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.::Cancellara91::.

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  1. Un esempio da non imitare (se non si vuol finire a disintossicarsi in qualche clinica).
  2. Bon, torniamo in Italia fra cantucci e Vin Santo... STRADE BIANCHE Lo sponsor ci chiede la vittoria (lo valuta importantissimo a 5 stelle). Sarà durissima. Il percorso è però quello classico, più semplice, e dunque ci proviamo. Capitani Mohoric e Paruta, con lo sloveno che purtroppo becca il -5 e potrà fare ben poco. Pronti via subito attacchi con Werda e Jarvis. Alla fine riusciamo a mandare in fuga il norvegese Hoem, che viene ripreso a soli 15Km dalla conclusione. Nel frattempo sullo sterrato il gruppo si fraziona e alcuni big rimangono dietro. Noi siamo davanti, ma quando parte Kwiatkowsky (Plakosmith) non riusciamo a seguirlo. BMC e Ag2r si mettono a tirare e quando sembra esser raggiunto ci fanno da blocco e non riusciamo con Paruta a metterci a ruota. Spendiamo energie ma riusciamo a rientrare con il gruppo che ci segue. Hoem con le poche forze rimaste prova un allungo, ma Gatto in primis e Kwiatkowsky poi lo prendono e lo staccano. Il campione polacco prende vantaggio e lo porta fin sul traguardo. Gatto è invece ripreso e con Paruta proviamo a centrare almeno il podio. Purtroppo ci arriviamo stanchi e chiudiamo solo 10°. 16° Hoem, 19°Jarvis e 20° Jiao. Per non aver preso l'obiettivo, la contentezza dello sponsor quasi si annulla...siamo nella m(W)erda...unica consolazione Jarvis che progredisce. Arriva a 79 PI, 72 COL, 74 CRO. Margini rimasti solo in PI, PAV, VOL, ACC, DES, RES e GRI.
  3. Che onore! Se vuoi confrontare qualche idea sulle carriere dei plurirattristati direttori sportivi delle armate Brancaleoni di paese sono a disposizione
  4. A fine stagione. Spero mi arrivi la chiamata di uno sponsor internazionale (magari italiano) per costruire una solida squadra WT o Continental Pro con i fiocchi.
  5. Che ci volete fare...ormai con i cinesi non c'è da meravigliarsi di nulla (a parte che i loro cibi sono i più unti e fritti del mondo)
  6. TOUR DE LANQKAWI Nell'ottava tappa mandiamo Sommese in fuga. Il gruppo torna sotto ma troppo tardi. Vince Roe (Rapha). Noi siamo 5° con lo stesso Sommese (ripreso sulla linea del traguardo dal plotone) e 11° con Giacalone. Nella nona tappa arriva nuovamente la fuga. Noi ci buttiamo Grabovskyy che giunge 3°, battuto da Howes e Milosevic. Grazie ai 40" raccimolati balza al 7° posto della generale. Nell'ultima tappa ancora una fuga in porto, questa volta per noi vincente. Mandiamo infatti Ceragioli, che zitto zitto si risparmia nel finale e in volata dà la zampata negli ultimi metri. 10° Giacalone che chiude con il gruppo a 37". In classifica generale concludiamo questa avventura con Masu 3°, Grabovskyy 7°, Herklotz 8° e Ceragioli 9°. Vinciamo anche la classifica giovani (Masu), montagna (Grabovskyy) e squadre, per un totale di....rullo di tamburi....25.000€ guadagnati! Ma la contentezza dello sponsor quasi non si muove...mannaggia.
  7. Bon, d'ora in poi dovrò stare attento con le battutine, altrimenti mi mandano via da qui andiamo avanti con l'ultima parte del Lanqkawi!
  8. Portano punti ma non fanno crescere il rapporto con lo sponsor che i cinesi stiano tramando contro di noi oppure pensano di più agli spaghetti alla piastra che a guardarci gareggiare?
