Vai al contenuto

CleCorda

Utenti
  • Numero contenuti

    2230
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di CleCorda

  1. Vuelta Valenciana - 2^Tappa Tappa di 152km, viene definita vallonata ma l'unica salita si trova a 55km dall'arrivo, non c'è margine per arrivare sopratutto con la classifica ancora corta. Oggi il compito è arrivare alla volata, Pavel ci vuole provare sullo strappo ma il gruppo tirato da Astana, CSC e Saunier va a tutta, nessuno riesce a mettere ruota fuori dal gruppo e sulla salita va via via sgretolandosi. Si scavalla col gruppo ridotto a meno della metà, Marzoli, Brutt e Klimov presenti. Cle : Ruggero vai a fare volata? Marzoli : si cerco di prendere la ruota di Herrero vediamo che accade. Ruggero prende la ruota ed ai 1000metri è ancora agile, potrebbe riuscire a sopravanzarlo anche se Florencio e Vicioso sulla destra della strada stanno andando a tutta. Ed è infatti lo spagnolo della Relax che riesce a piazzarsi davanti a tutti. Alle sue spalle Florencio ed Herrero che riesce a resistere al ritorno di Marzoli, il pescarese sarà quinto dietro anche a Fedrigo. La generale va avanti ad abbuoni con Herrero davanti a Florencio e Vicioso, per Marzoli sesto posto. Domani la classifica dovrà variare, arrivo in salita, anche se corta.
  2. Vuelta Valenciana - 1^Tappa Inizio Marzo ci trasferiamo in Spagna per questa cinque giorni vallonata, saranno presenti i corridori che dovranno andare alla Nizza ed alla Tirreno per fare bene, startlist di eccezzione per questa corsa dove compare anche il campione del Mondo Kaschekin. Roster : Marzoli : Capitano delle squadra, sarà capitano alla Tirreno. Brutt : Portato per essere uno dei Leader alla Nizza. Klimov : Capitano alla Nizza, se non verrà scalzato da Pavel. Cadamuro : vuole andare alla Tirreno a giocarsi le volate. Ziegler : gregario, non ha velleità nelle prossime corsa ma sarà utile per le due crono alla Nizza, in cerca di gamba. Rovny : gregario. Prima tappa di 150km con tre GPM di cui l'ultimo piazzato a 18km dall'arrivo, pendenze però non proibitive. A 55km dall'arrivo si intravede il penultimo GPM Cle : Pavel come ti senti? Brutt : abbastanza bene, ma Thomas e Simone si stanno staccando e non mi possono aiutare Cle : parla con Serguei e fatti portare fuori, provaci E così il folletto porta il suo attacco a 55km dall'arrivo Pavel riesce a prendere un po di margine e assieme a Rodriguez Oliver si lancia all'inseguimento dei fuggitivi del mattino, a 29km dall'arrivo il suo ritardo è ancora di 1'30" mentre i due hanno 25" sul gruppo. Ma la fuga del folletto russo durerà solo 18km, in un tratto in discesa a 37km dall'arrivo verrà ripreso sotto un gruppo tirato dagli Astana e dai Saunier. Nella salita successiva il gruppo va a tutto Cle : Ruggero non attacca nessuno? Marzoli : no, qua davanti stanno andando a tutta, il gruppo si sgretola e siamo dimezzati Cle : prova ad attendere l'ultima discesa, è andata bene una volta non si sa mai. 12km dall'arrivo e Marzoli parte, assieme a lui anche Gil della Milran. Lo spagnolo si rialzerà quasi subito mentre il nostro prenderà un centinaio di metri e li manterrà fino a quando il gruppo tirato ora dai CSC a 8km dall'arrivo lo riassorbirà. E così oggi sarà volata, Marzoli ha speso tanto e pertanto non riuscirà a farla al meglio, il gruppo arriva composto da 54 unità, solo Marzoli e Pavel dei nostri presenti, alla fine lo spagnolo della Karpin Herrero Llorente farà sua la tappa al fotofinish davanti a Colom Terzo si piazzerà Florencio e quarto Freire, per Marzoli solo sesto posto sopravanzato anche da Fedrigo Anche la generale vede in testa il Karpin con Marzoli sesto.
