Mamma mia, che fondista puro... Ha attaccato al penultimo giro, ha attaccato all'ultimo giro sempre nello stesso punto, ha avuto le gambe per seguire Sanchez, Valverde e Zabel in fuga a 800 metri dal traguardo. Tutto questo dopo 260 chilometri di corsa.
Bravissima anche la squadra, a partire da Nocentini e Tosatto, assolutamente fantastici nella prima metà della gara. Poi Ballan, Paolini e Rebellin nel finale hanno aiutato tantissimo Paolo, creando quelle accelerazioni incredibili che a quel punto della gara erano davvero Oro Colato, soprattutto perchè oramai si pensava alla volata... con Boonen vincente.
Comunque, Zabel non sarà più quello di 10 anni fa, ma riuscire a prendere la ruota ad un velocista puro, uscire e superarlo a 50 metri dal traguardo, non è una cosa semplicissima, soprattutto se sei un corridore da classiche e non sei proprio il più veloce di tutti agli sprint.
Bravo, Bravo e ancora Bravo al nuovo campione del mondo!