discesa!).
  12. Diciottesima tappa: Tappa simile a quella vinta da Pantani 3 giorni fa: un tavolo da biliardo o quasi fino agli ultimi 30km, con una salita, la discesa e l'arrivo dopo circa 3km di pianura. Visto che non abbiamo più la maglia, mando Chiappucci in fuga. Sinceramente non c'era un preciso scopo tattico in questo attacco, anche se l'eventualità che fosse utile come testa di ponte c'era. E comunque è vero che se volevo provare a vincere la tappa potevo mandare qualcun altro anziché il miglior gregario (anche riduttivo definirlo tale), ma almeno le possibilità di vittoria in caso di arrivo della fuga erano altissime e si potevano anche guadagnare minuti e posizioni in classifica. E tutto questo puntualmente avviene: Chiappucci in salita appena si mette a tirare si toglie tutti da ruota, poi continua con passo deciso e a 6.4km dalla vetta ha quasi 2' sui primi inseguitori! Ormai è lanciato verso la vittoria di tappa, infatti dopo un po' rallenta anche il passo per preservare le energie. Dietro a 8.5km dalla vetta si muovono i vari Di Luca, Cunego, Basso... Pantani vede Simoni non nelle primissime posizioni del gruppo, potrebbe provarci, ma preferisce aspettare. E alla fine dopo un po' è Simoni a muoversi per primo; Pantani non sembra quello di ieri e si lancia dietro la maglia rosa. Quando Simoni si siede vede che Pantani è ancora alla sua ruota. I due allora rallentano quasi disinteressandosi degli altri che intanto hanno preso un po' di vantaggio ma in classifica sono molto lontani. Questo loro studiarsi favorisce anche il ritorno di Gotti, ultimo dei "fantastici 6" a muoversi oggi. I tre vanno su per qualche chilometro con un ritmo regolare ma non molto alto, con il vantaggio degli altri tre davanti che resta più o meno costante. L'equilibrio però è rotto a 1.3km dalla vetta dall'attacco di Pantani! Marco parte e Simoni non risponde, resta a ruota di Gotti! Pantani scollina da solo, in discesa riprende e stacca Di Luca e Cunego, poi riprende anche Basso. I due vanno insieme in pianura con Pantani che cerca di dare tutto, aiutato nel finale anche da Di Luca e Cunego che riescono a rientrare. Crolla proprio sul tragaurdo ma ormai il risultato era ottenuto. Più dietro Gotti e Simoni, a circa un minuto. Intanto naturalmente Chiappucci era andato a vincere la tappa in solitaria ma io, concentrato su Simoni, mi sono perso il momento dell'arrivo e mi sono dimenticato anche di aprire il replay dopo la corsa per poter fare lo screen. Avevo anche fretta di vedere il risultato cronometrico... Ed ecco il risultato: Pantani ha dato 50" a Simoni, quindi la maglia rosa resta sulle spalle del trentino per 16". Esito incertissimo per questo Giro, quando mancano una crono ed un arrivo in salita (in una tappa con varie asperità).
  13. Quando ho letto il tuo messaggio ho dovuto rispondere senza spoilerare come sarebbe andata a finire, ma mi è venuto da ridere vedendo come i tuoi poteri siano addirittura retroattivi. Per favore non pronosticare più . La cronometro è corta ma potrebbe fare distacchi piccoli e decisivi visto che i due sono comunque molto vicini. Il problema è che Pantani a cronometro ha 7 punti in più se non sbaglio, ma Simoni sembra stare meglio, probabilmente è più fresco... vedremo quale delle due cose prevarrà. Sì, alla fine ho parlato solo degli uomini di classifica tralasciando i fuggitivi. Solo due sono riusciti ad anticipare Simoni: Fondriest, che ha vinto la tappa, ed Echave, 2do a 1'44". Poi Simoni, che quindi ha preso anche l'abbuono, Millar, altro fuggitivo, e gli altri big mischiati agli altri fuggitivi. Aggiungo che la crono che incontreremo tre due tappe è gialla e nel prologo che era anche mosso Simoni è stato il primo non Carrera, pur prendendo 41" in 10km da Pantani; diversamente invece era andata nella crono lunga e verde (anche se non piatta), dove aveva preso oltre 3' in una giornata davvero negativa.
  14. Altro colpo per noi la crisi di Chiappucci nel finale della salita. Pantani sperava che rientrasse in discesa per poi aiutare a tirare nel tratto meno ripido, invece Claudio è si allontana troppo e non è il caso di aspettarlo. Marco allora si mette a tirare in discesa e riprende Basso, ma in pianura nel gruppetto nessuno vuole spingere a fondo e Simoni continua a guadagnare. All'attacco della salita Simoni ha 1'48" di vantaggio! Appena inizia la salita gli altri scattano, Pantani cerca di limitare i danni salendo di passo, ma niente da fare, vanno troppo forte. Eccolo a 3km dalla vetta in grande difficoltà. Alla fine della salita il gruppetto dei big paga 1'29" da Simoni, mentre Pantani è a 3'11". Simoni è virtualmente in rosa! Tanto per completare l'opera, Pantani riempie anche la quarta tacca di barra rossa dopo lo scollinamento, nonostante avessi messo lo sforzo a 30 proprio per farlo rifiatare un po'. Addio quindi alle speranze, realistiche, di recuperare qualcosa in discesa, dove perde un altro minuto circa. Al traguardo Simoni gli dà 4'04", una vera e propria sberla, e il gruppo con Gotti, Cunego, Basso e Di Luca 2'12". Ed ecco quindi la nuova classifica generale: Pantani dopo 16 tappe in rosa cede la maglia a Pantani.
  15. Beh, la tappa che ho vinto era completamente diversa dai tapponi... Erano due salite ma alla fine la prima era corta e facile quindi alla fine era una salita secca, molto più facile gestirsi. Se sono migliorato possiamo iniziare a vederlo da questa tappa che sto postando ora...
  16. Diciassettesima tappa: Nel tappone tanto atteso da El Diablo la corsa esplode addirittura già sulla prima salita, il Fauniera, la più lunga e dura di giornata. Parte all'attacco Di Luca con Garzelli e Capecchi. Dietro noi mettiamo a lavorare Podenzana, che controlla la situazione insieme a uomini di altre squadre. Nel finale della salita partono altri 7 uomini tra cui Porte e Gotti; scollinano con 1'25" da Di Luca, rimasto solo, mentre dietro il gruppo tirato da Chiapppucci è a 2'18". In discesa Chiappucci mostra tutta la sua abilità e riprende tutti i battistrada. Alla fine della discesa il gruppo è compatto ed è composto da sole 39 unità. A quel punto inizia una nuova corsa con la fuga che parte indisturbata ed il gruppo che procede lento lasciando rientrare vari gruppetti da dietro. Sulla penultima salita, il Col de Braus, si accende lo scontro tra i big. A fare da artificiere è Gilberto Simoni, che prende la salita in testa con un ritmo che riduce il gruppo ad una ventina di unità, poi scatta in prima persona. Gli altri inizialmente non rispondono, poi si muovono Gotti, Di Luca e Cunego con più dietro Pantani e Basso, a circa 50" da Simoni. Simoni sale letteralmente volando (si è fatto 4-5km sui pedali ad un ritmo incredibile), mentre dietro il gruppetto dei cinque inseguitori si ricompatta con il distacco che cresce. A 1.8km dalla vetta partono Di Luca e Basso! Basso scollina con 46" da Simoni, mentre il gruppetto Pantani, che comprende anche Di Luca, ripreso, paga 1'07" da Simoni. Negativo il fatto che non sono riuscito a finire gli ultimi chilometri di salita senza riempire la terza tacchetta di barra rossa...
  17. Sedicesima tappa: Tappa piatta, arriva un gruppetto di fuggitivi che se la giocano in volata. Vince Fischer.
  18. Io dovevo prenotarlo ieri ma poi ho scoperto che non c'erano soldi sulla PostePay... oggi dovrei ordinarlo però.
  19. Allora ora dovrà opporsi anche alla nazionale italiana. Comunque Filippo davvero incredibile fermatelo.
  20. Non è la grande vittoria che ancora sogno e rincorro, ma comunque una bella prova di forza!
  21. MatteoJuve