  3. Nella settimana che passa fra il Lagueglia ed il Tour du Var mi incontro col Pero e con Petrov Cle : non sono convinto, Klimov non ha dimostrato di essere pronto a fare il capitano alla Parigi-Nizza Pero : in effetti non mi ha convinto molto, ma chi mandiamo? Ruggero va alla Tirreno. Petrov : bhe, forse se gli anticipiano la preparazione.... Cle : di chi stai parlando Evgueni? Petrov : di Pavel, tanto lui andrà a fare la Sanremo da capitano, facciamogli fare qualche corsetta e portiamolo in forma alla Nizza. Pero : Pavel ha una stagione dura, riuscirà a reggere? Petrov : è giovane, ha forze da vendere, e poi dopo la Sanremo lo mettiamo a riposo fino al Tour Cle : che dici Gianca? proviamo? Pero : si ma teniamolo solo come scorta, io ho ancora fiducia in Klimov, in caso fallisse avremo pronti la controffensiva Tour du Var E così arriviamo in Francia per questa corsa vallonata, l'anno prima vittoria di Gadret davanti al nostro Petrov, quest'anno vogliamo ancora fare bene. Roster: Marzoli : Capitano della squadra Brutt : il campione russo comincia a farsi la gamba Colli : gregario in vista della Nizza dove sarà il velocista Mindlin : gregario Rovny : gregario Kiryienka : gregario Ad inizio corsa do le direttive, aspettare gli ultimi 40km prima di fare qualcosa, intanto va via una fuga di 15 corridori, sono parecchi e possono fare paura, ma il gruppo tirato dalla Rabobank di Bettini controlla bene. 40km dall'arrivo parte Kessler dal gruppo, è Pavel a testare la gamba. I due si portano dietro Chavanel ed altri uomini e si uniscono al gruppetto dei fuggitivi, sono in 21 con 1'21" sul gruppo. Ed è dopo 1km circa che Chavanel riparte, nessuno riesce a tenerne il passo ed il francese sulle strade di casa va via da solo. Discesa e poi ultimo pezzo duro di salita, i fuggitivi con Pavel vengono ripresi ed è quindi Marzoli a cercare di uscire dal gruppo a 31km dall'arrivo quando Chavanel ha 39" di vantaggio. Ma il pescarese non riuscirà visto che il gruppo tira a tutta, ma non abbastanza per Pellizzotti, altro nuovo acquisto Rabobank, e Fedrigo che salgono veloci e si portano sotto a Chavanel Cle : Ruggero, metti la squadra a tirare Marzoli : che squadra? qua siamo rimasti sono io e Pavel Cle : diamine, Pavel, aiuta così da non perdere troppo, Ruggero riposati cercheremo il tutto per tutto. e così in un falsopiano che non supera mai il 2% Pavel aiuta in testa al gruppo con Ruggero che si riposa. Intanto davanti i tre fuggitivi collaborano e hanno 1'04" sul gruppo e continuano a guadagnare Comincia la discesa, 13km dall'arrivo, 1'31" di ritardo Cle : Ruggero tentanci in discesa Marzoli : ma capo, non sono un discesista, qua finisce che cado Cle : vai vai, provaci senza paura, vedrai che arrivi Un po titubante Marzoli parte in discesa con Pavel che smette di tirare in gruppo. Il pescarese prende 26" di vantaggio e li mantiene fino ai meno 4km, davanti a se però il terzetto è lontano 1'50". Saranno infatti i tre a giocarsela in volata, Fedrigo il più veloce si impone senza problemi, Pelizzotti secondo davanti a Chavanel che è quello che ha speso di più. Per Ruggero un quarto posto che alza un po il morale della squadra, nella vota di gruppo, regolata da Bettini, Pavel si piazzerà quattordicesimo generale, per essere la prima uscita stagionale non ci possiamo lamentare. Ed ora attendiamo la fine di Gennaio, il primo febbraio andremo in Spagna per una cinque giorni vallonata.
  4. Mi sa che mi aspetto troppo da lui, ha 71 in montagna e 68 in collina, i grandi lo mangiano in un boccone.
  5. Giro di Laigueglia Dopo l'avventura malese torniamo a correre in italia, in Liguria per la precisione, provincia di Savone per questo giro di Laigueglia. La squadra che decidiamo di portare vedrà tre di loro reduci dal tour malese e altri tre all'esordio stagionale. Roster : Klimov : nuovamente in veste di capitano, deve prendere sicurezza Cadamuro : se regge sui colli ed il gruppo non si allunga potrebbe essere la soluzione. Aggiano : gregario Commesso : gregario, in cerca di gamba per la San Remo. Barbè : gregario Ziegler : gregario Ad inizio tappa il gruppo tira a tutta e sulle prime due salite non riesce ad uscire neanche una fuga, fuga che prende il largo a 85km dall'arrivo, presenti quattro uomini che fanno paura : Gomis Lopez, Niemiec, Bertogliati e Gibo Simoni. I quattro arrivano senza problemi ai piedi dell'ultima ascesa e qua cerca di andarli a prendere Kessler, Klimov cerca di contrattaccare, mancano 40km all'arrivo. Ma a metà saluto la fuga verrà annullata e Klimov, rimasto solo, si metterà così a tirare in testa al gruppo per evitare altri attacchi, ma il solo lavoro del russo non basterà infatti sia Cobo Acebo che Grivko riusciranno ad andarsene. In discesa Klimov non si risparmierà ed aiutarà i Lampre nel lavoro si inseguimento, a 30km dall'arrivo 34" su Cobo e Grivko e 56" sul gruppo Simoni. Niemiec e Bertogliati vengono ripresi e quando nell'ultimo tratto pianeggiante parte Joly, a 14km dall'arrivo, Klimov cerca di agganciarsi alla sua ruota, nel giro di 1km si riportano sotto a Simoni e Gomis Lopez, mentre Cobo e Grivko ora comandano la corsa davanti di 39". Ma dureranno solo 5km i sogni fi Klimov che viene ripreso dal gruppo, e davanti riusciranno ad arrivare in solitaria i contrattaccanti. Vittoria al neo-acquisto dell'Astana Cobo Acebo davanti all'ucraino Grivko. Gruppo regolato da Elminger, per Klimov, in crisi sul finale, deludente 62° posto.
