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La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
I LEADER: PARTE I Vincenzo Nibali : Lo Squalo dello Stretto sarà probabilmente il nostro maggior leader per le corse a tappe in quanto è forte in montagna come Kreuziger e Pellizotti ( hanno tutti e tre 78 ) ma ha 6 punti di più a crono rispetto al Delfino di Bibione e 2 in più in collina nei confronti del ceco. Quest'anno proverà a rivincere il Giro di Toscana e il Giro del Trentino, non disdegnerà la Tirreno, il Lombardia e la Vuelta ma soprattutto tenterà il colpo grosso al Giro. OBIETTIVI: +++ Giro d'Italia, Giro del Trentino ++ Giro di Toscana, Vuelta a Espana + Tirreno-Adriatico, Giro di Lombardia Roman Kreuziger: Kaiser Kreuz è nell'anno della sua Consacrazione nel ciclismo che conta; l'anno scorso vinse un po'a sorpresa il Delfinato, corsa in cui vorrebbe ripetersi, ma i suoi veri obiettivi sono due: far bene al Giro e al Tour, dove sarà la seconda scelta rispetto ai capitani Nibali e Pellizotti grazie alla sua bravura in salita e a crono. E proprio perchè è molto bravo a crono, in un altra cosa vorrebbe riuscire bene, anzi benissimo: il Campionato Ceco a crono. OBIETTIVI: +++ Giro d'Italia, Tour de France ++ Campionato Ceco a crono, Giro del Delfinato + Campionato ceco su strada, Classica di San Sebastian -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
OBIETTIVI Come Raggiungerli Vincere la corsa: Milano-Sanremo - Non sarà certo facile ( anche perchè la Classica di Primavera non è una delle gare che prediligo ) ma abbiamo Bennati per la volata e Pozzato e Bertagnolli per attacchi sul Poggio o sulla Cipressa. Imperativo provarci. Vincere una tappa: Tour de France - Forse è l'obiettivo più semplice, avremo Bennati e uno tra Pozzato e Chicchi per le volate, almeno due dei nostri leader per le corse a tappe e i vari Franzoi, Quinziato, Cataldo ecc. per le fughe. Arrivare nei primi 5: Giro di Lombardia - Anche questo non sembra molto difficile visto gli ottimi vallonari che abbiamo, vedi Bertagnolli, Albasini, Nibali e Pellizzotti, ma è una delle ultime corse dell'anno e lì la stanchezza potrebbe farsi sentire. Vincere la maglia a punti: Tour de France - Non sarà facilissimo visto che molto probabilmente i vari Hushovd, Cavendish, Freire, Boonen, Ciolek, Napolitano ecc. saranno alla più importante corsa a tappe dell'anno, ma noi abbiamo Bennati che darà del filo da torcere a questi supercampioni. Arrivare nei primi 3: Parigi-Roubaix - L'Inferno del Nord probabilmente ci darà non poche difficoltà. Riusciremo a piazzare sul podio Pozzato, Quinziato, Petito o Bennati contro dei mostri sacri come Boonen, Cancellara, Ballan, Hoste, Burghardt & Co? Beh, noi ci proveremo. -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
Assulutamente no, il DB è Petacchi-Grillo senza alcuna modifica, se hano sbagliato qualcosa è colpa loro :hihi: -
Rabobank story
Discussione ha risposto a MagliaRossa cunego.. Single Player Pro Cycling Manager 2008
Io li vedo bene, anche se ci mettono un po'a caricarsi -
Vodka, Donne e Cappucci fra una pedalata e l'altra...
