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[Pack ITA - PCM 2010] Le roi americaine alla caccia del record


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PAGINA TWITTER DI LANCE ARMSTRONG

July 23th, 2009

It's official. In 2010 I will race in Team Radioshack, with Johan, for the 8th Tour victory.

August 22nd, 2009

Contador? He is just a selfish bully, he should thanks the team

November 23rd, 2009

Team Radioshack, what a team! Me, Levi, Andreas, Jani, Chris...we will win the next Tour!

January 1st, 2010

Ok, ladies and gentlemen. The challenge begins. Let's play

To be continued...

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Austin, due del mattino. Circa.

Lance Armstrong stava seduto lì, su quel divano in salotto, con lo sguardo rivolto al muro. Niente sigaretta: era un atleta, ora. Di nuovo. E chissà per quanto.

Un capodanno come gli altri: gran cenone ad Austin con Anna, il sindaco e alcune importanti autorità dello Stato. Un capodanno come tanti, insomma. Le solite cose. Ma era l'anno che era diverso.

"Come passa il tempo", si disse Lance, con lo sguardo rivolto ora ad una foto appesa al muro. Una SUA foto. Tour '99, Sestriere, vittoria: una nuova dimensione gli si sbatte di fronte. La dimensione del grande campione. Non uno come gli altri, uno dei migliori. Di sempre.

11 anni, ormai. Ma si ricorda come se fosse stato ieri.

Un rintocco dell'orologio a pendolo lo distrasse per un attimo: le due e venti adesso. Ma della stanchezza nemmeno l'ombra. Semmai l'euforia.

Sì, perchè quello era il 2010, il grande anno: dopo la sfida, persa, con Contador sulle strade del Tour 2009, Lance aveva stabilito data e luogo della rivincita. Luglio 2010, Francia.

"Sarò pronto?" si disse il campione americano salendo le scale per andare in camera. In cuor suo lo sperava: aveva già riniziato gli allenamenti di preparazione ed era rimasto soddisfatto. Poi quest'anno saranno in due squadre diverse, lui e lo spagnolo. E il Team Radioshack era di certo il più forte. Niente da dire.

"Sarò all'altezza?" si disse Armstrong, un'altra volta, più dubbioso che speranzoso. Poi scacciò i brutti pensieri e andò a letto. Era un nuovo anno, ora.

L'anno della rivincita.

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4 Gennaio. Sette del mattino. Ad Austin una nebbia fittissima non permetteva di vedere a più di venti metri di distanza, ma Lance Armstrong si stava preparando. Si sarebbe allenato oggi, nebbia o no. Avrebbe aspettato fino alle otto e mezza e poi sarebbe partito, perchè la preparazione era essenziale. E lui DOVEVA arrivare pronto.

C'era il silenzio attorno a lui: ogni tanto, qualche sommesso scricchiolio, nulla di più. Quella cappa di nebbia sembrava aver trasformato Austin in una città-fantasma.

Ancora troppa nebbia, non si poteva uscire ancora: così Lance accese il televisore. Un canale sportivo. C'era il TG: lungo servizio sul baseball, lungo servizio sul football americano e poi il suo sport. Il ciclismo. Se fino a quel momento Lance era penserioso, quando senti quella parola (cycling) si risvegliò tutto d'un tratto. Era curioso, si sentiva in qualche modo attratto dallo schermo. Forse perchè il servizio parlava di lui.tucson1.jpg

"E parliamo ora di ciclismo, più precisamente delle accuse di Contador al Team Radioshack e più precisamente al grande capo, Lance Armstrong. Contador in una breve intervista ha dichiarato che la nuova squadra statunitense è <una banda di vecchi che non andrà da nessuna parte> e alla domanda di un giornalista che chiedeva se teme il trentanovenne americano per il Tour ha risposto <Armstrong? Il suo ormai lo ha dato, il migliore di quella squadra è Leipheimer>. Non sono ancora giunte risposte dal team e dal diretto interessato. Ora passiamo allo snowboarding, dove..."

Lance spense la televisione. Sguardo impenetrabile, gli occhi di ghiaccio sembravano voler fulminare il televisore con lo sguardo. Ripensò piano alle parole di Contador. Il suo ormai lo ha dato... Non poteva sopportare che lo spagnolo stesse usando i suoi stessi mezzi. "Queste cose le facevo io l'anno scorso, se le sta facendo anche lui vuol dire che ha paura. Vuole logorarmi psicologicamente". E fece una grassa risata: ridicolo. Contador poteva solamente pensare di logorare psicologicamente sua maestà, Lance Armstrong? Rise un'altra volta, per molto tempo. Non sapeva dire se era divertito e se si voleva autoconvincere di qualcosa. Poi si alzò e andò verso il garage a prendere la bicicletta. Si sarebbe allenato, e anche parecchio, oggi. E poi vedremo chi è quello che ormai ha dato tutto...

