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.::Cancellara91::.

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  1. la rabbia per aver perso un posto sul podio
  2. E beh, ci credo. Stanno votando il ddl Gelmini
  3. Boonen ha ora più di un minuto di vantaggio e può cominciare a gioire. Per lui meno di 2Km alla conclusione. Stupenda gara del campione belga che si appresta a riconquistare il Giro delle Fiandre. Nel frattempo dietro parte la volata per il podio. Flecha prova a partire lungo ma dietro di lui si porta subito Gilbert e Arvesen. Ultimo chilometro per Boonen che comincia già a salutare la folla presente a Meerbeke. Corridore fiammingo, campione belga, che vince nella sua patria. Ed è Tom Boonen il vincitore del Giro delle Fiandre 2010. Aspettiamo ora l'arrivo degli inseguitori per scoprire il podio. Secondo posto per il campione norvegese Arvesen; terzo il compagno Franzoi. I due atleti Cannondale sono riusciti a sprintare nel miglior modo possibile grazie al fatto che son rimasti a ruota dal Bosberg all'arrivo. 4° Gilbert. A breve le classifiche...
  4. Auguri ad entrambi
  5. Ultima difficoltà per Boonen che si trova ora sul Bosberg. Il suo vantaggio è lievitato leggermente e ora conduce con 33" sui primi inseguitori. Dietro il campione belga si ricompattano i due gruppetti che si erano spaccati poco prima la chiesina di San Michele. Essi sono Franzoi e Arvesen della Cannondale; Flecha della Sky; Leukemans della Vacansoleil; Gilbert della Omega Pharma; O'Grady della Saxo Bank; Maaskant della Garmin. Ultimi 10Km. Boonen ha guadagnato ancora e sembra ormai lanciato vero la vittoria. Dietro non c'è molta collaborazione e ciò rende la cavalcata del corridore Quick Step ancora più facile. Dal gruppo inseguitori cercano di avvantaggiarsi Leukemans, O'Grady, Gilbert e Flecha, ma i loro attacchi non hanno l'effetto desiderato. Ci avviciniamo dunque ai chilometri finali.
  6. I due attaccanti però non riescono a guadagnare e il gruppo si rifà sotto. Il Kappelmuur è pericoloso e i favoriti lo sanno, per cui cercano di rimanere il più possibile nascosti per dare la zampata sul muro simbolo del Giro delle Fiandre. Signore e signori siamo entrati a Gerardsberger. A breve comincerà il Muur. Davanti tutti i migliori. Ci aspettiamo un attacco di qualche big. Inizia la salita e la coppia Cannondale Franzoi-Arvesen tenta l'allungo. Attenzione! Attacco di Tom Boonen! Dietro di lui Flecha e Gilbert. Il campione Belga sembra essere il più in forma e stacca tutti i suoi rivali. A 15Km dal traguardo ha un vantaggio di 31" su un terzetto formato da Flecha. Franzoi e Arvesen. Più staccato Gilbert. Sarà l'azione che deciderà il Fiandre?
  7. Colgo l'occasione per ringraziare emmea90 per 2 tappe , gigilasegaperenne e lo stesso emmea90 peri i dialoghi concessi, andy93 e go_lance_pcm per avermi fatto da betatester
  8. Download pack + flie .desc - objects
  9. INTERVISTE POST PRESENTAZIONE A. De Stefano: Ben ritrovati cari amici. Il Giro è stato presentato e sarà sicuramente un bel Giro combattuto. Passo subito la linea al nostro inviato speciale in platea Paolo Savoldelli. P. Savoldelli: Ciao Alessandra. Sì, sono qua in mezzo al pubblico con la maglia rosa in carica Ivan Basso. Ciao Ivan, come ti sembra il Giro? I. Basso: E' un bel Giro; duro e selettivo. Gli scalatori saranno i favoriti, ma attenzione anche ai cronoman che potranno dire la loro. P. Savoldelli: Ma sarai al via? I. Basso: Vediamo. Il Giro è la corsa di casa e non parteciparvi sarebbe una delusione enorme. Però c'è anche il Tour... A. De Stefano: Il Tour...quale dopato di Contador che ha rubato la maglia al mio Andy...Andy (baci alle foto di A. Schelck). P. Savoldelli: ...ehm A. Fusco: Paolo va avanti! P. Savoldelli: ...sì, passo ora ad un uomo CSF. Lei cos'è un meccanico? Cosa ne pensa del Giro? S. Modolo: Ma veramente io sono un ciclista! P. Savoldelli: Neo pro? S. Modolo: No, veramente correvo anche anno scorso. Sono Modolo. P. Savoldelli: Chi????....