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[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
5° Tappa - Tirreno - Adriatica Siamo giunti alla cronometro tanto attesa, forse la tappa decisiva per questa corsa. Il primo dei favoriti per questa corsa che scende sul percorso è Rogers, della T-Mobile, il campione austarliano sarà una delusione a fine tappa non piazzandosi fra i 15. Uno che potrebbe lasciare il segno invece è Gusev, 19° in classifica generale a 1'48" da Rebellin. Per il campione russo alla fine sarà 3° posto di tappa. In testa alla classifica si piazza Vaitkus lituano della Discovery alle sue spalle un sorprendente Verbrugghe della Cofidis, i nostri ragazzi stanno deludendo. Petrov arriva con 1'00" di ritordo dal primo ed Ignatiev si piazzerà a 56". e' il turno di Marzoli partire, per l'italiano un posto nelle retrovie a 1'03", il migliore Tinkoff a fine tappa sarà il bielorusso Kiryienka 22° a 43". Tocca ora ai primi tre della generale partire, Bettini Kirchen e Rebellin. A fine tappa Rebellin guadagnerà su entrambi i suoi rivali piazzandosi così in un undicesimo posto finale e mantenendo la maglia di Leader. Classifica di Tappa -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
4° Tappa - Tirreno - Adriatica Arriviamo così alla quarta tappa, Marzoli l'unico ancora in corsa per la classifica finale ma con una cronometro davanti, specialità nella quale l'italiano non brilla. Oggi tappa vallonata con arrivo in salita, anche oggi non è pane per sprinter ma per chi vuole guadagnare secondi. L'ordine ai ragazzi è quello di stare vicini a Ruggero e magari di tentarci da lontano. Parte la corsa e quando mancano 140 chilometri all'arrivo parta una fuga con dentro Serrano La fuga avrà vita breve e nel giro di una settantina di chilometri verrà ripresa, il gruppo si presenta così all'ultimo strappetto compatto. Il gruppo procede combatto, mancano 2km alla vetta quando è Marzoli che cerca di fare la differenza, alla ruota del pescarese subito risponde il campione del Mondo Bettini. La fuga non prende piede ma il gruppo si spacca e alla fine è Bettini che va a vincere davanti al leader della generale Rebellin. Il nostro Marzoli si piazza sesto preceduto anche da Celestino, Wegmann e Leukemans, in classifica generale Marzoli riesce a guadagnare due posizioni piazzandosi così all'undicesimo posto. Classifica di Tappa -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
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3° Tappa - Tirreno - Adriatica Si arriva a Macerata nella terza tappa della corsa dei due mari, tre strappetti prima dell'arrivo ed il quarto sull'arrivo, una corsa che mostrerà quasi sicuramente chi starà bene e chi no. Gli ordini di squadra sono chiari, Serrano parte a sorpresa come Leader e Ignatiev e Marzoli possono improvvisare. Solita fuga di inizio corsa ripresa a 50 Km dall'arrivo, Ignatiev e Serrano stanno mostrando i segni della stanchezza, una corsa Pro-Tour ha ritmi alti che tagliano le carte. E' il favorito Rebellin a dare fuoco alle polveri a 25 km dall'arrivo andando a riprendere lo scatto di un Cofidis per poi involarsi in solitaria. Nessuno risponde all'attacco dell'italiano che anche sui 20 km di piano prima dell'ultima salita non perde un secondo. Il gruppo non reagisce e non ci sono scatti, quindi ai due chilometri dalla vetta arriva l'ordine a Ruggero di provarci. ma l'attacco non va buon fine, il gruppo sta tirando a tutta ed è allungato, solo Marzoli dei nostri riesce a tenere il ritmo. intanto davanti Rebellin in solitaria a braccia alzate fa sua la tappe e la maglia. Il gruppo arriva sul traguardo dopo un attacco di Kirchen, l'unico in grado di guadagnare qualcosa, è il corridore americano Hincapie a regolarlo. Il nostro Ruggero arriva undicesimo piazzandosi così tredicesimo in generale, Rebellin pare in forma ma oggi il pescarese ha retto bene. Classifica di Tappa -
[PCM2007] Per Tornare a Scrivere la Storia...
