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Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
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La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
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Database storico 1900-2019 e Giro D'Italia, Tour e Vuelta


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In discesa attacca Nibali ma il gruppo dei migliori riassorbe tutti i fuggitivi ai meno 14.

Sull'ultima ascesa di giornata, lo strappo di Civiglio (3 cat.) imperioso allungo di Gustave Garrigou (AG2R La Mondiale) che passa per primo sul gpm 42 secondi di vantaggio sulla maglia azzurra Ottavio Bottecchia (Team Dimension Data) e Marco Pantani (EF Education First) a 49 sec. il gruppo dei migliori regolato dal campione del Lussemburgo Charly Gaul (Team Katusha- Alpecin).

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Questa la situazione a 2 km dal traguardo con il francese braccato dai due italiani

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Garrigou riesce a tenere fino alla fine e vince con merito la tappa in solitaria

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Accreditati con lo stesso tempo del vincitore arrivano nell'ordine Pantani e Bottecchia.

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a 48 sec., la volata del gruppetto dei migliori vinta da Saronni su Coppi, Hinault e Binda

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Gustave Garrigou (1884-1963), è stato professionista dal 1907 al 1914 quando lo scoppio della prima Guerra mondiale non gli permise di migliorare il suo palmares di un Tour de France (1911) un Lombardia (1907) e una Sanremo (1911), fu anche tre volte secondo e due volte terzo al Tour con otto tappe vinte in otto partecipazioni globali.

Nella foto dopo la vittoria al Tour 1911

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 Ecco l'ordine d'arrivo

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La classifica generale non subisce variazioni di rilievo

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Maglia ciclamino a Coppi, azzurra a Bottecchia, bianca a Valverde e a squadre sempre prima la Cofidis di Hinault, Lemond e Fignon. 

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Sedicesima tappa, la Lovere-Ponte di Legno di 194 km con il Mortirolo a 28 km dal traguardo. Nella realtà vinse Giulio Ciccone su Jan Hirt.

http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-16-2019/

Sono diciannove gli attaccanti di giornata di quattordici squadre diverse: Wladimiro Panizza (Team Jumbo – Visma), Chris Froome (Team Ineos), Alberto Contador e Vincenzo Nibali (Astana), Vittorio Adorni e Julio Jimenez Munoz (CCC Team), Philippe Thys e Giovanni Gerbi (AG2R La Mondiale), Luis Ocana e Joaquim Agostinho (Euskadi Basque Country – Murias), Richard Carapaz (Trek – Segafredo), Lucien Buysse (Team Dimension Data), Pedro Delgado Robledo e Andrew Hampsten (Mitchelton – SCOTT), Franco Balmamion (Androni Giocattoli – Sidermec), Imerio Massignan (Groupama – FDJ), Tom Dumoulin (Lotto Soudal), Pavel Tonkov (BORA – hansgrohe), Giovanni Valetti (Bardiani CSF).

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Al primo T.V. passa primo Gerbi su Hampsten e Froome, il gruppo è a 5,24, molto attardato il velocista Cuniolo (AG2R La Mondiale) vincitore della decima tappa, sarà dura per lui arrivare entro il tempo massimo.PCM0004.thumb.png.efc0d88fd7e70583f3daefb712e52a17.png

Sul Gavia, il gruppetto dei 19 si frastaglia, in cima passa in testa Froome su Ocana, terzo Gerbi a 32", il gruppo a oltre 5 minuti lascia fare.

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In discesa si forma un gruppo di nove fuggitivi, al T.V. primo Dumoulin secondo Delgado

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Ecco la situazione ai piedi del Mortirolo, con il gruppo dei migliori a 7,20.

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Vediamo da vicino il profilo di uno dei nove attaccanti: Franco Balmamion della Androni Giocattoli - Sidermec.

Piemontese classe 1940, professionista dal 1961 al 1972, uno spietato regolarista, ha la particolarità di aver vinto due Giri d'Italia consecutivi (1962 e 1963) senza però mai vincere una tappa, nel 1967 fu secondo al Giro e terzo al Tour, in quell'anno vincendo il Giro di Toscana indossò la maglia di Campione Italiano (vedi foto)

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In vetta al Mortirolo è lo scatenato Froome che incamera altri preziosi punti, secondo il vincitore del Tour 1973 Luis Ocana a 31", terzo il diavolo rosso Gerbi a 1 minuto

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Il gruppo, che non si èdato battaglia e che nel frattempo ha raggiunto alcuni dei fuggitivi, transita a 8,40 con Girardengo in testa, da notare come la Bahrain Merida della maglia rosa Coppi stia proteggendo il campionissimo (i tre sono Magni, Nencini e Baldini)

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La situazione ai meno 10, ormai Froome è lanciato verso una prestigiosa vittoria di tappa al cospetto della storia del ciclismo...chissà se lo venisse a sapere cosa penserebbe....PCM0013.thumb.png.637957a5a1c7188710698d4ce1e5afa2.png

Froome resiste anzi incrementa il suo vantaggio, dietro sono in quattro: Ocana, Balmamion, Gerbi e DumoulinPCM0014.thumb.png.a4f9aa473416b196a0f6c1175295a010.png

Trionfo del keniota naturalizzato britannico, Chris Froome classe 1985

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Lo sprint per il secondo posto è vinto da Gerbi, terzo Dumoulin, quarto Ocana e quinto Balmamion, a 3,42 il tre volte vincitore del Tour Philippe Thys al sesto posto.

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La volata del gruppo dei migliori arrivati a 6,12 con Binda che precede Coppi e Merckx

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Eccovi L'ordine d'arrivo, da registrare il crollo di Vincenzo Nibali arrivato dopo Cipollini con oltre 1 ora di ritardo e il fuori tempo massimo di cinque corridori: il campione di Norvegia Alexander Kristoff (Trek - Segafredo), Roger Swerts (Deceuninck - Quick-Step), Erik Zabel (Movistar) il campione d'Australia Robbie McEwen (Lotto Soudal) e -giunto ultimo a ben 2 ore 1  minuto e 29 secondi da Froome -Giovanni Cuniolo (AG2R La Mondiale) in profonda crisi fin dai primi km.

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La classifica non muta nelle prime posizioni, solo Ocana rientra nella top 15.

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Froome avvicina sia  Valverde per la maglia bianca relativa alla classifica dei corridori in attività, sia Bottecchia per la classifica scalatori

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17° tappa Commezzadura (Val di Sole) - Anterselva / Antholz di 181 km. Nella realtà si impose il francese  Nans Peters (AG2R La Mondiale) .

http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-17-2019/

Dopo alcuni tentativi sono in tredici ad avvantaggiarsi: il vincitore della sedicesima tappa Chris Froome (Team Ineos), Wladimiro Panizza (Team Jumbo – Visma), Josè Manuel  Fuente (Euskadi Basque Country – Murias), Alberto Contador (Astana), Pedro Delgado Robledo (Mitchelton – SCOTT), Tom Dumoulin (Lotto Soudal), Franco Chioccioli (Team Sunweb) e due “terzetti” Philippe Thys, Giovanni Gerbi e Gustave Garrigou (AG2R La Mondiale). Gilberto Simoni, Ivan Gotti e Pavel Tonkov (BORA – hansgrohe)

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La situazione ai meno 100, il gruppo sembra non lasciare molto spazio

