Vai al contenuto

CleCorda

Utenti
  • Numero contenuti

    2230
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di CleCorda

  1. Holly l'opzione non c'è e non verrà messa, basta usare un po di testa a volte
  2. 12 ore senza soluzione, scatta l'aiuto con la possibilità di riprovarci anche a chi ha già tentato 1. Solo due nomi per ora sono stati azzeccati 2. Si tratta di 2 italiani, 1 tedesco, 1 svizzero 3. tre di loro hanno vinto il Giro di Romandia.
  3. Televoto per decidere il roster per il Giro di Romandia, ultimo banco di prova prima del Giro Corsa : Giro di Romandia Categoria : Pro-Tour Corse in concomitanza : - Ciclisti scelti dal DS : Marzoli-Serov Ciclisti messi a riposo dal DS : Gadret-Barbè Descrizione corsa : Giro breve formato da sei tappe, la prima è un cronoprologo, oltre a questa un'altra tappa a cronomentro leggermente vallonata. Una tappe per velocisti ed una di montagna, le altre due collinari. I ciclisti da votare saranno 6 24 ore di tempo VIA AL TELEVOTO
  4. E mentre passa Aprile e stacchiamo un altro foglio dal calendario Comincia il concorso per partecipare in studio durante il Giro di Romandia 1. Solo un tentativo a testa 2. Ogni 5 tentativi falliti (da persone diverse naturalmente) un indizio, oppure un indizio ogni 12 ore. 3. Ogni volta che verrà dato un nuovo indizio anche chi ha già sbagliato potrà ritentarci.
  5. Ludmilla : benvenuti amici telespettatori, siamo qua per parlare della Liegi-Bastogne-Liegi, siamo qua nuovamente a parlare di una vittoria di Davide Rebellin, siamo qua per capire perchè dopo i segni di ripresa alla Freccia i nostri ragazzi abbiano deluso. Oggi lo faremo con Pavel Tonkov, con una leggenda pura Eddie Merckx che vorrei ringraziare per essere con Noi, e con il vincitore del nostro ospiti, quell'appiccicoso insopportabile di Pylon, per l'ultima volta. Pavel a te la parola. Tonkov : oggi i ragazzi stavano bene, si vedeva, hanno sbagliato il momento degli attacchi e questo capita, ma quando si è in due a stare bene non si possono fare errori così grossolani, Gadret scatta assieme a Pellizotti e Visconti... dico Pellizotti e Visconti non Bettini e Valverde, c'è qualcosa che non va a mio giudizio, dopo la convincente prova alla Freccia forse i ragazzi han corso con troppa supponenza, o forse è stato il Direttore Sportivo che è un incompetente, ragazzi ve lo dico col cuore ANDATE AFFANC.... - microfono di Tonkov spento - Ludmilla: grazie Pavel, ed ora la parola a quel monumento umano che è Eddy Merckx. Merckx : grazie Ludmilla, grazie dell'invito per primo, oggi la corsa l'ha vinta il più forte, Davide Rebellin, già alla Freccia ha mostrato di che pasta è fatto ed oggi lo ha confermato, ha rincorso Bettini ed è riuscito a batterlo in volata, solo chi è veramente in forma riesce a compiere certe imprese. Davide ha vinto parecchio in carriera ma a mio avviso meno di quello che meritasse, lo metterei tranquillamente fra l'olimpo dei grandi della storia del ciclismo. Ludmilla : grazie Sig.Merckx, ed ora collegamento con Liegi dove c'è la nostra inviata Elisa Triani, Elisa a te Elisa : grazie Ludmilla, siamo qua col Direttore Sportivo, Mister ci dica cosa non ha funzionato oggi? Cle : abbiamo sbagliato i momenti dell'attacco, le gambe c'erano e mi pare che lo abbiamo dimostrato mettendoci in mostra in più di un'occazione ma la fortuna non ci ha arriso. Elisa : si sente di rimproverare qualcosa ai ragazzi? Cle : i ragazzi hanno corso benissimo, non gli si può rimproverare nulla, se si vuole trovare un colpevole puntate il dito contro di me. Elisa : l'ultima domanda poi la lasciamo andare, Gadret e Siutsou sono in splendida forma, continueranno a correre anche al Romandia? Cle : Gadret necessita di un periodo di riposo che spero duri tutto Maggio visto che deve essere al Top al Tour, a Giugno potrebbe farsi il Giro del