  6. Giro di Malesia - 10^Tappa Ultima tappa di questo giro di Malesia prima di tornare in europa, tappa corta di 60km, oggi ci si attende volata. Il ritmo è elevato e così i gregari soffrono, fortuna che Cadamuro era ben protetto e così si prepara alla volata andando a prendere il treno Ag2r attaccato alla ruota di Tronet Ma quest'oggi i francesi non sono in forma, e così ai 2000metri Cadamuro cambia ruota portandosi dietro a Mariangeli, anche oggi i Panaria vanno forte in volata. Così forte che Cadamuro non riesce a recuperare su Mariangeli e al fotofinish si gioca la seconda piazza con Cooke che come un fulmine arrivava da dietro. Poca fortuna per i nostri ragazzi, Cadamuro terzo di tappa superato da Cooke. Gadret vincerà facilmente questo giro, buon piazzamento di Marzoli quarto che migliora il quinto posto dell'anno prima. Cooke re degli sprint, indiscusso vincitore anche se Mariangeli si è ben comportato, per Noi settimo posto di Cadamuro in questa classifica Grazie alla fuga del giorno prima ed ai GPM conquistati la maglia rossa la porta a casa Tankink davanti a Gadret, per Noi a sorpresa un Aggiano in quarta posizione. Tschopp miglior giovane, lo svizzero davanti a Rujano, nessuno Tinkoff nei 10. E la Credit Agricole si porta a casa il trofeo a squadre, per noi arriva un buon quinto posto, solo settima la squadra del vincitore Gadret. E finalmente si torna in europa, rifiutiamo la partecipazione al Giro del Mediterraneo che Petrov aveva vinto l'anno prima, dieci giorni di stop e poi si torna in bici con altri campioncini che prepareranno l'inizio di stagione.
  7. Giro di Malesia - 9^Tappa La tappa dopo la salita solitamente è tappa da fughe, come si era dimostrato precedentemente, pertanto oggi decido di inserire un nostro uomo nella fuga del mattino, in caso di volata comunque Cadamuro si tiene pronto. Pronti via la fuga parte, Aggiano è il prescelto per la fuga in questa tappa dal finale nervoso con tre GPM posti su dei cavalcavia. Se ne vanno in 5: Aggiano, Tankink, Sanaevas, Sassier e Moser. L'ordine per Aggiano è chiaro, restare spesso a ruota e non farsi staccare, in volata ristretta è il più veloce. La fuga a 30km dalla conclusione fa segnare ben più di 10' di vantaggio, potrebbe arrivare. Sugli strappetti il più pericoloso è sicuramente Tankink, e difatti a 15km dall'arrivo sul penultimo GPM passano l'olandese con Aggiano, gli altri compagni di fuga si sono staccati. Ultimo GPM con Tankink ancora a fare l'andatura, ma appena passato questo su un tratto in leggera discesa Elio decide di non volere arrivare allo sprint e cerca di staccare l'olandese, cosa che pare riuscirgli. Cle : Elio ce la fai a mantenere il vantaggio? Aggiano : si, dovrei farcela, non ho forzato molto in questa fuga Prima vittoria per Aggiano, dopo una stagione senza acuti porta la prima vittoria alla Tinkoff in questo secondo anno, braccia alzate e 32" su Tankink Il gruppo dietro svegliatosi tardi riprenderà tutti i fuggitivi tranne i primi due, terzo di tappa Cooke, che regola così la volata del gruppo, alla quale i nostri non hanno partecipato, 3'34" il ritardo.
  8. Vedo che per gli "oscar", se così vogliamo chiamarli, non si sono prese ancora decisioni, se mi sbaglio correggetemi. faccio una proposta su come gestirli. Si scelgono tre persone, magari votate proprio dagli utenti, che decideranno le nominations per le varie categorie (4/5 per categoria) e poi ognuno vota in base alle categorie. Le tre persone non dovranno avere una storia in concorso, quindi non ci saranno problemi di "non mi nomino per correttezza anche se sono figo" oppure dalla parte opposta "ecco, c'è lui nominato perchè è la sua storia quando la mia che è stata esclusa è meglio".
  9. Ma anche lo svizzero sale forte, a 6km dall'arrivo il suo vantaggio supera il minuto e mezzo, ed è qua che Marzoli cerca la stoccata, almeno per lasciarsi dietro Sella. Klimov smetterà così di tirare e si metterà a ruota del piccolo scalatore italiano, che però negli ultimi chilometri terrà un ritmo molto alto, Klimov è costretto a staccarsi ai meno 3km. Mentre Sella all'ultimo chilometro va a riprendere ed affiancare Marzoli Davanti intanto Gadret era già arrivato, una bella vittoria, bisogna ammettere che il francese ha fatto una bella corsa. Per Marzoli ormai allo stremo non c'è nulla da fare, terza medaglia di legno in tre giorni, quarto posto per il pescarese. Alla fine Gadret vincerà con 1'43" su Tschopp e ben 3'40" sulla coppia Sella Marzoli, Klimov salendo gli ultimi chilometri del suo passo riesce a mantenere la quinta posizione arrivando a 4'58". Gadret leader indiscusso di questo giro di Malesia davanti a Tschopp, coloro che si sono dimostrati i più forti, per Marzoli quarta posizione, peccato per l'abbuono che ha preso Sella arrivando terzo, altrimenti le posizioni potevano essere invertite. Per Klimov un onesto quindicesimo posto in generale.
