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Noris85

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  1. Intanto arrivano 2 appuntamenti da onorare per forza di cose, cerchiamo di mettere su 2 gruppi per partecipare alla Parigi-Nizza e alla Tirreno-Adriatico. Sono corse che non rientrano negli obiettivi dello sponsor e viste anche le scarse condizioni dei corridori, non abbiamo nulla da chiedere, cercheremo di puntare a quello successo di tappa. PARIGI - NIZZA La corsa francese testimonia quanto abbiamo detto prima, non riusciamo ad ottenere risultati di rilievo visti anche i partecipanti molto forti...questo almeno fino all'ultima tappa. Nell'ultima frazione riusciamo infatti ad inserire Masciarelli nella fuga giusta, 10 corridori tra cui Leipheimer. Riusciamo a fare l'impresa staccando i compagni di fuga sull'ultima delle 5 salite e mantenendo un leggero vantaggio nella discesa che precede il traguardo! Grande vittoria di Masciarelli! Contador vince la corsa! Buon 10° posto per il nostro Poels. TIRRENO - ADRIATICO Nella corsa italiana avevamo qualche speranza in più ma non riusciamo ad andare oltre qualche piazzamento. Bonen arriva 2 volte 6° e prova l'impresa nella 4^ tappa ma deve cedere ad uno strepitoso Gilbert che vincerà anche la classifica finale. Boonen chiude 9° in classifica.
  2. Alla "Strade Bianche" si ripropone lo stesso scenario della Calssica Sarda, quando vengono ripresi i fuggiti cerchiamo di ripartire in contropiede con Offredo, ci va ancora una volta bene solo che questa volta ci viene dietro Kocjan......che ci batte in volata
  3. Intanto nello stesso giorno in cui Gilbert vince la Kuurne - Bruxelles - Kuurne, noi ci concentriamo sulla Classica Sarda, dove abbiamo occasione di mettere qualche corsa nelle gambe del giovane Traspedini. Proviamo ad andare in fuga con Felline ma il gruppo non lo lascia partire. Alla fine una fuga prende vita ma viene ripresa dal gruppo prima dell’ultima salita. Offredo scatta in contropiede, lo segue Ardila ma il francese riesce a vincere in volata! Prima vittoria per lui con la Mignano Ciclistica.
  4. Devo dire che Devolder e Vanmarcke mi hanno dato una grossa mano, non ho mai dato il cambio con Felline, ai -15 ero ancora fresco e avevo un ottimo +4 di giornata. Se riesci ad entrare nella fuga giusta ti basta stare li a ruota e poi tirare fuori il massimo quando manca poco al traguardo e il gruppo sta per arrivare. Di solito riesco con queste fughe nelle corse a tappe dove il mio corridore è in ritardo in classifica e il gruppo non hai interesse a riprenderlo, è la prima volta che mi riesce in una classica. Cmq ho avuto un gran culo eheh
  5. A -13km dal traguardo il vantaggio dei 3 rimane stabile, ma Devolder rompe gli indugi e attacca. Felline dapprima cerca di rispondere poi si mette a ruota di Vanmarcke e si lascia trainare. Devolder prende una manciata di secondi di vantaggio. Felline rimane a ruota di Vanmarcke risparmiando energie e riparandosi dal vento, ma quanto il vantaggio di Devolder supera i 20'' stacca il compagno di fuga a va a riprendere il belga. Quando mancano 5km dal traguardo c'è una coppia in testa, Vanmarcke segue a 37'' mentre il gruppo è a circa 1'. Devolder rallenta, Felline non sa se è stanco o se sta solo bleffando ma non può permettersi di temporeggiare, il gruppo è ormai nella loro scia. L'italiano da tutto se stesso mentre il belga gli rimane a ruota, quando mancano poco più di 2km alla conclusione il vantaggio dei 2 si è ridotto a soli 18'', dietro Chavanel tenta l'allungo, Boonen rimane nel gruppo. Chavanel desiste e viene ripreso dal gruppo che lancia la volata lunga nel tentativo di riprendere i fuggitivi ma non c'è più niente da fare. Devolder non bleffava, era stanco e FELLINE vince alla grande in volata resistendo al rientro del gruppo regolato da un grande Boonen! Prima gara sul pavè ottima, vinciamo alla grande con Felline inserendoci nella fuga giusta e completiamo l'opera con il 3° posto di Boonen che dimostra di essere il più forte del gruppo. Lo sponsor chiedeva un piazzamento nei 5, obiettivo raggiunto alla grande!
