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go_lance_pcm

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  1. Io fino ai 9 anni pensavo che il giorno iniziasse alle 8 del mattino
  2. Ma nel 2009 c'era il giusto a cronometro, i specialisti dovranno avere una tappa completamente adatta a loro come gli scalatori un tappone...solo che le salite erano praticamente assenti. E se ripenso che la salita che avrebbe dovuto decidere tutto era il Vesuvio, beh, ho detto tutto
  3. Vedrai...
  4. A: "E rieccoci, mancano 45 chilometri e il gruppo si sta riorganizzando, Wegelius all'inizio era in crisi ma ora sta cercando di rimettere in ordine le cose e ha messo la squadra all'inseguimento" D: "Proprio così, Auro. Nel frattempo davanti Simoni sta facendo tirare i suoi gregari in accordo con i due Liquigas" D: "ATTENZIONE!!! SCATTO DI PELLIZOTTI!!!" A: "Mancano ancora 14 chilometri, Simoni non si scompone e fa tirare a tutta Piepoli per ricucire. Adesso Simoni è a 2'30" dal gruppo maglia gialla, il podio è ANCORA POSSIBILE" A: "Inizia lo strappetto e c'è l'attacco di Gibo" D: "Piepoli sta crollando" A: "Ed ecco il momento decisivo: Simoni ha ripreso Piepoli con Eltink a ruota e lancia lo sprint!" D: "Auro, Pellizotti mi sembra in difficoltà, ha sprecato davvero tanto" A: "Eltink sta per passare Simoni, ma...ATTENZIONE! SI STA STACCANDO PELLIZOTTI!" D: "STA PERDENDO QUALCOSA! Il 2° posto è ancora possibile per Gibo!" A: "Ed Eltink va a vincere la tappa! Ottimo secondo posto di Gibo Simoni, che ha fatto corsa durissima in una tappa facile, mostrando tutto il suo orgoglio. Ed ecco che arriva Pellizotti, ma..." D: "INCREDIBILE! Viene dato lo stesso tempo!" A: "E lasciamelo dire, Davide, questa è un'ingiustizia bella e buona...ma ecco che arriva il gruppo Wegelius" A: "Ed è ufficiale, possiamo dirlo, Simoni con una grande impresa è riuscito a conquistare il podio del Giro del Trentino! E vi diamo appuntamento a domani, con una tappa per velocisti"
  5. Ma divertente fino ad un certo punto: a meno che non ci sia un'altra tappa come L'Aquila, e le probabilità sono una su cento, salterà subito fuori il più forte in salita e il Giro sarà già deciso sul Grosslockner. Non è molto divertente come dici tu. E il Tour è equilibrato, anche se ora secondo me si mette troppo poca cronometro: cosa vuoi che siano 42 chilometri a cronometro se solo sull'Alpe d'Huez si possono restituire quei due minuti che si perdono? (vedi Sastre) E dopo l'Alpe ci sono altri tre arrivi in salita Tanto scontato non lo definirei, anzi, più divertente del Giro dove si vedrà subito chi è il più forte (come quest'anno, in fondo, dopo lo Zoncolan si sapeva che Basso era il più forte e senza la fuga di Arroyo sarebbe stato noiosissimo) e per gli altri non ci sarà possibilità di replicare perchè ci sono solo montagne...
  6. Dai, emmea... Non puoi dire che questo è un Giro equilibrato. E se lo dici, non vedo perchè continuare questa discussione dal momento che sarebbe inutile
  7. Inoltre, passerò un pò di tempo sulle prime corse perchè sono le prime che faccio fuori dai mini su GC e quindi ho bisogno di pratica. Inoltre, dal momento che ho notato che sono interessanti, non vedo perchè non raccontarvele. In generale descriverò tutte le gare PT più quelle a cui parteciperà Armstrong, per le altre un racconto veloce
  8. Ma non dobbiamo fare una gara a quale è più giusto: io personalmente preferisco lo stile del Tour, ma si può benissimo preferire lo stile del Giro, con più salite. Il punto è che non si deve arrivare alle esagerazioni, come Giro di quest'anno e del prossimo. Al Tour si esagerava quando si mettevano 140 chilometri a cronometro, ma 80 mi sembra un chilometraggio più che giusto. Il punto è che al Giro si esagera: ok, è sempre stato più per scalatori, ma allora o metti una crono in più o togli due o tre tappe di montagna.