  9. GP CAMAIORE Al GP Camaiore riusciamo ad infilare Jarvis nella fuga della mattina. Il sudafricano resiste fino all'ultimo passaggio sul Monte Pitoro, dove Gatto è il primo a riprenderlo. Il corridore della Astana se ne va in solitaria e va a vincere la corsa. Jarvis si mette a disposizione dei compagni di squadra. Chiudiamo 5° con Hoem (+5 di giornata), 7° con Bucchi e 9° con Paruta. 12° Mohoric.
  10. Una biografia che lo anticipa di chilometri...
  11. L'ho scritto...3° con Masu, 7° con Herklotz, 10° con Grabovskyy e 11° con Ceragioli.
  12. Dopo la pausa del Ferragosto (dove abbiamo fatto provviste di foto di culetti per Pozzato) riprendiamo con la seconda parte del Lankqawi... TOUR DE LANQKAWI Riprendiamo la corsa malese. Nella tappa numero 4 andiamo in fuga con Grabovsky, che fa il pieno di punti Gpm. La fuga potrebbe arrivare, ma il gruppo rinviene e ci riprende a 5Km dalla conclusione. Gli sprinter si preparano. Noi chiudiamo in 5° posizione con Giacalone e in 7° con Sommese. Vince l'algerino Reguigui (RusVelo). Nella successiva tappa si torna a salire. Sull'ascesa finale proviamo a far saltare il banco, in modo da permettere a Masu di prendersi la leadership della corsa. Purtroppo becchiamo un -1 di giornata e un Bennett super. Chiudiamo 3°, addirittura staccati da Topchanyuk (Amore & Vita e 71 MO contro i 75 di Masu). Unica consolazione l'aver staccato Rovny. Ora siamo 3° nella generale, con Herklotz 7° di tappa e 7° nella generale. Ceragioli arriva 13° e ora è 10°. Nella sesta tappa arriva la fuga e anche con un discreto vantaggio. E noi ci siamo, anzi vinciamo. Riusciamo infatti a far trionfare Grabovskyy. Il gruppo arriva a 13'. 8° è Giacalone e 9° Sommese. Grazie a questa fuga Grabovsky entra in top10, scalzando Ceragioli (che va 12° sopravanzato anche da Mark Christian della An Post). Nella settima tappa arriva nuovamente la fuga con vittoria di Buts. Noi siamo 4° con Ceragioli, che grazie al minuto guadagnato sul gruppo rosica una posizione nella generale, arrivando così in 11° posizione.
  13. GP LUGANO Durante il Lanqkawi si corre anche il GP Lugano. Ci mandiamo Paruta, Jarvis e Mohoric. Proviamo come di consueto ad entrare in fuga con Diatel e Hoem, riuscendoci con il norvegese. Il gruppo però ricuce all'ultimo giro, dove i big cominciano la loro lotta. Noi rimaniamo nel drappello dei migliori, senza farci vedere davanti. Alla fine siamo dello sprint per la vittoria, ma Paruta arriva leggermente senza gambe nei metri finali e perde di un soffio il podio, battutto da Valverde, G.Caruso e dal campione del Mondo Moser. 6° Bucchi, 14° Mohoric.
  14. Attualmente 3° con Masu, 7° con Ceragioli e 11° con Herklotz.
  15. Bene, avere nuovi seguaci fa sempre piacere gioco con il Realname ITA, in pratica quel mini pack uscito subito dopo l'uscita del gioco e fatto dalla nostra community. Ho aggiunto o sistemato 2-3 cose ma di base é quello.