Discussione ha risposto a CleCorda Turk75 Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Un Pavel con la P maiuscola non c'è che dire. -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
2°Tappa - Tirreno Adriatica Seconda tappa anche questa per velocisti, anche se quello strappetto a 10 km dall'arrivo potrebbe dare il via a qualche azione, gli ordini sono chiari ad inizio gara, cercare di portare Hondo in volata ma se si dovesse staccare prima cercare un'azione su quella rampa di garage. La corsa parte con la solita fuga ripresa a 50 km dall'arrivo, i ragazzi stanno attendend0, a 35 km dall'arrivo un traguardo volante e Danilo va a scattare, come successe in Malesia un gruppetto di velocisti prende un po di margine, potrebbe accadere ancora il fattaccio? E da questo momento succede l'imprevedibile, l'ammiraglia fora e non possiamo seguire il resto della corsa, non ci affrettiamo a cambiare la gomma tanto ormai sono arrivati e allora ci affidiamo a radio corsa. La piccola fuga viene ripresa e sullo strappetto cerca di uscire Serrano senza fortuna. Si arriva allo sprint dove i nostri non combinano nulla di buono, altra giornata deludente qua alla Tirreno. Classifica di Tappa -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
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1° Tappa - Tirreno Adriatica Dopo i problemi che Brutt ci sta creando andiamo alla Tirreno senza di lui, fortuna vuole che non troveremo sulla nostra strada Gadret, fortuna nostra o sua? non vogliamo sfigurare pertanto porteremo una squadra competitiva. Evgueni Petrov, il capitano della squadra. Ruggero Marzoli, sempre pronto a prendere le redini in caso di necessità. Mikhail Ignatiev, potrebbe cercare dei piazzamenti di tappa. Danilo Hondo, per confrontarsi coi forti velocisti del pro tour Nikolai Trussov, a lui il compito di pilotare Hondo. Ricardo Serrano, in cerca della forma migliore cercherà di far bene. Vasil Kiryienka, gregario. Serguei Klimov, gregario, per un errore è stato convocato appena dopo l'infortunio, si voleva convocare Rovny ma si è sbagliato a mettere il nome sul modulo ed ormai era troppo tardi. Si arriva alla prima tappa, la voglia di pedalare nei nostri e poca sui tre strappetti che portano al traguardo Hondo e Trussov si staccano, l'ultimo strappo a 22km dall'arrivo, troppo per tentare una fuga, arrivo in volata dove un grande Hushovd non lascia nulla agli avversari. A salvare parzialmente la baracca per noi ci pensa Marzoli. A fine tappa quasi metà dell'armata giunta a questa corsa è arrivata staccata e può dire addio ai sogni di gloria. Classifica di Tappa -
[STORIA PCM2007] IMBOGAMES 2007!
