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  1. te il sondaggio prova a farlo... mal che vada lo ritieni nullo
  2. a grande richiesta.. questo è Zanotti e le sue vittorie del 2015
  3. -10KM: Gilbert ancora tutto solo ha aumentato il suo margine sul tedescone della Garmin: ora li dividono 24secondi a 41sec Nieve e Cabedo che vediamo qui sotto a 1.20 Hoogerland e a 1.30 Boom, Machado, Sicard e il vincitore delle ultime 3 edizioni Luis Leon Sanchez. -5km soli 8 secondi per Gilbert ultimi 1500m Martin ha prima raggiunto Gilbert, ma poi ha riperso terreno quando i 2 hanno affrontato una serie di tornanti prima del traguardo. ora siamo in vista dell'ultimo km e il belga ha qualche metro di vantaggio e lo sprint di Gilbert non ha rivali!!! il campione del mondo vince la sua prima tappa con la maglia della National Bing dietro a lui il tedesco martin e i 2 Euskaltel Cabedo e Nieve poi arrivano insieme Sanchez, Boom e Hoogerland. più staccato Sicard vediamo anche Machado e infine Dekker che vince la volata del gruppo ristretto a 44unità ed ora la classifica finale Tony Martin interrompe la striscia di vittorie di Luis Leon Sanchez e si aggiudica la corsa Philippe Gilbert arriva secondo a ben 3.26, e sopravanza Lars Boom 3° a 4.29 4° a Nieve, a 4.31 che se avesse vinto l'abbuono preso dal suo compagna di squadra sarebbe stato sul podio 5° a 5.33 Hoogerland 6° a 6.03 L.L.Sanchez 7° a 6.11 Lofkvist 8° a 6.22 Sicard 9° a 7.16 Dekker 10° a 7.20 Victor Cabedo non avremo vinto la corsa come voleva lo sponsor, ma ci riteniamo cmq soddisfatti
  4. ultima tappa della PARIGI - NIZZA 2015 eccoci all'epilogo della corsa francese. partiamo subito con un immagine dalla partenza questo invece è il profilo della tappa che avete già visto qualche post fa attualmente siamo a -47km dal traguardo, se guardate il profilo, siamo esattamente al 3° GPM e la situazione in corsa è questa: il francese Perget della FDJ è al comando con 55sec su Poux, Kanger e Belkov, mentre il gruppo è a soli 1.20 siamo arrivati al punto 1, e Gilbert ha provato a fare un piccolo forcing per sperare in un buco o in una situazione favorevole per sfiancare i primi 2 in classifica purtroppo però la Garmin del leader Martin ha messo davanti 3 uomini (tra cui Haas e Capitan America) e Gilbert ha desistito nel frattempo anche Perget è stato ripreso e il gruppo scollina compatto appena si arriva in discesa noto che davanti ci sono 7 uomini con il valore dis minore di 70, mentre Gilbert è a 73, così provo a scattare e finalmente il belga rimane da solo al comando. a questo punto è solo questione di "culo" ai piedi dell'ultimo colle, Gilbert ha 30 secondi sul gruppo, tirato da Ricie Porte, che come spesso capita, non capiamo per chi stia lavorando la strada sale, ed è proprio la maglia gialla che in prima persona si mette davanti a tutti a tirare: è una sfida testa a testa con Gilbert che ora ha 32secondi eccoci col gruppo che si sta velocemente allungando sotto al ritmo di Tony Martin. in questo punto le pendenze raggiungono il 19%. mancano 19km e 28sec per Gilbert -18, Martin e Cabedo fanno il vuoto e si riportano a 22sec dal campione del mondo dietro la coppia troviamo Nieve a 15sec e a 20sec la coppia Radioshack Machado - Boom siamo al GPM e mancano 17km al traguardo, tutti in discesa. Gilbert transita con soli 8 secondi su Tony Martin, poi a 16sec la coppia Nieve-Cabedo e a 1 min la coppia Boom Machado
  5. hahahaha, sono un pollo. credevo che la prima tappa fosse un cronoprologo a squadre, e invece è individuale... beh, ormai il mio voto è dato e la prox volta sarò più attento!!
  6. certo che a questo tour c'è proprio tutto il meglio... (mica come al mio)
  7. bella bella!! e bravo Scarponi, la prima tappa di montagna è sua. adesso quanto ha in classifica? per Basso invece, 1.23 non è tantissimo, si può sempre rimediare.