Discussione ha risposto a MagliaRossa Turk75 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Evvai :woohoo: -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
Mi assento per un'ora e vado a tennis... ci vediamo dopo con gli obiettivi e i leader -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
Adler vide subito che non si era sbagliato: Roberto Amadio era davvero un tipo gioviale e simpatico. Il patron della Liquigas li accompagnò nel suo ufficio, ma, invece che fermarsi lì, li portò oltre un'altra porta che dava sulla strada principale. « Perché ci porta in un viale, invece che farci firmare in ufficio? » domandò Federico. « Pensavo che per dei DS di ciclismo come voi, il contatto con la strada fosse l’ideale » ridacchiò Amadio « e poi, devo presentarvi la squadra prima che comincino ad allenarsi, no? » Quando arrivarono sulla via, videro che si preparavano alla partenza ben 28 corridori… un roster ben nutrito non c’è che dire. I ciclisti, nel momento in cui Roberto entrò in strada, scattarono scherzosamente sull’attenti e… questo provocò un piccolo guaio. Il presidente della Liquigas li osservò con un risolino sulla bocca per un istante, poi disse: « Vi presento i vostri due nuovi DS, Federico MagliaRossa e Andreas Adler; trattateli bene, mi raccomando » « Sissignore! » « E, ora che aspettate? Partite o no? » « Sissignore! » « Badate che chi arriva per ultimo paga da bere per tutti stasera » I corridori scattarono un nanosecondo dopo che Amadio ebbe pronunciato quelle magiche parole. « Benedetti ragazzi » sospirò Roberto « sono un po’mattacchioni, ma proprio degli ottimi ciclisti e… a proposito, ecco le loro capacità e i loro difetti » E porse a Federico e ad Andreas due fogli di nuovissima tiratura. -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
Ok, non siete in vena di indovinelli ... comunque, come certamente avrete capito, la squadra che MagliaRossa e Adler guideranno sarà la e che la storia continui... -
Vodka, Donne e Cappucci fra una pedalata e l'altra...
Discussione ha risposto a MagliaRossa Turk75 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Vai Roman!!! Schiacciali tutti ( tranne Nibali ) -
[CONCORSO STORIE 2009] FASE 1 DI QUALIFICAZIONE
Discussione ha risposto a MagliaRossa BubbaDJ Single Player Pro Cycling Manager 2008
1- Lopi 2- Galloper90 3- Cunego 4- Grillodilivorno -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
Dai, adesso dovrebbe essere semplice indovinare la squadra Provateci comunque -
Reality Cycling
Discussione ha risposto a MagliaRossa novitopoli Single Player Pro Cycling Manager 2008
Beh, a dire la verità è toscano di adozione -
Rabobank story
Discussione ha risposto a MagliaRossa cunego.. Single Player Pro Cycling Manager 2008
Fortuna che oggi non hai mandato nessuno in fuga altrimenti vincevi proprio tutto -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
8: LA NUOVA AVVENTURA “Sarebbe una festa per tutta la Terra fare la pace prima della guerra” GIANNI RODARI “L’ARCOBALENO” Alle ore 10.00 di mattina Federico partiva dalla stazione intermodale di Trento con il treno per Riva del Garda, da dove avrebbe preso un pullman per raggiungere Torbole. Il viaggio non sarebbe stato molto lungo, 2 ore al massimo, ma doveva incontrarsi con il presidente della nuova squadra alle 14.30 e non voleva assolutamente arrivare in ritardo. Nelle ore prima dell’incontro sarebbe andato a un ristorante per mangiare, avrebbe fatto una passeggiata intorno al lago e poi si sarebbe diretto in via Mazzini 53. Un’ora prima dall’aeroporto