Discussione ha risposto a CleCorda BubbaDJ Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Come il miglior scalatore della mia squadra -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
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Dopo il fattaccio della Milano-Torino le agenzie di stampa cercano interviste in ogni dove, ognuno dice la sua. - Gilles Mas (DS ag2r) : il fatto avvenuto è gravissimo, il ciclismo è uno sport leale questi fatti fanno male alla sua immagine, spero che la federazione agisca non solo sul corridore russo ma su tutta la squadra. - John Gadret : sto meglio e la Parigi-Nizza non me la leva nessuno, ma questa è la dimostrazione che le mie parole non erano vane, non sono dei ciclisti ma degli animali. - Giancarlo Perini : sicuramente il gesto di Pavel non può essere giustificato ma dopo una corsa così lunga sentirsi offendere da Gadret non è il modo migliore per risollevarsi dal risultato non entusiasmante, sia chiaro non giustifico Brutt ma anche Gadret ha le sue colpe. - Pat McQuaid (presidente UCI) : oltre alla lotta al doping ora dobbiamo intervenire anche sulla violenza, il fatto non può passare inosservato e una commissione è già stata costituita per far luce dall'accaduto. - Marzio Bruseghin : non ho assistito alla scena, so quello che han scritto i giornali, Gadret ha sbagliato a rilasciare certe dichiarazioni, Brutt a rovinare così una bottiglia di spumante, poteva usarne una vuota. - Carmine Castellano (presidente Tirreno-Adriatica) : il fatto accaduto è molto grave questo però non toglie che la Tinkoff abbia meritato sulla strada di poter partecipare alla nostra corsa, non torneremo sui nostri passi ma come penso anche i responsabili del team capiranno fino a quando la commissione disciplinare non avrà dato un giudizio non potremo ammettere Brutt alla nostra corsa. - Iban Mayo : mi spiace quello che è accaduto anche perchè fa passare in secondo piano la mia vittoria, il gesto di Pavel non è stato bello ma lo conosco e so che è un ragazzo istintivo, non per questo lo giustifico anche se lo capisco. Io stesso al tour di qualche anno fa me la sono presa con un cameramen che mi continuava a riprendere mentre ero in crisi. - CleCorda : una sola cosa dico, se difendevano Zidane ora i francesi non possono accusare Pavel. -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
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[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
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Milano - Torino Si arriva all'ultima gara prima della Tirreno-Adriatica, l'ultimo test di molti prima dall'avvio della stagione Pro Tour con la corsa italiana e la Parigi-Nizza. La squadra si presenta così schierata: Evgueni Petrov, capitano di questa armata, fra gli iscritti risulta anche Gadret cercherà la rivincita. Ruggero Marzoli, sempre pronto in caso la corsa si decida agli ultimi chilometri. Pavel Brutt, il piccolo scavezzacollo scheggia impazzita in gruppo. Tyler Hamilton, anche oggi lavoro di gregariato. Vasil Kiryienka, il bielorusso pronto al gregariato. Danilo Hondo, in caso si risolva in volata. Un roster di tutto rispetto per questa corsa italiana. Cosa che comincia con una fuga che non fa molta strada, Kiryienka ha passato per ora il tempo a studiare Gadret, ci interessa battere lui, e forse questo ha innervosito il francese che ai meno 47 dall'arrivo tenta di partire, lesto Marzoli ad andare a chiudere. Petrov e Brutt non sono affatto in forma e quando ai meno 25 parte Mayo tocca ancora a Marzoli cercare di prendere la ruota. Ma all'attacco del campione solo Merckx sa rispondere a dovere, ed i due si involano. La vittoria è una questione fra i due che arrivano con circa 1' di vantaggio sul gruppo, allo sprint la spunta Iban Mayo. Marzoli arriva in gruppo, capendo che non poteva recuperare si rialza in prossimità del traguardo Quello che rode maggiormente non è il deludente 17° posto di Marzoli quando il terzo di Gadret che in un'azione da Finishor riesce ad anticipare la volata, a fine corsa il francese ha ancora parole dure. Gadret : ho dimostrato a quella squadretta di taxisti russi che se mi stanno lontano io ho classe e loro no, non capisco perchè continuino a correre, a mio parere se vanno in siberia a far la gara con le motoslitte ci fanno più bella figura. Classifica Finale -
[PCM2007] Per Tornare a Scrivere la Storia...
Discussione ha risposto a CleCorda Turk75 Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Sapevo che lo scavezza collo non ci avrebbe deluso. -
[PCM2007] Per Tornare a Scrivere la Storia...