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Al Primo T.V. passa primo Fuente su Dumoulin, il gruppo a 2,35.PCM0004.thumb.png.c8196e0b17b7587372e3875236cec82f.png

Al GPM di 4 cat (Elvas) Primo Froome, Secondo Contador

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Al GPM di 3 cat. (Terento) vince Contador su Garrigou, il gruppo a 1,30

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In discesa caduta tra i fuggitivi di Contador, Froome e Fuente. Rimangono in cinque in testa e al secondo T.V. passa per primo Panizza poi Garrigou, Gotti, Thys e Simoni, a 20" Dumoulin , il gruppo ha mollato ed è a 5,32.PCM0007.thumb.png.545ac2fce7569636cde447dd9ab9744c.png

Wladimiro Panizza (1945-2002), ottimo scalatore, lunga carriera professionistica dal 1967 al 1985 ma poche vittorie tra cui due tappe al Giro (arrivò secondo dietro Hinault nel 1980 indossando per cinque giorni la maglia rosa) e una tappa al Tour (miglior risultato quarto posto nel 1974). In foto la sua vittoria solitaria nella Milano-Torino del centenario (1975) 

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Verso Anterselva , la situazione ai meno 20, Panizza ha perso contatto, al comando sono in quattro la coppia Bora (Simoni e Tonkov) e la coppia AG2R La Mondiale (Garrigou, Thys)PCM0009.thumb.png.72c3cb6bbb4af24efee836de6a61e861.png
 

 

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Ai meno 15, nella nebbia, scatto di Thys seguito da Simoni, sarà lo scatto decisivo?

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Il belga stacca l'italiano, riuscirà -seppur provato dalla lunga fuga-a resistere al gruppo dei migliori che sta rinvenendo fortissimo?PCM0012.thumb.png.0129b829ef68ea4f83209638a56e24e4.png

Nel gruppo attaccano il campione di FranciaHinault, il campione d'Italia Binda e Bartali che però molla...Coppi per la prima volta in questo giro ha un momento di difficoltà

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Ma Thys resiste con eroismo al ritorno dei primi in classifica e vince meritatamente la tappa

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A 15" Hinault precede Binda per il secondo posto

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Coppi non molla e arriva a 35 " superando Bobet per il quarto posto,, poi Merckx a 55" e Bartali a 1,08.

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L' ordine d'arrivo

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Un breve profilo del vincitore di tappa

Philippe Thys (1890-1971), nato ad Anderlecht, comune famoso per la squadra di calcio, è stato il primo corridore della storia a trionfare in tre giri di Francia (1913, 1914,1920...e se non ci fosse stata la prima guerra mondiale in mezzo di sicuro ne avrebbe vinto altri....), vinse tredici tappe del Tour, un Lombardia e una Parigi Tours.

In foto dopo la vittoria al Tour 1914

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In classifica Hinault rosicchia qualcosa a Coppi, ora è a 3,14...

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Valverde è sempre più maglia bianca essendo Froome giunto con un ritardo di 4,33 dal corridore spagnolo

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La classifica dei GPM con Bottecchia primo

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La classifica a punti con Coppi primo ma Hinault che ha superato Van Steenbergen al secondo posto nella prossima tappa indosserà la maglia ciclamino

punti.png.0aaefe5b64df6793c7f4e27411db226b.pngSempre la Cofidis in testa nella classifica a squadre, la Team Dimension Data di Binda e Bottecchia supera la Bahrain Merida di Coppi 

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Siamo giunti alla 18° tappa la Valdaora/Olang-Santa Maria di Sala di 222 km che nella realtà vide l'affermazione di Damiano Cima  (uno dei fuggitivi di giornata) capace di resistere per pochi metri al ritorno del gruppo

http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-18-2019/

Sono sei gli attaccanti di giornata: il lussemburghese Francois Faber della AG2R La Mondiale,  lo spagnolo Abraham Olano Manzano della Movistar Team, il russo Pavel Tonkov della BORA - hansgrohe, l'italiano Franco Chioccioli della Team Sunweb, l 'olandese Erik Breukink della Mitchelton - SCOTT e il francese Antonin Magne della UAE Team Emirates il miglior piazzato in classifica essendo 42° a 43,09 da Coppi.PCM0001.thumb.png.c1949c9eefbb056a5739291f3f7ce76b.pngPCM0002.thumb.png.15fc346ec8f7ccf0a227dd2a8c47a042.png

Al primo GPM  (4 cat Pieve di Alpago) passa per primo Chioccioli su Magne, il gruppo è staccatissimo a oltre 13 minuti....

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Sia al primo che al secondo (vedi immagine) Traguardo Volante passa per primo Magne su Chioccioli, il gruppo si disinteressa totalmente della fuga

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Antonin Magne (1904-1983), professionista dal 1926 al 1941, campione del mondo a Berna 1936, vincitore di due Tour (1931 e 1934) con dieci tappe complessive, vinse anche tre Gran Prix des Nations in pratica il mondiale a cronometro dell'epoca, in questo database gli ho assegnato la maglia di campione nazionale francese  a crono.

Qua in azione sull'Izoard nel Tour 1936 con il belga Sylvere Maes che vinse quell'edizione con Magne secondo a 26,55.

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I fuggitivi, ormai sicuri di giocarsi il successo di giornata, si studiano e il vincitore del Giro 1996 Pavel Tonkov, il meno veloce del gruppetto, tenta un assolo.

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Edited by maurottino
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Il corridore russo viene ripreso proprio sotto lo striscione dell'ultimo km, Magne lancia la volata seguito da Olano e Breukink

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Ma è  Faber che, con un poderosa rimonta, vince la tappa su Magne, Breukink, Olano e Chioccioli nell'ordine. Si tratta della quarta vittoria di tappa con quattro corridori diversi per la AG2R La Mondiale, in questo DB squadra dei ciclisti più forti del primo ventennio del 900

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Francois Faber (1887-1915), francese di nascita ma scelse di correre per il Lussemburgo (nazione del padre), corridore molto alto per l'epoca (qualcuno diceva che era quasi due metri, probabilmente era quasi 180 cm) fu professionista dal 1906 al 1914 prima di perire nella prima guerra mondiale al fronte (era partito volontario nella Legione Francese) il 9 Maggio 1915. Vinse il Tour 1909 ( due volte secondo e 21 tappe complessive in nove edizioni corse), la Parigi Roubaix nel 1913 e il Lombardia nel 1908.

In foto dopo il trionfo al Tour 1909 (non c'era la classifica a tempo ma a punti) secondo arrivò Gustave Garrigou 

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Dal plotone si avvantaggiano in 16, in pratica quasi tutti i velocisti, la volata a 10,57 per il settimo posto è vinta da Van Steenbergen su Cavendish, Darrigade, Sagan e il campione spagnolo Poblet.

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Il gruppo con i migliori in classifica giunge a 13,33 ed è regolato da Petacchi su Vanderaerden 

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L'ordine d'arrivo

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La classifica generale non subisce significativi cambiamenti

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Le altre classifiche rimangono praticamente immutate

Edited by maurottino
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Diciannovesima tappa, Treviso-San Martino di Castrozza di 147 km con la vittoria nel Giro d'Italia reale di Esteban Chaves su Vendrame e Antunes.

http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-19-2019/

Vanno via in sette, la solita coppia Astana costituita da Vincenzo Nibali e Alberto Contador, la coppia AG2R La Mondiale ossia Lucien Petit Breton e Philippe Thys, Franco Chioccioli della Team Sunweb, il combattivo Pedro Delgado Robledo della Mitchelton - SCOTT e il russo Pavel Tonkov della BORA - hansgrohe. Al loro inseguimento una coppia: Moreno Argentin della Team Sunweb e il vincitore reale del Giro di quest'anno ossia Richard Carapaz che in questo database corre per la Trek Segafredo.

