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  1. io trovo che i cambiamenti siano in linea con gli scorsi anni ultimamente la cyanide un anno migliora il gameplay, mentre l'anno dopo lascia il gioco uguale e incrementa la qualità della grafica. con pcm2012 avevano modificato (in malo modo) l'ai degli avversari, lasciando quasi invariata la grafica del 2011. questa volta sistemerenno le cavolate inserite e lavoreranno su nuova texture, nuove animazioni e grafica in HD. Per quanto riguarda l'Armada, penso che nonostante tutte le critiche, ci sia molta gente che paga i pacchetti aggiuntivi e i risultati ottenuti li hanno convinti a proseguire in quella direzione Non mi aspettavo niente di più
  2. qui Voigt arriva fino alla fine
  3. con un Contador così, mi chiedo come ha fatto a perdere 16 min nella prima parte del giro dai che ti manca poco per vincere
  4. arrivato qui, punto sia alla doppietta, sia alle 4 maglie di Piero (rosa bianca azzurra rossa)
  5. -6km attacco di Battaglin! Monteagudo non si fa sorprendere e si attacca: anche Sicard ci prova Nibali e Quiroz restano passivi meno di 5 minuti per Peterson, mentre dietro di lui il gruppo dei fuggitivi si sta sgretolando -5km Battaglin e Monteagudo hanno ripreso qualche fuggitivo ed hanno circa 1.30 sul gruppo dal quale nel frattempo han perso contatto Henao, Jeannesson e Brambilla -2.3km riepilogo della situazione Peterson (lo vedete qui sotto) è ancora in testa alla corsa, ma il minuto che aveva di vantaggio è stato quasi tutto recuperato da Kossongov e Houle a 1.50 troviamo Kinch che sta per essere raggiunto da Monteagudo. Lo spagnolo ha infatti appena staccato il nostro Battaglin a 2.31 (e circa 700metri più sotto) troviamo Sicard, primo dei big che ha staccato di 20sec il gruppo Quiroz che segue a 2.51 ed è formato da Bollendorf, Quiroz, Nibali, Omerovic e da Devenyns, Ronco e Boughanem che erano in fuga. a 4.00 troviamo invece Duarte con Moser, Reda, Leveque e O'Pierro -2.7km questo non è proprio il Giro di Nibali. sotto al forcing di Piero, Vincenzo si stacca a -2.5km dalla conclusione -2.5km anche Omerovic alza bandiera bianca: Piero aiutato anche dal +5 giornaliero mette Sicard nel mirino ultimo km Piero ha ripreso Sicard e Battaglin poco più avanti ecco la sagoma di Monteagudo mentre i 3 affiancati sullo sfondo sono Peterson, Houle e Kossongov che si stanno già lanciando nello sprint Un nero sullo Zoncolan il russo dalla pelle nera della Astana taglia il traguardo dello Zoncolan a braccia alzate, dopo una corsa intelligente che non lo ha visto rispondere in prima persona all'attacco di Peterson ma lo ha portato a vincere la tappa mantenendo una andatura regolare. secondo posto per Houle e 3° per l'americano Peterson che ha chiesto troppo alle sue gambe Piero recupera su Monteagudo e fa 4° a 49sec dal vincitore Sicard arriva davanti a Battaglin ed entrambi perdono 1.30 2.08 il ritardo di Omerovic, Bollendorf e Devenyns che chiude la top ten 2.48 Kinch mentre Duarte arriva con Moser a 2.59 anticipando Reda, Nibali e Leveque che perdono 3.13 dal primo perde 4.30 Henao, oggi 22° e 13minuti Quintana, oggi 33° che ci siamo dimenticati a spasso per lo Zoncolan... ecco quindi la nuova classifica, che vede sempre più primo Quiroz, ma è piuttosto rivoluzionata rispetto alla scorsa tappa Duarte sale al 3° posto e Sicard al 4° cede inevitabilmente Leveque mentre sparisce Quintana su Nibali... non so che dire prossima tappa altri 6 gpm con Giau, Fedaia e Pordoi
