Giro d'Italia
Tappa 9
Iniziamo subito a fare forcing, dal primo GPM. Se vogliamo vincere il Giro dobbiamo subito mettere qualche secondo tra noi e gli altri in modo da difenderci nella crono.
Addirittura sul secondo GPM già siamo rimasti in 30. A noi va bene perchè gli altri sono isolati. Nibali vince il TV con Moriani 3zo.
Quando inizia la prima delle due salite vere di giornata Pozzovivo si mette a tirare molto forte. Il gruppetto si dimezza. Tra i nostri manca Moser che paga i postumi della caduta e quindi dopo essersi sacrificati all'inizio si è subito staccato.
Quando mancano 8km alla vetta è Rujano a mettersi a tutta in testa. Restano in 10 e si stacca un straordinario Peter Sagan, che ha tenuto finora e si è staccato solo con questo ritmo che mette in difficoltà anche i big.
Dal ritmo con cui si affronta la salita sembra che sia già l'ultima di giornata. Rujano infatti verso la fine rallenta un po', ma continuano a staccarsi uomini. Restano solo i primi cinque della generale dell'anno scorso.
Dopo una salita a tutta la discesa viene affrontata molto piano, ed infatti Agostini, Basso, Pellizotti e Pozzovivo rientrano sui primi. Rujano ricomincia il ru ritmo molto forte e Pozzovivo si stacca subito, avendo fatto anche un grande sforzo per rientrare in discesa e proteggere i capitani nel breve tratto di valle.
Dopo un kilometro parte Alberto Contador! Quest'anno è venuto più in forma dell'anno scorso e vuole vincere il Giro! Lo segue Michele Scarponi.
Rujano chiude sul pistolero, ma l'italiano va troppo forte. Ora Rujano cerca di chiudere o almeno di tenerlo a tiro, ma ha un po' rellentato perchè paga lo sforzo fatto in questo kilometro per chiudere su Contador. Moriani invece aspetta...
Dopo un po' Rujano non ne ha più ed è Nibali a portarsi avanti per fare il ritmo. Contador si stacca, Rujano è in difficoltà, anche Moriani tiene con i denti.
Nibali rallenta un po', Contador rientra. Poi però lo Squalo dello Stretto si alza sui pedali e gli altri non riescono a tenerlo. Moriani cerca di resistere restando seduto ma la sua azione ha perso lucidità.