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Al GPM  Passo San Boldo di 3 cat. passa per primo Chioccioli poi Contador e Delgado

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Il primo T.V. è appannaggio di Petit Breton su Delgado, la situazione ai meno 50

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Il secondo T.V. lo vince Tonkov su Chioccioli

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Pavel Tonkov , russo classe 1969, professionista dal 1992 al 2005, campione del mondo juniores in linea nel 1987, vinse il Giro nel 1996 e fu secondo nel 97 e nel 98, sette tappe complessive in undici edizioni disputate.

La foto ci mostra la sua ultima vittoria nella Diciasettesima tappa del  Giro 2004 (arrivò tredicesimo alla fine) allorquando ormai trentacinquenne sul traguardo fece il gestaccio dell'ombrello che gli costò anche una salata multa, Pavel a fine gara dischiarò che il gesto era indirizzato:  "A chi non mi vuol bene, a chi non credeva più in me, a chi mi considerava vecchio"

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Al GPM di 4 cat. (Lamon) passa per primo Chioccioli su Contador

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La situazione ai meno 5, saranno i sette fuggitivi a giocarsi la vittoria

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Dal gruppo allunga Pantani

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Attacco di Delgado, riuscirà a resistere?

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Niente da fare, proprio sul traguardo è Petit Breton che lo supera di un niente, beffandolo! terzo Thys, quarto Nibali poi Contador, Chioccioli e settimo Tonkov a 28 secondi.

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Il pirata Pantani arriva ottavo a 3,16. Il gruppo dei migliori con un distacco di 3,31 è regolato dalla maglia rosa Coppi su Binda, Merckx e Bartali

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L'ordine d'arrivo con la AG2R La Mondiale che vince la quinta tappa  (terza consecutiva!!) di questo giro virtuale con cinque corridori diversi. PCM0017.thumb.png.af06a464f8d98d907a3b703393cb5703.png

Lucien Petit-Breton pseudonimo di Lucien Georges Mazan (1882-1917) corridore francese, primo vincitore della Sanremo nel 1907,  conquistò due Tour consecutivi (1907 e 1908) con sette tappe complessive, record man dell'ora nel 1905, fu vincitore al Giro 1911 (che non portò a termine) della  quinta tappa la Mondovì-Torino di 302 km in cui si scalò per la prima volta assoluta il Sestriere, per saperne di più, cliccate sul link sottostante

https://www.ilfoglio.it/sport/2017/01/27/news/giro100-il-giro-del-1911-prima-scalata-sestriere-117238/

In foto Petit-Breton al termine del Tour 1908

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Nessun cambiamento significativo nelle classifiche, qua sotto quella generale.

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Edited by maurottino
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Ventesima e penultima tappa: Feltre-Croce d'Aune-Monte Avena di 197 km, nella realtà vinse Pello Bilbao dell'Astana

http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-20-2019/

Si avvantaggiano in quattro: Philippe Thys (AG2R La Mondiale), Stephen Roche (Mitchelton - SCOTT), Franco Chioccioli (Team Sunweb) e Vittorio Adorni (CCC Team)

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Al primo GPM di 2 cat. passa per primo Thys su Roche

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Dal gruppo si sono avvantaggiati altri quattro corridori Alberto Contador (Astana), Luis Ocana (Euskadi), Chris Froome (Team INEOS) e Pedro Delgado Robledo (Mitchelton - SCOTT) che raggiungeranno il quartetto in fuga nei pressi del primo T.V.  vinto da Roche su Thys

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Stephen Roche classe 1959, irlandese di Dublino e padre dell'attuale professionista Nicolas, professionista dal 1981 al 1993 ebbe una stagione magica nel 1987 allorquando, secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, conquistò Giro, Tour e Campionato Mondiale (vedi foto), il Romandia e fu secondo dietro ad Argentin nella Liegi, suo miglior risultato nelle classiche monumento. Il resto della carriera non è di grande rilievo

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Sul passo Menghen (1 cat.) è Froome a passare per primo su Contador, la maglia azzurra indossata da Bottecchia traballa pesantemente

PCM0008.thumb.png.2ef80aaa839e36bc8cb89005170677cf.png

Che disdetta!!!!,in discesa cade Gino Bartali, quarto in classifica generale,  eccolo aiutato dal compagno Olmo, sarà molto dura rientrare

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Al secondo T.V. passa per primo Ocana su Chioccioli.

Sul passo Rolle (2 cat.) sparpaglio del gruppetto dei fuggitivi, perdono contatto dapprima Roche e Chioccioli poi Adorni e Froome.

Vittorio Adorni (classe 1937), professionista dal 1961 al 1970. Vincitore del Giro 1965 (due volte secondo, con undici tappe complessive in dieci partecipazioni), tre volte sul podio della Liegi e soprattutto  trionfatore nel Campionato Mondiale  a Imola 1968 (vedi foto) allorquando con uno splendido assolo e "coperto" dai compagni di nazionale s'involò a 90 km dall'arrivo e staccò il secondo Van Springel di 9,50!!! terzo Dancelli quarto Bitossi, quinto Taccone e sesto Gimondi....cinque italiani nei primi sei!

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In cima passa primo Contador su Thys a 16", terzo Ocana a 50"

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La situazione ai meno 10 con Thys e Contador al comando, il gruppo a 4,36 e lo sfortunato Bartali a 11 minuti

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Sul Croce d'Aune (2 cat) vince Contador su Thys, l'iberico indosserà la maglia azzurra alla fine della tappa, di fatto vincendo la speciale classifica degli scalatori, il plotone sta rinvenendo.

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Mancano poco più di 2 km ed è il cannibale Merckx (maglia campione belga) che forza, seguito da Binda con la maglia di campione italiano

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Niente da fare , Coppi li riprende e assieme a Hinault (maglia ciclamino) s'invola verso il traguardo, grandissima condizione quella del campionissimo in maglia rosaPCM0018.thumb.png.dd93f456b45ce67ebfa57394895eb031.png

Anche Hinault molla,  un uomo solo al comando e la sua maglia è rosa, il suo nome FAUSTO che suggella-di fatto- la vittoria al Giro con la quarta vittoria di tappa

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a 14 " Hinault  precede Merckx e Binda per i posti d'onore

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L'ordine d'arrivo

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Ben 15 corridori (tra cui Mario Cipollini) fuori tempo massimo!!!

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La classifica vede il crollo dello sfortunato Bartali che dal quarto passa al 19° posto con oltre 21 minuti di ritardo

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Rivoluzione per la classifica dei GPM, Contador conquista la maglia e anche  Froome supera Bottecchia

Montagna.png.22644230f9c619e1e15d47cd328873e0.png

Maglia bianca sempre a Valverde e nella classifica a squadre Prima la Cofidis di Hinault, Fignon e Lemond , seconda la Dimension Data di Binda, Bottecchi e Girardengo e terza la Bahrain Merida di Coppi, Magni e Nencini.

