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MatteoJuve

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  1. Quagliarella . Chiamalo farfallone . Per fortuna stavamo 3-1 quando Krasic si è mangiato quel gol .
  2. No, no è molto appassionante . Solo che molti preferiscono non postare ad ogni novità . Secondo me non esistono story minori...tutte quelle che vengono portate avanti meritano molto e tranne le story a concorsi sono tutte così. Tu però sei un caso a parte perchè la metà dei post della tua story sono tuoi che scrivi "commentate".
  3. Il fatto che ha preso 20' nelle tappe collinari dimostra come sarebbe inutile nelle corse Continental che sono tutte collinari. Le tappe di montagna ci sono praticamente solo al Trentino, al Giro e al Tour. E comunque una tappa al Giro è sempre unma tappa al Giro, anche se cadono tutti gli altri ( ). E poi il Grappa è solo stata la prima di 6 tappe di montagna (che in realtà sono 5) in cui potremo sempre piazzarci e sarà anche interessante confrontarci con gli altri. Senza dimenticare la maglia verde. E' una domanda o un'esclamazione di sorpresa? Comunque al Grappa è arrivato a 4'33" (se non sbaglio regolando il gruppetto ed arrivando 10mo), sullo Zoncolan non so...
  4. MatteoJuve

    Topic libero

    Prima di tutto è gibo (un uomo un mito) e poi il suo account si è perso misteriosamente da quando ha cambiato e-mail. Ne sa di più Cancellara91
  5. Peccato perchè avevi fatto una bella squadra... Continua cercando di portarti con te i talenti della squadra.
  6. Dopo 600 metri la situazione è questa: Scarponmi in testa che sembra averne ancora, poi Cunego che cerca di tornargli sotto, Riccò leggermente attardato e Nibali ad arrancare: oggi finiscono le sue possibilità di Giro. Cunego riesce a fare volata all'ultimo chilometro e salta Scarponi. Negli ultimi 400 metri tenta solo un piccolo allungo per staccarlo ma Scarponi risponde e resta attaccato. Comunque il vincitore di oggi è lui: Damiano Cunego!!! Conferma la maglia rosa staccando tutti tranne Scarponi qui sullo Zoncolan. Qui di seguito podi e classifiche. Forse ti confondi con Pantani . Io il commento personale l'ho sempre fatto solo che ora l'ho diviso dalla telecronaca perchè sennò pareva che Davide Cassani esultava .
  7. Moriani subito si mette a tirare per cercare di ricucire e allo scollinamento ha recuperato 10"-15": è a 35". In discesa avanti rifiatano e così 11 dei 13 staccati rientrano. Signori: gli uomini di classifica iniziano lo Zoncolan! In testa Riccardo Riccò. Rippendono piano piano tutti i fuggitivi; resta solo Lowik e stanno rimanendo in 8, tra gli staccati anche Moriani che prima ha fatto un gran lavoro. Ripreso anche Lowik. Serpa in difficoltà mentre Moriani non molla un metro e resta 30". Ora è Cunego a prendere l'iniziativa perchè Riccò teneva un bel ritmo ma non impossibile. La maglia rosa invece oggi sembra stare bene e vuole provare a dare uno scrollone. Dopo più di un chilometro c'è ancora lui in testa. Riccò lo affianca e si crea un piccolo buco. Scarponi cerca di ricucire. Per non farlo evadere anche Nibali e Van Garderen ora si portano sotto. Masciarelli incredibilmente tiene mentre Mollema cede e viene ripreso da Serpa che aveva appena mollato. Nel giro di poco più di un chilometro il ritmo si è alzato ed ora siamo pronti per la bagarre. Altri 600 metri e parte Scarponi! Cunego si trova sprovvisto e cerca di inseguire. Anche Riccò e Nibali tentano di accodarsi.