  6. GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°11 Venezia - Monte Zoncolan 188km Giro di boa della corsa rosa quest'oggi i corridori affronteranno una tappa prevalentemente piana, con una sola vera scalata alla fine della tappa che condurrà i corridori sull'arrivo posto in cima allo Zoncolan si parte da Venezia, e subito ci proiettiamo in corsa con questo spettacolare scorcio della Serenissima -100km abbiamo 12 uomini in fuga con il canadese Houle che ancora una volta è in fuga e fra questi è quello meglio piazzato (20° a 16min). Questi 12 hanno 11min di vantaggio sul gruppo e nonostante la maglia rosa di Piero non sia in pericolo, c'è una forte possibilità che l'inglese Kinch della Sky possa andare a vincere la tappa (ha 75 in montagna) -50km il vantaggio dei primi 15 è salito a 15 minuti -44km come nostra abitudine, mandiamo in avanscoperta il nostro luogotenente piazzato peggio in classifica, così Henao aspetta la salitella prima dello Zoncolan e si avantaggia sul gruppo con il colombiano anche Bracci e Mingazzini (2 discreti scalatori) provano la sortita. -40km Henao lascia la compagnia dei 2 compagi: il suo vantaggio sul gruppo è di circa 40 sec, ma da dietro Monteagudo e O'Pierro stanno menando forte -30km brutta caduta per Quintana che perde contatto dal gruppo dei migliori e cerca di rifarsi sotto -20km ripreso Henao, tra poco comincerà lo Zoncolan davanti hanno ancora 11 minuti di vantaggio, mentre dal gruppo dei migliori manca solo Quintana attardato di 2 min -17km cominciano gli scatti il primo a rompere gli indugi è Bollendorf, seguito a ruota da Leveque, Duarte, Monteagudo e Brambilla inoltre qui sotto, con la maglia arancio nera della Iberia ecco che anche Nibali sta per lanciare la sua offensiva (segnaliamo il rientro di Quintana) -14km tutti ripresi tranne Duarte che resta qualche metro davanti al gruppo principale in testa alla corsa c'è tutto solo Peterson, inseguito dall'altrettanto solitario Kinch e poi il resto della fuga: il loro vantaggio è di 10.30 e salvo clamorose debacle, dovrebbero arrivare -10km frattura del gruppo!! Rimangono davanti in 15 + Duarte che è li a 15secondi. Nibali è senza gregari e chiama l'ammiraglia in coda al gruppetto -8km che rampe!! qui siamo oltre il 17% Duarte è stato ripreso, il ritmo si è abbassato e da dietro provano a rientrare Leveque, Bracci, Intxausti e Delgado davanti a tutti sempre Peterson che ora ha oltre 1 minuti sugli 11 ex compagni di fuga e 7min sul gruppo maglia rosa
  7. uhm... per pcm2013 potrei farci un pensierino.... cmq, vai: ti seguo
  8. azz, brutto ritardo: ci sarà più gusto nel recuperare cmq... il caschetto della Sky è brutto anche in pcm
  9. vediamo alla Roubaix, ma penso che anche li non ci sia storia
  10. che bestia l'americano!! ora però bisogna farlo crescere
  11. ma vedrete che Nibali me lo ritrovo in formissima al Tour sta andando troppo piano
  12. -28km Omerovic è segnalato in rimonta poco dietro il gruppo maglia rosa il croato che fino a poco fa perdeva oltre 3 minuti, si trova ora a 1.30 da Quiroz -23km il gruppo maglia rosa ha ripreso Henao, ed ora conta 13 uomini Da notare che lo sterrato è diventato fango: che tra poco ci aspetti qualche ostacolo da trial? nel frattempo i fuggitivi hanno perso un po' di terreno ma conservano 25min di vantaggio, mentre Omerovic è ora in un gruppetto con Gesink e Brambilla 1.30 dietro Quiroz -22km ed ecco che riparte Nibali, ma questa volta è direttamente Piero che si lancia all'inseguimento sollevando dall'onere tutti i suoi gregari Duarte a ruota, mentre gli altri fanno quel che possono laggiù il gpm del monte Cimone -20km ma è Piero che dopo