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Tappa finale per questo giro storico virtuale, la crono di 17 km di Verona che nella realtà vide vincere l'americano Chad Haga della Lotto con il trionfo finale di Carapaz nella classifica generale

http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-21-2019/

Al quinto posto a 21 secondi dal vincitore, il campione mondiale crono di questo database ossia Jacques Anquetil  (Groupama - FDJ) qua in foto nella sua vittoria al Gran Premio delle Nazioni nel 1956 (ne vinse nove edizioni in tutto) Jacques-Anquetil-ft.jpg.ee9129a580b4494f855ec2cb6340c871.jpg

Al quarto posto a 18 sec. Miguel Indurain della Movistar, nella foto in azione durante il Giro 1993, il suo secondo consecutivo

header_speciale_1993.thumb.jpg.51dc7a7e5c3a87bd52599bb1139d4cb0.jpg Al terzo posto con un distacco di 15 sec. il cannibale Eddy Merckx (Deceuninck - Quick-Step), in foto durante uno delle sue cinque vittorie al Giro su otto partecipazioniEddy-Merckx-Tre-Cime-di-Lavaredo-giro-d-italia-1968.jpg.cf812b95fb916c5ca5fc1b7019076a00.jpg

A 11 sec. Bernard Hinault della Cofidis, qua in maglia rosa nel 1985 nell'ultimo dei tre Giri vinti su tre partecipazioni

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Vince anche la crono finale e trionfa nel Giro storico il campionissimo Fausto Coppi (Bahrain - Merida) , In foto Fausto a Siena durante il Giro 1952 che vinse con 9,18 su Fiorenzo Magni, in questo database suo prezioso scudiero  e giunto 18° a 21,46coppi.jpg.c40e1066cf94b756429fb599bb22caf6.jpg

Ecco l'ordine d'arrivo della crono finale

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Il Vincitore del Giro Fausto Coppi

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La classifica finale fino al 48° classificato

1012870427_classifica1.png.79f49a1f1d3133651730d5c4685d077b.png2064614656_classifica2.png.8f7683fc35812ea7eb912939bfc2b9c8.png162831966_classifica3.png.d53cf9fe32e678dd1564dfe28b295099.png

Ultimo dei 146 corridori che hanno terminato la corsa,  con oltre 5 ore di distacco, il valoroso Franco Ballerini ( EF Education First). Qua nella virtuale crono conclusiva1207329997_UltimoBallerini.thumb.png.ba496a8c4b207e0f45d500fd6c470db8.pngFranco Ballerini (1964-2010), professionista dal 1986 al 2001, specialista delle classiche del Nord,  fu capace di vincere 2 Parigi-Roubaix. Commissario tecnico della nazionale italiana dal 2001 al giorno della sua morte avvenuta per un incidente (lui navigatore) durante il rally ronde di Larciano il 7 Febbraio 2010. In foto la beffa al fotofinish della Roubaix 1993 quando si classificò secondo dietro a Gilbert Duclos Lassalle

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Coppi trionfa anche nella classifica a punti

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Alberto Contador si aggiudica la classifica degli scalatori

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Alejandro Valverde si aggiudica la maglia bianca , classifica riservata ai corridori in attività

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Mentre la classifica a squadre è appannaggio della Cofidis di Hinault, Lemond, Fignon e Rominger

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Al temine del Giro d'Italia questa la classifica per le prime dieci posizioni  della Challenge storica "Grandi Giri":

Fausto Coppi 102 pt.

Bernard Hinault 67 pt.

Eddy Merckx 27 pt.

Alfredo Binda 23 pt.

Alberto Contador 21 pt.

Louison Bobet 18 pt.

Ottavio Bottecchia 17 pt.

Greg Lemond 16 pt.

Miguel Indurain , Chris Froome 15 pt.

E ora il Tour de France.... con le stesse modalità e i medesimi 176 partenti del Giro che riassumo qua sotto, 

Partecipanti.thumb.png.7d5d56dfb606f0832f91b5cd7e176b3e.png

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Ed eccoci al Tour de France!, prima tappa in territorio belga con la Bruxelles-Bruxelles di 194 km. che nella realtà fu vinta da Mike Teunissen su Peter Sagan, corridore presente in questo database

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-bruxelles-bruxelles_mtc1081886/live.shtml

Partenza velocissima con andatura esagerata e attacchi multipli. Si avvantaggiano in sei: Tommy Simpson (Groupama - FDJ), Italo Zilioli (Androni Giocattoli - Sidermec), Claude Criquielion (Team Sunweb), Andrea Tafi (EF Education First9 e la coppia della Mitchelton - SCOTT ossia Michel Boogerd e il vincitore del Giro 1988 lo statunitense Andrew Hampsten.

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Al Kapelmuur, gpm di terza cat passa primo Tafi su Criquielion (vedi immagine), stesso ordine per il secondo gpm in programma.

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Andrea Tafi, toscano di Fucecchio, classe 1966, professionista dal 1988 al 2005 con un tentativo di rientro nel 2019, corridore adatto per le corse di un giorno con predilezione per le classiche del Nord, vincitore di una Roubaix (tre volte sul podio), di un Fiandre e di un Lombardia, campione italiano nel 1998.

la foto si riferisce alla Roubaix 1999 allorquando con la maglia tricolore vinse la corsa con 2,14 di distacco dal compagno di squadra Mapei, il belga Wilfried Peeters

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La situazione ai meno 90

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Al T.V. è Simpson ad accaparrarsi i 20 pt, secondo CriquielionPCM0008.thumb.png.f24c181d4c66470b8b5f653f1b2723bc.png

Al GPM di 4° cat. Cote de Bois d'Hez è primo BoogerdPCM0009.thumb.png.919b06261b6915a027c83d0efc7df816.png

Il primo ritirato del Tour storico è Franco Bitossi, caduto quando era comodamente nel plotone principale, che peccato per lui!!

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Franco "cuore matto" Bitossi classe 1940, corridore dalla lunga carriera, professionista dal 1961 al 1978 con 171 vittorie complessive tra cui spiccano due Lombardia, ventun tappe al Giro e quattro al Tour, ma è ricordato per la beffa al mondiale di Gap 1972 allorquando Marino Basso lo superò a pochi centimetri dal traguardo, per approfondimenti:

http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/febbraio/04/Basso_Bitossi_verita_ga_10_040204621.shtml

La foto si riferisce al Lombardia 1970, quando Bitossi in maglia tricolore battè in volata Felice Gimondi, terzo Gianni Motta a 2,17. 

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Ai meno 8, gruppo compattoPCM0013.thumb.png.176487c953f9e015190b161d1cc6c4a2.png

E' il campione di Germania Rudi Altig (CCC Team) che cerca di lanciare il compagno di squadra Rik Van LooyPCM0014.thumb.png.1af6185ae0089deaef56edf028290a1b.png

La volata, con Cipollini che si è rialzato ai 500,  se la giocheranno  Rik Van (CCC Team), Freddy Maertens (Euskadi Basque Country - Murias) con dietro il campione inglese Cavendish (Team Ineos) e Rik Van Steenbergen (Bahrain - Merida)

PCM0015.thumb.png.86a7091af55607404df0948ab19e0ed9.pngE' Van Steenbergen che prevale su Cavendish, Van Looy e Maertens, gli altri molto indietro-accreditati comunque con lo stesso tempo-  sono regolati da Altig, sesto Ganna poi Poblet, Freire e Sagan.PCM0016.thumb.png.9b6d1d50efa3f5c830c98c7a9366db09.pngPCM0019.thumb.png.73d201bf1507206d8be377f6fec68d0b.png

Lo "sparpaglio" dovuto ai tratti di pavè ha causato pesanti ritardi ad alcuni corridori come Bernal, Roche e Chiappucci a 9,08, Fuente a 12,32 e ultimo dei corridori in tempo utile Paolo Savoldelli (Astana) arrivato con Carapaz a 30, 37.