(attimi di silenzio)...A voi!!! A. Fusco: Ehm, Gigi, dacci i tuoi pareri su questo Giro. G. Sgarbozza: Il mio faborito numero uno è Dabiano Cunego. Poi a scalare Basso, Ullrich... A. Fusco: Gigi, Ullrich non corre più... G. Sgarbozza: Ah, hai ragione...(sorrisino e sguardo da ebete). Allora dico Cunego, Basso, Nibali e Scarponi. A. Fusco: Tu Davide? D. Cassani: Pegh me i favoghiti sono gli scalatoghi pughi, ma attenzione alle cghonometgho che potghebbegho ghisevvaghci soghpghese. A. Fusco: Ultimo intervento. Marino, cosa ci dici tu? M. Bartoletti: mah, in mia onestà non mi resta che augurare una buona visione e che il Giro sia di vostro gradimento come lo sarà per me. A. Fusco: Grazie a tutti, grazie Alessandra, patron Tonacci, Gigi, Davide, Paolo, al prossimo anno! *sigla*
  10. Anche Klostergaard non riesce a tenere il ritmo dello scatenato Spilak. Lo sloveno saluta la compagnia dell'uomo Saxo Bank e si invola in una fuga solitaria. I chilometri all'arrivo sono sempre molti, per cui è molto probabile che lo sloveno sia ripreso dal gruppo. Nel gruppo cominciano gli allunghi. In cima ad uno muro Weylandt ,aumentando il ritmo, fa sì che il compagno e capitano Boonen, assieme ad Arvesen della Cannondale e Flecha della Sky si avvntaggino sul gruppo tirato ora dagli Omega Pharma Lotto di Gilbert, il quale si è fatto sorprendere da questo attacco. La sortita però non produce un distacco notevole e il gruppo si ricompatta. Il gruppo a 30K dalla conclusione torna compatto. Spilak, ultimo avventuriero di giornata, si arrende allo strapotere del gruppo, che lo assorbe come un serpente assorbe la propria preda. D'ora in poi la guerra fra i big sarà spietata. Primo attacco di un big! Il primo uomo a partire è lo spagnolo Flecha del team Sky. Alle sue spalle si porta subito il campione belga Tom Boonen. Mancano ancora 30Km al traguardo: sarà l'azione decisiva?
  11. Queste sono dicerie mistificatorie che minano il mio nobil animo e la serenità del team. oddio sembro un politico.
  12. allora vacanzina alle Bahamas pagata da Battistello.
  13. Anche emmea mi ha riferito la stessa cosa Ho voluto fare un Giro che riprendesse tappe storiche e ci ho aggiunto novità dal mio stile personale. dai San Marino e Pergola non sono molto distanti
  14. Voi tre che mi state davanti in classifica, ricordate che al Giro mi dovrete far da spalle
  15. Tappa 16: Bologna - Barberino del Mugello 187Km M. Tonacci: Fra la 15à e la 16à tappa la carovana si riposerà a Bologna e il giorno dopo dalla stessa città partirà la tappa. Dall'Emilia alla Toscana. Tappa collinare ma che può lasciare spazio anche ad arrivi in volata. A. Fusco: Davide cosa ne pensi? D. Cassani: La tappa mi sembgha un bel po' movimentata. Dighei che è adattissima alle fughe. Tappa 17: Firenze Show Circuit 178Km M. Tonacci: Firenze come capoluogo artistico dell'Italia non poteva non mancare all'appello del Giro d'Italia. E noi l'abbiamo ripagata con un circuito cittadino che passerà per gli Splendidi Giardini di Boboli e si concluderà in Viale dei Mille. Spettacolo puro per gli spettatori. D. Cassani: Speghiamo di non faghe la fine di Milano 2009...(attimo di silenzio)...peghò ottima tappa dighettoghe... A. Fusco: Andiamo oltre... Tappa 18: Firenze - Montalcino 199Km M. Tonacci: Firenze ospiterà anche la partenza della 18à tappa che sarà l'inizio della tappa dello sterrato e delle crete senesi. I corridori entreranno infatti nei luoghi dell'eroica e arriveranno a Montalcino come nel 2010. D. Cassani: Questa tappa potghebbe faghe più danni che le montagne. La collocazione a fine Gigho potghebbe esseghe una mossa vincente pegh qualche azione. Tappa 19: Arezzo - San Marino 133Km M. Tonacci: Dopo lo sterrato i corridori dovranno affrontare la trasferta verso San Marino con una tappa che si concluderà nella cittadella storica. D. Cassani: Attenzione alle fughe e agli scattisti. L'agghivo in salita potrebbe tagliaghe fuoghi i velocisti ma non chi ghiesce a teneghe su salite