  8. Giro d'Italia. Tappa 15: Mestre-Monte Zoncolan (218km). Benvenuti, telespettatori, oggi tappa durissima con la salita più dura d'Europa: il Monte Zoncolan! Tappa sicuramente non da fughe ed infatti i 7 fuggitivi sono tutti non scalatori. Il gruppo lascia fare e dopo un po' parte anche Mori. La Liquigas ne ha già 1 in fuga e forse vuole dare un supporto a Nibali. Mori però inizia a perdere. Ora vediamo che i primi 7 passano al traguardo volante ed il Liquigas passa con 1'40". Gruppo a quasi 4'. Mori continua ma ormai sa di dover andare da solo. Passa al secondo traguardo volante con 2'33". Gruppo a 7'40". Intanto chilometro dopo chilometro i primi passano al GPM, vinto da Krutskiy senza volata. Gruppo a 14'30". Appena scollina il gruppo i fuggitivi si apprestano a passare al terzo ed ultimo traguardo volante di giornata con il solito Krutskiy in testa. Sul secondo GPM, il più duro dei 3, il passo Duron, Lowik stacca tutti e passa primo. Dietro il gruppo fa sul serio e scollinano in 30 grazie al forcing Androni con Serpa e Bertagnolli. Iniziano la Sella Valcalda in 21. Attenzione! Parte la maglia rosa Cunego! Questa è la salita più facile e vuole cercare di sfruttarla per guadagnare tempo da poter gestire su Nibali, Scarponi e magari Riccò. Prende 30" e dietro si occupa dell'iseguimento Serpa. Ora però su uno strappo duro vediamo cher c'è Riccò in testa e Cunego resta praticamente fermo e così rientrano su di lui. Cunego però inizia il forcing e restano in 8. Dietro c'è la maglia verde Moriani che soffre molto quresto terreno. Ora però vediamo che cerca di recuperare posizioni.
  9. Non so se hai visto che ho 14' dal podio. Comunque resto un grande lo stesso , anche perchè sicuramente non mi accontento di una tappa...
  10. Il primo è molto all'inizio ed il secondo dovrebbe essere quello sotto ad un tunnel dove c'è lo striscione "Ovaro è sport" . Ed eccovi le classifiche: Non c'è quella a punti che ha in testa Bazayev a 97 punti, Petacchi a 91. Noi abbiamo Capecchi al 6to posto.
  11. Secondo me lo zoncolan le gambe le morde più del mostro... Intervista post-tappa a Moriani. Alessandra De Stefano:"Complimenti Lucio; oggi possiamo dire che inizia la tua vita come realtà affermata del ciclismo." Lucio Moriani:"Si, potete dirlo, ma io continuerò ad allenarmi con impegno come prima; questo è un nuovo inizio, come lo è stato a Kranj nel 2009 e sull'Alpe di Pampeago l'anno scorso. Ma non bisogna montarsi la testa, la strada è tanta..." Alessandra De Stefano:"Parlando della tappa...oggi hai dimostrato anche correre intelligentemente tenendo con te Capecchi che poi è stato fondamentale ed ha ottenuto il 2do posto." Lucio Moriani:"Si, da prima della tappa Matteo mi aveva detto che preferibilmente dovevo aspettarlo se mi sarebbe potuto essere utile dopo la salita sia in discesa che in pianura. Ma comunque noi ci aspettavamo più bagarre mente gli altri hanno aspettato molto ed io a metà salita non ne potevo più di aspettare ed ho detto ad Eros che era il momento. Il resto lo sapete e comunque confermo che senza il suo aiuto probabilmente non ci troveremmo qui a parlare di una vittoria o addirittura di una doppietta." Alessandra De Stefano:"Ed hai conquistato anche la maglia di miglior scalatore, quella per cui hai sempre lottato, in qualunque corsa." Lucio Moriani:"Si, per me sarà un onore portarla fino in cima alla salita più dura d'Europa." PS: Da notare che ora Capecchi è 7mo tra i giovani e Moriani 10mo perchè tutti, compreso Van Garderen, sono arrivati a 4'33".
  12. Anche secondo me. Per quanto riguarda il pallone d'oro dall'inizio lo avrei dato a Xavi, ma tutti e 3 lo meritano molto. E credo che questa sia l'ennesima dimostrazione di quale sia davvero la squadra più forte d'Europa .