aver staccato Duarte passa per primo al gpm Nibali è poco dietro e si ricongiungerà in discesa Duarte perde 30sec a 1min, Quintana con Leveque e Bollendorf a 1.30 Battaglin, Henao ed altri 6 tra cui c'è anche Omerovic -15km Nibali non guadagna, anzi perde da Piero: evidentemente tutti i suoi scatti si stanno facendo sentire mentre davanti a tutti è rimasto VanDenBroeck che ha staccato di circa 1 min tutti gli altri e si trova a pochi km dall'arrivo Vince l'11ma tappa Jurgen Van Den Broeck che porta a casa una prestigiosissima vittoria per la sua Volkswagen dopo 2 minuti arrivano Watson e Minetti che completano il podio. a seguire gli altri fuggitivi, ma andiamo qualche km più indietro a seguire la lotta a distanza tra Piero e Nibali -7km torniamo quindi alla lotta per le posizioni che contano al momento Piero ha preso 2 min a Nibali, il quale è stato raggiunto e superato da Omerovic che sta coronando una gran rimonta dietro Vincenzo troviamo Sicard, mentre Bollendorf, Duarte, Quintana e Leveque sono un attimo più indietro -5km e invece è Sicard che giocando di rimessa riesce a staccare sia Omerovic che Nibali e si porta a 1.30 da Piero che sembra avere finito le forze arrivo siamo con Sicard che vede in lontananza Piero arrivare sul traguardo dell'Abetone dietro di lui Nibali e Omerovic perdono ben 1min e prima di andare a vedere l'ordine di arrivo arrivano voci su una buonissima rimosta di Battaglin riassumiamo quindi i distacchi dei migliori Van Den Broeck è il vincitore dopo 18.11 arriva Quiroz in 10° posizione a 19.41 a sorpresa ecco Sicard, 11° a 20.34 Omerovic 12° a 20.41 Nibali 13° a 20.56 Quintana 14° a 21.06 Battaglin 15°, Leveque, Bollendorf e Duarte a 22.54 Henao 19°, Brambilla, Reda e Delgado mentre Moser arriva dopo 23.14 ecco quindi la generale aggiornata dopo l'ennesima tappa che ci sorride
  13. GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°11 Imola - Passo dell'Abetone 211km -85km 9 uomini in fuga, tra i quali spicca il nome di Van den Broeck, ma ormai il belga non è altro che un pallido gregario il vantaggio di questi 9 è di oltre 24minuti, ma la maglia rosa non è in pericolo ecco il profilo degli ultimi km -50km ora i minuti di vantaggio sono addirittura 27: da dietro nessuno ha la minima intenzione di tirare, e a noi ci sta bene -43km scatta Henao!! il vantaggio dei primi 9 è arrivato a 33minuti e per costringere gli altri a tirare, mandiamo in avanscoperta una delle freccie del nostro arco. -38km obiettivo raggiunto: Iberia e Androni si mettono ad inseguire Henao e il gruppo si allunga -35km attacca Nibali, questo invece non era preventivato! I nostri piani saltano un po' e dobbiamo mettere Capecchi a tirare in testa al gruppo -33km ottimo il lavoro di Eros che anche stavolta riprende Nibali attenzione perchè a causa di questi scatti, nel gruppo maglia rosa sono rimasti in 31 e tra questi non c'è Omerovic, che probabilmente a causa della stretta strada sterrata è rimasto imbottigliato
  14. GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°10 Rimini - Forlì 163km tappa mossa che sconfina in quel di San Marino con l'ascesa del monte Titano e che scorriamo con la sim. dettagliata 6 uomini in fuga caratterizzano la prima parte di tappa, ma sul Monte Titano (circa a metà tappa) scatta Nibali che se ne va da solo e guadagna subito parecchi minuti sul gruppo a 40km dall'arrivo Nibali ha 3min su Piero che rimane coperto dalla Apple mentre in testa il colombiano Laurie mantiene qualche lunghezza di vantaggio sullo Squalo dello Stretto. Qui viene fuori la forza dei colombians