  6. Arriva la prima gara sul pavè l'Omloop Het Nieuwsblad (Gent-Gent), si corre su territorio belga quindi i favoriti d'obbligo sono Gilbert e Boonen ma occhio a Flecha e Chavanel. Parte subito una fuga di 8 corridori, non c'è nessuno di pericoloso è il gruppo lascia fare. Ai -115km dal traguardo scatta Vanmarcke, decidiamo di mandargli dietro Offredo, abbiamo portato solo 6 corridori in Belgio (Boonen, Oss, Offredo, Felline, Skujins e Ellisonde) e non abbiamo intenzione di tirare il gruppo quindi meglio inserirsi nelle fughe. I due raggiungono i fuggitivi ma il gruppo non ha intenzione di lasciarli andare, vengono ripresi dopo qualche km. L'Omega - Pharma Lotto cerca di tenere un ritmo costante in modo da evitare altri allunghi, in effetti per vederne un altro dobbiamo aspettare diversi km. Scatta dinuovo Vanmarcke, lo seguono Devolder, De Neef, Mottet e il nostro Felline. I fuggitivi prendono un vantaggio interessante, oltre 5'. Da dietro cominciano a tirare e il gruppo si sfilaccia, rimangono in 34 mentre davanti si staccano Mottet e De Neef, Felline rimane a ruota di Vanmarcke e Devolder. Il gruppo ha ora un ritardo di 4'15''. Felline non collabora e cerca di risparmiare energie, il gruppo, ora composto da 49 unità, arriva forte, a -20km dal traguardo il vantaggio dei fuggitivi si è ridotto a 2'38''
  7. Calcola che non c'erano rivali alla Vuelta a Andalucia, ora iniziano le classiche e vediamo come va.
  8. Boonen inizia alla grande nella sua nuova squadra, vince una tappa e la classifica finale della Vuelta a Andalucia! Peccato per l'ultima tappa, in volata ci ha battuto un certo Cavendish
  9. Da questo momento mi limiterò a postare sole le classifiche delle corse minori, mi soffermerò invece sulle corse importanti e su qualche obiettivo complicato.
  10. Intanto la squadra partecipa al Giro di Calabria e al GP Costa degli Etruschi. Il leader delle spedizioni è Ginanni e non si lascia certo pregare per ottenere risultati. Francesco vince 2 tappe e la classifica generale al Giro di Calabria e arriva secondo nel GP Costa degli Etruschi
  11. Ed eccoci alla sesta e ultima tappa del Santos Tour Down Under, è un circuito da ripetere 7 volte che presenta un piccolo muro di 600-700m con pendenze che arrivano anche all'8%. Ricordiamo che Hushvod guida la classifica generale con 22'' su Cavendish e 39'' sul nostro Capecchi. Parte una fuga di 6 corridori, tutti fuori classifica, nessuno tira per riprenderli, dopo metà gara Hushvod comanda ai suoi di iniziare il forcing. Ai -23km dal traguardo si affronta per la penultima volta lo strappetto, ci prova Ginanni, le sue doti da passista potrebbero permettergli di non perdere nel tratto in pianura. L'italiano arriva ad avere 30'' di vantaggio ma non riesce ad andare oltre e viene ripreso. Ai - 15km rimangono in 4 davanti, oramai sono irraggiungibili, hanno più di 1'30'' di vantaggio. Sull'ultima salitella succede quello che non ti aspetti, scatta Capecchi! Mancano 12km al traguardo e cerca di distanziare il gruppo, con lui vengono fuori altri 2 corridori che si mettono alla sua ruota, l'italiano da tutto se stesso nel tratto in pianura. Dietro non riescono ad organizzarsi e il trio guadagna secondi su secondi. Intano i 4 di testa arrivano al traguardo, vince Lowik che regola in volata i 3 compagni di fuga. Ma la vera impresa è quella di Capecchi, stremato negli ultimi metri perde le ruote dei 2 compagni di fuga, arriva 7° con 1'32'' di vantaggio sul gruppo! La corsa è sua! Bellissima la sua azione! Ecco la classifica finale! Obiettivo raggiunto!