Sono 4 i corridori fuori tempo massimo

1727735227_Fuoritempomassimo.png.a268ddf4f706771d6ac2bae25a6ca76d.pngBernard Thevenet, classe 1948, professionista dal 1970 al 1981 ha vinto due Tour de France (1975 battendo il cannibale Merckx e nel 1977) con nove tappe in dieci partecipazioni e un secondo posto nel 1973 a 15,51 dal trionfatore Ocana.

Questa foto si riferisce al Tour 1975 con Thevenet in maglia gialla seguito dal campione del mondo Merckx e da Joop Zoetemelk (alla fine quarto con 6,41).Bernard-Thevenet_2960869b.jpg.4c2dcd45f2dd8f1ce6fb7de781857dc3.jpg

L'ordine d'arrivo

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La classifica a punti 

Punti.png.7903abba891025de1813687fc35676ae.png

La maglia a pois l'indosserà Tafi

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La maglia Bianca riservata ai corridori in attività

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Seconda tappa, la cronosquadre di Bruxelles di 27 km, nella realtà trionfo la Jumbo Visma con Teunissen sempre maglia gialla.

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-bruxelles-bruxelles_mtc1081887/live.shtml

Frazione contro il tempo combattuta, la spunta per un solo secondo la Cofidis sulla AG2R La Mondiale di Gerbi e Ganna.

 

Eccovi i corridori della squadra vincente nell'ordine di passaggio sul traguardo

Charly Mottet (classe 1962)

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Marc Madiot (classe 1959)

madiot.jpg.b66571de3b30a2ae3e9eee70029f10d2.jpg

Eric Vanderaerden (classe 1962)

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Bernard Hinault (classe 1954)

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Toni Rominger (classe 1961)

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 Sono arrivati leggermente staccati: Greg Lemond a 2", Laurent Fignon a 4" e Jean Francois Bernard a 5"

Ecco l'ordine d'arrivo

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La maglia gialla rimane sulle spalle di Rik Van Steenbergen, la sua squadra la Bahrain Merida è arrivata staccata di dieci secondi ma il belga in virtù degli abbuoni della tappa precedente conserva il primato in classifica.

 

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Edited by maurottino
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Terza tappa, la Binche_Eparnay di 215 km che vide trionfare, nella realtà,  Julian Alaphilippe

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-binche-epernay_mtc1081888/live.shtml

Sono otto gli attaccanti: Philippe Gilbert, Greg Van Avermaet e Peter Van Petegem (Lotto Soudal), Andrei Tchmill (Movistar Team), Michel Boogerd (Mitchelton - SCOTT),  la maglia a pois Andrea Tafi ( EF Education First), Michal Kwiatkowski e Rigoberto Uran (Team INEOS).

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Ecco il profilo sintetico di uno dei fuggitivi:  Peter Van Petegem , fiammingo classe 1970, professionista dal 1992 al 2007, corridore forte nelle classiche del Nord ( due Fiandre e una Roubaix), vice campione del Mondo nel 1998 dietro a Camenzind.

Nella foto la sua vittoria alla Roubaix del 2003 quando regolò -facilmente-in volata l'italiano Pieri (non inquadrato) e il russo Ekimov (l'uomo con le mani sui fianchi)

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 Sia il primo T.V. (vedi immagine), sia il primo GPM di 4 cat. sono ad appannaggio di  Andrei Tchmill (Movistar Team)

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La situazione ai meno 30, un terzetto al comando: Tchmill, Gilbert e Boogerd ma il gruppo sta recuperando

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 Philippe Gilbert conquista la prima posizione sia sulla Cote d'Hautvillers, sia sulla cote de Champillon di 3 cat (vedi immagine) conquistando così la maglia a pois

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Gruppo compatto ai piedi della Cote de Mutigny (3° cat), l'immagine ci mostra nelle prime due posizioni Paolo Bettini della BORA - hansgrohe e Giovanni Valetti della Bardiani CSF 

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Il piemontese Giovanni Valetti (1913-1998), professionista dal 1935 al 1948. Nel suo palmares -monco a causa della seconda guerra mondiale- risultano due Giri d'Italia (1938 e 1939, nel 1937 fu  secondo dietro a Bartali ) con sette tappe in cinque partecipazioni e il Giro di Svizzera nel 1938 (fu il primo italiano a vincerlo).

La foto si riferisce al Giro 1939 con il vincitore Valetti complimentato da Girardengo

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Il GPM viene vinto da Beppe Saronni  (Sunweb) su Gianni Bugno (Bora )

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Edited by maurottino
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La situazione a 10 km dal traguardo, tra i grandi è attardato AnquetilPCM0010.thumb.png.85ac5c44fbdfe34f9e2daaf0ada963f9.png

Attacco, ai meno 2, del campione del mondo 1986 Moreno Argentin (Sunweb) a cui rispondono il campione del mondo 1948 e 1950 Alberic Schotte (UAE Team Emirates), il campione del mondo 1991 e 1992 Gianni Bugno (Bora) e il sei volte vincitore della Sanremo Costante Girardengo  (Team Dimension Data) che non vinse mai un campionato del mondo anche perchè quando lo introdussero nel 1927 aveva già 34 anni, fu comunque secondo dietro a Binda nella prima edizione, vedi https://www.flickr.com/photos/67394469@N06/43170474600 

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E' proprio  Girardengo che vince la tappa su Argentin e Bugno, quarto a 16 " Schotte

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Il gruppo dei migliori è regolato dal campione del Belgio, Eddy Merckx a 47", sesto il campione statunitense Lemond, settimo Jalabert, ottavo Henri Pelissier.

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La classifica generale con Argentin che conquista la maglia gialla con un solo secondo di vantaggio sul Gira.

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La maglia a pois verrà indossata da Gilbert

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La maglia verde rimane sulle spalle di Van SteenbergenPunti.png.100efce62b42fb28f7e755e9775c22a4.png

La maglia bianca (riservata ai corridori in attività) è di Vincenzo Nibali che ha 1,44 sulla coppia Ineos: Thomas e Froome.

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Nella classifica a squadre prima la Uae Emirates di Schotte e Magne con soli 2 secondi sulla Dimension Data, il team di Binda e Girardengo

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Quarta tappa da Reims a Nancy di 215 km, nella realtà vinse in volata Elia Viviani

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-reims-nancy_mtc1081889/live.shtml

Solo un corridore ardimentoso tenta la fuga, è il campione polacco Michal Kwiatkowski (Team Ineos) che avrà un vantaggio massimo di 6,30

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Sulla Cote de Rosieres di 4 cat, passa Kwiatkowski, il gruppo è a 3,31 ed è guidato da Gastone Nencini (Bahrain - Merida) che precede il campione portoghese Joaquim Agostinho (Euskadi Basque Country - Murias)

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All'unico T.V. di giornata il polacco ha 2,14 sul gruppo che sarà regolato dal campione slovacco  Peter Sagan (Trek - Segafredo)

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Dopo quasi 200 km di fuga solitaria, onore al polacco!!!, Michal Kwiatkowski viene ripreso, arriverà staccato al traguardo in ultima posizione a 5,32 dal vincitore di tappa.

