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  1. 57km dall'arrivo: il gruppo deve recuperare 2 min a Cano e 3min a Rolland, ma ora ad aiutare la Radioshack c'è anche la FdJ di Pellizotti che evidentemente non ha dimenticato il modo in cui l'abbiamo lasciato a piedi e sta cercando di farcela pagare. peccato che Cano non sia riuscito a seguire il francese perchè insieme avrebbero avuto molte più possbilità per arrivare anche l'Astana davanti e il vantaggio di Pierre continua a salire nonostante stia andando di pallino a 72 eccoci a Montelupone: questo inquadrato è Alex Cano che insegue Rolland con 1.50 di ritardo il francese lo potete vedere poco più in alto pedalare ancora molto bene sapendo che può gestire quasi 4min sul gruppo maglia rosa ora però Cano è in difficoltà, scollina sull'ultimo GPM con solo 1 min di vantaggio su Roheregger che sta tirando il gruppo.... gruppo che è di soli 43 elementi (Cavendish c'è) tra i corridori attardati segnaliamo la presenza di Moser, Di Cataldo, Ulissi, Pasquariello, DiCorrado, Capecchi, Van den Broeck e Mollema!!! questi inseguono il gruppo maglia rosa con oltre 1 min di ritardo l'avventura di Cano finisce alle porte dell'abitato di Trodica, quando mancano 20km alla fine, ma l'azione di Rolland è ben lontana dal terminare perchè conduce con 4.40 di vantaggio ecco la cittadina di Trodica vista da un altra angolatura: Rolland non ha più banane ma si trova a 15km dall'arrivo, sull'ultimo colle di giornata in zona Montegranaro
  2. tappa n°6 Urbino - Porto sant'Epidio: la prima tappa che presenta qualche insidia: il finale in discesa può favorire un attacco di qualche big che vuole saggiare la gamba. noi dovremo difenderci: ma veniamo alla tappa mancano 100km all'arrivo ed abbiamo 2 uomini in fuga: si tratta del pavesaro Colbrelli e del velocista Theo Bos: il loro vantaggio sul gruppo è di soli 2 minuti e tra poco cominceremo la scalata delle maggiori asperità di giornata: saliremo la salita di Pitino Madonnella, 2.3km al 14% di pendenza media e senza discesa, si riprenderà a salire verso il Passo della Cappella: salita più lunga, ma meno erta. non dimentichiamoci che a 40km dalla conclusione ci sarà anche il GPM di Montelupone ecco il profilo odierno ecco che comincia il tratto più duro il gruppo scollina compatto comandato da Beltran e dal fido Pedraza che stanno facendo l'andatura sul Passo della Cappella termina la fuga e Rolland cerca di avantaggiarsi insieme a Cano. la maglia rosa, lascia fare Rolland scollina da solo con Cano a 30sec e il gruppo a 1.30 tirato dal solo Machado
  3. tappa n°5: arriva la prima fuga: vince Kemps (GreenEdge) su Roy (FdJ) e Pirazzi (Guerciotti), il gruppo comandato dal solito Cavendish arriva a 30 per l'inglese la maglia è ancora salva per stasera mi fermo qui
  4. già... è troppo difficile calibrare subito lo sforzo ottimale io in questa tappa sono partito a 80, poi son passato a 90 dopo il primo intertempo. a 95 dopo il secondo, e a 97 per gli ultimi 3km...