in quanto il gruppo maglia rosa all'inseguimento di Nibali, conta solo 28 uomini, ma tra questi ci sono 6 colombians che si piazzano in testa al gruppo e si mettono a macinare secondi su secondi a Vicnenzo. a-20km, il divario cala così a 1.20, ma negli ultime fasi di corsa si ribalta ancora la situazione con il nostro avversario principale che con la collaborazione di alcuni fuggitivi trovati lungo la strada torna a guadagnare. Alla fine trionfa Laurie che taglia il traguardo 2minuti prima di Vincenzo. la nostra maglia rosa è invece 7° e guida il gruppo dei "big" arrivati 6min dopo il vincitore. Nibali risale in classifica, ma resta a 5min da Piero questa era l'ultima tappa di collina, e la prossima sarà la 1a di montagna
  15. non dico che è impossibile.... ma è più facile perdere il 2° posto che prendere il 1° a Nibali
  16. GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°8 Grosseto - Monte Cetona 172km tappa mossa, ma essendo messi bene in classifica sfruttiamo la simulazione dettagliata 6 uomini compongono la fuga di giornata, che diventano 4 dopo metà tappa, ma la fuga finisce a 40km dal traguardo quando cominciano le ostilità 50 corridori arrivano quindi ai piedi dell'ultima salita con Quintana che con uno scatto comincia per primo a salire verso il traguardo ai -7km Quintana viene ripreso e 1km dopo parte Moser che a sua volta viene ripreso dal gruppo all'ultimo km si arriva allo sprint con 41 uomini nel quale trionfa Ivan Pileggi su Brambilla e Omerovic (quasi 30 corridori si ritirano e non finiscono la tappa) Houle (la maglia rosa) perde 1.30 e cede il simbolo del leader a Piero che ora guida la generale con 11sec su Battaglin e 29 su Leveque Nibali perde un altro 1.30 e a questo punto sembra che il leader per la Iberia non sia lui, ma Intxausti (attualmente 10° a 3min) TAPPA N°9 Arezzo - Misano Adriatico 232km in romagna vince Viviani su Modolo e Jimenez in generale non cambia nulla
  17. si, in effetti non dovrei avere problemi ho già modificato il programma di Piero andando a togliere un picco di forma al giro per essere più pronto al Tour
  18. azz, che batosta nella crono. l'importante è riprovarci
  19. -15km ancora un piccolo colle prima dell'arrivo. Quintana ha frantumato ulteriormente il gruppo dei fuggitivi ed ora sono solo in 21 con Jeannesson poco più avanti che sta provando ad avantaggiarsi a 1.46 dalla testa abbiamo un gruppetto di 10 uomini con Capecchi, Monteagudo e Gesink, mentre Nibali, Moser, Brambilla, Omerovic e la maglia rosa si trovano a 3.12 dal primo. -12km attaccano Omerovic e Sicard, ma il gruppo Piero si trova qualche rampa più su e sembra destinato ad arrivare al traguardo con un buon margine nel frattempo Jeannesson è stato ripreso -8km ecco il passaggio sull'ultimo gpm con Duarte che passa per primo: ora sarà tutta discesa fino al traguardo con Piero sono rimasti: Henao, Quintana, Battaglin, Arnao e Borella della Aplle, Duarte, Reda, O'Pierro, Leveque e Jeannesson segnaliamo alcuni distacchi a 1.15 9 ciclisti tra cui lo scalatore spagnolo Monteagudo a 2.23 Omerovic e Sicard a 2.39 Nibali, la maglia rosa, Capecchi e Brambilla -3km attacca Piero, che lancia un lunghissimo sprint ma anche questo sprint non va a buon fine Vince Duarte che supera solo negli ultimi metri, ma a velocità doppia il colosso colombiano (che finisce 5°) il podio è completato da Battaglin ed Henao con O'Pierro 4° Omerovic, Monteagudo e Sicard arrivano a 1.46, mentre Nibali perde da Piero altri 2.37 ecco dunque la nuova generale con Piero che manca la maglia rosa per soli 3 secondi.