Discussione ha risposto a CleCorda Turk75 Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Che onore far parte della spedizione, ecco come il DS farà correre Brutt per permettergli di andare a vincere il titolo -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
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Alla vigilia della Milano-Torino arriva anche l'altra notizia attesa La classica di primavera ci vedrà fra i contendenti, fra le corse Pro Tour ora ci mancano il Giro d'Italia, il Giro di Lombardia e faremo anche un pensierino al San Sebastiano, le altre probabilmente le snobberemo, Tour in testa anche se dare una lezione a Gadret ci farebbe solo piacere. -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
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Trofeo di Lugano Seconda corsa in terra svizzera, corsa anche questa a cui non si chiede nulla, prima della corsa però si assiste ad un'intervista ad uno dei favoriti di giornata, il francese Gadret della ag2r Gadret : è una corsa alla mia portata, sono in forma, se mi chiedete chi posso ritenere un avversario vi rispondo col nome di Rebellin, fra le altre squadre mi chiedo come la Tinkoff stia facendo certi risultati visto che è una squadra di basso livello, si vede che non hanno trovato avversari sulla loro strada, difatti quando li ho incontrati poche settimane fa al Tour du Var ho sverniciato quello che si fa chiamare lo Zar, di sicuro non è un campione, che torni a fare il taxista a Mosca. Parole pesanti quelle del francese che continua. Gadret : fra poco andrò alla Parigi-Nizza, un peccato che quella squadra non ci sia ma si sa, in terra di francia sappiamo chi invitare, non come alla Tirreno-Adriatica, corsa dove vi posso dire questi questi russi non faranno nulla. Una sfida è stata lanciata in quel di Lugano e la carogna sale ai nostri ragazzi convocati che vorranno dimostrare al piccolo francese chi veramente è un campione chi no. Il roster : Mikhail Ignatiev, capitano per questa corsa, la sua voglia non è quella di vincere ma battere il francese, prima della partenza ha dichiarato "se Gadret si avvicina troppo lo sbatto in un fosso". Ricardo Serrano, uomo di esperienza che non è caduto nelle provazioni del francese, il più tranquillo qua per bissare la bella prestazione al Chiasso. Ivan Rovny, il 19enne ancora in cerca di esperienza. Nikolai Trussov, pronto in caso non ci siano fuge a fare volata. Ilya Chernetskiv, gregario Alexander Serov, gregario La corsa comincia con un clima di tensione, i ragazzi col coltello fra i denti, parte la solita fuga ed ai meno 80Km il vantaggio è superiore ai 6', gli uomini in giallo-nero pertanto si mettono a tirare in cima al gruppo. Il riaggancio è cosa fatto dopo la prima salita vera della corsa, quando mancano 18km parte Casar, siamo ai piedi dell'ultima salita, Ignatiev risponde , alla ruota del nostro si fa vedere Gadret. A metà salita, a 15 dall'arrivo, il vantaggio dei sette fuggitivi è di 42", Gadret continua a restare attaccato alla ruota di Ignatiev. Si arriva così ai meno 3 dalla fine, Casar cerca di prendere un po di vantaggio mentre Ignatiev prende a spallate il francese ed i due perdono un po di terreno dal gruppetto, la lotta personale sta compromettendo la corsa, il russo viene richiamato all'ordine ma non si ha risposta. Casar perde il vantaggio che aveva e la volata viene vinta da Fedrigo, intanto Ignatiev e Gadret si apprestano ad una volatina a due guardandosi in cagnesco. Ed è il russo ad avere la meglio sul francese questa volta, un sesto posto che sa di rivincita. A fine tappa altre parole pesante del francese. Gadret : certa gente non dovrebbe correre, è un miracolo che non sia caduto, se il russo fosse stato corretto avrei vinto io. La risposta di Ignatiev non si fa attendere. Ignatiev : questo non è uno sport per mammolette, se Gadret pensa che tutto gli sia dovuto si sbaglia, se non vuole dimostrare di essere un uomo prima che un ciclista vada a giocare a scacchi. Classifica Finale -