  13. Grazie . E c'era chi diceva che Moriani non doveva fare il Giro o non tutto... Pronti per il mostro della Carnia? Scegliete quello che fa più paura .
  14. Rieccoci con i due Matlat che continuano la loro scalata. Ora riprendono la seconda coppia e sono a 1'22" dai primi. Il gruppo molto più dietro. Solo ora che mancano 3 chilometri al GPM si crea un gruppetto ristretto con tutti i più forti che però non sembrano decisi a darsi battaglia serranta. Circa 3' il vantaggio di Moriani. Il campioncino Matlat all'ultimo chilometro, quando i 2 fuggitivi sono ad un passo, alza il ritmo in modo da superarli per vincere il GPM. Anche Capecchi li riprende e Moriani vince il GPM che gli porta la tanto attesa maglia verde, che potrà sfoggiare sullo Zoncolan. Capecchi leggermente attardato con Betcharov ma Moriani lo aspetta per andare insieme verso la vittoria. Dietro per il GPM Riccò scatta anche se non fa punti. Cunego lo segue, dietro Nibali e Scarponi dovranno inseguire. In discesa infatti Nibali si butta all'inseguimento con l'Androni; devono recuperare quasi un minuto! Piano piano si avvicinano, ora sono a poco meno di 1', ma vediamo che i primi 3 finiscono la discesa. I Matlat hanno tentato l'allungo finale ma Moriani non è riuscito a staccare Huzarki e quindi si contiunua in tre, vedremo se l'IDS tirerà. Betcharov passa con 1'32", Cunego e Riccò con 2'10", Ceoni a 2'35", Scarponi e Nibali a 2'56". Cunego quindi mantiene 46" su Nibali ed ora inizia l'inseguimento in pianura, vedremo chi ne avrà di più e se Nibali saprà sfruttare le sue capacità di passista. Eccoli al traguardo volante e Moriani e Capecchi provano già l'esultanza sincronizzata per l'arrivo. Conego e Riccò che hanno ripreso e presto staccheranno Betcharov passano con 1'45", Nibali e Scarponi hanno perso 6" ed hanno 2'37" dal gruppetto di testa ma ora iniziano ad accelerare. Appena arriva la notizia a Cunego e Riccò accelerano anche loro in modo da tenere quei 30". Così anche Moriani e Capecchgi iniziano a fare più sul serio e si tengono a distanza di sicurezza. Ora eccoli a 2 chilometri dall'arrivo. Dietro a 50" Cunego e Riccò. Per i Matlat la situazione è quella meno sperata perchè Moriani è avnti a Capecchi ma comunque non dovrebbe cambiare molto perche Moriani non ha mai fatto grandi sforzi ed è fresco. Comunque preferisce aspettare e così ai -1.5 Huzarski rompe gli indugi e lancia lo sprint. Subito Moriani e Capecchi rispondono partendo e guadagnano terreno su Huzarski. Ciò che succedo dopo è gioia mista ad altra gioia per la Matlat ed il ciclismo italiano, è la nascita di un mito: LUCIO MORIANI!!! Straordinaria tappa condotta anche con intelligenza che porta addirittura alla doppietta con Capecchi e la solita esultanza sincronizzata. Terzo un buon Huzarski, poi Riccò e Cunego che con la volata negli ultimi 500 metri vanificano il gran recupero di Nibali e Scarponi recuperando 30" oltre ai 30" che avevano conservato. Ora i due scalatori italiani dovranno inventarsi qualcosa. Commento personale: Tappa incredibile, condotta con intelligenza pardendo a metà salita (prima sarebbe potuto essere troppo presto) e non staccando Capecchi che è stato fondamentale in discesa ed in pianura e grazie al quale Lucio ha vinto la tappa e la squadra ha fatto un ottima doppietta che darà anche tantissimi punti Superprestige. Ciliegina sulla torta sulle spalle di Moriani oggi ci sarà la maglia verde, quella di miglior scalatore, quella a cui ambiva dal 2009 in tutte le corse, ed ora la vestirà proprio quando si scala la salita più dura d'Europa. C'è da piangere invece per Nibali e magari anche Scarponi: se vorranno recuperare i 5'-6' dovranno inventarsi qualcosa insieme nelle tappe dure, ed in tal caso Lucio ci sarà, ma dovranno darsi da fare da oggi ed a Plan de Corones, soprattutto Nibali. Ora come ora, però, Cunego ha un gran vantaggio da amministrare e potrebbe avviarsi 7 anni dopo al suo secondo Giro.
