Terza tappa dal profilo interessante, bisogna fare attenzione alle fughe se si vuole mantenere il primato in classifica, finale mosso per così dire, non adatto a velocisti puri, diciamo più adatto a un Pozzato che a un Petacchi (non presente alla PN)
Fughe che, basta chiedere, piovono come fosse novembre, e sarà proprio per la stranezza dell'arrivo che questa volta le compagnie ferroviare di Boonen&C. non ci danno mano e ricuciamo attentamente ogni qualsivoglia fuga.
Infatti nessuna fuga ha storia, arriva l'ultimo sprint, dei nostri non partecipa nessuno, non c'è velocista che può rubare la maglia, ma è proprio all'ultimo sprint intermedio che succede un fatto atipico.
Hanno fatto la volata in tre, O'Grady, Sacchi e un povero cristo che era in fuga da km e km, ma dopo la volata con i metri guadagnati i due (si vabbè sono tre, ma il poveraccio è stremato....) si accordano e vanno che è una meraviglia....
Stavolta siamo soli, la FIAT non ha alleati, si mette a tirare anche la maglia Bruseghin, tutti come pazzi, ma niente ai -3 il vantaggio dei due è sopra il minuto e mezzo, non si riprenderanno più. Ormai se la giocano loro due per la vittoria, la maglia andrà a Sacchi al quale basta l'abbuono del 2° posto per soffirla all'australiano CSC, e infatti così è taglia primo O'Grady seguito dal velocista Milram
"Accidenti aciddentaccio, eh che volete in tv non posso imprecare, persa la maglia in un modo bruttissimo:
Persa la leadership
Squadra spompata totalmente per aver tirato per quasi tutta la tappa
Ci rifaremo ancora ce ne sono di tappe, poi io da domani seguirò anche la Tirreno, anche quella è una corsa dove vogliamo far bene, speriamo"