Giro d'Italia
Tappa 4: Savigliano-Cuneo 32km TTT
Benvenuti telespettatori di RaiTre di nuovo col Giro d'Italia. Dopo la pausa di ieri oggi si riparte in Italia con la cronosquadre.
Prima di partire con la gare vediamo un po' le squadre protagoniste di questo Giro:
La Sky porta Soler, ormai un po' attempato, ma è ancora uno degli scalatori più forti al mondo, anche se soffre un po' il recupero. Si è messo in mostra con un attacco alla Tirreno nella tappa dura sbagliando i tempi ed andando un po' in crisi alla fine, quando vinse Moriani. Ha perso 20" a crono da Moriani, nonostante contro il tempo sia proprio fermo; questo dimostra che è in forma.
Ecco invece la Lampre. Non una grande squadra, che sperava in Cunego per qualche tappa vallonata o qualche fuga nelle tappa di montagna. Ora il più forte è Petacchi, tornato dopo l'anno in QuickStep, che però fatica ad arrivare bene agli sprint.
Poi ecco la Liquigas del vincitore dell'anno scorso Nibali. Quest'anno dev'essere impeccabile per battere Moriani, ma già ha steccato il prologo dove doveva dargli almeno 10" ed ha perso invece 4".
Poi c'è la Caisse d'Epargne con Evans, che può lottare più che per un podio per una Top 5, Scarponi, invecchiato dall'anno scorso, e Cobo. Cercheranno, quindi, di piazzarne uno sul podio o nella Top 5.
Ecco poi la Saxo Bank dello stagionato Basso. Cercherà di prendere un podio o una Top 5.
Ed ecco finalmente la strafavorita Matlat del favorio e secondo molti uomo da battere Moriani, della maglia rosa Boasson Hagen e della vecchia maglia rosa Quaade. Sono anche i favoriti per la tappa.
Partono piano. All'intertempo sono ultimi con solo 33". Possono ampiamente recuperare.
Infatti il passo è completamente diverso da quello degli altri. Dopo 6km si stacca Valls, non specialista a crono.
Poi Santoro perde le ruote dei compagni.
All'altro intertempo sono primi con facilità. Ora però sono un po' disuniti con Cataldo che non tiene la ruota di Guldhammer. Anche Visconti in difficoltà.