di Berna s’imbarcava sul Boeing 163 Andreas Adler. Quella notte dall’emozione aveva dormito solo poche ore, ma quando si era svegliato, alle 5.30 di notte, si era sentito riposato e rilassato, forse perché le cose iniziavano finalmente ad andare nel verso giusto. E i due partivano, con strade diverse e mezzi diversi, ma con lo stesso itinerario, le stesse speranze e gli stessi sogni. Nessuno dei due immaginava che, nel giro di 4 ore, si sarebbero incontrati. Quando arrivò all’aeroporto di Verona, Adler partì con un treno in direzione Torbole. Mentre mangiava nel suo scompartimento, guardò nervosamente l’orologio. Erano ancora le 13.00 e la ragione gli diceva che sarebbe senz’altro arrivato in tempo, ma da quel momento ogni istante che trascorreva fu come una pugnalata per lui; non poteva fare a meno che pensare “E se il treno andasse in avaria? E se deragliasse? E se finisse la benzina? “ Soprattutto, Andreas era roso da una curiosità immane di sapere quale team sarebbe stato affidato a lui e al primo DS. Non vedeva l’ora di scoprirlo. Fortunatamente il treno non andò in avaria, non deragliò e non finì la benzina, cosicché Adler arrivò in perfetto orario a Torbole. Guardando continuamente l’orologio, Andreas non vide praticamente nulla della meravigliosità del palazzo in cui era atteso: era ricoperto di vetri a specchio, molto moderno e con un interno davvero fantastico e presumibilmente confortevole. L’Aquila ignorava anche che, mentre lui entrava nella Porta Sud dell’edificio, dalla Porta Nord entrava Federico MagliaRossa. I due arrivarono praticamente insieme all’ufficio del direttore; lì bussarono ma, siccome erano le 14.25, dentro non c’era ancora nessuno e così si sedettero su delle sedie nel corridoio e iniziarono a parlare fra di loro. Quando i due capirono di essere DS e vice DS della stessa squadra, innanzitutto si presentarono e poi si raccontarono delle loro vicende per arrivare fino a lì. Andreas credeva che nemmeno Federico sapesse quale squadra avrebbero diretto e non gli chiese niente, anche perché, quando finirono di raccontarsi le loro peripezie, nel corridoio entrò un uomo corpulento e dal viso gioviale. Vedendolo, Adler comprese quale squadra avrebbero diretto. -
Reality Cycling
Discussione ha risposto a MagliaRossa novitopoli Single Player Pro Cycling Manager 2008
Nibali è arrivato nel quinto gruppetto più avanzato, davanti anche a Bertagnolli e Kreuziger, mentre Quinziato negli A14 :nonnn: :angry: -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
7: LA SVOLTA “Il secondo è solo il primo dei perdenti” ELKICE Andreas alzò il ricevitore eccitato: probabilmente a rispondergli sarebbe stato un suo familiare che lo aveva chiamato per vedere come stava, ma dentro di lui non era ancora completamente morta la speranza che qualche squadra ciclistica lo contattasse. E quella fu la volta buona: « Buonasera, c’è il sig. Adler » « Sono io ( abito da solo, chi altro potrebbe rispondere al telefono? ) » « Oh, salve, credo di poterle portare una buona notizia » La voce che gli stava parlando era squillante e gioviale e, quando disse la parola “buona notizia”, il cuore di Andreas iniziò a battere ai 100 all’ora. Almeno, se non veniva chiamato da una squadra ciclistica, poteva sempre aver vinto la Lotteria Nazionale ( anche se non ricordava di aver giocato una schedina ) « Quale??? » domandò l’Aquila, più eccitato che mai. « Beh, innanzitutto mi presento, sono il portacolori di una fortissima squadra ciclistica internazionale… ». Il cuore di Adler fece i balzi