  8. ora scappo a bere una birretta. il finale me lo leggo domani
  9. con tutto il rispetto per la liquigas..... ma grande Scarponiiiiii fagliela vedere a questi francesi!!!
  10. a sto punto... Phinney, Hushovd e Ballan (ma c'è il podio anche nei cronoprologhi?)
  11. dai va bene, ci stò anche io... e per me... la prima rosa sarà di Phinney con la BMC vincitrice del cronoprologo
  12. eccoci alla Tirreno con la tappa di Chieti i ciclisti prima di arrivare al traguardo affronteranno il passo Lanciano, posto ad una trentina di km dall'arrivo. difficile che qualcuno scatti qui, ma è ben più probabile che qualche passista perda contatto dai migliori cominciamo la diretta ai -70km dall'arrivo, quando il gruppetto di testa formato da 7 uomini ha appena iniziato a scalare il passo Lanciano tra loro c'è Vanotti, (leader virtuale), il campione svizzero Albasini e Lance Armstrong al loro inseguimenti troviamo anche Pellizotti con 6min di ritardo, mentre il gruppo ha un gap di 12 minuti superato Passo Lanciano, i corridori stanno raggiungendo la zona calda tra un misto di sali e scendi. al comando sono rimasti in 3: Svantner (1t41), Vanmarcke (Garmin) e Officioso (Farnese). 20sec più dietro ci sono Albasini (GreenEdge), Zen (Colnago) e Colom (Euskaltel) questi 3 hanno 1.30 su Pellizotti (FdJ), Armstrong (Radioshack) e Vanotti (Pisanellastoria) il gruppo a 6min -20km: 5 corridori sono fuoriusciti dal gruppo: Mucelli, Daniel Martin, Spilak, Vanendert e Tiernan Locke ai -15km il gruppo torna compatto si è staccata gente come Mollema e Kreuzinger, ed anche Mancuso che era 6° in generale riassumiamo la situazione ai -6 partendo dalla testa della corsa davanti è rimasto solo Svanter (76col) con 10sec di vantaggio su VanMarcke a 2.30 dalla testa troviamo Officioso insieme a Pellizotti che non ce la fanno più ancora più dietro Albasini, Colom e Zen, mentre a 4.30 dalla vetta compare Valverde che sta provando ad uscire dal gruppo portandosi dietro il campione ucraino Volovod (80col) il leader della generale Zanotti non si vuole mettere in testa di perdere la maglia e sta andando a chiudere in prima persona su tutte le fughe. la sua dedizione alla maglia gli fa onore si stacca Van Ruitembeek (10° in classificia), in difficoltà anche Riccò e Boasson Hagen e intanto attenzione perchè Valverde sembra andarsene vista da qui l'ultima rampa sembra essere davvero dura: sono gli ultimi 2 km quest'ultimo forcing del campione spagnolo ha portato a staccarsi alcuni corridori: tra loro c'è Kiryienka, Rolland, Pasquariello, Contador, Van Der Sande, Felline e Nuyens perde contatto anche Van Avermaet (9°in class) che rovina pericolosamente a terra Svanter va a vincere questa tappa: il corridore della Project 1t41 compie una grande impresa! alle sue spalle, a oltre 1 minuto Vanmarcke seguito a breve distanza da Valverde, che negli ultimi 5 chilometri è andato come un treno. Cancellara stacca tutti in volata ed è 4°, poi Spilak, Volovod, Zanotti, Vanendert, Pellizotti e Van Garderen che a causa dela suo basso valore in volata perde molte posizioni nel finale ed ora la generale uno stoico Zanotti conserva la maglia per soli 6 secondi su Valverde Cancellara è terzo, a 8sec dall'italiano, mentre il vincitore di oggi sale fino alla 4a piazza con 30sec di ritardo segue Baraybar 5° a 3.31 Agnoli, Thomas, Rolland, Vanendrt e 10° Van Garderen a 4min
  13. non tentarmi....
  14. e sicuramente ci proverò!! questa sarà la tattica di gara dell'ultima tappa: forcing massimo con i gregari al punto 1 e progressione secca al punto 2 speriamo bene ma prima c'è da fare la prima tappa seria della Tirreno
  15. la parte più logorante della stagione... le classiche di luglio agosto non si possono vedere...
