Nel gruppo c'è un altro Contador. Almeno stando ai dati. Il vincitore, il belga Jelle Vanendert, ha scalato gli ultimi 10 km con la stessa Vam (1850 metri/ora) del più forte Contador, quello di Verbier 2009 qui al Tour. La Vam è la velocità ascensionale media, cioè il dato che valuta la prestazione in salita. Un dato non assoluto, ma indicativo. Il tempo del gregario di Philippe Gilbert è stato 26'35" alla media di 22.570 orari, con una potenza media di circa 405 watt, cioè 6.5 watt/kg. Non tanto: tantissimo. Sui 15.8 km totali dell'ascesa, il suo tempo è stato 46'02". I casi sono due: o ieri si è rivelato un nuovo fenomeno, o lo scalatore dell'Omega Pharma ha pescato il jolly...
Molto buona, ma nei limiti umani, la prestazione di Ivan Basso e degli altri big. Il loro tempo è stato 46'50" a una velocità media di 20.24 orari. Per il capitano della Liquigas-Cannondale 388 watt di media (5.67 watt/kg) mentre negli ultimi 10 km ha impiegato 27'23" (22.57 orari) con una Vam di 1.796 e 425 watt (6.21 watt/kg).
Per tutti, prestazioni inferiori a quelle di Marco Pantani al Tour 1998. Allora il Pirata per fare tutta la salita impiegò 43'30". Quando Marco tagliava il traguardo, il gruppo di Basso, Evans, Contador e gli Schleck era ancora ai 1.200 metri. c.ghis
Questa la gazzetta cartacea di oggi, l'equipe scrive le stesse cose