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Sul GPM di 4 cat Cote de Maron passa per primo il campione svedese Gosta Pettersson (Euskadi) che precede quello portoghese-compagno di squadra in questo database- Agostinho, segue la corazzata Bahrain Merida che si sta organizzando per lanciare la volata a Rik Van Steenbergen già vincitore della prima tappa.

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Gosta Pettersson , svedese classe 1940, passò professionista nel 1970 quando aveva già 30 anni, riuscendo a primeggiare nel Giro 1971 (scondo Van Springel a 2,04) e fu terzo al Tour del 70. Da dilettante vinse assieme ai fratelli (Sture, Erik e Tomas,) per tre volte il mondiale a cronometro a squadre, conquistò in tutto 3 medaglie olimpiche (un argento e due bronzi).

Gosta e i suoi tre fratelli pluridecorati crono men dilettanti

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A poco più di 1,5 dal traguardo è  il torinese Nino Defilippis  della Bahrain - Merida a fare da apripista alla maglia verde Van Steenbergen, segue Freddy Maertens (Euskadi)PCM0007.thumb.png.53a2f244614f26d21fa1a85fb27604a2.png

Ai 400 metri questa la situazione: Poblet in maglia di campione di spagna con a ruota Zabel e Cipollini, a fianco Maertens e la maglia verde Van Steenbergen con a ruota Marino Basso. Saranno loro a giocarsi la vittoria di tappa

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E' Eric Zabel il tedesco della Movistar Team a mettere davanti a tutti la sua ruota veloce, al secondo posto si piazza Miguel Poblet Orriols (Team Katusha- Alpecin), completa il podio Freddy Maertens ( Euskadi Basque Country - Murias), solo quarto Van Steenbergen, quinto Marino Basso e sesto Mario Cipollini, la maglia gialla Argentin al 42° posto.

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Il berlinese (parte Est) Erik Zabel classe 1970, professionista dal 1993 al 2008, numero 1 del ranking mondiale nel 2002, conquistò 4 Milano-Sanremo e 3 Parigi-Tours, due volte vice campione del mondo su strada, ha conquistato oltre 200 vittorie in carriera.

In foto la sua quarta Sanremo (2001) che conquistò battendo in volata Jo Planckaert (che fu poi retrocesso per scorrettezza) e Mario Cipollini in maglia Saeco

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La classifica generale immutata

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La classifica a punti con Zabel che si avvicina a Rik Van Steenbergen

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In foto Van Steenbergen che conquista la sua seconda Roubaix nel 1952 su Fausto Coppi, in questo database sono compagni di squadra alla Bahrain Merida

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Quinta tappa Saint Diè des Vosges-Colmar di 168 km, nella realtà vinse Peter Sagan

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-saint-die-des-vosges-colmar_mtc1081890/live.shtml

Sono i dieci gli attaccanti di questa frazione: Jean Stablinski e Imerio Massignan della Groupama - FDJ, la maglia a pois Philippe Gilbert (Lotto Soudal), Italo Zilioli (Androni Giocattoli - Sidermec), Michel Boogerd (Mitchelton - SCOTT), Rigoberto Uran (Team INEOS), Thibaut Pinot (Trek - Segafredo), Jakob Fuglsang (Astana), Joaquim Agostinho (Euskadi Basque Country - Murias) e Franco Ballerini (EF Education First).

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Sulla Cote de Grendelbruch di 3 cat. passa per primo la maglia a pois di Gilbert su Boogerd

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Al T.V. è primo il francese Stablinski su Gilbert

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Alla Cote du Haut-Koenigsbourg di 2 cat. primo l'olandese Boogerd su Italo Zilioli

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Italo Zilioli, torinese classe 1941, professionista dal 1962 al 1976, un discesista fortissimo, corridore spesso piazzato, tre volte secondo e una volta terzo al Giro d'Italia ove ha vinto cinque tappe in undici partecipazioni. Sei volte maglia gialla al Tour con una tappa vinta nel 1970, vincitore di numerose classiche italiane (Emilia, Tre valli, Veneto, Sabatini, Agostoni, Campania etc...)

Nella foto la sua vittoria al Giro dell'Appennino 1963, a 21 anni, la sua prima da professionista, Alfredo Marchesini, sulla Gazzetta del Lunedì scriverà: ”il ciclismo ha finalmente trovato il campione che da anni va cercando…" purtroppo non fu così, Italo bravo corridore ma non un campionissimo

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Gilbert perde contatto, arriverà poi al traguardo 140° a 15,46 dal vincitore.

Alla Cote des Trois-Epis di 2° cat. è Imerio Massignan a passare per primo su Pinot, ma il gruppo dei migliori si sta avvicinando...

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Edited by maurottino
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La situazione ai meno 20 con Massignan solo al comando

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Al Gpm di 3 cat. Cote des Cinq Chateaux sempre Massignan primo, il francese Henri Pelissier, vincitore del Tour 1923 regola il gruppetto dei migliori a 41 secondi.

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Il veneto Imerio "gamba secca" Massignan classe 1937, professionista dal 1959 al 1970, uno degli grimpeur più forti del suo periodo seppur si aggiudicò ben poche gare, vincitore due la volte della classifica degli scalatori al Tour (1960,1961), secondo dietro Balmamion al Giro 1962.

La foto si riferisce al Lombardia 1961, Massignan in maglia Legnano è in prima posizione sul Muro di Sormano  seguito da Vito Taccone che lo batterà in una volata -senza storia-a due al traguardo di Como.

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E' la stessa maglia gialla Moreno Argentin il primo a riprendere il fuggitivo a 1,5 dal traguardo, poco dietro Girardengo e il campione portoghese Agostinho.

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Ai meno 300, come nella terza tappa,  testa testa Girardengo-Argentin, Coppi in maglia iridata sta rinvenendo.

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E' il Gira che bissa il successo della terza frazione e batte Moreno sfilandogli nel contempo e grazie agli abbuoni  la maglia gialla, terzo Coppi e quarto un ottimo Chioccioli, quinto Bugno.

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L'ordine d'arrivo

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La classifica con il cambio al vertice 

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Maglia verde sempre Van Steenbergen ora con diciotto punti di vantaggio su Girardengo

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La maglia a pois passa da Gilbert a Boogerd

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La maglia bianca - riservata ai corridori in attività-è sempre Nibali

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Prima il Team Dimension Data nella classifica a squadre

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Edited by maurottino
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Sesta tappa, Mulhouse-La Planche des Belles Filles di 160 km. con arrivo in salita. Nella realtà la frazione se l'aggiudicò Teuns su Ciccone

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-mulhouse-la-planche-des-belles-filles_mtc1081891/live.shtml

Sono ben 14 ad avvantaggiarsi dopo pochi km: Abraham Olano e Richard Virenque (Movistar), Vittorio Adorni (CCC Team), Claudio Chiappucci (EF Education First) Pedro Delgado Robledo e la maglia a pois Michel Boogerd (Mitchelton - SCOTT),Vito Taccone ( Androni Giocattoli - Sidermec), Michal Kwiatkowski e Bradley Wiggins (Team Ineos),Jakob Fuglsang e Paolo Savoldelli (Astana), Cadel Evans (Lotto Soudal ), Antonin Magne e Maurice Archambaud (UAE Team Emirates).