  10. Giro di Malesia - 8^Tappa Dopo due volate da medaglia di legno si torna a salire, seconda ed ultima tappa montagnosa, la mattina parlo coi ragazzi, Marzoli sarà il Capitano essendo quello messo meglio in classifica, e Klimov dovrà aiutarlo. Parte la cosa con la solita fuga del mattino che viene lasciata andare, si arriva così ai piedi della lunga salita, 30km. Klimov : capo ho la gamba buona, parto e quando arriva Ruggero lo aiuto. Cle : ma ne hai? Klimov : si, ho parlato con Simone e mi fa da trampolino Cle : e allora che aspetti Seguei, scatta e mostrami di cosa sei capace. E così aiutato da Cadamuro Klimov parte e si porta davanti al gruppo. Nel giro di un chilometro il vantaggio del russo è di 46", pare veramente in forma. Ma proprio in quel momento radiocorsa comunica che Gadret è all'attacco. Cle : Ruggero parti... PARTI... Aggiano : Capo sta già andando, per questo non ti risponde. Gadret sale con un passo impressionante, supera Klimov e lo stacca mentre Marzoli è all'inseguimento assieme ad altri tre corridori, Santander, Martens e Le Boulanger A 23km dall'arrivo il quartetto è formato ora da sette corridori, si sono aggiunti Rujano, Tschopp e Efimkin. Klimov ha solo 19" di vantaggio su questo gruppetto mentre Gadret fa segnare un vantaggio di 2'. Cle : Serguei fermati, attendi Ruggero Klimov : va bene capo, lo tiro su io. Klimov si ferma ad attendere gli inseguitori, così sono in otto a 19km dall'arrivo a cercare di riportarsi su Gadret, 1'52" per il francese. Ed a 18km dall'arrivo quando il gruppetto formatosi è di 13 unità e non più otto che parte Tschopp, i nostri non si muovono, non ne avranno, e così lo svizzero cerca di andare in solitaria a riprendere Gadret. Nel giro di otto chilometri però il gruppo di 13 si sfalderà, restano in tre, i nostri due alfieri assieme a Sella. Marzoli : Capo quando sono distanti? Cle : Tschopp è a 40" circa, Gadret a 2'43", è imprendibile mancano solo 10km. Marzoli : cerchiamo allora di andare a riprendere almeno Tschopp
  11. 1 - LOPI - Sull'altro versante delle alpi Mi ha appassionato, mi è piaciuto il modo in cui l'ha raccontata, un peccato che da qualche settimana si fermo. 2- WANKA84 - Ogni folle ha i suoi mulini Storia originale e ben scritta, bella l'idea di vecchietti e giovani insieme. 3- STEPHENEROCHE - Diavolo rosso, dimentica la strada Un tuffo nella storia, belle le notizie reali sui protagonisti che si incontrano.
  12. Giro di Malesia - 6^Tappa Arriviamo alla sesta tappa, altro biliardo, altra possibile volata. Parlo con Daniele e Simone e gli consiglio di cercare ancora le ruote degli altri, quella di Cooke se si riesce, altrimenti anche i Panaria hanno un bel treno. Così quando si arriva alla volata i nostri trovando la ruota di Cooke affollata si piazzano dietro a Bertolini della Selle italia che a suoa volta segue Mariangeli della Panaria. Ma all'ultimo chilometro mentre Cadamuro cerca di uscire si trova davanti Tronet, Cooke e Dean a fargli da scudo. Alla fine nuova vittoria per Cooke, pare imprendibile Dietro all'australiano Mariangeli e Tronet, il nostro Cadamuro si prende la medaglia di legno finendo quarto, anche Colli alla fine si piazzerà ottavo. Giro di Malesia - 7^Tappa Settima tappa, leggermente mossa ma niente che sia troppo diveso da un cavalcavia, solita fuga del mattimo ripresa prima dell'arrivo, e volata in programma, non dico nulla ai ragazzi dopo la soddisfacente prova del giorno prima li faccio lavorare per conto loro. Prima della volata però Daniele mi avverte che non è al massimo, solo Simone sprinterà e per farlo oggi ha scelto il treno Bouygues, attaccato alla ruota di Haddou Ma il treno dei francesi pare non essere il migliore, e ai mille metri quando Cadamuro esce dalla scia Cooke ha preso già un bel vantaggio e molti sono davanti al Tinkoff Nuova vittoria per Cooke, re degli sprint. Ancora Tronet e Mariangeli alle sue spalle e Cadamuro riesce a risalire fino al quarto posto, ancora medaglia di legno ma la forma sta arrivando.
  13. Giro di Malesia - 5^Tappa Le volate finora non ci hanno portato bene, mai una volta nei dieci, forse il treno non è la soluzione più adatta ora che non abbiamo gente in forma, oggi tenteremo di sfruttare gli altri. Tappa breve e si arriva agli ultimi chilometri con la fuga ripresa, Colli non è in forma e si astiene dal far volata, Cadamuro invece cerca la ruota del più in forma del momento Cooke. Ma ad un chilometro dalla conclusione si accorge che quello che ha davanti non è Cooke, che sta volando, bensì Zarebski che gli fa solo da tappo. Il corridore della Tinkoff lo salta agilmente ma poco c'è da fare, ennesima vittoria per Cooke Re delle volate in questo giro. Alla fine Cadamuro giungerà solo undicesimo, classifiche invariate.