  12. Arriva la quinta tappa ed è forse l'ultima possibilità per provare a vincere la corsa. Capecchi è 3° in classifica generale a 39'', tutti gli altri sono a 47'', la differenza fino ad adesso l'hanno fatta gli abbuoni dei traguardi intermedi e quelli dell'arrivo. Quasi subito escono dal gruppo 5 corridori, Kondrut, Veelers, Van Emden, Vaitkus e Rabon, il gruppo non sembra intenzionato a riprenderli vista la loro posizione non preoccupante in classifica. Quando inizia la salita (da ripetere 2 volte) attacca Cataldo che scollina con più di 50'' di vantaggio. La parte dopo la discesa è la più difficile per lui che rimane solo ed esposto al vento, mancano ancora più di 25km. Quando ci si ritrova ai piedi della salita il vantaggio di Cataldo scende intorno ai 40'', ecco che parte Capecchi che prova a raggiungere il compagno. Eros riprende il compagno e i 2 cercano di tenere stabile il vantaggio sul gruppo che ora è di 30''. Intanto Rabon e Vaitkus staccano i loro compagni di fuga, saranno loro a giocarsi la tappa. Vince Rabon!!!!Il gruppo tira alla grande nel tratto in discesa e riesce a riprendere Capecchi e Cataldo a 500m dal traguardo, il nostro sogno di vincere la corsa probabilmente finisce qua.
  13. La terza tappa è un pò più movimentata con un arrivo "collinoso". Ci sono diverse fughe, cerchiamo di inserirci Capecchi che riesce a vincere i traguardi volanti guadagnando così qualche secondo in classifica. Ai -30km il gruppo è dinuovo compatto, ci provano in molti ma l'azione decisiva è di Hushvod che parte ai -5km dal traguardo. Il norvegese vince in solitaria distanziando il resto del gruppo di 27'', è lui il nuovo leader della corsa. Con la quarta tappa ritorna la monotonia dell'arrivo per velocisti, il gruppo arriva compatto al traguardo e la volata viene regolata da Cavendish, al secondo centro nella corsa, 2° Farrar, 3° Hushvod, solo 9° Ginanni.
  14. La prima tappa conferma quelle che erano le nostre impressioni. L'Euskaltel è ben preparata per la corsa e la prima tappa se l'aggiudica Cavendish che in volata batte il compagno di squadra Hushovd, 3° Roelandts, il nostro Nizzolo non riesce a prendere il treno giusto e finisce 14°. Kelderman perde più di 3', aveva cercato di andare in fuga sprecando troppe energie. La seconda tappa prevede un altro arrivo per velocisti, Kelderman tenta ancora una volta di andare in fuga e sembra entrare in quella giusta. Sono in 6 là davanti. Nel finale della corsa il gruppo rientra forte e l'olandese cerca di allungare a 30km dal traguardo, con lui Brandle. Ai - 10km escono dal gruppo Thomas e altri 3 corridori nel tentativo di riprendere i fuggitivi, ma non vi riescono. Purtroppo per noi vince Brandle troppo più forte di Kelderman in volata. I 4 inseguitori vengono ripresi sul traguardo e arrivano a 25'' da Brandle, Nizzolo chiude 6°. Cavendish mantiene la maglia di leader.
  15. La prima corsa stagionale e il Santos Tour Down Under, lo sponsor vuole il primo posto nella corsa a tappe australiana. Questo il roster della Mignano Ciclistica: La condizione dei corridori è precaria, ma è normale che sia così, siamo ad inizio stagione e confidiamo che anche gli altri non siano al top. Viste le varie tappe e letto i nomi dei partecipanti ci rendiamo subito conto che sarà cosa ardua vincere la corsa. Tra i favoriti Cavendish e Hushovd.