di gioia. « … e, bando alle ciance, vorrei proporle il ruolo di vice DS nel nostro team » Il sorriso di trionfo che Andreas portava sulla faccia si congelò leggermente. « Ma… io… veramente sarei un ciclista » « Appunto, chi può conoscere meglio il ciclismo di un ciclista, ho pensato! » « Sì però io cercherei un ruolo da corridore » « Uhm… le cose si complicano, eh? Niente paura, risolviamola così: le do tempo fino a domani per pensarci e se sarà d’accordo potrà trovarmi a Torbole sul Garda, in provincia di Trento, in via Mazzini 53, altrimenti… nisba, e ci cercheremo un altro vice DS » « Ehm… d’accordo, allora » « Bene, allora ci incontreremo eventualmente domani per la firma del contratto e… » « Un momento » « Che c’è? » « La squadra… quale sarebbe? » « Crede che le rovinerei così la sorpresa? Certo che no, anche perché con i tempi che corrono e le intercettazioni telefoniche… bene, quindi ci vedremo forse domani, arrivederci!!! » « Aspetti… » provò a dire Adler, ma quel tipo bizzarro ( o almeno, così sembrava da come parlava ) aveva già messo giù. Andreas andò sul balcone. La stanchezza di qualche minuto fa era ormai tempo passato. Si sentiva sveglio come non mai. L’aria fresca della sera servì a svegliarlo completamente e a fargli convenire che quella telefonata non era stata solo un sogno. Ma che cosa avrebbe dovuto fare, ora? Certo, quella era un’occasione grandiosa per lasciarsi alle spalle l’oscuro periodo della miniera, ma era ciò che cercava, un posto da DS? Non era lui un ciclista? Adler, l’Aquila, guardò verso lo splendido cielo stellato. Forse lassù stava suo nonno, che lo guardava, che lo spingeva ad andare avanti. Ma che cosa significava esattamente andare avanti? Che cosa avrebbe fatto lui al suo posto? Avrebbe accettato quel posto, o avrebbe atteso una nuova chiamata, rischiando che questa non arrivasse mai? Andreas si rilassò. Lo sapeva cosa avrebbe fatto suo nonno. E sapeva anche quel che avrebbe fatto lui. -
Reality Cycling
Discussione ha risposto a MagliaRossa novitopoli Single Player Pro Cycling Manager 2008
Se elimini Nibali Ti disintegrooooooooooooooooooo Anche se pure Quinziato ( che è mio corregionale ) mi piace come corridore, ma non possiamo eliminare uno dopo una sola gara, ce ne vogliono almeno 3-4 secondo me -
Auf widersehen Ferrari, West va in Germania
Discussione ha risposto a MagliaRossa Antony West 94 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Team 3C Gruppe? Thuringer Energie? ( meno probabile visto il ballottaggio Garmin - 3C Gruppe per il PT ) -
Auf widersehen Ferrari, West va in Germania
Discussione ha risposto a MagliaRossa Antony West 94 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Comunque non per fare il pignolo ma si scrive WIEDERSEHEN -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
6: IL REGALO DI COMPLEANNO “Il dado è tratto” GIULIO CESARE Dopo quella sciagurata notte nella quale aveva dovuto dire addio alla TopSport Vlaanderen, Federico aveva ripreso a pieno ritmo la sua attività di giornalista sportivo. Sapeva, dopo quel che gli aveva detto Alex, che probabilmente sarebbe tornato nel ciclismo molto presto, se lo sentiva dentro di sé, ma visto che il momento non era ancora maturo, aveva ripreso quella professione, il lavoro che, se non avesse potuto diventare un DS, sarebbe stato il suo privilegiato. E poi, impegnarsi molto in quella professione lo faceva sentire fiero, perché significava che aveva ancora un ruolo importante nel mondo e che, nel peggiore dei casi, ce l’avrebbe sempre avuto. La mattina