  14. Non preoccuparti, anch'io ultimamente sono impegnato su mille fronti ed il tempo è quello che è.
  15. Giro di Malesia - 5^Tappa Dopo la deludente prova del giorno prima arriviamo alla quarta tappa, un altro biliardo, prima della partenza Gadret ci lancia occhiate e sorrisini, fortuna per lui che Pavel non c'è, la questione non è ancora chiusa. Oggi vogliamo puntare alla volata e pertanto quando parte una fuga i nostri restano in attesa ma il clima malese cambia di minuto in minuto, oggi giornata molto ventosa più di un ventaglio si creato ma chi era dietro un po a fatica è sempre riuscito a ricucirlo. Arriviamo così a 30km dall'arrivo ed i fuggitivi hanno ancora più di 4', il vantaggio non accenna a scendere a questo punto parlo con Cadamuro. Cle : Simone non credo che riuscirete a riprenderli Cadamuro : in gruppo no ma forse se mi stacco ce la faccio a rientrare Cle : senti Daniele se ne ha ancora e fatti aiutare. E così succede, a 28km dall'arrivo Colli parte con a ruota Cadamuro sorprendendo il gruppo tirato dagli Ag2r. I nostri prendono subito una trentina di secondi senza problemi e poi con cambi regolari si mettono all'inseguimento, a 18km dall'arrivo però il ritardo dalla testa è ancora di 3'07". Ai meno 10km il ritardo è ridotto a 2'23" con il gruppo che insegue i nostri due velocisti a 40" circa Cle : Simone provaci, se non parti non li vai sicuramente a riprendere Lo scatto di Cadamuro porta i suoi frutti presentandosi ai meno 3km con un ritardo di 1'25" conn il gruppo che insegue a 46" dal nostro, mentre Colli sta per essere ripreso. Ma davanti i dieci fuggitivi sono imprendibili e la vittoria la porta a casa il polacco Szaniawski della CCC Popol Per Cadamuro arrivo in undicesima posizione dietro ai fuggitivi e davanti al gruppo. I cronometristi malesi, probabilmente perchè usano delle clessidre, fanno confusione coi tempi, Cadamuro dovrebbe essere giunto a 43" dai primi e con 20" sul gruppo, ma tutti sia fuggitivi che gruppo vengono dati allo stesso tempo. Classifica invariata con Gadret che festeggia il secondo giorno da Leader e con Marzoli che, causa il piazzamento di oggi, scivola in sesta posizione.
  16. Conta che per ora la forma è appena arrivata sopra i 60 per Klimov e Colli, gli altri ancora sotto, le barre della fatica sono ancora tutte vuote, e sto mandando in corsa quelli che dovranno fare bene a Nizza e Adriatica... manca un mesetto e voglio farli arrivare con qualche corsa nelle gambe. Poi vedremo che accadrà.
  17. Giro di Malesia - 3^Tappa Oggi si sale, una delle due tappe montagnose di questo giro, alla mattina parlo coi ragazzi. Cle : oggi arriviamo in salita, se tutto va bene tu Ruggero partirai all'attacco della salita per costringere il gruppo a tirare e sgretolarsi, mentre Serguei risponderà agli attacchi degli uomini pericolosi. Sergeui lo vedo leggermente meglio come forma. Marzoli annuisce capendo la situazione, e dalla sua esperienza capisce anche che voglio provare a dare responsabilità al 27enne russo. Ma quando arriviamo ad inizio salita Klimov mi chiama Klimov : capo non sto tanto bene, meglio che parto io per primo e poi Ruggero segue gli altri Cle : Ruggero tu come stai? Marzoli : non sono al meglio ma possiamo provarci. E così sulle prime rampe aiutato da Mindlin Klimov si muove quando i chilometri di salita davanti sono ancora venti. Il corridore Russo riesce a prendere un po di vantaggio assieme ad altri quattro corridori: Botcharov, Rubiano Chavez, Barbero e Le Boulanger, vantaggio che comunque non riesce mai a superare il minuto. Ma il gruppo tirato dagli Ag2R si fa sotto, 7km è durata l'azione di Klimov che comunque una volta ripreso si mette in testa al gruppo per tenere alta l'andatura, con lui Turpin dell'Ag2r. E quando dal gruppo avviene il primo attacco pericoloso, si muove Tschopp, Klimov senza scattare ma forzando si accoda, con lui anche Turpin e Efimkin A questi quattro si unisce anche Gadret, 2 Ag2r lì davanti con Turpin che si mette a tenere un'andatura sostenuta, troppa per Klimov che si deve lasciare sfilare dopo 2km, mancano 4km alla vetta con questi cinque che hanno 1'17" su un gruppetto di 30 unità fra cui anche Marzoli. Klimov stanco abbandona la testa e si fa superare anche dal gruppetto di Marzoli, formato ora da 13 unità, sul GPM questi avranno 1'55" dai battistrada, mancano 28km all'arrivo. Dopo 23km di saliscendi dai battistrada si stacca Turpin e sul secondo GPM di giornata, a 5km dall'arrivo, il ritardo del gruppetto Marzoli è di 1'52". La vittoria di tappa e la leadership in generale andrà a Gadret che in sprint ristretto precederà Efimkin e Tschopp. Il gruppetto Marzoli arriverà a 1'54" riprendendo sulla linea del traguardo Turpin, Marzoli nono di tappa. Klimov alla fine arriverà sul traguardo ventesimo a 5'47" in compagnia di Botcharov e Laverde. Gadret in maglia gialla con Marzoli segnalato come quinto a 2'14". Cooke mantiene la maglia a punti. Maglia rossa dello scalatore a Tschopp E ancora lo svizzero della Credit Agricole a prendere la maglia giovani.