  5. proseguiamo con i tempi al secondo rilevamento: è ancora la Radioshack a fare da padrona, ma Astana e Mapei si sono fatte sotto la National insegue a 50sec al 18° posto al traguardo l'Acqua e Sapone continua a mantenere la leadership. la Ag2R si ferma a 5sec dal tempo della formazione italiana, mentre la Colnago arriva fino ad 1 sec, ma non basta ci pensa la Garmin a migliorarne il tempo, segnando un 44.05 arriva la Movistar: stesso tempo della Garmin ed ecco i resti della National Bing: son rimasti solo Quiroz, Beltran, Rolland e Keizer, più dietro Anacona Gomez primi!!!! 43.37, quasi 30secondi meno della Garmin e della Movistar, ma mancano ancora molte squadre l'Euskaltel finisce lontanissima a 58secondi di ritardo anche la OmegaPharma finisce dietro, ma a soli 21secondi ora sta arrivando la Mapei: 5° a 31sec ecco la Astana di Nibali che finisce a soli 12 secondi dal miglior tempo rimane solo la Radioshack della maglia rosa Cavendish andiamo a vedere quindi chi avrà vinto questa crono per soli 3 secondi vincono la cronosquadre gli americani della Radioshack e il loro leader cavendish può tenersi ancora stretta la sua maglia rosa!! tutto sommato buona prova per noi che diamo secondi importanti ai rivali in classifica
  6. simuliamo come da consuetudine le tappe in pianura per le quali non abbiamo speranze: tappa n°2: vince Viviani (Movistar), su Cavendish (Radioshack) e Theo Bos (Rabobank). l'inglese conquista la maglia rosa tappa n°3: vince Cavendish che ha la rivincita su Viviani e consolida la sua maglia rosa. terzo Markov (Astana) ed ora la cronosquadre di Verona: tappa n°4 quest'anno il giro è pieno di forti scalatori, ma ci sono pochissimi cronoman. a conferma di ciò, vediamo che sono passate 7 squadre, il miglior tempo al primo intermedio è fatto segnare dalla modesta Guerciotti, che presumiamo abbia in Borchi il suo capitano mentre la Ag2R batte il tempo della Guerciotti al primo rilevamento, ecco che parte la National Bing tirata dal colosso Quiroz e da Rolland prima Garmin e poi Movistar prendono il comando al primo rilevamento, mentre come ci ha abituati tante volte, la National Bing, parte molto piano: è ultima a 43sec dalla Movistar intanto iniziano a tagliare il traguardo le prime squadre e la Acqua Sapone sta detenendo il miglior tempo in 44.17 abbiamo i dati ufficiali al primo passaggio: la National Bing perde 1.04 dalla Radioshack
  7. io lo sapevo che Cortazar poteva dare grandi soddisfazioni..... (e grande Spartacus... 50 uomini e 2 macchine che ti passano sopra è roba da guinnes)
  8. e adesso per Vincenzo.... meglio puntare al secondo posto
  9. mi correggo: i valori di valverde sono (78 82 71) e questo è Nibali durante il cronoprologo
  10. GIRO D'ITALIA 2015 Ecco il primo appuntamento per tentare la tripletta dei 3 grandi giri la National Bing schiera 3 uomini per fare classifica, ma il capitano unico sarà Piero Quiroz che avrà Rolland e Beltran pronti a rintuzzare gli attacchi degli avversari. i loro 3 gregari saranno Chavez Rubio, Pedraza e Alex Cano, mentre Keizer, Anacona Gomez e Salazar sono qui solo per far fare bella figura nella cronometro a squadre ma andiamo quindi al primo cronoprologo di 7km e studiamo quali potranno essere gli avversari di Piero per la vittoria finale (tra parentesi i valori mo col cro) questo potrà essere un candidato alla top ten, ma non pensiamo possa ambire al podio: è l'inglese Tiernen Locke (77 77 65) della Garmin ecco Maxime Monfort (77 77 76) della Radioshack, anche per lui solo top ten ma la Radioshack potrà contare anche su Chris Froome (79 76 79) che se aiutato dal belga potrà puntare dritto al podio ed ecco il primo vero pretendente al titolo: si tratta del vincitore dello scorso anno: Daniel Martin (80 79 63) in forza alla Movistar non sappiamo se sarà lui o Valverde (78 72 71)a rivestire il ruolo del capitano, ma la squadra spagnola mette paura un candidato a vincere le tappe alpine sarà anche il nuovo talento della Colnago: si tratta di Pasquarinello (80 72 69), ma che avrà le sue difficoltà in tutte le tappe vallonate stesso discorso vale per Agostini (79 73 71)della Farnese e per Di Corrado (82 75 74), ma se alla fine del giro ci troveremo il talento della Liquigas sul podio, non ne resteremo meravigliati ed ecco Franco Pellizotti(78 77 71), fresco vincitore del Romandia che siamo sicuri ci darà del filo da torcere scende in strada anche Mollema (80 79 69) della Mapei: solo la strada dirà se per lui sarà l'ennesima magra figura o se alla fine del giro si riscoprirà campione non pensiamo che il campione belga a crono Van Der Broeck (78 77 76) lotterà per il podio, ma la sua OmegaPharma non vorrà di certo sfigurare Forse sarà Vincenzo Nibali il più forte avversario per Quiroz: (81 78 79), ma la Astana non gli ha di certo fornito il miglior parco gregari che poteva affidargli una curiosità: in questo giro ci sono i migliori velocisti sulla piazza: da Cavendish (85) a Viviani (84), da Hutarovich (79) a Rojas Gil (80) e si può andare avanti con Farrar (83), Modolo (82) e Degenkold (81) il cronoprologo viene infine vinto da Monfort su Moser, Farra, Nibali e Thomas distacchi contenuti per tutti i big. buon giro a tutti
  11. Tour de Romandie 2015 lo simulo tutto e chi lo vince? FRANCO PELLIZOTTI con 10 secondi su Kreuzinger e 1min su Cataldo migliore dei nostri Quiroz 13esimo, ma non ci preoccupiamo, perchè è arrivato qui con 80 di forma
  12. no, tutto ok. ha tenuto la partita. è finita la prima parte di stagione per Gilbert: ora lo ritroveremo dopo il Tour purtroppo non sono arrivate le classiche che speravamo, ma non possiamo dirci delusi Philippe è primo del CyaTopTour, ha vinto 8corse e questi sono i suoi piazzamenti: 1° Milano Sanremo 1° Gent Wevelgem 2° Amstel Gold Race 2° Freccia Vallone 2° Liegi Batsogne Liegi 2° Parigi Nizza 2° Montepaschi strade bianche 5° al Fiandre 6° E3 9° alla Roubaix ed ha vinto 4altre gare minori insomma, si può fare di meglio, ma ce ne fossero di annate così!!! adesso prepariamoci per il giro
  13. sono Valverde e Schleck a provare ad andarsene ai -5km perdono contatto Poels, Valls, Daniel Martin e Baraybar siamo ai -4: alla progressione dello spagnolo non ha resistito nessuno ed ora conduce con 29sec su Gilbert, Schleck, Spilak, Vanendert e Volovod anche L.L.Sanchec ha perso contatto ai -2km parte anche Gilbert nel tentativo di andare a recuperare 33secondi allo spagnolo ULTIMO CHILOMETRO: se Valverde non scoppia, la gara è sua. ha ancora 30 secondi su Gilbert, il quale ha dato 20 secondi ai 4 che lo inseguono arriva così la terza beffa per Gilbert. altro secondo posto e tanti rimpianti per questa campagna del Nord chiude il podio Schleck e per completare la top ten arrivano Vanendert, Spilak, Volovod, Sanchez, Poels, Martin e Valls 11° Baraybar attenzione che finita la tappa mi è crashato il gioco: adesso riavvio e se ho perso la tappa... la simulo
  14. speriamo non ci sia 2 senza 3