  9. Manca un chilometro esatto, lo sprint è stato lanciato dal gruppo e c'è sempre Machado in testa, dal gruppo sta uscendo Steegmans a grande velocità! Dietro di lui Hondo! Ed è GERT STEEGMANS che va a vincere la seconda tappa della Tirreno! Vano il tentativo di Greipel di rientrare, secondo posto per lui! Peter Sagan con un'accelerazione incredibile riesce a battere sulla linea Machado, quarto posto per lui Ed è Greipel che va così a prendere la maglia di leader: secondo Machado, terzo Steegmans. Ma tra poco finiranno le tappe per i velocisti e sarà tutto terreno per gli scattisti CONSIDERAZIONI Oggi, dopo aver visto varie volte la volata, sono rimasto sorpreso dallo spunto che hanno certi corridori. Sagan in duecento metri ha sorpassato a doppia velocità cinque o sei corridori ed è arrivato terzo. Stessa cosa per Greipel. Io con Steegmans vedendo che non partivano ci ho provato ed è andata bene. Quindi, continuo la carriera con un'informazione molto importante in più: il valore ACCELERAZIONE conta parecchio e quindi, se si ha uno sprinter non particolarmente dotato in questa caratteristica, meglio cercare di partire lungo perchè in quei trecento metri di massima velocità non si hanno possibilità di vittoria contro gli avversari più forti in quel valore. Ho tentato la fuga dopo aver visto la story di Cancellara, lo ammetto Però devo dire che il metodo funziona PS: Nell'angolo delle considerazioni farò sempre qualche osservazione sul gioco, quando noterò qualcosa darò qualche consiglio (come oggi ad esempio) e parlerò in generale delle tattiche usate durante la corsa.
  10. E, se quella la chiami polemica, vuoldire che non sai un cazzo di italiano. Perdonatemi, eh, ma certe volte è proprio assurdo
  11. Abbiamo sbagliato topic, ma qua quello che è fuori luogo sei tu. Io sto discutendo sul Tour, ho semplicemente sbagliato topic come gli altri e potevi tranquillamente dirmi di cambiare come cancellara. Ma perchè io se faccio un discorso vado insultato ed Albe ad esempio no? Perchè la tua idea non corrisponde alla mia? Ciro, per favore evita, questo non è veramente corretto
  12. Ma quella crono è un caso particolare: un esempio potrebbe essere la crono finale del Giro 2008, quando Contador in 35 chilometri diede a Riccò 1'30". Se poi c'è il corridore che vince in salita e vince a cronometro, è giusto che vinca lui (doping permettendo). Ma ai passisti-scalatori va dato lo spazio per sopperire al gap che gli scalatori potrebbero dare loro in salita.
  13. Seconda tappa. Il percorso a prima vista dice volata, ma guardiamo bene e analizzando ci diciamo che è un percorso nervoso che favorisce le fughe. Perciò ci proveremo. Dopo una ventina di chilometri riusciamo a mandare in fuga due dei nostri, Hermans (gregario) e Paulinho (che punta alla tappa). Con noi due paracarri in salita di cui potremmo liberarci già dal primo GPM. Il gruppo all'inizio controlla, poi lascia andare. In cima al GPM, a 85 km dal traguardo, transitiamo in tre: i due nostri e il corridore della Quickstep, Maes. Viganò si è staccato definitivamente, il gruppo in questo momento ha 6 minuti di ritardo. Chiaramente facciamo tirare principalmente Hermans e lasciamo Paulinho più a ruota, per mantenere le energie in vista del finale. Ai -45, col gruppo a 4 minuti, Hermans molla e si fa trasportare in moto. Subito dopo c'è il forcing di Paulinho, che resta da solo in testa: che sia un azzardo? Maes dopo qualche metro di sofferenza molla e perde metri. Ma non c'è niente da fare, viene ripreso Paulinho ai piedi della salita finale. Il gruppo si è un pò assottigliato, si è fatta sentire la selezione. Ed è subito che scatta Machado! Thiago riesce a guadagnare abbastanza e si ritrova ai -2.3 con 25" di vantaggio sul gruppo inseguitore: stavolta Steegmans non si è fatto sorprendere ed è rimasto nelle prime posizioni.
  14. 50 all'ora è una media, chi non ce la fa può benissimo andare più piano, ci sono le montagne dove potrà recuperare. E se uno non va forte nè in montagna che a crono, beh, non merita di vincere un Grande Giro. Detto questo, col post di Gigi abbandono la discussione, poichè temo che gli altri messaggi siano semplicemente a scopo provocatorio ed irrisorio.
