DIAMO I NUMERI...
Speciale Paris - Nice & Tirreno - Adriatico
Voto 9 a Eros De Col: il piccolo corridore di Feltre si è dimostrato all'altezza dei più grandi conquistando la vittoria finale nella Paris - Nice, nonché la maglia bianca. Unica pecca la vittoria di tappa mai arrivata (e la predilezione per Contador, suo rivale).
Voto 7.5 a Anthony Pavone: il capitano della spedizione francese si è sacrificato per il bene della squadra ma è riuscito a cogliere nonostante tutto il lavoro fatto un nono posto finale e una maglia a pois, arrivata grazie alle sue azioni più importanti.
Voto 7.5 a Michele Felice Tonacci: il giovane Tonacci si è comportato molto bene alla Tirreno - Adriatico, riuscendo a chiudere sul podio in un edizione dura e difficile. Il suo stato di forma è in crescendo e lo vedremo sicuramente fra i migliori anche nelle classiche delle Ardenne di fine Aprile.
Voto 7.5 a Massimiliano Gaio: era designato come co-capitano della squadra alla Tirreno, ma i secondi persi inutilmente in due tappe di pianura hanno alzato un campanello d'allarme nella squadra. Massimiliano invece ha stretto i denti e nella tappa più importante è riuscito a chiudere fra i primi, aggiudicandosi la 10à piazza finale.
Voto 7.5 a Jacopo Cigoli: il team Saeco grazie a lui si porta a casa una maglia. Autore della fuga nella tappa numero 4 e 3° classificato nella tappa successiva, Jacopo si è dimostrato all'altezza dei migliori. Peccato per i secondi persi per strada nelle altre tappe.
Voto 7 a Damiano Battistello: schierato alla Paris - Nice come gregario è riuscito a conquistare una tappa e ad indossare la maglia gialla di leader della classifica generale, perdendola poi per una caduta. Un bravo ci sta tutto.
Voto 7 a Alberto Negri: maglia verde ad Honorem per lui. Una tappa vinta e un ottima prestazione, fino al ritiro per essere uscito dal tempo massimo, che fanno ben sperare per la Sanremo.
Voto 6.5 a Lucas Rasmussen: la Tirreno è dura e lui lo sapeva bene. E' venuto per rifinire la condizione in vista della Sanremo, andando anche in fuga nella penultima tappa. Un buon test prima della classicissima di primavera.
Voto 6.5 a Claudio Canonico: apparso in difficoltà nella seconda tappa, il giovane di Pescara si è reso protagonista di due fughe e di un secondo posto in una tappa. Anche lui sarà a disposizione per le Ardenne.
Voto 6 a Davide Caccavo: dato come l'anti-Gilbert non è riuscito a cogliere l'occasione per conquistare una tappa. Nonostante ciò si è messo a disposizione del team e del capitano.
Voto 6 a Matteo Romito: il piccolo velocista pugliese non è stato un gran protagonista nelle tappe a lui favorevoli; un 4° posto come miglior piazzamento non è da lui, ma ha dimostrato molto carattere nel cercare di rimanere dentro il tempo massimo e terminare la Paris - Nice.
Voto 6 ad Alessandro Moser: unica prestazione di nota alla Paris - Nice con il 3° posto nella tappa vinta da Wegmann. Prosettive per il futuro? Una vittoria al più presto.
Voto 6 a Massimo Sigismondi: primo classificato della Saeco ma in 27° posizione. Le gambe ci sono ma devono migliorare per arrivare al top al Giro d'Italia.
Voto 6 ad Alex Gruending: il vincitore del Tour Down Under è sembrato un po' sofferente a questa Tirreno - Adriatico. Nonostante l'ottima forma dichiarata, non è andato oltre un 20esimo posto finale. Speriamo di rivederlo presto fra i migliori.
Per tutti gli altri non sapevo che scrivere