Delfinato, per Siotsou ha una tabella di marcia a lungo termine, il suo prossimo obiettivo è il Lombardia, che accadrà fra qua ed allora è ancora tutto da scrivere. Elisa : grazie Mister, Ludmilla a te la linea. Ludmilla : bene amici telespettatori, prima di chiudere diamo un'occhiata alle classifiche del Pro-Tour visto che siamo giunti alla fine del mese di Aprile. Il nostro Flecha comanda ancora la classifica individuale davanti ad altri due grandi protagonisti di inizio stagione ovvero Cancellara e Rebellin, fra i primi 20 troviamo anche il nostro Gadret al settimo posto forte del successo al Giro dei Paesi Baschi. Ludmilla : mentre la classifica a squadre ci vede inseguire la CSC di Cancellara, Schleck e O'Grady, distacco esiguo che i nostri ragazzi cercheranno di colmare al Giro di Romandia anche se devono stare attenti al rientro della Quickstep, la squadra che finora ha deluso maggiormente è sicuramente l'Astana, solo 16^ con 30 punti, le ultime due posizioni della classifica sono della Credit Agricole con 28 punti e della Bouygues Telecom fanalino di coda con solo 2 punti. Ludmilla : ricapitoliamo anche la situazione Continental con Di Luca mattattore davanti a Jimmy Casper dell'Agritubel ed a Petacchi della Milram, per quanto riguarda la classifica a squadra in testa la LPR BRAKES con 802 punti davanti alla CSF Navigare con 724 punti e alla Agritubel con 707punti, più staccate le altre squadre, ora lasciamo la parola a Pylon, seguiteci a breve televoto e concorso per partecipare in studio al Giro di Romandia.
  6. E quasi in vetta al San Nicolà parte il Davide Nazionale, Rebellin come tre giorni prima cerca l'attacco, solo Schleck cercherà di rispondere. E si arriva all'ultima ascesa, Rebellin con un'azione straordinaria sarà tornato sotto a Bettini, manca 1.5km alla conclusione, alle spalle dei due in solitaria Frank Schleck mentre un altro gruppetto sulla discesa del San Nicolà aveva preso vantaggio. Anche John aveva tentato la sortita in discesa ma era rimasto solo, più di 2' il suo ritardo dalla coppia di testa e solo 13" sul gruppetto che lo insegue formato ancora da 10 corridori, azione avventata del francese che ha rischiato il tutto per tutto. Sotto il triangolo dell'ultimo chilometro John viene raggiunto, superato da Kroon con il resto dei dieci in scia. Mentre davanti un Davide da Mondiale va a battere Bettini in una volata tutta italiana, dopo la Freccia anche la Liegi è di Rebellin. Mentre John si giocava un piazzamento nei 15 sul filo del rasoio. Terzo Frank Schleck, Gadret sarà 18° giunto nel gruppetto con Kroon(12°) a 2'30", per Konstantin una 23^ posizione in solitaria a 3'48".
  7. Ma ai 18km dall'arrivo le speranze finisco, appena ripresi dal gruppo da questo ecco l'attacco di Frank Schleck, al suo inseguimento Cunego, Dekker e Siutsou. Intanto si muove anche Paolino Bettini, finora in ombra, e Gadret vedendosi passare vicino il grillo si alza nuovamente sui pedali per cercare di non perdere il treno buono. Bettini andrà a riprendere Schleck e poi se ne andrà da solo mentre il nostro Gadret segue altri uomini che attaccano in discesa, ma ahimè per il francese quando si guardarà attorno noterà facce di comprimari :Pellizotti, Visconti, Nocentini e Kloden... non era l'attacco giusto e lui non se ne è accorto. Intanto Paolo avrà già 46" di vantaggio a 13km dall'arrivo. 8km alla conclusione, dal gruppo un attacco, Gadret non ne ha per rispondere e Siutsou si è staccato, sono in quattro che si lanciano all'inseguimento del grillo : Kirchen, Evans, Valverde e Cunego. Ma l'attacco di questi non porterà a molto, si arriva sul San Nicolà, la salita degli italiani, il gruppo si è riportato prepotentemente sotto ai quattri, Bettini sempre in fuga, Gadret tiene le ruote del gruppo, di più non riesce, sono rimasti in 21 con un ritardo di 57" da Bettini.