  18. Finisce così il ritiro e Gennaio passa allenandosi sulle strade di casa, ad inizio Febraio partiamo per la Malesia, seguirò io la squadra facendomi coraggio ed andando a prendere l'uccello di piombo. Pavel voleva seguire la squadra visto che l'hanno prima aveva trovato Miss consenzienti ma preferiamo col Pero lasciarlo a casa a lavorare. Roster : Marzoli : Qua come capitano per farsi la gamba in vista della Tirreno-Adriatica Klimov : Vice di Marzoli, anche lui in vista della Parigi-Nizza Cadamuro : dovendo correre anche lui le prime corse importanti qua come velocista. Colli : Aiuterà Cadamuro nelle volate. Mindlin : gregario Aggiano : gregario Giro di Malesia - 1^Tappa Arriviamo così alla prima tappa, i ragazzi sono ancora tutti lontani da una forma almeno decente, non gli si chiede molto almeno nelle prime tappe, essendo un biliardo decidiamo che le fughe non faranno per Noi e attenderemo la volata, cosa che avviene. La decisione della squadra è quella del treno, Marzoli-Colli-Cadamuro, e così ci prepariamo. Ma quando parte la volata ai 2000metri Colli tenta di uscire dalla scia di Marzoli ma si pianta rallentando anche Cadumuro, il quale esce quasi subito mettendosi al vento, ai 1000metri è molto indietro. La vittoria andrà a Mariangeli della Panaria che precede uno dei favoriti, Cooke della Unibet. Per Cadamuro solo un dodicesimo posto. E alla Panaria la prima maglia gialla di questo giro. Giro di Malesia - 2^Tappa Prima tappa deludente, ma ai ragazzi non dico nulla, sapevamo che erano in ritardo di condizione rispetto agli altri e pertanto meglio non infierire. La seconda tappa ha lo stesso copione della prima sotto il caldo Malese e quindi la Tinkoff ripete il treno nello stesso ordine del giorno precedente. Ma stavolta a cedere di schianto è Marzoli e Colli a trovarsi così al vento presto, ai 1000metri Cadamuro cerca di uscire ma si trova stretto e non riesce a trovare spiragli. E la tappa al fotofinish se la aggiundica Cooke davanti a Tronet Per Cadamuro oggi tredicesima piazza con Colli quindicesimo. E la maglia di Leader passa sulle spalle di Cooke, un primo ed un secondo posto per lui finora.
  19. Col budget che avevamo quello potevamo permetterci, anzi siamo in rosso come conto stipendi. Salvarci dovremmo riuscirci agilmente, per vincerlo bisogno aspettare ancora però
  20. Il giorno dopo la presentazione la squadra è pronta per partire, i ragazzi contenti di recarsi in Costa Azzurra, a La Londe, Pavel sopratutto, ma quando il pullman passa nel paese e lo supera lasciandoselo alle spalle un brusio alle mie spalle, passano ancora un centinaio di chilometri prima di giungere al posto del nostro ritiro. Una cascina isolata con solo un fattore e sua moglie, entrambi sopra i settant'anni, Pavel sarà costretto a "digiunare". Su stradine semi-asfaltate la preparazione procede a ritmo blando, non ci interessa arrivare in forma alla prima corsa ma tenere le forze per inizio Marzo dove si comincerà a fare sul serio. I ragazzi da raggiunti quali erano si rattristano un po, ma il clima familiare e rustico del posto porta ben presto il buon umore, il posto giusto per fare gruppo e amalgamare al meglio nuovi e vecchi. L'unico è Pavel che proprio non riesce a rassegnarsi di dover passare giorni in quel luogo.
  21. Ritrovo al Teatro Politeama di Piacenza per la presentazione della squadra, rispetto alla stagione precedente qualche interesse in più per la nostra squadra con anche giornalisti di giornali nazionali come la gazzetta o il corriere. A presentare la serata come al solito Carlo Dadani, giornalista sportivo di Telelibertà, la rete locale, al suo fianco in onore della russia la presentatrice Natasha Stefanenko La parte musicale affidata ad una cantante Latina, vecchia conoscenza di Pasamontes, che aveva spopolato in italia qualche anno fa con la canzone "Candela", Noelia Oltre ai giornalisti anche molti appassionati e tifosi della nostra squadra, io preferisco non parlare e lascio la parola al Pero che presenterà così la squadrà per quest'anno. Pero : ora signori accogliamo i veri protagonisti di questa squadra, coloro che daranno fiato e sudore per non deluderci. Evgueni Petrov : il nostro capitano, l'uomo che cercherà di salire sul podio al Giro d'Italia Mikhail Ignatiev : la transiberiana, quando parte non lo ferma nessuno, l'Amstel il suo obbiettivo Ricardo Serrano : il latino di ghiaccio, colui che la scorsa primavera ha vinto quattro corse, quest'anno attende la Vuelta. Ruggero Marzoli : preziosissimo uomo, Tirreno Adriatica e Lombardia i suoi obbiettivi. Pavel Brutt : il folletto campione nazionale russo, una scommessa la tua, vincere il Tour del France..... ma... dov'è? finito Pavel? qualcuno lo ha visto? Petrov : Gianca, ecco... era di là con Noelia poi non so. Andiamo avanti che è meglio, Pavel ci raggiungerà. Serguei Klimov : dopo un anno da gregario ha dimostrato di valere, suo obiettivo guadagnarsi un posto fra i grandi alla Parigi-Nizza. Salvatore Commesso : uomo di sostanza, sarà impegnato in molte corse durante la stagione. I nostri gregari ormai storici : Elio Aggiano, Ilya Chernetskiy, Vasil Kiryenka, Anton Mindlin, Ivan Rovny, Alexander Serov, Nikoali Trussov e Steffen Weigold. Ed ora i nuovi acquisti per questa Tinkoff 2008 Koen Barbè : uomo da pavè, sta facendo un pensierino alla Roubaix Simone Cadamuro e Daniele Colli: coloro che lotteranno in volata sotto i colori giallo neri Luis Pasamontes : anche lui cercherà di farsi valere sulle strade della Vuelta Thomas Ziegler : nelle sfide contro il tempo è una vera locomotiva. Yegor Densenko e Johan Cheret : due giovani che portiamo al professinismo, il primo si cimenterà sulle strade del Tour, il secondo rincorrerà l'esperienza sul pavè del Nord. Signore e Signori, La Tinkoff 2008 Finita la presentazione della squadra sul palco arriva anche Pavel, il giovane russo si fa subito riconoscere, patta dei pantaloni ancora aperta. Si poi al buffet, alle interviste e mentre Noelia sta cantando Pavel sparisce nuovamente, mi avvicino a Petrov. Cle : Evgueni che fine ha fatto Pavel? Petrov : mi ha detto che andava a salutare la Stefanenko, vaneggiava che erano vicini di casa in russia, io mica ci credo. Cle : ma come stasera aveva mica già dato con Noelia? Petrov : perchè credi forse che non riesca a soddisfare anche la russa?