dell’11 agosto si svegliò decisamente allegro anche se erano appena le 2.00 e si diresse alla postazione del “Trentino” davvero contento, probabilmente perché in quel giorno compiva 21 anni! Quando arrivò in redazione non si aspettava niente, anzi credeva che molti suoi colleghi ignorassero che fosse il suo compleanno, ma evidentemente si sbagliava; infatti appena entrò nel suo ufficio i suoi amici saltarono fuori da dietro la porta ( per poco non gli venne un infarto ) gridando a squarciagola « SORPRESA!!! ». Federico fu molto felice di vedere tra loro pure il caporedattore, un tipo molto severo ma giusto e pure simpatico a modo suo. MagliaRossa era davvero emozionato; non gli importava se i suoi colleghi gli avessero fatto quella festa perché magari era sembrato triste dopo il licenziamento, oppure se era perché gli volevano davvero bene: contava che gliel’avessero fatta e basta. In quel momento comprese pienamente quanto era stato stupido, anzi emo :mrgreen: , quella sera che aveva deciso di farla finita; aveva tanti amici, un lavoro stupendo che lo lasciva a contatto con il ciclismo, una vita che contava di essere vissuta! Quella fu una delle giornate più felici della sua esistenza: Federico non avrebbe saputo dire quale fosse stato il momento più divertente, se quando avevano portato i pasticcini, o quando gli avevano cantato insieme « Tanti Auguri… », oppure quando aveva detto che doveva scrivere almeno un pezzo e loro gli avevano risposto « Il giorno del tuo compleanno? Ma sei diventato matto??? ». Tuttavia, il momento più bello della giornata doveva ancora arrivare. Quando tornò a casa, MagliaRossa era supercontento, e pensava che niente avrebbe potuto migliorargli ancora quella giornata. Si sbagliava. Nella cassetta delle lettere stava una missiva dall’aria molto importante. Federico la prese e la portò nel suo appartamento, con l’intenzione di leggerla forse l’indomani, ma uno stemma che stava sulla carta gli fece cambiare idea, quando lo notò. Iniziò a scartarla febbrilmente, con le mani che gli tremavano per l’emozione. La lettera recitava così: Martedì 10 agosto 2008 Egregio Signor MagliaRossa, le scrivo questa missiva per informarla che purtroppo la mia squadra ciclistica ha perso il Direttore Sportivo e, visti i suoi ottimi risultati con la TopSport Vlaanderen, ho preso in considerazione l’idea di sostituirlo con Lei, sempre che Lei sia d’accordo. In questo caso potrà incontrarmi giovedì 12 agosto a Torbole sul Garda, in via Mazzini 53. Naturalmente ho già provveduto a procurarLe il vice DS, nel caso in cui Lei decida di guidare la nostra squadra. Porgendole i miei più rispettosi saluti ……………. Federico non poteva crederci, eppure era tutto vero, la lettera davanti a lui lo provava inconfutabilmente. La promessa che aveva fatto ad Alex sarebbe stata mantenuta.Era il più bel regalo di compleanno che nessuno gli avesse mai fatto. E inoltre, grazie alla firma del presidente e allo stemma sulla missiva, aveva capito quale era il team che avrebbe guidato. Era un’ottima squadra, un team che gli era sempre piaciuto. Era la ……. -
[PCM2008 Story] Eppure il vento soffia ancora...
Discussione ha risposto a MagliaRossa Wanka84 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Ma che sfigaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa :banghead: -
Auf widersehen Ferrari, West va in Germania
Discussione ha risposto a MagliaRossa Antony West 94 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Primo Vai -
Vodka, Donne e Cappucci fra una pedalata e l'altra...