  15. Complimenti a Riccò anche per il Giro anche se io tifavo Cunego .
  16. Bene, tanto non è il Tour... PS: Grande Capecchi .
  17. Tu non puoi proprio parlare di doping. Mentre Gabry dovrebbe aspirare ad essere forte come Moriani . A tra poco con la fine della tappa.
  18. Gli altri non se lo potevano permettere, metre Stiruli è andato fuori tempo massimo. Comunque se vanno così due bastano e avanzano . No, con Capecchi no... PS: Per il resto della tappa se ne parla domani perchè è lungo ed ora sono di fretta.
  19. Domani vedremo per il mostro della Carnia, per ora accontentatevi del Grappa. Giro d'Italia. Tappa 14: Ferrara-Asolo (201km). Benritrovati, telespettatori appassionati di ciclismo, oggi si inizia a fare sul serio con il Grappa prima dello Zoncolan e della terribile ultima settimana. Se Nibali vuole vincere il Giro deve iniziare a darsi da fare da oggi. Ed ecco i sei fuggitivi di giornata al primo traguardo volante.Gruppo a 4'. Il vantaggio lievita ed il gruppo passa al secondo traguardo volante con 8'50". Tira la Lampre ma non hanno tutta questa gran lena di tenerli vicini perchè il gruppo recupererà in salita e comunque anche se arrivassero non sarebbe una catastrofe. Dopo un po' però si mette a tirare Ten Dam e così con Gerrans tengono il ritmo più alto e piano piano recuperano. Ora i fuggitivi stanno iniziando la salita. Ora inizia anche il gruppo e passa con 3'30". A 13km dal GPM sotto il ritmo di Betcharov avanti si staccano Masciarelli ed un HTC. Il gruppo invece va molto lento, è a quasi 3'. Tira Gerrans ed avanti ci sono tutti i favoriti: Moriani, Cunego, Scarponi, Cataldo, Nibali e più dietro Riccò. Ora a metà gruppo c'è una frammentazione ma per il basso ritmo molti riusciranno a rientrare. Nel gruppo ha forato Gerrans ed il ritmo diventa da processione con il vantaggio che diminuisce. A 10.6km dal GPM restano avanti solo Betcharov e Huzarski. Ora anche il gruppo passa da lì ma è scomparso Nibali. Cerchiamolo in gruppo... è molto dietro, per il basso ritmo credo più ad un problema tecnico che ad una crisi. Vediamo che piano piano recupera posizioni. A metà salita la storia non cambia. Nel tratto di pianura Nibali è tornato avanti ed il ritmo è molto basso. Ora però vediamo che Capecchi con Moriani si mette in testa e cerca di alzare il ritmo; sono stanchi di questa snervante processione. Il gruppo incredibilmente li lascia andare! prendono sunito 15" ed ora si devono organizzare. Moriani è in grado di staccare Capecchi anche subito ma Capecchi gli sarà utilissimo in discesa. Il lucano chiede al suo compagno di sfilarsi per mettersi a ruota ma vediamo che Capecchi non ci riesce a si trova un po' staccato. Moriani subito inzia a rallentare per farlo rientrare. Per essere sicuri decidono che sarà Capecchi a fare il ritmo senza chiedere nulla al suo capitano. Subito riprendono 2 uomini e Capecchi, sulle ali dell'entusiasmo cerca di continuare subito senza perdere tempo. Pubblicità e vi invitiamo a rispondere alla domanda: secondo voi dove arriveranno?