  20. -110km Radioshack, Astana, Androni (Gesink che tira per Duarte) e il nostro Capecchi stanno facendo cose mai viste. il vantaggio dei fuggitivi è sceso a 3.20 mentre il distacco del gruppo Nibali-maglia rosa è ora di 7.26 dalla testa, quindi ben 4 minuti dietro Piero nel gruppo Piero hanno perso contatto in 3 (tra cui il nostro povero Morachimo) -85km il gruppo Quiroz (orfano anche di Kwiatkowsky) ha raggiunto i battistrada e si trova al comando della corsa. Con Piero quindi, ci sono 35 uomini, tra cui Duarte, Gesink, Jeannesson e praticamente tutta la Apple dietro con, Nibali, Omerovic e la maglia rosa restano 101 uomini con un ritardo di 6.05 dai primi -70km le solite stramberie dell'AI Radioshack, Astana e Androni, dopo aver tirato come pazzi per riprendere i primi, smettono di tirare e lasciano il compito di portare avanti la fuga al povero Capecchi. Il gruppo quindi si rifà sotto fino agli attuali 2 min, ma crediamo che prima o poi Nibali e soci rientrino -50km momento di rifornimento per Eros Capecchi che lascia la testa del gruppo a Minetti davanti sono in 34, dietro in 61 e fra i 2 gruppi ci sono 2minuti e 20 (se scorgete bene, si intravedono gli inseguitori sullo sfondo) -35km dopo ogni colle il gruppo maglia rosa perde qualche pezzo: adesso siamo 34 vs 34 con 2 minuti a separare i 2 tronconi -30km Capecchi è alla frutta: ottimo lavoro per l'italiano che ha riportato il gap con Nibali a 2.40. Ora tocca a Quintana scandire il ritmo
  21. GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°4 Massa - Firenze 209km ecco Modolo, che con noi non vinceva mai andare a battere Kittel e Guardini sul traguardo di Firenze generale invariata TAPPA N°5 Lucca - Pisa 23km cronometro a squadre la simulazione ci premia e mette la Apple in testa alla cronosquadre. Katusha e Telenet seguono a 15 e 19secondi tra i corridori che han perso di più c'è Sicard che paga 1.38, Jeannesson 1.28, Brambilla 1.24 e Duarte 1.01 Nibali e la Iberia contengono il ritardo in 30sec Moreno Moser rimane in maglia rosa, ma ora al secondo posto c'è già Quiroz a 1.46 e 3° Intxausti a 2.14 TAPPA N°6 Pisa - Piombino 184km arriva la fuga a 5 con il velocista italiano Matzuzzi che vince davanti a Ignatiev, Houle, Willems e Gino Bracci. il gruppo arriva dopo 7 minuti e quindi Moser perde per la maglia rosa per 54secondi a favore di Hugo Houle, canadese della Katusha. TAPPA N°7 Portofferaio - Portoferraio 152km Oggi ne vedremo delle belle con 152 km di tappa che si snoda all'interno dell'Isola d'Elba manco a dirlo il favorito è Moser, ma attenzione a Nibali al quale rimangono 2 settimane per recuperare il tempo perso fin qui questo è il percorso -125km solitamente iniziamo la cronaca con una tranquilla panoramica della tappa, oggi invece guardate la situazione nell'immagine qui sotto. tutto è cominciato con Vichot (76col) che nonostante sia indicato tra i favoriti per la vittoria di tappa, decide di forzare come un matto ed andare in fuga. con lui si gettano all'attacco altri 10 uomini e subito riescono a guadagnare un buon margine sul gruppo. (al momento hanno 6min sui più immediati inseguitori) Dopodichè, si arriva sulla prima asperità di giornata con Bollendorf della Radioshack e Seeldrayers della Astana che si mettono a menare il gruppo per favorire i loro capitani Leveque (5° in generale) e O'Pierro (11°) provocando una frattura del gruppo che lascia davanti solo 28corridori tra i quali non ci sono nè Nibali, nè Omerovic, nè la maglia rosa le squadre dei tre appena citate faticano ad organizzarsi e il gruppo di Quiroz guadagna fino a 2 min Solo la Katusha di Moser prova a fare qualcosa, e a loro volta provocano un'altra frattura che lascia indietro 59 corridori (buona parte velocisti) cos'altro ci attenderà in questa pazza tappa?
  22. e sta a vedere che adesso Valverde comincia a guadagnare posizioni in classifica...
  23. :thumbup: :thumbup: complimentoni!!! (ma Scinto quante squadre ha?)