  8. Liegi-Bastogne-Liegi Forse la più importante delle classiche delle ardenne, la più famosa, corsa dove i grandi nomi l'anno sempre fatta da padrona, arrivamo qua per cercare di mettere Gadret o Siutsou nell'olimpo dei grandi e consacrarli, Gadret partirà capitano e verrà scortato da Petrov, Siutsou avrà al suo fianco Pasamontes ed a Pavel oggi è stato dato il compito di Jolly, colui che controllerà la corsa, il resto della comitiva, Rovny, Denisenko e Cordani saranno i nostri portaborracce. Più di 250km e subito la strada comincia a salire, le fughe faticano a partire ma quando parte quella giusta va tenuta sotto controllo, infatti sono ben 21 i corridori al comando, nessuno che era quotato dai bookmarkers sotto i 400, me sono tanti. 150km alla fine, un attacco di chi non ti aspetti, Kolobnev, Vila e Contador, questi si che fanno paura, ma il gruppo lascia comunque fare, i tre si riporteranno sui fuggitivi con più di 5' di vantaggio sul gruppo ed ora la loro azione potrebbe trovare sbocchi interessanti. 80km alla conclusione, anche a causa del forte vento senza scattare quattro uomini prendono un po di vantaggio sul gruppo dopo una salita, due Gerolsteiner e due 1TV, Kohl e Rebellin, Brutt e Siutsou, Kohl lavora per il suo capitano e anche Brutt non si risparmia, la presenza di Davide è un bell'incentivo per i nostri ragazzi a crederci. Il gruppo però si sveglia ed a 60km dall'arrivo arriva il ricongiungimento dopo che i quattro erano andati a riprendere i fuggitivi del mattino, ma non tutti infatti davanti restano in 5 uomini con ancora 53" di vantaggio : Contador, kolobnev, Portal, Vila e Vanotti. Ma anche per loro non ci sarà nulla da fare, verranno presto ripresi, 30km all'arrivo, il gruppo è frazionato e davanti restano in 27, fra questi i nostri Gadret e Siutsou oggi in buona forma. 29km all'arrivo parte Kim Kirchen, pare un'azione buona e così Gadret decide di seguire il lussemburghese, la strada all'arrivo non sarebbe tanta se non fosse per le asperità che ancora attendono i nostri. Altri cercano di seguire i due ma non ci sarà nulla da fare, a 25km dall'arrivo sono in due al comando con 35" sul gruppetto inseguitori.
  9. Il tuo secondo... che grande onore, non mandarmi assieme a Pavel e Dave che altrimenti si va a fare il Puttantour con l'ammiraglia.
  10. L'ospite per la Liegi-Bastogne-Liegi non avrebbe bisogno di presentazioni, il Cannibile Eddy Merckx, primatista di vittorie alla Liegi con 5 successi (1969, 1971,1972,1973,1975) Classe 1945, arriva al professionismo nel 1965 con la Solo-Superia, l'anno successivo passa alla Pegeut squadra in cui resta per due anni prima di passare nel 1968 alla Faema. Nel 1971 corre per una squadra italiana la Molteni, resterà in questa squadra per ben 6 anni prima di passare nel 1977 alla Fiat France, il 1978 è il suo ultimo anno da professionismo, correrà con la C&A ma solo fino a marzo per poi ritirasi. Nella sua carriera ha ottenuto ben 426 vittorie, nessuno nella storia ha fatto meglio, il 1971 il suo anno di grazia con ben 54 vittorie, la sua prima vittoria la ottiene nel suo primo anno da professionista al GP Stad Vilvoorde, corsa belga, nel 1974 fa il suo capolavoro vincendo nello stesso anno Giro, Tour e Mondiale, impresa riuscita solo a Coppi e Roche nella storia oltre a lui, stare ad elencare tutte le sue vittorie sarebbe impresa impossibile, ci piace ricordare i tre mondiali vinti(Heerlen 1967, Mendrisio 1971, Montreal 1974), i 5 Tour ed i 5 Giro d'Italia, è stato l'unico a riuscire a centrare l'accoppiata Giro/Tour nello stesso anno per ben tre volte, inoltre ha vinto anche una Vuelta di Spagna e questo lo ha portato ad essere uno dei pochi ad aver vinto "la tripla corona", ovvero e tre grandi giri più importanti del mondo, assieme a lui Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx e Bernard Hinault.* Merckx è stato un corridore completo, veloce in volata ed a cronometro, grande sul pavè e sulle colline e non perdeva un metro in salita, al giorno d'oggi non esistono corridori così completi e paragonarlo ad un corridore attuale sarebbe come far scendere Eddy da quell'olimpo che si è creato. *Nota Contandor non è contanto perchè siamo ad aprile 2008 e quindi giro e vuelta nella storia non li ha vinti.