  15. e finiamo la campagna delle Ardenne con la LIEGI BASTOGNE LIEGI 2015 Gilbert è calato di forma, 92, ma non posso non puntare alla vittoria per di più ci giunge la notizia che il belga ha il -2 di giornata e Soler a causa di un gruppo, si è staccato ai 70 dall'arrivo e non è più riuscito a rientrare. cominciamo la cronaca ai 50km dalla conclusione, e a spasso tra margherite e papaveri troviamo ancora Chiarini (lockoil) che precede di 3.20 il francese Demaret (Europcar) il gruppo è a 5min, ma stavolta c'è la radioshack dell'ultimo Schleck a fare un andatura molto sostenuta 33km, davanti rimane solo Chiarini con 3 min sul gruppo formato da 40unità 30km, soli 19 uomini davanti. Con Gilbert è rimasto solo Baraybar e tra gli altri 17 c'è il meglio del ciclismo mondiale (del 2015) Chiarini ha mollato ed ha ancora soli 2 minuti 27km, ci prova Vanendert 19km, ripreso Vanendert grazie al lavoro dei 2 Movistar Daniel Martin e Valverde 17km, sotto la spinta di Gilbert e baraybar prima si staccano Tiernan-Locke, Kreuzinger, Marcato, Riccò, Dekker, Hoogerland, poi perdono contatto anche Gesin, Thomas, Velits e Hermans. questi qui sotto sono tutti i battistrada 6km all'arrivo, per gli 11 battistrada sempre tirati da Gilbert, comincia il penultimo muro
  16. -7km, Gilbert è riuscito a staccare Schleck e Valverde, i quali a loro volta son stati ripresi da altri 8 uomini tra questi Baraybar, Poels, Hoogerland, Martin e Volovod 5km per Gilbert che ha ripreso tutti, tranne Riccò che ora guida con 2min ancora qualche km in discesa e poi mancherà solo il muro di Huy 1500m: eccoci all'imbocco del muro con Riccardo Riccò che in discesa non ha perso nulla dal belga. li seprarano 2 min Gilbert ha sua volta ha un vantaggio esiguo sugli altri big: solo 12 sec 500metri per Riccò e 1.40 di vantaggio. per lui è fatta Riccardo Riccò vince a sorpresa sul muro di Huy resistendo alla volata del gruppo ora vediamo la lotta per il podio Gilbert si prende ancora una volta il 2° gradino del podio arrivando 50sec dietro al vincitore. 3° posto per Andy che precede Valverde poi arrivano Velits, L.L.Sanchez, Martin, Hoogerland, Poels e decimo Vanendert ancora una volta rimaniamo con l'urlo in gola e sbagliamo tattica
  17. FRECCIA VALLONE 2015 Alla freccia portiamo la stessa squadra che avevamo alla Amstel, ma proveremo a mettere in pratica l'esperienza fatta nella precedente corsa 55km al traguardo e al comando ci sono 14 uomini tirati da Riccò con anche Sella e Costa che hanno 1.56 su Fujioka e 5min sul gruppo 17km dall'arrivo e anche questa gara si mette male i fuggitivi non sono scoppiati come si credeva e ed hanno ancora 2.30 di vantaggio sul gruppo Gilbert davanti a tutti c'è però Riccò (pisanellastoria) con 4.48 sul gruppo e che si avvia verso una solitaria vittoria -12km, finalmente Gilbert rompe gli indugi e si mette a tirare come un dannato in testa al gruppo. vedremo se non sarà troppo tardi. ancora 4 min per Riccò -10km, su uno strappetto a 10km dall'arrivo il belga si avantaggia sul resto del gruppo e da dietro Andy Schelck e Valverde provano a chiudere subito ai -9 i 3 hanno ancora 3min da recuperare su Riccò, e in mezzo ci sono ancora molti altri fuggitivi della mattina ancora da riprendere
  18. son stato un gran pollo!! quando Gilbert è arrivato, aveva ancora un bel po' di barra gialla. dovevo scattare molto prima e riavvicinarmi a Valverde, ma con questa carriera non avevo mai corso la Amstel e mi ricordavo che la salita finale fosse più dura, invece me so fatto fregare!! tripletta delle Ardenne... sfumata