  16. l'inizio del tour è un sonnifero
  17. 7a tappa della PARIGI NIZZA : oggi si arriva a Sophia Antipolis in una tappa classifica come montagna, ma che di montagnosa ha solo un paio di rampe poste a 100km dal traguardo andiamo dunque a vedere la situazione in corsa a 110km dall'arrivo il gruppo imbocca la salita e si scatena una bufera che non è causata dai corridori, ma la colpa ricade su Zeus, Giove e Nettuno che scaricano sulla strada notevoli secchiellate di acqua. davanti a tutti ci sono 12corridori con 5.30 sul gruppo: tra loro anche Offredo, Wiggins, Boonen e Boem come ci si poteva immaginare, la salita non fa selezione, e Anton e Pauriol fuoriescono dal gruppo per raggiungere la fuga Ci avviamo verso la conclusione: -80km -30km all'arrivo: Anton e Pauriol hanno ripreso i fuggitivi ed il gruppo maglia gialla dista ancora 4.30 qui vedete inquadrato Gilbert con la maglia verde di leader della classifica a punti -20km e ancora 3.30 da recuperare per il gruppo, mentre davanti i 15 stanno lavorando insieme -15km: o la va, o la spacca: Gilbert tenta un allungo, ma davanti al gruppo c'è la Garmin con Haas a tirare -12km: 10 sec di vantaggio per Gilbert: ora a tirare il gruppo c'è la Radioshack con Machado e Menchov che stanno lavorando per Boom -8km: la fuga si sta frazionando in tanti tronconi e Gilbert ha già ripreso il primo uomo: si tratta di Vangenechten della Lotto. il belga ha 20sec sul gruppo, dal quale è appena partita la maglia gialla di Martin -7km, Martin riprende Gilbert e formano una coppia al comando. Anche Lofkvist intanto prova ad uscire dal gruppo ma ai -5km, la maglia gialla non riesce a tenere il ritmo del belga e si rialza. davanti 14 uomini con 1min su Gilbert -3km, 42sec per i fuggitivi su uno scatenato Gilbert, il quale a sua volta ha 23sec sul gruppo Hoogerland prova ad uscire e si tira dietro Tony Martin ULTIMO KM: Hoogerland riprede Gilbert proprio sotto il triangolo rosso. ora sono in 3 ad inseguire 14uomini avanti soli 30 sec il finale è tutto in salita, e lo sprint è già lanciato e vince il francese Levarlet della Ag2R davanti ad Anton. dietro Gilbert, Martin e Hoogerland hanno ripreso i fuggitivi, ma a loro volta sono stati ripresi dal gruppo in volata. solo Hoogerland guadagna qualcosa con l'abbuono del 3° posto Riassumendo potremmo dire che oggi abbiamo visto tanto spettacolo, ma nessun distacco e invece no... scopriamo con tristezza che ad Hoogerland e Martin sono stati attribuiti dei distacchi Gilbert perde così altri 30secondi sulla maglia gialla (distante ora 3.29) ma per lo meno guadagna il terzo posto nella generale a discapito di Nieve. Ora manca solo un ultima tappa di collina
  18. grazie... ma non sai che fatica per trovare un equilibrio qualità/prestazioni e poi ho tolto anche l'effetto movimento che a mio modo di vedere, fa solo casino!!
  19. mi sa che io a Gilbert gli porto sfortuna
  20. simulo anche la seconda tappa della Tirreno, classificata come collina (voglio fare solo le 2 date come montagna) la tappa viene vinta da Mancuso che conferma lo stato di grazia visto alle strade binche. Va male per i nostri: Rolland perde 2 min da Cancellara e Valverde, Baraybar ne perde 2.30 e TVG ne perde addirittura 3.30 rifacciamo PingPong con la Francia, ed andiamo a seguire la 6a tappa della Parigi Nizza: la crono di 27km con arrivo a Aix en Provence il profilo della crono non è uniforme ed al percorso prevalenemente piano della prima parte, contrappone una piccola salita nella seconda parte di tappa iniziamo la cronaca quando siamo circa a metà gara e devono ancora scendere in strada circa 80 corridori e in testa alla classifica c'è l'olandese Sebastian Langeveld con il tempo di 37.48 il tempo dell'olandese è fatto anche da Ricie Porte che lo appaia in classifica mancano 50 corridori e nessuno sembra in grado di avvicinare il tempo della coppia di testa qui in azione vediamo il tedesco della Rabobank, Martens che sta facendo segnare ottimi parziali e dietro