  16. Capperi! 8' fra il primo e l'ottavo, nemmeno nei tapponi di Zomegnan...
  17. TOUR DE LANQKAWI (parte 1) Portiamo Masu, Herklotz, Giacalone, Sommese, Ceragioli e Grabovskyy...naturalmente tutti partono con freschezza scarsa. Nella prima frazione mandiamo in fuga Grabovskyy che fa pieno di punti Gpm. Il gruppo torna sotto (nonostante i soli 78 partecipanti), ma in volata siamo dei cadaveri che pedalano. Chiudiamo lontanissimi dai primi. Nella seconda frazione rimaniamo coperti in gruppo. Unico sussulto una spaccatura del gruppo che ci vede coinvolti, ma ricucita in pochi chilometri. Alla fine prendiamo bene le posizioni ma rimaniamo chiusi nel momento clou. Chiudiamo 4° con Giacalone, 11° con Sommese, 12° con Masu e 14° con Ceragioli. Ci arriva la notizia che Herklotz (quello più in palla fin ora alla corsa) non si sente bene e forse sarebbe meglio farlo ritirare. Lo faremo partire e poi valuteremo in corsa le sue condizioni. Nello stesso giorno arriviamo al 1° Marzo. Ci arriva la news che siamo 19° nella classifica CQ Ranking con FDJ e Europcar uniche Continental davanti a noi. Sarà una dura lotta quest'anno. Nella terza tappa si arriva in salita. Mandiamo Ceragioli in fuga. Con lui altri 8 loschi individui che non sanno cosa sia una montagna. Sfruttiamo il loro lavoro nella parte in pianura e alle prime rampe di ascesa ci mettiamo a tirare. Passiamo primi al Gpm e nel mentre nel gruppo scoppia la baragge. Si avvantaggiano una decina di atleti, fra cui i nostri Masu e Herklotz, con quest'ultimo che deve però cedere poco dopo. Ceragioli viene ripreso sull'ultimo Gpm e per la fatica si stacca. Al comando restano in 6, i quali si vanno a giocare la tappa. Vince come da pronostico George Bennett (NetApp). Noi chiudiamo 3° con Masu. 7° a 32" arriva Ceragioli, mentre Herklotz è 11° a 3'35". Grabovsky chiude con il gruppo a 9'52".
  18. Paruta ormai sta più tempo con Pozzato nei locali che ad allenarsi...
  19. GIRO DI LAIGUEGLIA Nel frattempo si corre anche in Italia. Al Giro di Laigueglia cerchiamo un piazzamento. Paruta (freschezza scarsa) lo teniamo buono per il finale, anche se puntiamo soprattutto su Diatel (forma 2 e freschezza ottima). Riusciamo a mettere nella fuga della mattina Werda, il quale però, un po' stanco non riesce a tenere le ruote dell'ultimo avventuriero che viene ripreso quando al traguardo mancano solo 8Km. Sullo zampellotto finale Konig allunga e noi gli infiliamo dietro con Diatel. Guadagniamo qualche secondo, ma nella volata finale ci rientrano da dietro. Tutto sommato chiudiamo 5° con il russo. Malino Herklotz 21°, male Paruta solo 31°.
  20. Passiamo oltre con nuove importanti sfide (tipo il tiro al piccione sulle tettoie altrui)... TOUR DU HAUT VAR-MATIN Lo Sponsor ci chiede la vittoria di una delle due tappe. Sarà difficile. La nostra tattica è chiara: cercare di anticipare i più forti. I primi 40Km della prima frazione è uno scatta e riscatta in testa al gruppo. I Garmin e gli Orica si prendono l'onere di tenere i fuggitivi, ma alla fine vanno via in 3, fra cui due dei nostri. Hoem, Bucchi e Jackson Rodriguez guadagnano fino a 5', con il norvegese che si prende tutto il compito di tirare (naturalmente Rodriguez con la scusa che siamo in due rimane a ruota). Nel gruppo i FDJ prendono il comando e rosicchiano qualcosa. Attaccano Koretzky ed Engoulvent e sul circuito finale ci proviamo con Jarvis che va a guadagnare e a stabilizzarsi su 35" di vantaggio. Davanti Hoem si stacca e Bucchi si prende la responsabilità dell'azione, con il venezuelano che ancora rimane a ruota. All'ultimo giro Rodriguez si sveglia e noi ci mettiamo dietro. Dal gruppo attacca Taborre (BMC) e noi dietro con Jarvis, mentre Masu e Mohoric rimangono tranquilli. All'imbocco