  16. Ed eccoci arrivati alla presentazione della Mignano Ciclistica per quanto concerne la stagione 2012! Presentatore: Signori e signore come lo scorso anno vi diamo il benvenuto al palazzetto dello sport di Mignano e speriamo che questo luogo porti fortuna e tante vittorie anche quest'anno. Come sapete la squadra è stata promossa nel UCI World Tour e quest'anno la vedremo impegnata in tutte le corse che contano!!! Purtroppo il presidente, per motivi personali, non è qui stasera ma abbiamo con noi il DS della squadra, buonasera Roberto! Roberto: Salve, buonasera a tutti. Presentatore: Sig. Roberto intanto voglio farle i complimenti per i magnifici risultati ottenuti nella stagione appena passata. Roberto: Grazie mille. Presentatore: Allora, come cambierà la Mignano Ciclistica quest'anno? ci sono nuovi innesti? qualcuno è andato via? Roberto: Beh intanto sono felice di confermarvi che tutti i ciclisti della passata stagione saranno con noi anche quest'anno e si, abbiamo integrato in rosa altri 5 corridori. Presentatore: Bene, vogliamo presentarli? Roberto: Con piacere. Abbiamo cercato ancora una volta di investire sui giovani, da quest'anno sono sotto contratto con noi: Presentatore: Benvenuti nella Mignano Ciclistica ragazzi! Ma sono 4, ne manca ancora uno o sbaglio? Roberto: Si, ho volutamente lasciato lui per ultimo perché ritengo sia il vero regalo che il presidente ci ha fatto quest'anno. Presentatore: Non ci tenga sulle spine, ce lo presenti... Roberto: Bene, ho l'onore di comunicarvi che quest'anno correrà nella Mignano Ciclistica Tom Boonen!!!!!!!!!
  17. a breve farò la presentazione della squadra per il nuovo anno, con tanto di scheda per i neo-acquisti.
  18. eh si l'ho visto anche io, ma vuole un botto di soldi, ora vedo se prenderlo o meno.
  19. La stagione l'hanno dominata gli spagnoli, Anton ha vinto il Giro, Contador il Tour e Sanchez la Vuelta! Intano arrivano i miei 3 nuovi acquisti, Kelderman, Offredo e Traspedini!
  20. La stagione si è appena conclusa è la Mignano Ciclistica ha raggiunto la promozione nell'UCI World Tour!
  21. L'attacco dell'australiano fa male e si staccano alcuni corridori, sono dinuovo in 14 a giocarsi la vittoria finale. Masciarelli perde qualche metro ma stringe i denti e cerca di restare attaccato ai migliori. Ai -2km il primo a lanciare la volata è il colombiano Uran, Masciarelli perde ancora qualche metro e si lancia in volata nel disperato tentativo di entrare nei 10. Cunego va in testa e riesce a resistere al rientro di Gilbert. Vince DAMIANO CUNEGO! Fantastico Masciarelli che arriva 9°! Obiettivo raggiunto!!! Poels è il primo degli inseguitori, arriva 18° precedendo Nibali.
  22. Evans e F.Schleck riescono a riportarsi sui migliori portandosi dietro altri 2 corridori, purtroppo per noi Poels perde le loro ruote, non ce la fa a rientrare. Ora sono in 18 a giocarsi la vittoria! Ai -10km dal traguardo ci prova Kiserlovsky! All'inizio del San Fermo il croato viene ripreso, cerchiamo di prendere con Masciarelli la salita davanti al gruppo ma riparte Evans, sono i momenti decisivi della corsa! Mancano ormai solo 6km al traguardo!
  23. Quando inizia la salita di Madonna del Ghisallo l'Omega Pharma - Lotto prende in mano la gara e Van de Broeck comincia ad attuare un forcing pesante, quello di sfoltire il gruppo è anche un nostro obiettivo e cerchiamo di dargli una mano con Denifl. Piano piano il gruppo si decima, perdono contatto Nizzolo, Oss e lo stesso Denifl termina il suo lavoro lasciando all'Omega il compito di tirare. Poco prima dello scollinamento a Colma di Sormano si crea un buco nel gruppo e, purtroppo, il nostro Poels perde qualche metro. In cima arrivano in 14, tra cui il nostro Masciarelli. Anche Evans e F.Schelck rimangono dietro insieme a Poels e tentano l'impossibile per riportarsi sui 14 di testa.
  24. Pronti via e subito un tentativo di fuga, cercano di avvantaggiarsi Porte, Veikkanen e Pidgornyy I 3 arrivano ad avere 1'30'' di vantaggio, poi il gruppo, tirato dalla Lampre e dalla Lotto, accelera e si riporta sui fuggitivi ad Intelvi. Ai -130km escono dal gruppo ben 11 corridori tra cui il nostro Felline e Sagan! Il gruppo si rende subito conto del pericolo e lascia ai fuggitivi solo qualche km di gloria. Proprio all'inizio del Portone i fuggitivi vengono ripresi ma scattano in contropiede Anton, Masciarelli, Santambrogio e Barredo... ....ma in cima al Colle di Balisio il gruppo è ancora una volta compatto!
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