Mi serve un consiglio sulla tattica di corsa, vado a spiegarmi meglio con un esempio. Ho corso la milano-sanremo con dei corridori non di prima linea ma neppure delle pippe (Ignatiev, Brutt) la corsa era lunga, la forma dei corridori vicino all'80 (ignatiev veniva dalla tirreno -adriatica quindi aveva anche gamba) fatica al minimo e forma giornaliera +2 e +3. Questa la situazione. Ai piedi del cipressa erano già al gancio, gruppetto di 80 corridori circa, il resto della squadra staccato, e loro avevano meno di metà barra blu, a metà cipressa la barra blu era finita e per tutto il poggio sono rimasto al gancio. La domanda è: è una questione di forma? è una errata tattica di corsa? (li ho fatti stare in gruppo mantenendo la posizione al 65% per tutta la gara) avete consigli da darmi? Thank
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[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Trofeo di Chiasso La prima delle due corse in terra svizzera, corsa a cui non chiediamo nulla, il roster è fatto più per far fare una sgambata ai ragazzi piuttosto che per vincere. Tyler Hamilton, riparte da capitano una delle ultime possibilità che gli concediamo per dimostrare di essere ancora grande. Ricardo Serrano, una delle prime gare per lo spagnolo ancora in cerca della migliore forma Ivan Rovny, il 19enne che è qua per fare esperienza ed imparare a pedalare in gruppo. Salvatore Commesso, uomo di fatica per dare grinta alla squadra Liya Chernetskry, gregario Steffen Weigold, gregario Parte la corsa con la solita fuga di giornata, ai meno 70 il vantaggio è ancora alto, superiore agli otto minuti, dall'ammiraglia arriva l'ordine di andare a riprenderli, sono così Rovny e Commesso che si mettono a tirare in testa al gruppo visto che Weigold si è già disperso su qualche salita e Chernetskry non ha le forze per portarsi in testa al gruppo. All'inizio del penultimo giro i fuggitivi vengono ripresi e sulla salita che ne segue parte un gruppetto di 5 corridori, Scarponi, Pineau, Dessel, Albasini e Schumacker... Hamilton cerca di infilarsi ma l'americano delude ancora, la fuga pare poter andare in porto. Dall'ammiraglia arriva l'ordine a Serrano : stai vicino a Rebellin, non perderlo, è lui l'uomo da battere. Quando la fuga sembra ormai sicura di arrivare ai 13 km dall'arrivo Serrano capisce che oggi Rebellin non partirà e allora decidere di farlo lui, manca ancora uno strappetto e poi tutta discesa fino all'arrivo. Quando mancano 3 km all'arrivo Serrano è ancora staccato dal gruppetto di testa di 1'30" con 26" sugli inseguitori, i fuggitivi sono imprendibili da difendere però il sesto posto dello spagnolo. Intanto davanti è Pineau a regolare la volatina dei fuggitivi. Serrano intanto stringe i denti e riesce a resistere al ritorno del gruppo regolato da Wegmann, sesto posto per il Tinkoff Classifica Finale -
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Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Comincia il mese di Marzo, mese della Tirreno-Adriatica e della Classica di Primavera, metà mese sarà dedicato a queste corse per mostrare che anche in Pro Tour non sfigureremo, a fine mese ci aspetta la settimana ciclistica internazionale altra corsa cara allo sponsor. Col Pero ci accordiamo che ad inizio mese Pavel starà un po a riposo mentre da metà mese in poi il riposo toccherà a Petrov e Marzoli, un mese nel quale si cercherà di tentare di puntare su Ignatiev e di mandare in forma Serrano. Hamilton lasciato un po nel limbo per decidere che farne. -
Io sia in grinta che in resistenza metterei anche Ugrumov e come scalatore Laudelino Cubino (detto anche ginocchia di cristallo)
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[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Febbraio è giunto alla conclusione, dopo un'inizio delunte si è andati in crescendo, ed alla fine del mese arriva la risposta che attendavamo. il calendario del mese di marzo pertando si sta delineando, manca ancora la risposta alla Milano - Sanremo per avere una risposta definitiva. A fine mese vengono premiati i miglio corridori, delusione, ci si attendeva Petrov o Marzoli fra questi mentre si è preferito premiare lo svedese che ha fatto una buona prestazione al Tour della Malesia. E tanto che ci siamo diamo anche un'occhio alla classifica continental, la stagione è inizia nel migliore dei modi con lo Zar e la squadra sugli allori. Da questo momento però le cose cambieranno, dopo un mese di stagione passo a livello difficile. -
