Frank Vandenbroucke ha tentato il suicidio: è grave
Ancora un dramma nel ciclismo anche questa volta, forse, legato al doping. Nel primo pomeriggio di ieri, è stato ricoverato in gravi condizioni al Pronto soccorso dell’ospedale «Fornaroli» di Magenta il ciclista belga Frank Vandenbroucke che, poco prima, aveva tentato di togliersi la vita a Vermezzo. I medici si sono riservati la prognosi. Una vita sfortunata quella di Frank Vendenbroucke, 33 anni. All’età di 4 anni, infatti, mentre assisteva ad un rally automobilistico vicino a Mouscron, la città dove è nato, veniva investito da un’auto e costretto a subire quattro operazioni chirurgiche. Dopo una serie di incidenti di gara nel 2000 è stato ricoverato più volte per crisi depressive. Pesava appena 54 chili. Pedala dal 1989 e già nel ’91 si è laureato campione belga nella categoria ‘Debutants’. Tra i suoi principali successi la Parigi-Nizza e la Gand-Wevelgem (1998) e la Liegi- Bastogne-Liegi (1999) oltre al 7° posto ai Mondiali di Verona. Nel 1999 dopo aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi è rimasto coinvolto nell’affare Sainz-Lavelot e per questo sospeso. Nel febbraio 2002, la Polizia belga gli ha sequestrato in casa sostanze dopanti fra cui epo e morfina. Dallo scorso anno Vandenbroucke è approdato alla Acqua&Sapone di Palmiro Masciarelli, che lo ha accolto come un figlio.
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Questo fatto mi rattrista tanto, mi è sempre piaciuto come ciclista e ora come uomo va aiutato...