  19. 5km alla fine per Valverde che è rimasto tutto solo al comando. dietro di lui 20 uomini guidati da Gilbert che inseguono a 36secondi 3km ed ancora 28secondi per Valverde ULTIMO CHILOMETRO: Gilbert si alza sui pedali e lancia lo sprint in testa al gruppo. Valverde, lo vedete la avanti è ancora seduto sul sellino e sembra non avercene più, ma il suo vantaggio è ancora di 30secondi ancora 500m e 22secondi da recuperare per Gilbert dietro il belga troviamo Poels e vanendert della vacansoleil e il fenomeno Cancellara ultimi 200metri, Gilbert è dietro lo spagnolo ma sembra ormai troppo tardi. dietro resiste solo Valls ed è così un coraggioso Valverde va a vincere davanti a Gilbert che non ha avuto il coraggio di uscire dal gruppo e rincorrere lo spagnolo da solo completa il podio Poels e dietro di lui arrivano Gesink, Vanendert, Cancellara, Van der Sande, Hoogerland, Spilak e il giovane ucraino Volovod (che è arrivato a 80in col)
  20. AMSTEL GOLD RACE 2015 finita la prima parte di stagione per Roelandts, continua invece quella di Gilbert con le gare che più gli si addicono. riuscirà il belga a ripetere la tripletta delle Ardenne? cominciamo col vincere la Amstel e poi vedremo il belga campione del mondo potrà contare sull'appoggio di Baraybar (78col) e Soler (75col) ma anche su altri gregari che speriamo lo pilotino almeno negli ultimi 100km di gara in questa piovosa giornata ci vogliono 100km prima che si riesca a fare uscire una fuga. 10 corridori compongono il drappello che si è staccato, ma tra questi non c'è nessuno di importante a questi si aggiunge Chiarini della LockOil (74col) che diventa un primo problema per i corridori della National Bing il secondo problema diventa Maxime Monfort (77col) che scatta fuori dal gruppo quando mancano 120km all'arrivo seguito dall'olandese della rabobank Kreder (75col) ecco il momento in cui i 2 ciclisti menzionati sopra raggiungono la fuga: mancano 100km al traguardo riassumiamo quindi la situazione: al comando 13uomini con 3.30 su devolder e 8min sul gruppo che rimane compatto 90km all'arrivo e cominciano le sorprese: Nathan Haas della Garmin da una fortissima trenata in testa al gruppo , che si spezza in più tronconi. davanti restano 21uomini con tutti e 7 i National Bing. Rimangono attardati tra gli altri Vanendert, Velits, Daniel Martin, Hoogerland, L.L.Sanchez, Spilak, Valls, Boom e Cancellara ma davanti Haas si scansa e da dietro ricuciono: 80km all'arrivo e 6min il ritardo del gruppo si giunge a 40km dall'arrivo senza particolari emozioni il gruppo conta ancora 50uomini e dista 3.19 dai 9 uomini che son rimasti davanti la National Bing non è stata fortunata con la sorte: -5 a Baraybar e 0 per Gilbert qui sotto vedete Valls, che controlla l'usura delle gomme -18km scatta Valverde partono ancora Volovod e Martin, ma anche Sanchez e Lars Boom!! che situazione complicata siamo ai -11 Boom, L.L.Sanchez e Valverde hanno appena ripreso i 4 che erano rimasti al comando, e cioè Monfort, Devolder, Kreder e Chiarini ma mentre i primi 2 si accodano per rifiatare, lo spagnolo della Movistar si alza sui pedali e riparte all'attacco. dietro stanno rientrando anche i 25uomini rimasti nel gruppo, tirato da Valls e nel quale ci sono ancora tutti i big tra cui 5 uomini della National Bing
  21. ora dacci dentro alla Vuelta!!
  22. PARIGI ROUBAIX 2015 uff.... non me ne va bene una... prima la foratura el fiandre e poi la Roubaix che quest'anno mi crasha sempre a 94km dalla fine.. mi tocca simularla vince Cancellara su Offredo e Breschel Gilbert 9° e Roelandts 11° vabbè
  23. alla Vuelta Ciclista del Pais Basco otteniamo solo un 8° posto con Rolland e una vittoria di tappa con Baraybar vince Andy Schleck su Valverde e Vanendert. ed ora la Roubaix
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