Scusate se non sono andato avanti, ma sono stato impegnato con un progetto pomeridiano a scuola in questa settimana...
Andiamo avanti con la Vuelta, ci avviciniamo alla fine. Mancano due tappe di montagna e due piatte. Già ho giocato le prime 3 di queste 4 tappe, eccole a voi.
La tappa 18 è piena di salite (6), anche se solo due sono lunghe e dure. Buenaventura attacca con Pardilla sulla penultima salita, poi spinge quel tanto che basta per attaccare l'ultima asperità cun un po' di vantaggio sul gruppo. Il cronometro segna 21" di distacco quando il gruppo attacca la salita finale.
Nonostante la maglia rossa sia vicina, quelli dietro non riescono proprio a riprenderlo, anzi l'ultima salita è un assolo fantastico dello spagnolo, che ben presto inizia a guadagnare ed arriva solo al traguardo con 54" su Capecchi e 1'02" su Siepi, Marinovic e Vanendert. Altra tripletta per noi, mentre gli altri continuano a perdere terreno.
Il giorno dopo lasciamo andare la fuga e cambiamo passo solo sull'ultima salita, quando ormai è troppo tardi comunque. I big arrivano in un gruppetto a 2'56", regolati da Buenaventura, tanto per cambiare...
La 20ma tappa vede la vittoria allo sprint di Lauret, che è il più in forma al momento. Rotshkov arriva 9no.