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Tour du Var Dopo il piazzamento al Laiguegia arriva l'ultimo appuntamento del mese di Febbraio, il Pero ha ottenuto una Wild Card dalla moglie per seguirci in ammiraglia, una corsa a cui abbiamo poco da chiedere pertanto ci saranno si dei capitani ma non sarà presente tutta l'armata che ha compiuto il lavoro alla corsa precendete. qualche giorno prima con Perini abbiamo tirato le somme ed abbiamo deciso quale sarà la formazione da portare in questa corsa: Evgueni Petrov, cercherà di coronare un mese sugli allori e farsi eleggere miglior ciclista del mese. Ruggero Marzoli, anche lui come Petrov è qua per onori personali e per cercare di scalzare Belli dalla vetta della Classifica Continental. Vasil Kiriyenka, il giovane Bielorusso vuole dimostrare di avere le carte in regola per diventare presto uno dei capitani, anche se in questa corsa vallonata farà da gregario. Ricardo Serrano, lo spagnolo è alla prima corsa Stagionale, in attesa di una risposta dalla Tirreno si prepara per arrivarci al meglio. Daniele Contrini, gregario che cercherà di tenere sulle salite. Elio Aggiano, qua per una sgambata fuori porta, sa già che si staccherà ma dovevamo portare almeno 6 ciclisti. I favoriti per la vittoria finale sono Boogard, Gadret e Mazzanti cercheremo di far saltare i pronostici. La corsa parte, gli ordini di squadra sono pochi, per Petrov e Marzoli attendere le ultime salite, per Kiriyenka stare vicino ai capitani e per Serrano testare la gamba, io ed il Pero siamo tranquilli, non abbiamo molto da chiedere oggi, anche se quando si è in gare si lotta sempre e comunque. La corsa parte, sulla prima salita ci provano in molti ma è dopo venti chilometri che parte una fuga di 10 corridori, Serrano ci si infila. Con l'ammiraglia superiamo il gruppo e ci mettiamo dietro al gruppetto. Cle : Ricardo come stai? Serrano : Todo bien Ombres... Passano una decina di chilometri Serrano : No stoy muy bien Cle : ma come se prima era in forma (guardo il pero) Pero : capiscilo ormai è anzianotto, alla prima corsa, i problemi arrivano quando meno te lo aspetti. Nel gruppetto non ci sono scalatori, Serrano tira in salita e si mette a ruota in discesa e sul piano, cerca di forzare ma nessuno molla, la sua forma non è veramente delle migliori, la fuga raggiunge un vantaggio massimo di 5'. a 32 Km quando il vantaggio dei fuggitivi si è assottigliato ad una ventina di secondi e la pendenza si fa interessante Boogar cerca di lasciare il gruppo, solo Petrov cerca di andargli dietro ma l'olandese pare in forma. Boogard come una moto supera il gruppetto dei fuggitivi, Serrano è l'unico che cerca di prendere la ruota dell'olandese, pur non essendo in forma riesce a tenere la ruota, si mette davanti e cerca di rompere il ritmo, Evgueni in solitaria sta cercando di riportarsi sotto. Dieci chilometri servono allo Zar per tornare sotto al due di testa, ne mancano 20 all'arrivo e la strada sale ancora, Ricardo si mette a tirare a tutta sull'ultimo strappettino per aiutare il suo capitano. In quel momento mi vengono in mente le parole di Bulbarelli "ci sono corridori che sono vincenti e altri che sono perdenti, questo Boogard è un ottimo corridore ma è un perdente"... invito Serrano a non mollare, se arrivano in due Petrov ha buone possibilità di farcela. Comincia l'ultima discesa, 12km all'arrivo e Serrano dopo il gran lavoro si stacca e lancia i due verso il traguardo, il gruppo ormai composto da una ventina di unità si trova ora a 1' circa. Ma in discesa dal gruppo inseguitori esce Gadret, Ruggero cerca di prendergli la ruota ma non riesce, ai meno 9km sono in tre gli uomini di testa, il francese è il più riposato e sulla carta il più veloce. Il gruppo avanza guadagnando secondi lentamente, intanto i nostri arrivano all'ultimo chilometro, nell'ordine Petrov, Gadret e Boogard, agli 800 metri ancora tutti a studiarsi, Evgueni cerca di rallantare per mettersi a ruota ma nessuno lo supera, pare di assistera ad una gara ad inseguimento. Lo Zar rompe gli indugi allora e parte, al francese della ag2r bastano pochi metri per superare il russo ed andare a vincere, come il buon Bulbarelli insegna Booger terzo, perdente anche oggi. Da una corsa dove non chiedavamo nulla è arrivato un podio, e febbraio è ormai finito. Classifica Finale : -
[PCM2007] Sull'altro versante delle Alpi...