    Ciao a tutti!

    Allora ho indovinato, dai
  22. MatteoJuve

    Ciao a tutti!

    Uhm... mi è difficile capire che squadra tifi visto che l'Italia è divisa in juventini e anti-juventini.
  23. No, io sono di Muro Lucano (PZ), ma mia zia lavora lì e di solito ci vado in estate.
  24. Quindicesima tappa: Tappa di media montagna, con un'unica salita seguita da una discesa, poi subito il traguardo. Quando la salita inizia, neanche il tempo di mettere la squadra a fare il ritmo che pronti-via parte il primo attacco con dentro Di Luca e Gotti. Pantani in attesa che i compagni si organizzino si mette in testa a fare il ritmo, ma il gruppo è talmente impreparato a quest'improvvisa accelerata che lascia andare anche lui... Da dietro parte anche Simoni ed i due rimontano sugli attaccanti andando a riprendere a 6km dalla vetta un gruppetto con Di Luca. Gotti, che aveva staccato l'Abruzzese, è un po' più avanti ma comunque Simoni e gli altri lo tengono nel mirino. Gotti viene presto riassorbito e col passare dei chilometri il gruppetto si assottiglia sempre di più, finchè rimangono in 4: Pantani, Simoni, Di Luca e Gotti. Mancano invece Cunego, che insegue da solo il quartetto, e Basso che è segnalato più dietro, in gruppo. A 1.4km dalla vetta parte Pantani! Scatto secco del pirata che fa il vuoto! E Pantani scollina con 27" su Simoni e Di Luca, 43" su Gotti e Figueras, 1'10" su Cunego e addirittura 1'45" sul gruppo Basso-Chiappucci. In discesa riesce a mantenere il vantaggio perdendo qualcosa negli ultimi chilometri in pianura ma riuscendo ad arrivare da solo al traguardo! Vittoria per Marco Pantani! Simoni e Di Luca arrivano a 13"; Cunego, Gotti e Figueras a 1'08"; Basso, Chiappucci, Porte ed altri a 2'15". Questa tappa potrebbe sancire il definitivo addio di Basso ai sogni rosa, visto che si trova a 9'14" da Pantani. Simoni invece è a 2'58": sempre più una lotta a due con Pantani che ha un buon vantaggio ma Simoni che sembra stare davvero bene.
  25. MatteoJuve

    Ciao a tutti!

    Benvenuto omonimo !
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