  11. STOP AL TELEVOTO Ecco il roster per la liegi-bastogne-liegi Scelti dal DS Siutsou Cordani Scelti dal publico Gadret 4 Brutt 4 Petrov 3 Pasamontes 3 a 2 voti pari meriti, di questi solo due parteciperanno : Denisenko Zappata Rovny La scelta ricade su Denisenko Rovny
  12. Conta che sei in Continental, fossi stato in pro-tour i commenti sarebbero stati diversi Almeno credo sia in continental altrimenti le wild card come obiettivi non avrebbero senso
  13. Diciamo che ci sono quei gregari senza una particolare capacità che non piacciono a nessuno... se continua così mi dovrò fare il Lombardia con loro perchè gli unici freschi
  14. Con quella squadra in continental sarà una formalità... in bocca al lupo lo stesso
  15. Parte il televoto per la scelta del roster per la Liegi-Bastogne-Liegi Corsa : Liegi-Bastogn-Liegi Categoria : Pro-Tour Corse in concomitanza : - Ciclisti scelti dal DS : Siutsou-Cordani Ciclisti messi a riposo dal DS : Flecha-Kiryienka Descrizione corsa : Corsa di 260km fatta da saliscendi, corsa molto dura con pochi tratti per rifiatare e arrivo in salita.. I ciclisti da votare saranno 6 24 ore di tempo VIA AL TELEVOTO
  16. Ludmilla : benvenuti amici telespettatori, oggi si è corsa la Freccia Vallone, una gara emozionante dove i nostri ragazzi sono stati a lottare fino alla fine per un posto sul podio, ma oggi cone un Rebellin in queste condizioni c'era ben poco da fare. I nostri ospiti : Pavel Tonkov che commenterà il comportamento della 1TV, Moreno Argentin, plurivincitore di gesta corsa che darà un suo parere su quanto successo ed il vincitore del nostro concorso Pylon, al quale dico solo una cosa "non interessarti a quello che faccio la sera anche perchè piuttosto che uscire con te...." - e per la prima volta viene chiuso il microfono a Ludmilla - Tonkov : visto che hanno zittito te mia cara oggi mi prendo la parola, la corsa era di difficile interpretazione, la scorsa volta siamo rimasti scottati con un attacco azzardato dietro a Valverde, oggi non si vuole ripetere lo stesso errore e Rebellin è andato all'arrivo, non so come stavano i ragazzi oggi ma invece di provarci da solo era meglio se si rischiava con Siutsou l'inseguimento a Rebellin appena scattava, questa secondo me l'unica pecca della squadra oggi, Gadret ha fatto una gara ineccepibile ha fatto bene a cercare di andarsene in discesa visto che è fra i più temibili discesiti del gruppo. Ultime parole a Bettini, hai tirato come un matto per rientrare su Schleck e Gadret, se te ne stavi buoni il nostro arrivava sul podio e tu potevi giocarti il quarto posto invece... sei arrivato in coda VAFFANC.... - e mentre si chiude il microfono di Tonkov si riapre quello di Ludmilla - Ludmilla : bene amici, ed ora la parola a Moreno Argentin. Argentin : grazie Ludmilla, oggi Davide Rebellin ha fatto un'impresa memorabile, è partito a più di 30km dall'arrivo, ha superato chi gli stava davanti ed è andato a vincere, pensavo Schleck potesse accodarsi a lui, alla fine il lussemburghese ha vinto l'Amstel, ed invece oggi Rebellin era su un'altro pianeta, per i piazzamenti quando ho visto Gadret raggiungere Schleck quest'ultimo mi pareva cotto invece da grande campione qual'è è riuscito a piazzarsi secondo. Una sola cosa contro Rebellin, oggi ha ammazzato la corsa e lo spettacolo è venuto meno, è più divertente per uno spettatore vedere battaglia.... naturalmente è un rimprovero scherzoso. Ludmilla : grazie Moreno, ed oggi come promessoci ecco il mister della 1TV al microfono con la nostra Elisa, a te Elisa. Elisa : si Pavel, ci vediamo dopo nella Hall dell'albergo.... come? sono in onda? ehmmm.. Buon giorno amici telespettatori, eccoci qua col DS della 1TV, Mister un risultato positivo oggi. Cle : Abbiamo lottato fino alla fine, peccato non aver raggiunto il podio ma non eravamo solo Noi a correre. Elisa : è comunque soddisfatto del lavoro della squadra? Cle : si, sopratutto dopo la crisi che abbiamo avuto all'Amstel, oggi puntavamo ad entrare nei dieci e ci siamo riusciti. Elisa : per la Liegi gli obiettivi? Cle : come tutti sapranno lo sponsor richiede un posto sul podio, cercheremo di accontentarlo. Elisa : grazie Mister, a te la linea Ludmilla : Ludmilla : grazie Elisa, Noi amici telespettatori ci vediamo fra qualche giorno con la Liegi-Bastogne-Liegi, ed ora la parola al nostro ospite Pylon.