coghte. A. Fusco: Vediamo le ultime 2 tappe...regia Tappa 20: Pergola - Monte Petrano 229Km M. Tonacci: Dopo il successo nel Giro 2009 il Monte Petrano torna come arrivo di tappa. Prima di lui Catria e Nerone, che vedranno così le ultime sfide in salita. D. Cassani: Menomale che siamo alla fine. Lei mi vuol fagh moghighe dighettoghe a faghe tutte le ghicognizioni. M. Bartoletti: Ma tanto lo sappiamo che ti aggrappi sempre alla macchina... A. De Stefano: Marino ma dov'eri sparito? M. Bartoletti: Mi han detto che avevano aperto la toilet e allora ne ho approfittato. A. De Stefano: Marino ma eravamo in diretta! M. Bartoletti: Mi necessita di dirle, cara Alessandra, che come disse il giovane calciatore di Bari vecchia ai suoi compagni del Real Madrid, in tali momenti la necessità personale è d'obbligo. A. De Stefano: Eh? M. Bartoletti: Non me ne frega un cazzo.... A. Fusco: Dai ragazzi guardiamo l'ultima tappa. Tappa 21: Roma ITT 13Km M. Tonacci: L'epilogo di questa edizione del Giro d'Italia è nella nostra capitale: Roma. In essa sarà svolta una cronometro individuale di 13Km che passerà per i luoghi simbolo della città. L'arrivo sarà posto dinanzi al Colosseo. D. Cassani: Dighettoghe gli faccio i miei complimenti pegh il Gigho. Cghedo che agghiveghanno in 15 a disputaghe la cghonometgho finale. A. De Stefano: Diciamo che non è sicuramente stile Tour questo Giro, però ha il suo fascino. Mandiamo la sigla e dopo ci ritroveremo per le interviste. *sigla*
  16. A. De Stefano: Ben ritrovati cari amici a questa presentazione del Giro d'Italia 2012. Cedo la parola ad Andrea. A. Fusco: Grazie Alessandra. Possiamo andare avanti con le tappe. Prego la regia di mandarmi la tappa numero 11. Tappa 11: Torino - Milano 152Km M. Tonacci: Dopo le due tappe alpine si torna in pianura per la Torino - Milano. L'arrivo sarà in Corso Sempione. A. Fusco: Davide?. D. Cassani: Sì, tappa piatta come un tavolo. Sicughamente i velocisti e le logho squadghe ceghcheghanno di teneghe la coghsa chiusa pegh disputaghe lo spghint. Tappa 12: Monza - Monza ITT 42Km M. Tonacci: A metà Giro era doveroso inserire una cronometro che riaprisse i giochi. L'abbiamo fatto con la crono di Monza, che si concluderà nell'autodromo Dino ed Enzo Ferrari. D. Cassani: Cghonometgho piatta pegh specialisti. Gli scalatoghi peghdeghanno un po' ma si ghifaghanno in seguito. A. Fusco: Prego la regia di andare avanti. Tappa 13: Bergamo - Trento 181Km M. Tonacci: Si lascia la pianura Padana e ci si inerpica verso le Alpi. La tredicesima tappa con partenza da Bergamo e arrivo a Trento presenta poco prima dell'arrivo la salita del Monte Bondone, salita storica del Giro D. Cassani: Il Bondone cghedo che faghà selezione ma la discesa potghebbe esseghe un aghbitgha della contesa pegh la tappa. Tappa 14: Tramin - Kronplatz 119Km M. Tonacci: Lo sterrato di Plan de Corones tornerà al Giro del prossimo anno con una tappa in linea. Partenza da Tramin e arrivo nella località sciistica prima citata con il passaggio sul Passo delle Erbe a metà tappa. D. Cassani: Lo stegghato saghà sicughamente emozionante da vedeghe. La tappa è coghta e i cogghidoghi la potrebbegho faghe a tutta fin dall'inizio. A. Fusco: E le sorprese non sono finite qui. Regia... Tappa 15: Arabba - Passo Fedaia 132Km M. Tonacci: Abbiamo riproposto la tappa del Giro 2008 vinta da Emanuele Sella, in cui con solo 150Km disponibili i corridori hanno affrontato ben 6 passi Alpini: San Pellegrino, San Tommaso Agordino, Giau, Falzarego e arrivo sul Fedaia. D. Cassani: Non è che qualcuno mi sostituisce pegh le ghicognizioni?. A. Fusco: Prova a chiedere a Gigi... G. Sgarbozza: Ber me non c'è broblema, berò chiedo l'ausilio di Dabiano Cunego che mi scorti fino in cima (risatina ironica) A. Fusco: Grazie Gigi (secondi di silenzio)...allora procediamo con le ultime 6 tappe. Alessandra? A. De Stefano: Sì, (smack smack). A. Fusco: Alessandra? Cosa ci fai con quelle foto di Andy Schleck? A. De Stefano: Ehm...niente niente. Direi di proseguire con il finale di questo Giro
