Mondiali 2013: Prova a cronometro
La prova a cronometro dei Mondiali è a Stoccarda, sullo stesso percorso del 2007, che però (per colpa dello stagemaker ) sarà molto più corto visto che si compierà solo un giro del circuito rispetto ai due previsti 6 anni fa.
Andiamo a seguire solo le prove dei nostri e poi quelle dei migliori. Gli azzurri sono Nibali, Moser, Agostini e Malori.
Nibali parte non troppo forte sul tratto in salita e poi spinge di più nella parte in pianura. In discesa vuole sfruttare le sue capacità e dà tutto, ma esagera e crolla un po' nella salitella finale. Per capire basta notare come ai -500m pagava 4" da Vaugrenard e ne ha persi altri due nel mezzo chilometro restante.
Moser cerca di partire più forte, ma esagera un po' e nella discesa deve rallentare per non crollare sulla collina che porta all'arrivo. Arriva però anche lui con poche energie e addirittura perde 4" da Ullrich negli ultimi 500m. Intanto infatti il tedesco ha fatto un ottimo tempo.
Agostini trae vantaggio dall'esperienza degli altri due e pur partendo già abbastanza forte si gestisce in modo da avere energie sulla salitella finale. Gestendosi al meglio è il primo tra gli italiani perdendo solo 31" da Ulrich recuperandogli un secondo negli ultimi 500m. Dimostra ottima condizione e ottima gestione.
Malori pur non essendo in gran forma è in giornata di grazia ed infatti paga solo 24" da Kaiser Jan.
Il tempo di Ullrich viene però battuto da Joost Posthuma, che vuole mantenere il primato conquistato a Firenze. 33'56" il suo tempo.
I tempi di Posthuma ed Ullrich resistono a tutti gli altri fino a Richie Porte. Gli ultimi due però sono i favoriti insieme a Posthuma: Kritskiy e Martin. Passa prima il russo che batte per 11" l'olandese.
A questo punto solo il favorito di casa può sperare di spodestare il russo dalla conquista del Mondiale; il testa a testa regge fino all'ultimo chilometro, ma già ai -500 i tedeschi capiscono che non c'è niente da fare...
Infatti KRITSKIY è Campione del Mondo a cronometro! Secondo a 7" Tony Martin. Per quanto riguarda l'Italia ottimo e sfortunato Malori che condivide il decimo posto con Nelson Oliveira a +44". La classifica però dà il Portoghese in Top10.