Discussione ha risposto a MagliaRossa Turk75 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Bravi Robert e Yuri, ma Boasson Hagen dov'è? -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
Letto e compreso :mrgreen: -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a MagliaRossa MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
5: LA DELUSIONE PIÚ GRANDE “È meglio morire per qualcosa che vivere per niente” GENERALE GEORGE S. PATTON Andreas fu dimesso dall'ospedale una settimana dopo rispetto al giorno in cui gli misero la protesi, e ormai era agosto, dunque anche se in due mesi o forse meno sarebbe potuto tornare in bici, quando avrebbe potuto farlo sarebbe stato ottobre e la stagione ciclistica sarebbe già quasi finita, quindi prese una decisione irreversibile; doveva cercarsi un lavoro momentaneo. Inizialmente Adler pensava che non sarebbe stato molto difficile, ma si sbagliava: pensava che, essendo lui un ciclista, a un qualche giornale avrebbero potuto prenderlo come giornalista sportivo, così si presentò a un colloquio di lavoro con il direttore della Gazzetta dello Sport, ma non avendo Andreas frequentato l'Università per dedicarsi alla bicicletta, fu quasi cacciato fuori a pedate. In quel momento la realtà lo schiacciò come un macigno, e solo allora capì che, non avendo studiato molto, sarebbe stato costretto a dedicarsi a lavori più umili. Fu dunque assunto in una miniera di carbone in sotterraneo: negli anni a seguire, l'Aquila avrebbe ricordato quel periodo come il più brutto della sua vita. Lavorava almeno 10 ore al giorno, in condizioni igieniche e lavorative davvero pessime; il suo capo era arrogante e presuntuoso e i suoi compagni molto taciturni: non che avesse voglia di parlare, anche perchè la bocca là sotto serviva soprattutto per respirare la scarsa e impura aria che arrivava dal ventilatore. E poi, era come se l'ombra della morte si stendesse fino alle loro più remote paure, anche perchè era un rischio non trascurabile: poteva accadere un crollo, poteva ostruirsi il pozzo di ventilazione, poteva un'esplosione sbagliata rovinarti l'udito e c'era il rischio di ammalarsi di polmonite, tumore polmonare, silicosi o saturnismo. Così, quando dopo una durissima giornata Andreas tornava a casa e si stendeva sul suo letto, non poteva fare a meno di pensare "Per oggi, ce l'ho fatta". L'unica cosa che poteva tirarlo su era il contratto Pro Tour che lo attendeva, fino a che... ... era stata un'ennesima giornata terribile in miniera, e tornando a casa si gettò direttamente sul letto senza nemmeno mangiare. Era così stanco che non riusciva più a tenere gli occhi aperti... ... il telefono di casa lo svegliò di soprassalto. Adler guardò l'orologio, aveva dormito solo pochi minuti. Tirò su il ricevitore e gli giunse una voce nasale. « Buonasera, c’è il signor Adler? » « Sono io » « Salve, giovanotto, sono il Team Manager della Milram, la squadra che l’ha contattata circa un mese fa » « Oh, è lei signor presidente, buonasera » « Beh, l’ho chiamata per chiederle una cosa… » « Mi dica » « Lei metterebbe sotto contratto un corridore con la protesi? » « Non capisco, che vuole dire? » « Insomma, che purtroppo, causa delle condizioni impossibili da gestire nella mia posizione, sono costretto a rescinderle il contratto » « …. » « C’è ancora signor Adler? » « Ma… perché? » « Beh, insomma, la nostra squadra ha un reputazione da difendere e mettere sotto contratto un corridore senza una gamba… » « Ma tra due mesi tornerò quello di prima… » « Buonanotte, giovanotto » Andreas non poteva crederci, non ci riusciva proprio. Per un attimo sprofondò in una piccola crisi, ma era troppo stanco… Quando si svegliò, la mattina dopo, andando al lavoro pensò che, comunque, se il Team Milram l’aveva cercato, magari altre squadre si sarebbero fatte avanti, nei giorni a seguire. Ma nessuno lo chiamo quella sera, né quella dopo, né quella dopo ancora, e così andò avanti per due settimane. Proprio la sera dell’11 agosto, l’ultima delle Esperidi, mentre nella redazione del “Trentino” Federico MagliaRossa festeggiava il suo compleanno, Andreas stava riflettendo; si era per molto illuso che un altro team lo avrebbe cercato, ma nessuno si era ancora fatto avanti: e se nessuno si sarebbe mai proposto? Che avrebbe fatto? Di certo non avrebbe continuato a lavorare in miniera, ma dove sarebbe andato, che cosa avrebbe fatto? Il ciclismo non lo voleva davvero più, quello non era ora il suo mondo? No, non era possibile, ma come avrebbe potuto tornare nella Sua Terra? Vide una stella cadente, ed espresse un desiderio. Chissà se si fosse avverato... Così pensava, quando il telefono squillò…