  22. Arriviamo così al 3 gennaio 2008 ed io ed il Pero assime a tutta la squadra ci troviamo. Cle : ragazzi quest'anno siamo nel Pro-Tour, il vecchio Tinkov ci ha dato un Budget irrisorio e pertanto dovremo farcelo bastare, siamo un buon gruppo e con i nuovi innesti penso che potremo far bene ma per essere al meglio avremmo dovuto avere tre o quattro persone in più, il numero ideale sarebbe stato 27 così nessuno si sarebbe dovuto fare tre grandi giri. Cle : Non abbiamo ancora deciso chi farà quale corsa pertanto chiedo a tutti di segnalare tre corse a cui vorrebbe partecipare, vi accontenteremo tutti. Perini : naturalmente se alcune corse Pro-Tour non avranno preferenze decideremo Noi chi portare, e contate che non potremo avere ogni volta la formazione migliore come l'anno scorso al Giro, visto che le forze vanno dosate. Cle : per il ritiro andremo in Francia e la nostra stagione comincerà come l'anno scorso in Malesia, purtroppo dovremo arrivare a quell'appuntamento senza la massima forma per dosare come potremo le energie Brutt : Capo io voglio andare al Tour Cle : ma Pavel dopo tutti i casini con Gadret sei sicuro? Brutt : certo, voglio mettergli in faccia cosa posso fare e poi, sono o non sono il campione di Russia? Petrov : non esagerare che senza me e Ivan non avresti fatto molto Brutt : dettagli, comunque le francesi mancano alla mia raccolta, voglio dimostrare che anche lì posso infilarmi nel letto di chi voglio attimo di silenzio...... I ragazzi preparano dei foglietti con le loro preferenze e dopo averli congedati io il Pero e Petrov cominciamo a programmare la nuova stagione. Oltre ai soliti capitani: Petrov, Marzoli, Brutt, Ignatiev e Serrano, quest'anno potremo godere anche dell'apporto di Pasamontes e Barbè e per qualche gara Pro-Tour, come la Parigi-Nizza, passerà a capitano Klimov, e pure Commesso avrà i suoi giorni di gloria. Alla fine decidiamo che il capitano per il Giro sarà Petrov, scelta sulla quale non c'era da discutere molto, affincato da Marzoli. Al Tour a sorpresa il Capitano sarà Pavel con Ignatiev e Klimov d'appoggio. Alla Vuelta invece Pasamontes è leggermente favorito su Serrano. Le classiche del Nord vedranno Barbè in prima linea e le altre classiche vallonate di primavera avranno in Ignatiev il Leader. Per i brevi giri si alterneranno un po tutti. La stagione ha inizio e come ogni anno prima della partenza per il ritiro è in programma la presentazione ufficiale.
  23. Bugno : ultima tappa, passerella verso Milano e occasione per i velocisti di portarsi a casa una tappa, la mattina parte la fuga di giornata che viene ripresa ai meno 30 dall'arrivo, e quando siamo ormai all'ombra della Madonnina si preparano i treni, oggi noi della Polti lavoriamo per Ouchakov, con io che dovrò fargli da ultimo uomo. Bugno : ma restiamo un po indietro e Ouchakov si attacca alla ruota di Martinello fino all'ultimo chilometro Perini : ma all'ultimo chilometro è davanti a tutti Ludwig della Telekom Perini : ed infatti sarà il tedesco ad andare a vincere resistendo al ritorno di Musseuw e di Skibby, Cipollini sarà quinto preceduto da Zanini e Ouchakov si piazzerà dodicesimo Bugno : d'altronde non potevamo chiedere molto oggi. Bugno : e così Claudio vince il suo giro d'Italia davanti a Virenque ed a me, un giro che ha visto diversi protegonisti ed una classifica tutto sommato corta, se raffrontata a quelle degli ultimi anni. Bugno : io mi porto a casa la ciclamino frutto di due vittorie e di parecchi piazzamenti davanti a Claudio e Indurain Bugno : il Miguelone oggi si accontenta della maglia verde davanti al duo Carrera Chiappucci/Pantani, io non figuro nei primi dieci ma c'è Totsching mio gregario nono. Bugno : Virenque porta a casa la maglia bianca davanti al Pirata ed a Casagrande, io sono fiero di vedere due polti nei dieci, Gotti sesto e Totsching ottavo. Chiappucci : mentre la mia squadra vince la classifica a squadre davanti a quella di Gianni ed alla Gewiss di Ugrumov, Berzin e Rijs. Bugno : ehi ma che ora si è fatta? è meglio se andiamo a casa Chiappucci : il tempo passa in fretta, è già mattina. Cle : ragazzi io vi saluto, Gianca ci si vede in questi giorni per preparare il ritiro e la stagione.... Buon Anno a tutti.