  15. Ma non è vero, al Tour a cronometro ci sono 55 km e 6 tappe di montagna, di cui generalmente 3 arrivi in salita. E in salita gli scalatori possono dare sempre un distacco di un minuto agli avversari, dando così tre minuti e mezzo circa. A cronometro al massimo si possono recuperare, con 55 km, due minuti. E non è giusto, i Grandi Giri devono essere uniformi ed equi. I grandi campioni non vengono al Giro perchè è una corsa che ti spreme e ti rovina per il resto della stagione. E poi ci lamentiamo che i grandi non vengono al Giro, ci sono percorsi da EPO ogni due chilometri
  16. Armstrong è un caso particolare: avresti ragione tu se lo avesse vinto uno che prendeva sempre minuti sulle salite e poi recuperava a crono. Invece Lance vinceva a crono e vinceva anche in salita Perciò il tuo ragionamento non regge E mi sembra che anche Contador non sia un paracarro in salita
  17. Ma non va adottato solo il ragionamento pro-scalatori. Perchè questo Giro uno come Nibali ad esempio non lo potrà mai vincere, è un Giro non equo. E comunque, scusa eh, ma Prudhomme sta facendo l'esatto contrario: sta infatti ad ogni edizione che passa togliendo chilometri a cronometro. E ti ricordo che il modello standard del Tour prevede 100-110 km totali a cronometro Prudhomme ne sta mettendo una cinquantina e mi dici che il suo Tour è pro-cronomen? E, se vogliamo mettere i puntini sulle i (e mi sembra giusto) questo Giro incita i corridori a doparsi Come si fa a fare una cinque giorni dolomitica con 4 arrivi in salita di seguito? E' una cosa disumana. I Grandi Giri dovrebbero essere vinti dai campioni, non solo da quelli che vanno forte in salita e fermi a crono. La crono è un fattore, se sei scarso è un tuo difetto, ci sono le montagne dove puoi staccare gli specialisti. Non vedo perchè gli specialisti non possano rifarsi
  18. Due-tre minuti no. Riccò, che in quel periodo era decisamente scarso a cronometro, in 33 km da Contador perse al Giro 2008, sempre ultima tappa, sempre crono di 35 km, 1'45". Considerando che gli scalatori con tutte queste salite possono dare tranquillamente 4' o 5' ai non scalatori, dovevano esserci almeno 80 km a crono. Come al Tour 2008, e non mi pare che vinse uno specialista a cronometro
  19. Sì, hai ragione, ho letto Giro 2011 e mi son messo a scrivere... Comunque fatemi sapere quello che posso fare
  20. Dunque, le mie considerazioni: Zomegnan non si è voluto far mancare niente, si sta andando sempre di più alla ricerca dell'impossibile e se questo è l'obiettivo, beh, lo ha centrato in pieno. Ma è veramente pessima se andiamo a paragonare i km di crono individuale e le tappe di montagna: 33 km contro 9, se non 10, tappe dove si può fare qualcosa. Non è accettabile, è strizzare non uno, ma tre occhi agli scalatori e non va bene: in questo Giro di certo non vedremo la sfida emozionante tra chi va meno in salita e gli scalatori (vedi Giro 2005). Stavolta proprio troppo, troppo, troppo. E si diceva che l'anno scorso era durissimo. Inoltre così mancheranno di certo molti corridori che vengono al Giro in preparazione al Tour (vedi varie volte Ullrich), corridori che danno spessore alla corsa. Assurdi i quattro arrivi in salita consecutivi con Grosslockner, Zoncolan preceduto dal Crostis, Val di Fassa e Nevegal. Qua siamo diventati tutti matti...ho paura che invece che dare spettacolo, ne toglierà. Perchè che cosa attacchi a fare sul Crostis se dopo c'è lo Zoncolan dove se sei in crisi volano i minuti? E che cosa attacchi sul Glosslockner se sai che ti aspettano altri quattro giorni assurdi? Quest'anno un'esagerazione Tra l'altro trasferimenti assurdi che stresseranno i corridori e toglieranno loro energie. Da apprezzare, non dimentichiamo, comunque lo sforzo fatto per toccare 17 regioni, anche se poi si va a scollinare in Austria
  21. Dunque, le mie considerazioni: Zomegnan non si è voluto far mancare niente, si sta andando sempre di più alla ricerca dell'impossibile e se questo è l'obiettivo, beh, lo ha centrato in pieno. Ma è veramente pessima se andiamo a paragonare i km di crono individuale e le tappe di montagna: 33 km contro 9, se non 10, tappe dove si può fare qualcosa. Non è accettabile, è strizzare non uno, ma tre occhi agli scalatori e non va bene: in questo Giro di certo non vedremo la sfida emozionante tra chi va meno in salita e gli scalatori (vedi Giro 2005). Stavolta proprio troppo, troppo, troppo. E si diceva che l'anno scorso era durissimo. Inoltre così mancheranno di certo molti corridori che vengono al Giro in preparazione al Tour (vedi varie volte Ullrich), corridori che danno spessore alla corsa. Assurdi i quattro arrivi in salita consecutivi con Grosslockner, Zoncolan preceduto dal Crostis, Val di Fassa e Nevegal. Qua siamo diventati tutti matti...ho paura che invece che dare spettacolo, ne toglierà. Perchè che cosa attacchi a fare sul Crostis se dopo c'è lo Zoncolan dove se sei in crisi volano i minuti? E che cosa attacchi sul Glosslockner se sai che ti aspettano altri quattro giorni assurdi? Quest'anno un'esagerazione
  22. Cance, non ci sono problemi con telai e bandiere. Come proseguo?
  23. E basta, dai è oggi, la presentazione, e stiamo ancora a discutere?
  24. Io adesso gioco a difficile, ma il gioco mi fa veramente schifo. Volevo chiedervi un'informazione molto importante: cambiando il livello da più facile a più difficile aumenta la selezione? Perchè a quel punto metto estremo: magari non vinco, ma almeno la corsa è un pò più realistica.
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