  17. Grazie, però ti invito a leggere tutto
  18. A. Fusco: Dopo la quinta tappa assisteremo al primo dei due trasferimenti. La carovana da Frosinone si sposterà a Livorno, dove sarà effettuato il primo giorno di riposo. Vero signor Tonacci? M. Tonacci: Sì, i corridori si riposeranno in quel di Livorno prima di affrontare una tappa che li porterà in terra ligure. Tappa 6: Livorno - Sestri Levante 157Km M. Tonacci: Come già detto partenza da Livorno, davanti all'accademia navale. I corridori transiteranno poi sul lungo mare versiliese ed entreranno in liguria. Qui affronteranno le salite di Fornacchi, Madonna Soviore e il Valico Guaitarola, prima della picchiata verso Sestri Levante. D. Cassani: La tappa pghesenta qualche difficoltà alghtimetghica negli ultimi 50Km. Pegh me è adattissima ad una fuga. Tappa 7: Sestri Levante - Monte Domenico 216Km M. Tonacci: La settima tappa sarà una delle tappe simbolo del Giro d'Italia: partenza da Sestri Levante; Passo del Bracco; salite di Fornacchi e di Madonna Soviore da ripetere 2 volte; ancora Passo del Bracco; primo passaggio sull'arrivo di Monte Domenico; Loto e ancora Monte Domenico. D. Cassani: Beh,che dighe. La tappa è molto dugha. I velocisti faticheghanno un sacco. Gli scalatoghi faticheghanno un sacco pure logho. Tappa da imboscata. Tappa 8: Genova - Laigueglia 146Km M. Tonacci: Tappa numero 8 che partirà da Genova e si concluderà a Laigueglia. Tappa tutto sommato facile che sarà l'occhio del ciclone per i corridori. A. Fusco: Occhio del ciclone? M. Tonacci: La quiete prima della tempesta. D. Cassani: La tappa è senza dubbio da consideghaghsi pegh velocisti. Anche qui occhio alle fughe. Tappa 9: Imperia - Sant'Anna di Vinadio 209Km M. Tonacci: Prima tappa Alpina del Giro. Partenza sul mare ligure e arrivo a Sant'Anna di Vinadio dopo aver affrontato il Colle della Fauniera. La tappa in sostanza ricalca quella mai disputata nel Giro 2001. M. Bartoletti: Eh si, ci rimembriamo i nefasti di quell'oscura notte, in cui uomini vestiti di nero, perlustrarono il campo base del Giro in cerca di amuleti e pozioni in grado di rinvivire anche un morto dell'oltretomba. A. De Stefano: Marino...eh? M. Bartoletti: I controlli dei NAS. A. Fusco: Davide? D. Cassani: Eh si. Mi ghicoghdo quella notte, in cui a Isola 2000 mi stghappaghono la maglia a pois; della mia cotta, del Vaghs... A. Fusco: Davide ma noi stiamo parlando di Sanremo. D. Cassani: Il festival della canzone? A. De Stefano: (imbarazzata)...ehm ehm passiamo alla tappa successiva Tappa 10: Cuneo - Pinerolo 225Km M. Tonacci: RCS si è impegnata al fine di riproporre il tappone vinto da Fausto Coppi nel 1956. La Cuneo-Pinerolo sarà senza dubbio un omaggio ai grandissimi della montagna. D. Cassani: Il Vaghs anche qui; mi peghseghuita! A. Fusco: (Colpo di tosse) direttore ci illustri lei la tappa. M. Tonacci: Volentieri! Allora, partenza da Cuneo e sconfinamento in Francia; da affrontare Colle della Maddalena, Vars, Iseran, Montgenevre, Sestriere e Pramartino. Tappa per fughe o per azioni da uomini coraggiosi. M. Bartoletti: Mi è d'uopo annunciare qui seduta stante un augurio ai cugini d'oltralpe, così vicini ma così lontani da noi. Tale augurio è lo stesso che mi fece esclamare a donne di facili costumi a quel gol di Trezeguet ad Euro 2000, gol poi ripagato a caro prezzo durante la finale del massimo trofeo mondiale sotto quel cielo di quella città divisa da un muro che gli uomini hanno chiamato Berlino e gli dei hanno ribattezzato Italia. Non posso però esimermi dal coinvolgere in queste alte questioni calcistiche epiteti inerenti quel materiale prodotto da madre natura attraverso il riciclo e che i contadini sono soliti usare durante la fase di concimazione dei campi, per farlo tornare a noi, e del quale mi vanto di essere il produttore numero uno nel mondo D. Cassani: eh? M. Bartoletti: Francia merda! A. De Stefano: (imbarazzata)...ehm ehm andiamo in pubblicità, poi riprenderemo...sigla! *sigla*