Discussione ha risposto a CleCorda Lopi Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Grande! -
[PCM 2007] Volando sulle strade...
Discussione ha risposto a CleCorda Albysauro Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Buone vacanze.... mi sa che sono l'unico pirla che lavora tutto agosto. -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Giro di Laigueglia Lo sponsor vuole un piazzamento sul podio per questa corsa, pertanto dovremo avere il controllo della corsa dal primo all'ultimo chilometro, troppo importante fare bene, troppo importante non cadere in errori ne farci prendere in contropiede, nessuna distrazione, pertanto la squadra dovrà essere al meglio, una corsa dove nessuno dovrà venire solo per "farsi la gamba" ma per battagliare coltello fra i denti. Il Roster Evgueni Petrov, dopo la vittoria del Mediterraneo lo Zar si presenta nuovamente sulle strade francesi per mettere in riga tutti. Ruggero Marzoli, per la prima volta dall'inizio stagione parte capitano, anche se al pari di Petrov. Pavel Brutt, anche se non ama la francia potrebbe essere utile per delle azioni finali. Tyler Hamilton, nuovamente nei panni di gregario, panni che al Mediterraneo nell'ultima tappa ha vestito al meglio. Salvatore Commesso, gregario abituato a lottare, ci serve una persona grintosa. Mikhail Ignatiev, anche lui a caccia di un piazzamento in questa corsa. Gli ordini di squadra sono chiari, cercare di entrare nelle fughe, marcare i favoriti, fra cui nessuno dei nostri ragazzi compare, e fare risultato in qualsiasi modo. Parte la corsa, sulla prima salita gli scatti si susseguono ma le fughe non prendono piede anche se Brutt e Ignatiev cercano sempre di infilarci, alla cime tre uomini prendono il largo, nessuno dei nostri riesce però a reagire. Prima discesa e comincia la seconda ascesa. A metà salita i tre fuggitivi segnano 4' di vantaggio, i chilometri all'arrivo sono tanti ma non si può rischiare, arriva l'ordine dall'ammiraglia. TYLER DAI UNA SVEGLIATA AL GRUPPO Ed Hamilton esegue si mette in testa al gruppo a tirare a tutta, nessuno gli da il cambio Sulla cima il ritardo si è ridotto ad 1'50", un gran lavoro dell'americano, in discesa si riposa un po mentre sul piano torna a lavorare in testa al gruppo, questa volta al suo fianco compare anche Totò Commesso, sul piano che porta all'ultima salita in molti cercano di scattare ma il duo della Tinkoff va a tutta e non permette a nessuno di uscire Si arriva così all'ultima salita, ai piedi di questa il vantaggio dei fuggitivi è annullato, ci sono dei tentativi, Petrov ed Ignatiev rispondono agli attacchi ma nessuna fuga prende piede, che si prospetti un arrivo in volata? Marzoli è rimasto a riposo intanto potrebbe essere lui l'arma vincente. In discesa Petrov ed Ignatiev cercano di recuperare le forze mentre c'è un attacco di quattro uomini ad 11 km dall'arrivo : Anzà, Mazzanti, Mori e Pellizotti è il turno di Brutt andare a chiudere, la fuga prende dei metri e pare che possa arrivare. La Tinkoff ha speso molto in questa corsa e allo scatto di Mazzanti solo Pellizotti riesce a rispondere, i due