  20. Allora beato me , anzi, mal comune mezzo gaudio . Giro d'Italia. Tappa 13: Porto Recanati-Cesenatico. Tappa di pianura con arrivo nella città di Pantani ed anche di Alberto Zaccheroni, con 2 GPM sul finale che segnano la fine della pianura che tornerà solo per 15 chilometri, quindi tappa buona per fughe anche perchè da domani si inizia a fare sul serio col Grappa che sarà "solo" l'antipasto di Zoncolan e Plan de Corones e poi Mortirolo, Gavia ed altro ancora. Il gruppo parte ma restano a Porto Recanati, come preannunciato, i due Matlat Ginanni e Boverie. Dopo un primo dente ci sono 5 battistrada: in 4 stanno riprendendo Albasini ed il gruppo a fine discesa ha già 3'30". Il gruppo tiene un ritmo basso ed al traguardo volante, vinto da Pèrez Moreno, passa con 7'30". Dopo uno strappetto che spezza la monotonia della pianura il gruppo è a 12'38" e dal gruppo fuoriesce Albert Timmer! Anche lui doveva ritirarsi oggi ma forse vuole chiudere con un piazzamento. Se il gruppo continua così almeno il 6to posto è assicurato. I fuggitivi iniziano la salita ed Albasini stacca subito tutti, si invola verso la vittoria. Timmer inizia la salita con 6'23" da Albasini e 5'09" da Kaisen, il 5to posto è possibile. Il gruppo inizia la salita con 16' mentre Albasini finisce il GPM e parte Capecchi! Ed ecco Albasini che scollina. All'inizio della seconda salita Pèrez Moreno ha 1'40", Reihs 1'58", Friedman 2'42", Kaisen 4'35", Timmer 7'17", Capecchi 10'34", gruppo a 16'06". Ecco che Albasini scollina. Pèrez Moreno a 5'38", Reihs a 6'12", Friedman a 6'54", Timmer a 10'29", Capecchi a 10'56", Kaisen a 11'45". Capecchi riprende Timmer ed insieme Friedman, poi l'olandese nonostante il compagno cercasse di aiutarlo non riesce a tenere il ritmo e continua la cavalcata da solo. Capecchi invece supera tutti e si trova secondo! Il gruppo però ricomincia a tirare e riprendere tutti. Quando riprende Timmer, il Matlat si ferma e si ritira. Il gruppo quando finisce la discesa ha 11' da Albasini e continua a guadagnare, anche se lo svizzero è al sicuro. Ai -11 però viene preso Capecchi; Albasini a 8'49". E MICHAEL ALBASINI trionfa a Cesenatico!!! Splendida azione dello svizzero in fuga dalla mattina, solo da molti chilometri. http://img710.imageshack.us/img710/6337/pcm0137l.png Volata atipica nel gruppo a solo 3' con Rojas Gil, 3zo, beffato dagli ultimi 300m incredibili di Bazayev che era molto più dietro. Noi ci abbiamo provato in contrattacco ma il gruppo incredibilmente non ha lasciato fare alla fine tenendo un ritmo non esagerato ma neanche blando. Se Capecchi fosse stato in fuga dalla mattina probabilmente ce l'avrebbe fatta ma non erano i nostri piani. Oggi finalmente inizia il momento di Lucio ; per lui la prima parte del Grappa sarà la più difficile mentre nella seconda metà, più dura, dovrebbe soffrire meno. Nelle prossime 2 tappe può punare a 2 Top Ten, anche se in molti ci puntano. PS:imagashack ha fatto 11 su 13, non ci possiamo lamentare .
  21. Wow Emmea ha 19196 messaggi A parte gli scherzi se accadesse sarebbe assurdo .
  22. Per un problema di internet ho perso tutta la sintesi della tappa di Cesenatico mi toccherà rifarla.
  23. Però vi mette sotto sto/a professore/essa
  24. Anch'io . Vabbè ormai me la fa sempre il computer...fra crash e anticipi .
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