  19. No, il pack varianti va con qualsiasi pack, basta inserire i file.
  20. A. Fusco: Bene direttore. Possiamo andare nel dettaglio no? M. Tonacci: Certamente! A. Fusco: Bene, allora invito qua accanto a noi Davide Cassani. *applausi* D. Cassani: Buonasegha, buonasegha. Salve dighettoghe. Beh, che dighe, possiamo paghtighe subito dalla pghima tappa. Tappa 1: Reggio di Calabria TTT 4Km M. Tonacci: Partenza sul lungomare di Reggio di Calabria, per una cronosquadre di 4Km. L'unica difficoltà sarà il vento che spira sul capoluogo calabro. D. Cassani: Sì, come tappa d'apeghtugha mi sembgha che sia ottima, sia pegchè è molto coghta, quindi i distacchi saghanno ghisicati, sia pegh lo splendido paesaggio. A. Fusco: Passiamo alla tappa successiva. Tappa 2: Reggio di Calabria - Catanzaro 190Km M. Tonacci: Partenza sempre da Reggio di Calabria e arrivo a Catanzaro. Durante il percorso si affrontano le salite di Santo Stefano in Aspromonte e Santa Cristina d'Aspromonte, dopo di che i corridori si tufferanno sul lungomare e giungeranno a Catanzaro. Tappa che credo sia adatta al 90% ai velocisti. D. Cassani: Le pghime salite del Gigho sono già difficili, ma essendo poste a molti chilometghi da tghauguaghdo non cghedo facciano selezione. Attenzione peghò al finale tutto in leggegha salita. Tappa 3: Cosenza - San Mauro Cilento 215Km M. Tonacci: Con la terza tappa si entra subito nel vivo del Giro. Infatti sarà la prima tappa dura. La partenza situata a Catanzaro sarà l'avvio di una tappa che comprenderà 4 colli, che sono il Passo di Crocetta, il Monte Coccovello, Castagneto Cilento e San Mauro Cilento, l'ultimo dei quali, che porterà la carovana all'arrivo, tocca punte del 15%. D. Cassani: Pghima tappa impegnativa e prghime avvisaglie fra i favoghiti del Gigho. In questa tappa oltghe agli scalatoghi pughi attenzione ai cogghidoghi che tengono gli stgappetti bghevi ma insidiosi. L'agghivo infatti è in pianugha e non in salita, quindi sevghighà anche un bello spunto veloce. Tappa 4: Salerno - Montevergine di Mercogliano 126Km M. Tonacci: Dopo la prima tappa dura il primo arrivo in salita, in una salita abbastanza facile. Si arriva al Santuario di Montevergine di Mercogliano, monte che riposa le sue membra in quel di Avellino. D. Cassani: Il pghimo agghivo in salita saghà un banco di pghova per chi vogghà vinceghe il Gigho. La salita non è difficilissima pegh cui non ci saghanno distacchi elevati. Si agghiveghà in cighca 10 unità. Tappa 5: Benevento - Frosinone 161Km M. Tonacci: La quinta tappa, completamente pianeggiante sarà appannaggio dei velocisti. Attenzione però agli ultimi 10Km i quali comprendono vari sali scendi. D. Cassani: Oggi i cogghidoghi si ghiposseghanno un po' in vista degli appuntamento futughi. Non cghedo comunque che il ghuppo si lasci sfuggighe una fuga.
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