  24. Bugno : si arriva alla tanto attesa crono di Bardolino, i distacchi non sono altissimi ma se non succedono sorprese stile cadute o altro la classifica non dovrebbe subire scossoni. Bugno : il quarto a partire è uno dei favoriti, Boardman, che infatti fa segnare un tempo eccezzionale andando in testa, dietro di lui prima della partenza dei favoriti si piazzeranno momentaneamente Ullrich e Durand Bugno : il corridore della Gan resterà in testa fino all'arrivo sul traguardo di uno dei compagni di Indurain, Delgado, che sarà davanti al britannico di soli 2". Perini : ma anche Delgado dovrà cedere il passo, infatti un ottimo Berzin prenderà la testa della corsa, Berzin è tredicesimo in generale e partanto mancano ancora 12 corridori Ghirotto : e difatti è il primo dei dodici a rubargli la leadership, Armand De Las Cuevas, il corridore della Castorama si farà valere per la prima volta in questo Giro Bugno : e difatti il francese resterà in testa con 21" su Berzin e 54" su Delgado, fino a quando il settimo delle generale arriverà, Rominger che rifilerà a De Las Cuevas 31". Bugno : io ero già partita, e nei tre chilometri di salita presenti quasi a metà corsa cercherò di fare il tempo, e difatti a 27km dall'arrivo finito il tratto in salita perderò solo 20" da Indurain, partito prima di me, e ne guadagnerò 38" su Virenque e su Claudio, che sono andati di pari passo nel primo tratto. Perini : e quando Indurain arriva all'intermedio perde però 49" da Rominger, a fine tappa il Navarro prenderà 1'02" dallo svizzero e sarà quarto della generale. Bugno : intanto io nel successivo tratto di pianura perdo qualcosa, e all'intermedio pagherò 1'52" da Rominger, 1'03" da Indurain e sarà dietro a Claudio di 15" ma con 9" su Virenque. A fine tappa arriverò settimo a 2'01" da Rominger guadagnando qualcosa sia Indurain ed andando a superare Claudio di 2" Perini : mentre non riuscirai a guadagnare abbastanza su Virenque che a fine corsa sarà sedicesimo a 2'34" dalla vetta e perderà da te solo 33". Chiappucci : quindi vittoria per Rominger davanti a De Las Cuevas e Berzin, io sarò ottavo proprio dietro a Gianni. Bugno : la generale non subisce scossoni, ormai le posizioni sono quelle, da segnalare l'ingresso di Podenzana nei dieci che grazie alla fuga del giorno prima ed alla buona prestazione di quel giorno supererà Rincon.
  25. Bugno : ultima tappa mossa, poi rimanevano la crono di Bardolino e la passerella a Milano, solita fuga del mattino con 9 ciclisti, passaggio sul Pian delle Fugazze con gruppo ancora compatto all'inseguimento senza però spendere troppo. E quando si arriva al Passo del Ballino cerco di giocarmi le mie ultime carte per attaccare la seconda piazza di Virenque e per prendere ancora vantaggio su Indurain in vista della crono. Bugno : e così ad inizio salita faccio muovere tutta la squadra, Totsching e Gotti mi aiutano ed uscire ed il solo Podenzana ci segue. Bugno : finito il lavoro Totsching si rialzerà mentre Gotti mi darà una mano. Bugno : passo 3km insieme a lui e Podenzana e quando vedo che il Bergamasco non è in forma ed il gruppo incompe a 20" allora riparto. Chiappucci : ma quando vedo che stai guadagnando più di un minuto esco dal gruppo anch'io, nessuno mi segue. Chiappucci : e sul GPM ti vengo a riprendere Perini : però dal gruppo sono usciti anche Virenque e Ugrumov che non ci stanno. Bugno : sul GPM passo assieme a Claudio, a 40" passano Virenque e Ugrumov mentre il gruppo con Indurain passa a 1'19" da me ed il Diablo. Bugno : arriviamo all'ultimo chilometro e cerco di staccare Claudio Chiappucci : ma essendo l'arrivo in leggera salita non ci riesci Ghirotto : intanto davanti la tappa la va a vincere Roberto Conti Bugno : ma io proprio sul traguardo riprendo Rijs e mi piazzo secondo Chiappucci : io sono terzo, Virenque e ugrumov arriveranno a circa 50". Chiappucci : alla fine su Virenque guadagnamo circa 50" ed in classifica resta terzo mentre su Indurain il guadagno è di circa 1'20". Bugno : così a fine tappa mi ritorvo con 1'43" da Virenque, difficile recuperarglieli in una crono mentre ho un vantaggio di 2'39" su Indurain da gestire.
×
×
  • Crea Nuovo...