Tappa 17: Teniamo il ritmo alto dall'inizio, e addirittura ad un certo punto i nostri 5 scalatori staccano tutti insieme al solo Nieve, ma manca troppo per continuare e ci facciamo riprendere. Sulla terza salita, poi, c'è il colpo di scena: mentre tira Santoro il gruppo di venti uomini rimasto in testa si allunga in coda, e l'ultimo uomo del quintetto che perde contatto è Moreno Moser! La cosa strana poi è che l'uomo Liquigas anche se non sembra in crisi non tenta di ricucire subito lo strappo...
Addirittura Santoro, Van Garderen e Moriani staccano tutti e scollinano con 1'10" sui primi inseguitori e 2'30" su Moser. In discesa comunque si lasciano riprendere dai primi inseguitori e poi tirano per incrementare il vantaggio su Moser, che tra l'altro non si è nemmeno fatto aspettare dai suoi compagni per farsi aiutare ad inseguire. Eccolo all'inizio dell'ultima salita, isolato e a quasi 3' da Moriani.
Sull'ultima salita si stacca anche Schleck che scollina con 1'45" da Moriani, mentre Moser incredibilmente molla e scollina con 7'20" da Moriani.
Del gruppetto di testa nel finale restano Moriani, Pinot e Gesink. Moriani non ricevendo cambi attacca, ma gli altri due ne hanno e lo riprendono all'ultimo chilometro: Moriani però riesce a resistere e vince la tappa, una tappa che potrebbe avergli fatto vincere il Tour!!! Schleck arriva al traguardo con 1'13", Moser addirittura con 8'24", una debacle clamorosa quanto inspiegabile.