dello strappo finale Rodriguez e Bucchi hanno una manciata di secondi sulla coppia Taborre-Jarvis, mentre il gruppo in forte rimonta è poco dietro. Bucchi prende la scia del venezuelano e quando la strada spiana, tira giù due denti e lo sorpassa. Da dietro però Taborre arriva a velocità doppia, ma il traguardo si avvicina. Bucchi per un soffio riesce a rimanere davanti, regalandoci la prima soddisfazione 2016 e cogliendo così il primo obiettivo stagionale! Addirittura chiudiamo 9° con il cinese Pengda Jiao e 13° con Jarvis. Grazie a questo successo Bucchi comanda la classifica generale. Nella seconda frazione mandiamo Hoem in fuga, ma la concorrenza è troppo forte e a 50Km dalla conclusione ci stacchiamo. Sfruttiamo nel finale uno strappo a larghezza di strada 1 per avvantacciarci con Jarvis, Mohoric, Masu e Ceragioli (più 3-4 avversari che ci prendono le ruote) rispetto al resto del gruppo. Bucchi rimane a bagnomaria fra il nostro gruppetto e quello di Jackson Rodriguez. Davanti però la corsa è andata e a vincere è Feillu (Trek). Noi chiudiamo 11° con Mohoric, 13° Jarvis e 15° Ceragioli. In classifica generale Bucchi scala in 7° posizione, mentre Jarvis, Mohoric, Ceragioli e Masu occupano l'11°, la 13°, la 14° e la 15° posizione. Guadagniamo alla fine 4900€.
  21. Paruta con 69 in MO era praticamente spacciato quando la strada saliva (per di più la tappa è considerata montagna pura, ma avrei messo coefficienti anche di collina). Ero il più debole del lotto degli attaccanti e purtroppo non ho potuto fare niente.
  22. Purtroppo quando serve i cinesi non si fanno mai trovare pronti. Ok che i big cominciano la stagione qua, ma almeno non me lo mettano obiettivo visto che non ho una squadra in cui posso schierare un Nibali o un Valverde per competere.
  23. VUELTA A MALLORCA Più che a Mallorca sembra di essere ad un Tour de France. Ci sono quasi tutti i big per la classifica generale delle squadre più forti. La vedo nerissima prendere una top5 finale (come obiettivo dello sponsor). Portiamo comunque una formazione d'attacco con Jarvis, Paruta e Bucchi a fare da capitani. Nella prima frazione mandiamo in fuga Hoem, ma viene ripreso a 15Km dal traguardo. Giacalone, velocista designato per la volata, scoppia nel tenere le ruote degli altri sprinter. Puntiamo allora sulla locomotiva Jarvis che chiude 8°. 11° Diatel, 13° Paruta. Nella seconda tappa proviamo ad entrare nella fuga buona ma purtroppo non ci riusciamo. Gruppo troppo controllato dagli Euskadi e dai Plakosmith. Riusciamo decentemente a prendere la scia dei velocisti, ma ci mancano gli ultimi metri. Chiudiamo 6° con Giacalone, 8° Paruta, 10° Diatel, 11° Jarvis e 13° Hoem. Nella terza tappa mi sale il nazismo a 10000. Pronti via Paruta va in fuga. Lo seguono gente del calibro di Rabottini e Van den Broeck. Sulle salitelle Paruta non resiste e si deve staccare. Lo faccio riassorbire dal gruppo che va a raggiungere i 14' di distacco. A 55Km dal traguardo partono dal nulla Froome & co. Noi lanciamo Jarvis ma non può tenere. Alla fine arriva la fuga come prannunciato: vince VdB. Jarvis primo dei nostri è solo 29° a 19'. Obiettivo che sappiamo già di non centrare ad una tappa dal termine. Però Cyanide cavoli...alla Vuelta a Mallorca una starting list del genere, ma soprattutto un gameplay che più orribile non si può...che rabbia! Preso dalla sconforto simulo l'ultima tappa. Non siamo nella prima schermata degli arrivati. Trasferta FALLIMENTARE! Almeno ci hanno invitato alla Sanremo (riufiutati invece al Pays Vasco e alla Amstel).
  24. Eh, Il contrapasso dantesco...da notare che si sono mescolati un sacco di big...non ci capirò niente nelle prime gare.
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