di lui c'è il campione spagnolo a crono, Castrovejo, che si piazza al comando della classifica al primo intertempo a sua volta, lo spagnolo è battuto dal campione francese di categoria Roux che abbassa ancora il tempo al primo rilevamento sul traguardo Martens arriva solo 3°; ma primo si piazza invece Castrovejo con 37.27!! attendiamo Roux.... ed è primo con 37.03 Lofkvist (Sky), 20° in classifica, abbassa il crono al primo intermedo: 20secondi meno di Roux parte anche il talento olandese Boom, che con il suo 83 a crono è uno dei favoriti di oggi sono partiti tutti e mentre Lofkvist passa primo sul traguardo con 36.29, Boom, fa lo stesso al primo intertempo incredibile: dobbiamo ancora arrivare al primo rilevamento e Tony Martin ha già superato Gilbert davanti a lui e il tempo del tedesco è il migliore: 13secondi meglio di Boom 35.56, è il nuovo miglior tempo, fatto segnare da Lars Boom a questo punto aspettiamo solo l'ufficializzazione: Tony Martin si sta avviando a prendere tappa e maglia a proposito di maglia gialla: vediamo come sta andando Nieve al primo intertempo perde 1.50 da Martin ed è 40°, meglio di Gilbert Ecco Martin al traguardo: 34.28 è suo il miglior tempo: 28secondi meglio di Boom Gilbert è ancora nella sua scia e non dovrebbe aver perso oltre 2.30 ma vediamo ora la nuova generale Tony Martin è la nuova maglia gialla con 2.49 proprio su Boom 3° Nieve a 2.54 4° Gilbert a 3.02 5° Lofkvist a 3.22 6° L.L.Sanche a 3.46 poi Dekker, Sicard, Hoogerland e Machado questa crono ha stravolto la classifica della Parigi Nizza e a questo punto Tony Martin è il candidato n° 1 alla vittoria finale
  21. Gilbert è una garanzia per queste cose.... ed ora torniamo alla Parigi - Nizza dove nella tappa odierna avremo più risposte su chi saranno i probabili vincitori di questa corsa verso la fine della tappa, i ciclisti dovranno salire sul Col de la Mure che non sarà di certo uno Zoncolan, ma sicuramente verrà usato da trampolino di lancio per gli attacchi più incisivi prendiamo la linea a 50km dal traguardo per vedere la situazione in corsa. 5 all'attacco anche oggi, ma tra di loro non c'è nessuno di pericoloso: il loro vantaggio è di 4min su un gruppo in rimonta -17km, siamo ai piedi della rampa finale e li davanti ci sono i 5 fuggitivi con un minuto sul gruppo. il loro destino è segnato -13km: gruppo compatto!! ed ecco chi saranno i corridori a giocarsi la Parigi Nizza: davanti vediamo Nieve (Euskaltel), Igor Anton (Movistar), il nostro incubo Luis Leon Sanchez (rabobank), Nathan Haas (Garmin), poi ecco anche Pauriol (Mapei) e Tony Martin (Garmin) Nieve dimostra di essere in gran condizione con una progressione che stacca tutti di ruota. Solo il tedesco Martin prova a resistergli e lo segue a 20sec dietro altri 20 sec un minigruppo con Gilbert (-2 di giornata), Sanchez (rabobank), Haas e Svab (Garmin), Sicard (ag2r) e Astarloza (Euskaltel) ecco i distacchi al GPM: ora mancano soli 8km all'arrivo Nieve Martin (dietro la pianta) a 19sec Gilbert, Sanchez, Sicard e uno strepitoso Hoogerland (1t41) a 1.15 Le Mevel, Svab, Haas, Astarloza a 1.45 nella discesa che porta verso il traguardo Martin ha ripreso Nieve e il gruppo Hass, ha ripreso il gruppo Gilbert, così il belga ha cercato di lasciare la numerosa compagnia, ma non è stato ripreso poco dopo. ora mancano solo gli ultimi 2 km (in salita) ma quando la strada sale, Nieve ristacca Martin e va a vincere in solitaria vediamo ora la lotta per il terzo gradino del podio. rimangono in 4 a giocarsela: all'esterno c'è Sicard che ha lanciato lo sprint con alla sua ruota Gilbert. Hoogerland seguito da Sanchez hanno invece preso la strada più corta e lanciano pure loro lo sprint ed è l'olandese a terminare terzo, davanti al francese e allo spagnolo. il belga finisce settimo (e non è una barzelletta) Nieve conquista tappa e maglia con 23sec su Martin e 1min su Gilbert a 1.40 c'è Sicard, Sanchez, Garcia e Hoogerland
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