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Sul GPM di 1° cat. Le Markstein è Chiappucci che anticipa i compagni di fuga, secondo Olano e terzo Virenque

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Richard Virenque classe 1969, professionista dal 1991 al 2004, corridore combattivo e abbonato alla maglia a pois del Tour (l'ha vinta ben sette volte!!), nel suo palmares sette tappe al Tour in dodici partecipazioni con il miglior risultato nel 1997 -dopo il terzo posto del 96- di un secondo posto a 9,09 dal vincitore Jan Ullrich, bronzo mondiale nel 1994 e una tappa la tredicesima (Sassuolo-Rapallo) dove battè allo sprint lo spagnolo Santiago Blanco Gil, nella sua unica partecipazione al Giro dove concluse al 14° posto, vedi foto

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Su "Le Grand Ballon" di 3 cat. Primo Evans, secondo Olano

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Cade in discesa e si ritira il compagno di squadra di Bartali e Guerra, ossia Julian Berrendero della  Bardiani CSF

Julian Berrendero (1912-1995) professionista dal 1934 al 1949 vinse due Vuelta (con 11 tappe) nel 1941 e 1942 allorquando tenne la maglia del primato dalla prima all'ultima tappa, conquistò la classifica scalatori al Tour 1936. Tre volte campione nazionale su strada.

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Sul Col du Hundsruck (2 cat) è il "camoscio abruzzese" primo Vito Taccone su Claudio Chiappucci

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Al T.V. è Olano a passare per primo su Adorni, il gruppo è a 4,53.

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Al Col du Ballon d'Alsave di 1°cat. è Evans che precede Wiggins

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La situazione ai meno 40, con dieci corridori al comando

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Al Col des Croix di 3 cat. passa per primo Taccone su Delgado e al Col des Chevreres di 2 cat. (vedi immagine) è primo Fuglsang in maglia di campione nazionale su Cadel Evans, la nuova maglia a pois

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Ai meno 10 sono quattro i corridori al comando

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Nell'erta finale è Olano che tenta un allungo

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Gino Bartali esce dal gruppo dei migliori e raggiungerà per primo Olano

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Sembra fatta per Gino ed invece Binda con la maglia di campione italiano ai meno 200 metri lo riprende

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Da un'altra angolazione Binda che riprende Bartali, rinvengono anche il campione del  mondo Fausto Coppi e la maglia bianca di miglior corridore in attività Vincenzo Nibali, che finale!!!

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Ma è Alfredo Binda a vincere la tappa, secondi Coppi che soffia il posto d'onore all'acerrimo rivale Bartali, quarto uno splendido Vincenzo Nibali, quinto Merckx a 34" e sesto il coraggioso ed esausto Olano a 51" che precede di 10" il suo capitano Indurain e Felice Gimondi. La maglia gialla, che dopo questa tappa sarà ex,  Girardengo è 12° a 1,35.

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L'ordine d'arrivo 

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Nuova maglia gialla è Fausto Coppi con 2" di vantaggio su Binda, terzo Bartali a 36".

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Maglia verde sempre Van Steenbergen,  Cadel Evans  è la nuova maglia a pois, mentre Nibali aumenta il vantaggio per la maglia bianca

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La classifica a squadre

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 Settima frazione, Belfort- Chalon Sur Saone di 231 km, adatta alle ruote veloci, nella realtà vinse Groenewegen su Ewan e Sagan

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-belfort-chalon-sur-saone_mtc1081892/live.shtml

Sono sei gli attaccanti di giornata: Giovanni Battaglin (Team Jumbo - Visma), Erik Breukink e Steven Rooks (Mitchelton - SCOTT), la maglia a pois Cadel Evans  (Lotto Soudal), Franco Balmamion (Androni Giocattoli - Sidermec) e G.B. Baronchelli (Team Sunweb).

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PCM0002.thumb.png.b789cccc985e46e513e2f92e9061a02b.pngGiovanni Battaglin, veneto di Marostica, classe 1951, professionista dal 1973 al 1984. Fu capace di vincere nel 1981 la Vuelta e il Giro d'Italia. Conquistò tappe in tutti e tre i Grandi Giri (Giro d'Italia 10 partecipazioni 4 tappe, Tour 5 partecipazioni 1 tappa e maglia a pois nel 1979,  Vuelta 1 partecipazione 1 tappa), vincitore di numerose classiche italiane, fu il vincitore morale del mondiale di Valkenburg 1979 allorquando in piena volata-ricordo bene che appariva il più fresco pur non essendo veloce- fu ostacolato da Thurau e Raas che poi vinse, cadendo a terra, la Giuria non decretò nessuna sacrosanta penalità!

Nella foto l'unica vittoria al Tour di Battaglin a Caen nel 1976

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Sui primi due GPM, Col de Ferriere di 4 cat. (vedi immagine) e sulla Cote de Chassagne st. Denis (3 cat.) passano per primi Evans e Balmamion rispettivamente

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Evans vince anche il successivo GPM di 4 categoria, mentre il T.V. di giornata è appannaggio di Rooks sul compagno e connazionale Breukink, il gruppo è molto vicino.

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La situazione ai meno 20 con Tchmill e Thomas caduti e staccati dal gruppo

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La Bahrain Merida si sta organizzando per lanciare la volata a Rik Van Steenbergen

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Ai meno 400 abbiamo da sinista a destra: Maertens, Abdujaparov, il campione slovacco Sagan, Cipollini, Zabel e la maglia verde Van Steenbergen, poco dietro il campione spagnolo Poblet, saranno loro a giocarsi la vittoria

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Vince Van Steenbergen bissando il successo della prima tappa, secondo Maertens e terzo (come nel reale Tour 2019) Peter Sagan, quarto Poblet, quinto Cipollini.

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L'ordine d'arrivo

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Uno degli uomini più apprezzati per lanciare le volate a Rik Van Steenbergen è sicuramente il fiammingo  Fred De Bruyne  (1930-1994) corridore ottimo per le corse di un giorno vinse un Fiandre, (57) una Roubaix (57), una Sanremo (56) e ben tre Liegi (56,58,59). Nel suo palmares anche due Parigi Nizza (56,58) e sei vittorie in sei partecipazioni al Tour.

Nella foto il suo trionfo al Fiandre 1957

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In pratica tutte le classifiche rimangono immutate, qua sotto quella generale e quella della maglia verde con Maertens che balza al secondo posto

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Edited by maurottino
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Ottava tappa da Macon a Saint Etienne di 202 km, nella realtà vinse Thomas De Gendt

https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-macon-saint-etienne_mtc1081893/live.shtml

Sono dieci gli attaccanti di giornata, sei corridori del passato come Luigi Ganna e Giovanni Gerbi  (AG2R La Mondiale) , Moreno Argentin e Franco Chioccioli (Team Sunweb),  Pedro Delgado Robledo (Mitchelton - SCOTT) e Richard Virenque (Movistar Team) e quattro corridori del presente come Tom Dumoulin e Julian Alaphilippe (Lotto Soudal),  Thibaut Pinot (Trek - Segafredo) e il vincitore dell'ultimo Tour  Egan Bernal del Team INEOS

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Al T.V. passa per primo Argentin su Pinot, poi Egan Bernal vince i primi tre GPM di giornata con Virenque sempre secondo, nell'immagine il passaggio al Col de la Croix de Thel

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Nel frattempo si registra il ritiro di Italo Zilioli (Androni Giocattoli - Sidermec) caduto in discesa, una delle sue specialità!