  17. Intanto davanti Davide arriva all'ultimo chilometro, per lui sembra ormai fatta. Dopo 1'23" anche Gadret e Schleck arrivano all'ultimo chilometro il francese cerca di prendere in contropiede il CSC, anche se da dietro stanno rivenendo i cinque inseguitori guidati da un Paolo Bettini sempre generosissimo, solo 18" per il duo all'inseguimento di Rebellin. Vantaggio che non basterà, infatti ai 500metri sono ripresi, Schelck pare averne ancora mentre Gadret pare ormai arrancare sui pedali, Valverde lo passa e anche Nocentini si avvicina, Albasini e Vaugrenard invece pagheranno e si staccheranno. 300mentri, tratto duro, 16.4% la pendenza, il podio sembra ormai una questione fra Schleck e Valverde menter Gadret cerca di reggere al rientro di Nocentini e Bettini. Davanti in solitaria un Rebellin stremato va a vincere, non alza neppure le mani dal manubrio dalla fatica, una grande impresa di Davide partito in solitaria a 32km dall'arrivo. Dietro il secondo posto è per Schleck davanti a Valverde, Gadret quinto. Nocentini ottimo quarto davanti al nostro mentre Bettini sesto paga lo sforzo per rientrare su Gadret e Schleck, sempre generoso Paolo ma stavolta il suo sforzo non ha pagato. Siutsou arriverà 17° a 3'21" da Rebellin assieme a Horner, Casar, Vila, Voeckler e Monfort.
  18. 32km alla conclusione, l'attacco che non ti attendi, Davide Rebellin, l'eterno giovane del gruppo, i nostri memori della beffa all'Amstel restano in gruppo e lasciano fare. Solo un uomo si lancia all'inseguimento del Davide Nazionale, Frank Schleck, un'attacco che col senno di poi possiamo dire che fa veramente paura. 26km alla conclusione, decidiamo che è ora di muoversi, il gruppetto coi nostri ridotto a 24 unità ed in un tratto in pianura ci tenta Siutsou ad uscire dal gruppo, con lui Rinaldo Nocentini. I due riuscianno a prendere una trentina di secondi di vantaggio anche se Rebellin e Schleck là davanti stanno andando come il demonio, 17km all'arrivo parte Paolo Bettini, è l'attacco giusto e John si fionda alla caccia del Bi-iridato. 15km all'arrivo, Bettini, Nocentini, Gadret e Siutsou si riportano sui fuggitivi di giornata con Paolo che forza l'andatura, 1'05" il ritardo da Schleck e 1'56" il ritardo da Rebellin, la corsa è ancora aperta. I fuggitivi di giornata cederanno così come il nostro Siutsou, 10km all'arrivo ed in caccia dei due di testa troviamo un gruppetto formato da sei corridori : Gadret, Bettini, Albasini, Nocentini, Valverde ed a sorpresa Vaugrenard della FDeJeux. 1'04" il ritardo da Schleck e 2'16" quello da Rebellin che a meno di crisi pare imprendibile. Ultimo tratto in discesa, 8km all'arrivo, Gadret ci crede e si lancia, Frank Schleck a 1', si può ancora andare a prendere anche se sarà dura. Nel tratto in pianura il nostro francese non sin risparmia e quando si arriva ai piedi del Muro di Huy a 2.7km dall'arrivo avviene il ricongiungimento col lussemburghese, 1'22" il ritardo da Rebellin e 33" il vantaggio sul quintetto che insegue.
