Tappa 20
Nel tappone dello Stelvio il ritmo è molto forte dall'inizio. Infatti la prima salita viene scollinata in testa dal gruppo maglia rosa composto da 23 uomini. Addirittura tira anche Nibali. Sulle salite successive non ci sono scossoni perchè tutti pagano il fatto di essere in un gruppo piccolo e le fatiche del Giro, e sanno di non poter rischiare un fuorigiri proprio prima dello Stelvio. Quando si arriva sulla leggendaria salita è Nibali a mettersi a fare il ritmo, un ritmo no fortissimo ma regolare che inizia a mettere fatica nelle gambe dei corridori aspettando tutti gli altri chilometri che li dividono dal traguardo.
Ai -14 addirittura Nibali risponde ad un attacco di altri corridori e poi stacca tutti, prendendo subito anche un vantaggio di circa 45". Moriani però senza rispondere allo scatto inizia una progressione incredibile, riprende Nibali, a 5km dal traguardo lo stacca e gli dà 2' andando a vincere in assoluta solitudine: LUCIO MORIANI!
Il distacco degli altri dopo Nibali è abissale, quindi dopo un bel po' inizia anche la lotta per il podio della corsa. Rujano rimasto quasi senza barra verde vede Duarte in difficoltà e scatta pur non avendo molte energie. Eccolo quando sta per iniziare l'ultimo chilometro ed ha dato già 1'20" ad un Duarte in crisi. Alla fine Cataldo e Masciarelli lo supereranno e lo staccheranno ma l'importante è stato mettere in crisi Duarte che infatti ha continuato a perdere anche nell'ultimo chilometro.
E questo è l'ordine d'arrivo, distacchi davvero abissali e Rujano dà 2'04" a Duarte. Peccato invece per Cattaneo che è andato in crisi all'inizio dello Stelvio ed ha perso moltissimo da un pimpante Masciarelli.
Ed ecco la classifica prima della crono finale. Il Giro è vinto mentre nell'anno in cui è arrivato meno in forma e meno forte al Giro, Rujano è in lotta per tornare sul podio: ha 1'12" da difendere a crono da Duarte.