paiono involarsi, Brutt in volata con i due rimanenti deve vincere per forza per far contento lo sponsor. Ai 5 km il gruppetto Brutt perde 20" dal duo di testa e ha 30" sul plotone, e arriva l'ordine "RUGGERO PARTI", Marzoli aiutato da Hamilton, un gran lavoro per l'americano quest'oggi, scatta. Il ricongiungimento del Pescarese con Brutt pare ormai cosa fatta, mentre davanti Mazzanti brucia il Delfino allo sprint e fa sua la corsa. Intanto gli inseguitori sono allo sprint, Pavel non ne ha più e lancia Ruggero che deve recuperare sia sul Saunier che sul Selle Italia, sulla carta è il più veloce. I metri passano mentre Pavel arranca Ruggero recupera metri su metri, sul traguardo non c'è storia Terzo posto per Ruggero e sponsor felice. Classifica Finale -
[CYM07]Dalla Granfondo al professionismo
Discussione ha risposto a CleCorda CleCorda Single Player ProCyM 2007 - CyM7
Alla fine della corsa per i nostri ci sono le prime interviste stagionali, Alessandra De Stefano avvicina i nostri ragazzi. DeSt : Petrov, Petrov... prima vittoria stagionale in una corsa a tappe, le tue prime impressioni. Petrov :la squadra ha fatto una grande lavoro, se non fosse stato per loro non so se ci sarei riuscito. DeSt : Sappiamo che avete un DS alla sua prima stagione, uno sconosciuto, cosa pensi di lui. Petrov : Per ora ci ha fatto lavorare bene, ma senza togliergli i meriti penso che anche l'esperienza di Perini sia stata molto utile. DeSt : un'ultima domanda poi ti lasciamo andare all'antidoping, questo sopranome, lo Zar del Mediterraneo, che dici ti calza? Petrov : e' un sopranome guadagnato sul campo quindi fa piacere, ma sarà alla Milano-Sanremo che potremo dire se è meritato. DeSt : tengo la linea Auro perchè è arrivato Ignatiev... hai vinto la classifica dei giovani e sei arrivato terzo in questa tappa, sei soddisfatto? Ignatiev : Si anche perchè prima di questo giro avevo solo fatto una corsa, se questi sono i risultati speriamo che quando avrò più forma di fare di più. DeSt : per quest'anno che obiettivi hai? Ignatiev : sopratutto quello di far bene, di portare la squadra ad avere una lincenza Pro Tour e se possibile andare a vincere una tappa al Giro d'Italia, se i risultati continuano così non possono scartarci. DeSt : e' molto famoso il libro dei quattro moschiettieri, Portos Aramis Atos e D'Artagnan, con Petrov e Brutt potreste farne tre, chi sarà il quarto moschiettiere russo. Ignatiev : Noi in russia molto poveri, per risparmiare la nostra storia ne ha solo tre di moschettieri, pertanto bastiano Noi. DeSt : salutiamo Ignatiev e facciamo due parole con Pavel Brutt, il terzo russo di questa Tinkoff, Pavel ma ci credevi in quella fuga solitaria di più di 100 km? Brutt : sulla prima salita dei tifosi italiani mi han dato un'incoraggiamento, ma sopra non ho trovato nulla e pertanto ho continuato sperando di trovare più avanti. DeSt : bhe e che c'era in questo incoraggiamento, che cercavi. Brutt : non credo che si possa dire in TV, ma se più tardi non hai nulla da fare magari te lo spiego DeSt : ....... Auro a te la linea. La domanda è: che ha visto Brutt sulla salita?
