La pressione dell’opinione pubblica è diventata talmente forte che qualcuno ha pensato bene che sia ora di affrontare il caso Valverde. Ieri, inaspettatamente, all’indomani della vittoria del murciano nella Vuelta, è arrivata da Losanna la notizia che il Tas si prepara ad affrontare il caso in un non meglio precisato giorno prima del Giro di Lombardia, in programma il 17 ottobre.
Un annuncio abbastanza strano per un organismo come il Tas il cui calendario è registrato e divulgato con precisione svizzera, tanto più che quello di Valverde non è certo un ricorso di urgenza, essendo stato presentato nel mese di giugno.
Ricordiamo che è stato proprio Valverde a ricorrere al Tas contestando il fatto che il Tribunale Antidoping del Coni non sia competente a giudicare un caso come il suo (badate bene, non la sostanza del giudizio).
Ora ci faranno sapere che la discussione sul caso Valverde era già programmata da tempo, che non si è potuta anticiparla per l'affollamento del calendario, che ci sono motivi per cui... ma l'impressione è che ai piani alti del mondo dello sport qualcuno abbia deciso che così non si può continuare e abbia preteso un verdetto in tempi brevi per sanare - qualunque sia il giudizio finale - una situazione che non è più tollerabile.
Fonte: Tuttobiciweb
Ecco la mia Riflessione
Ok sarà giudicato alla vigilia del lombardia, ma se Valv-Piti vincerà il mondiale di Mendrisio,come si comporterà l'UCI?? Correrebbe il rischio di squalificare il Campione del Mondo??? Il ciclismo perderebbe anche quella poca credibilità che ha oggi. In ogni caso io non farei correre in attesa di giudizio il ciclista poi sarà giudicato successivamente. Un po come un assassino che sta in carcere in attesa della condanna, ecco Valverde secondo me è un assassino avendo anch'egli ucciso questo sport fantastico.