Al GPM di 3° cat. Cote d'Affaux è primo Chioccioli su Dumoulin

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Mentre sarà Ganna che tentando un allungo si aggiudicherà i due GPM di 2 cat, Cote de la Croix de Part e vedi immagine Cote d'Aveiz, al posto d'onore sempre Dumoulin

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Luigi Ganna (1883-1957) professionista dal 1904 al 1915, è ricordato per aver vinto il primo Giro d'Italia della storia nel 1909 con tre tappe sulle otto previste, vinse la Sanremo del 1909 e fu ben cinque volte sul podio del Lombardia.

In azione nel Giro 1909,  la classifica non era a tempo ma a punti e Ganna vinse con 2 pt di vantaggio su Carlo Galetti.

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Ai meno 17 anche Ganna, ultimo fuggitivo rimasto, viene ripreso dal gruppo dei migliori capitanato dal compagno di Binda e Girardengo, il belga Lucien Buysse (Team Dimension Data ).PCM0009.thumb.png.88515b8d9289e2cc2116d6230323b4bf.png

Lucien Buysse, fiammingo ( 1890-1983 ) professionista dal 1914 al 1933, vinse il Tour 1926 con il vantaggio abissale di 1 ora e 22 minuti su Nicolas Frantz, pluripiazzato nelle Classiche monumento, vinse 5 tappe del Grande Boucle in sei partecipazioni in cui fu secondo nel 1925 e terzo nel 1924.

Qua radioso con coppa di Champagne a fine Tour 1926

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Sull Cote de la Jailliere di 3 cat a 15 km dal traguardo allunga la maglia bianca Vincenzo  Nibali seguito da Nicolas Frantz.PCM0010.thumb.png.47457dc3887d267bae84b163f61fa52f.png

I due s'involano in discesa e tengono testa una decina di km, ai meno 4 sono ripresi, in prima posizione Altig con la maglia di campione tedesco, poi Merckx con la maglia di campione belga e Gaul con quella lussemburghese.

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Tenta un allungo Eddy Merckx (Deceuninck - Quick-Step), riuscirà il "cannibale" a resistere fino al traguardo?

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Eddy vince nonostante la rimontona di Rik Van Looy (CCC Team), terzo è Gianni Bugno (BORA - hansgrohe) che precede la maglia verde di Rik Van Steenbergen (Bahrain - Merida)

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L'ordine d'arrivo

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La classifiche rimangono immutate per quanto riguarda le leader ship, ecco quella generale con Merckx che guadagna qualcosina grazie agli abbuoni

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In foto il primo trionfo al Tour di Eddy a 24 anni, era il 1969 e il secondo classificato Pingeon fu staccato di 17 minuti e 54 secondi. da sottolineare che in quell'edizione Merckx si aggiudicò tutte le classifiche (punti, scalatori, combinata e a squadre), dominio assoluto!!

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    • By Giordano05
      4 LUGLIO 2014, LEEDS
      Ci siamo, manca solo un giorno alla partenza della Grand Boucle, si parte da Leeds, si parte dall’Inghilterra, terra madre di Christopher Froome il quale partirà con il numero 1 sulle spalle e il ruolo di grande favorito per portare la maglia gialla nella magnifica cornice degli Champs Élysèes di Parigi. Parata di stelle alla partenza, oltre al precedentemente citato Froome, sostenuto da una corazzata dove spiccano i nomi di Porte, Thomas e Kirienka sono presenti anche Alberto Contador, ritenuto lo scalatore più forte degli ultimi cinque anni, leader assoluto di una compatta Tinkoff che può contare anche sull’emergente Rafael Majca, gli scattisti spagnoli Rodrigues e Valverde, i francesi Pinot, Peraud, Rolland e il giovane Romain Bardet. Altri outsider come Duomoulin, Mollema, Kruijswijck, Kwiatkowsky, Talansky, il campione del mondo Rui Costa, Van Gaerderen ed i fratelli Schleck. L’italia si affida al fresco campione italiano Vincenzo Nibali, supporato da una squadra tutta per lui con nomi di spessore quali Fuglsang, Scarponi, Kangert e Iglinsky. Nibali ha dichiarato in un’intervista di voler provare a salire sul gradino più alto del podio di Parigi. Fra i cacciatori di tappe non mancano certo i nomi, fra i velocisti ci sono Kristoff, Sagan, Viviani, il trio della Omega Pharma Trentin, Petacchi, Cavendish, i tedeschi Kittel, Degenkolb e Greipel ed il francese Demare. Cercheranno la vittoria nella temutissima tappa del pavè corridori come Cancellara, Boom, Vanmarke, i sopra citati Sagan, Kristoff, Degenkolb e Trentin, Van Avermaet, Thomas, Terpstra, Langeveld e Hayman. Proveranno ad imporse con volate ristrette o fughe da lontano corridori come Gerrans, Voeckler, Chavanel, Gallopin e Spilak. I nomi di certo non mancano, ci sono tutti i presupposti per farsì che venga fuori uno splendido tour de France. 
      Ovviamente la missione è quella di far salire Nibali sul gradino più alto di Parigi, votate il sondaggio e fatemi sapere se il progetto può interssare.
      Giordano Mencarelli
    • By Bruseghin94
      Edizione 105 del Tour de France
      Ministory sul Tour de France, dove le squadre saranno formate da voi utenti che vorrete partecipare a questa ministory. 
      Giocherò il Tour de France 2017 con il DB CymITA Realname, le squadre da scegliere saranno quelle che realmente parteciperanno al tour de France 2017, ma i roaster saranno scelti da voi, 9 corridori totali per squadra.
      Il primo che sceglierà il capitano sarò ovviamente io (non prenderò il più forte ) , ma il resto della mia squadra sarà totalmente casuale tra i corridori rimasti, ovvero non scelti da voi, di ogni fascia. Inoltre se il vincitore di tappa è uno della vostra squadra potete nominare 3 corridori di squadre avversarie (diverse) da poter eliminare, quello estratto da un programma random dovrà abbandonare definitivamente la corsa. Non sono nominabili i leader delle squadre. 
      In caso di vittoria di tappa di un corridore della mia squadra, sarò io a scegliere i tre nomi da mandare i nomination. Si elimineranno da soli i caduti che a sua volta si ritirano e i fuori tempo massimo. 
      Chi mi segue?
    • By Stylus
      View File Giro d'Italia 2017
      Giro d'Italia 2017 by Stylus
      Istruzioni
      Copiare la cartella dentro la cartella di installazione del vostro gioco che si dovrebbe trovare in 
      Programmi\Steam\Steamapps\Pro Cycling Manager 2016
      Tappe realizzate da Stylus e reperibili sul suo sito http://stylus16.wixsite.com/stylustages/
      Pack realizzato da Cycling Manager Italia













       







       
       
       
      Submitter emmea90 Submitted 01/13/17 Category Tappe  
    • By Stylus
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    • By MatteoJuve
      Il Giro mi ha fatto venire voglia di PCM, e PCM mi fa venire voglia di raccontare, quindi...

      ...mettetevi comodi!



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