  24. purtroppo non ricordo di chi è il giro. ne ho scaricati diversi qualche mese fa e li ho buttati dentro pcm. Adesso ogni anno mi vengono proposti in ordine casuale GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°3 Varazze - Massa 229km prima tappa insidiosa di questo giro: Nibali cercherà sicuramente di riprendere i secondi persi nel prologo, mentre Moser è il favorito per la vittoria di tappa. Nel finale il Montefiore e il Passo della Scala potrebbero spezzettare il gruppo e causare i primi distacchi importanti -190km siamo con i fuggitivi di giornata che sono Ziemer, Pileggi, Leezer e Lewit i 4 sono appena scattati ed hanno 4min sul gruppo che lascia fare (forse troppo) -150km e 9minuti per i fuggitivi -100km il ritardo del gruppo è calato a 5min: per la fuga non ci sarà modo di giocarsi la tappa -70km comincia il Montefiore -45km la Unicredit sta gestendo l'inseguimento per cercare di mantenere la maglia rosa di Phinney ed è riuscita a portare il vantaggio dei fuggitivi a 1.30 tutti i velocisti si sono già staccati e il gruppo conta solo 100 membri -39km ai piedi dell'ultima salita, scatta (giustamente in discesa) Vincenzo Nibali -30km gruppo compatto: comincia l'ultima salita sempre con la Unicredit in testa al gruppo -28km ancora un attacco di Nibali, ma Henao si porta in testa al gruppo ed inizia a scandire la sua andatura per non fare partire il siciliano -24km Battaglin conclude l'inseguimento a Nibali, e subito in contropiede riparte Moser. I colombians però si disinteressano dell'attacco di Moreno e lo lasciano andare -23km 3° attacco di Nibali, ancora controllato da Battaglin: adesso è Omerovic a tirare con il gruppo ridotto a 21 unità -20km attenzione che Nibali, dopo essersi portato nelle retrovie, rimane vittima di un buco e si stacca dai primi stessa sorte per Quintana ed Henao: davanti con Piero resta il solo Battaglin Nel frattempo Moser ha preso 1 minuto sul gruppo e potrebbe diventare la nuova maglia rosa in quanto Phinney è dato a 5min dalla testa -18km Brambilla, che era rimasto attardato insieme a Nibali, prova uno scatto per ricucire sui primi, ma il suo intento non riesce e l'italiano rimane a bagnomaria tra i 2 gruppetti siamo a 1km dal gpm e Nibali subisce passivamente questa situazione perdendo metri ad ogni pedalata la situazione al momento è questa Moser a 1.07 Battaglin, Quiroz, Omerovic, Reda, Duarte e Sicard a 1.27 Intxausti (compagno di Nibali) e Leveque a 1.54 Romo, O'Pierro, Terente, Valdomino e Monteagudo a 2.21 Brambilla a 2.54 Devenyns a 3.02 il gruppo Nibali con Quintana ed Henao -15km montagna finita: ora ci sarà solo discesa fino a Massa Sicard, buon discesista, si trova qualche metro avanti al gruppo Quiroz e sta provando a riprendere Moser. questa era l'azione che all'inizio avevamo pensato per Piero, ma il nostro colombiano è già alla frutta -10km Moser ha 1.15 sul gruppo Quiroz, mentre Nibali è dato a ben 4.30 dalla testa della corsa -4km attacca Piero che cerca di conquistare i secondi di abbuono della 2a piazza l'avevamo detto che era uno dei favoriti per indossare la maglia rosa, e non ha tradito le attese Moreno Moser trionfa sulle strada di Massa e si va a prendere la maglia rosa!!! la tattica di Piero non funziona e il podio è completato da Duarte e Omerovic seguiti da Sicard, Piero, Battaglin, Reda, Intxausti e Leveque. questi 8 arrivano a 1.37 da Moreno. Brambilla e Monteagudo ne perdono 3.30 Nibali, jeannesson, Henao, Gesink e Quintana arrivano addirittura a 6.12 dal vincitore, mentre la maglia rosa di Phinney è 38° a 16min ecco quindi la classifica dopo 3 tappe che sorride alla nostra squadra ed a Piero in particolare
  25. GIRO D'ITALIA 2018 TAPPA N°2 Pioltello - Varazze 194km vince Guardini (Vacansoleil) su Viviani e Fernandes. 4° il nostro ex Modolo. in general non cambia nulla con Taylor Phinney della Unicredit che resta leader qui sotto la prossima tappa, classificata come di collina e dalla quale probabilmente ci si dovrà difendere dagli attacchi di Nibali
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