  19. Freccia Vallone Seconda corsa del trittico delle Ardenne, corsa caratterizzata sicuramente dal Muro di Huy, un tratto in salita con pendenze che superano il 16% da percorrere tre volte, l'ultimo passaggio su questa asperità portarà al traguardo, veniamo per cercare di riscattare la tremenda trasferta belga di pochi giorni prima, Gadret capitano designato con Siutsou vice capitano, Klimov e Brutt a scortarli, Petrov sarà il capitano carismatico che terrà d'occhio la corsa e potrà decidere sul momento chi far muovere, Rovny, Pasamontes e Totsching i porta borracce. La mattina prima della corsa sto attento a che mangiano i ciclisti a colazione, meglio non commettere l'errore della caponata successo in olanda. Parte la corsa, fuga del mattino composta da otto corridori, fra questi Fothen, Carlstrom e Priamo. Primo passaggio sul muro di Huy fatto ad andatura lenta, 140km all'arrivo con gruppo compatto e 3'11" di ritardo dai primi, i nostri capitani si sono assestati nelle prime 30 posizioni del gruppo. La corsa procede senza troppe emozioni, secondo passaggio sul muro di Huy, CSC e Silence in testa al gruppo, i nostri hanno risalito leggermente alcune posizioni, Petrov sempre a tenere d'occhio la corsa dalle prime posizioni mentre Gadret e Siutsou avanzano vicini, 102km all'arrivo e ritardo di 4'41" dalla testa della corsa. 83km alla conclusione e succede quello che non ti aspetti, dopo il Cote de Pailline il gruppo si spezza in due tronconi, 45 corridori nel primo gruppo, nel secondo resta gente come Dekker, Gilbert, Sastre, Contador e Pellizotti Mentre nel primo troviamo i nostri Petrov, Siutsou, Brutt, Gadret, Klimov e Rovny. Cle : Evgueni che accade, radiocorsa ha parlato di un frazionamento Petrov : si, appena dopo la salita i CSC ed i Quickstep hanno dato una trenata che ha spezzato il gruppo Cle : tu ci sei? Petrov : ci sono e con me anche i ragazzi, ora davanti stanno tirando a tutta per non far rientrare chi sta dietro, vediamo come andrà. Ed accadrà che a 50km dall'arrivo davanti restano in 39 con il gruppo inseguitori a 1'52", chi è rimasto dietro difficilmente rientrerà e se lo farà dovrà faticare parecchio, le cose si mettono per il meglio, in testa ancora fuggitivi del mattino a cui si sono aggiunti altri 5 corridori, sono in 13 con 1'23" di vantaggio sul gruppeto coi nostri.
  20. L'ospite per la Freccia Vallone sarà Moreno Argentin vincitore di questa corsa per 3 volte (1990,1991,1994) Classe 1960, arriva al professionismo a 20 anni nel 1980 con la San Giacomo, l'anno successivo passa alla Sammontana dove resterà fino al 1986. Nel 1987 la Sammontana diventa Gewiss ed il campione veneto non si muove fino al 1990 quando passa all'ariostea dove resterà per tre anni fino al 1992. Nel 1993 correrà per la Mecair-Ballan e chiuderà la sua sua carriera in questa squadra, che avrà cambiato nome in Gewiss-Ballan, nel 1994. In carriera ottiene 94 vittorie da professionista, la prima delle quali nella sua stagione di esordio al Giro delle Valli Aretine. Fra le sue vittorie più importanti da segnalara, oltre alle tre Frecce, 4 Liegi-Bastogne-Liegi(1985,1986,1987,1991)), 1 Giro delle Fiandre(1990), 1 Giro di Lombardia(1987), 2 Campionati Nazionali(1983,1989) su strada ed il campionato del mondo del 1986 corso in America a Colorado Springs. Moreno era un vallonaro veloce capace di reggere molto bene anche sul pavè, non ha mai avuto le doti di grande scalatore per vincere un grande Giro ma era quello che vogliamo considerare un cacciatore di Classiche, è stato tra i punti di riferimento del ciclismo italiano degli anni '80 assieme a Maurizio Fondriest, una generazione che seguiva quella di Moser e Saronni e anticipava quella di Bugno e Chiappucci. Come caratteristiche e grinta potremmo paragonare il corridore di San Donà di Piave a Paolo Bettini.
  21. Mi spiace ma sei arrivato in ritardo
×
×
  • Crea Nuovo...