N.B: Gran parte dei discorsi e quasi tutti i discorsi in corsivo sono scritti da un punto di vista: quello della testa di Lance. Penso che sia importante per capire la storia

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lancearmstrong2010teamr.png

9 Gennaio

Ed eccoci qui, pensò Lance Armstrong. Il presidente aveva scelto Dallas per la presentazione ufficiale della squadra, e tutti avevano risposto all'appello. Solo Impey mancava, perchè la linea aerea sudamericana aveva avuto problemi per tutta la settimana. "Dovrà dirci qualcosa di particolare o saranno le solite cose?", si disse tra sè e sè Lance. Lui sapeva già cosa doveva fare: il suo obiettivo era il Tour. Le corse? California, Svizzera, Tour. Forse il Trentino o il Romandia, chi lo sa. Dipende dallo stato di forma. La sua stagione è già programmata, non ci dovrebbe essere nulla di particolare. Entrò Leipheimer e si sedette subito vicino a Lance. Mancava poco, ormai la sala era piena di giornalisti. Tutti i Radioshack in prima fila, pronti. Quando si aprirono i tendoni e salirono sul palco il presidente e Johan, il suo storico DS, Lance avvertì un'emozione intensa. Non nuova, perchè l'aveva già provata altre volte. Sentiva in se lo spirito e l'emozione fortissima di chi ha appena cominciato.

Il presidente, Dian Julian, iniziò subito a parlare: "Buongiorno a tutti, devo dire che siamo veramente parecchi. Bene, oggi posso annunciare pubblicamente che il team Radioshack resterà nel ciclismo, per 2 anni, fino alle 2011, con licenza PT. Abbiamo allestito una squadra ricchissima, con tutti i tipi di corridori: collinari, da corse a tappe, velocisti paveari. Inoltre, abbiamo creato un mix perfetto tra esperti, come il nostro boss Lance Armstrong, Levi e Horner, e giovani come Brajkovic. Ma presentiamo subito il roster:

perfetto2.png

perfetto.png

E non dimentichiamo i nostri grandi direttori sportivi: Gallopin, Azevedo e il grande Johan Bruyneel, che ha guidato il nostro capitano, Lance, per molte stagioni con grandi successi: noi speriamo che possa succedere di nuovo.

Ed ecco gli obiettivi, le corse a cui puntiamo: ovviamente teniamo molto al Tour, grande obiettivo di Lance, ma vogliamo fare molto bene al Giro d'Italia, dove manderemo certamente uno dei nostri capitani. Non vogliamo sfigurare neanche ad una corsa molto importante per il nostro sponsor, il Giro di California. Ne abbiamo già parlato con Lance, e abbiamo già dei programmi precisi a riguardo, ma lo vedrete durante la stagione. Inoltre teniamo molto a vincere il Superprestige".

pcm0009.png

"Bene, mi sembra di aver detto tutto, io ho finito e vi rimando al ricco rinfresco che c'è nell'atrio. Grazie".

Uno scroscio di applausi. Lance si gustò il momento, come un ghepardo che si gusta la sua preda. Dopo qualche attimo seduto a riflettere, si alzò e saluto tutti i compagni. Nuovi sarebbe una parola grossa, visto che la metà era con lui anche l'anno scorso. Una bella chiaccherata con Levi, il leader insieme a lui: sarebbe andato al Giro e poi al Tour. Andreas Tour e poi capitano alla Vuelta.

Bene, ora posso andare, si disse il texano, felice dell'evento. Era veramente soddisfatto: la squadra era stata presentata e Contador adesso non sarebbe stato molto tranquillo...Lance era pronto, la sfida era iniziata e non avrebbe perso un'occasione per sconfiggere lo spagnolo

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Ed ecco a voi i valori. Non fate polemica, perchè la story non deve essere una discussione sui valori ma un racconto di una stagione di PCM più qualche parte riflessiva. Se i valori non vi piacciono, non lamentatevi: non li cambierò. Per me sono dei valori perfetti, che rispecchiano le forze in campo (e di Lance non bisogna prendere il Tour come prova, dov'è andato a spasso, io guardo il Tour of Suisse e anche le altre corse. Poi chiaramente se fosse andato meglio al Tour avrei alzato ma per me si merita quei valori). Punto.

N.B: Spesso tralasciate alcuni valori, come recupero, resistenza e grinta, che sono essenziali. Ad esempio, Cadel Evans ha un alto valore di grinta (rispecchia la realtà) che gli permette di resistere di più rispetto agli altri 78 in MON. Oppure uno con recupero 75 ne risentirà parecchio rispetto ad uno che ha recupero 80. Detto questo, passiamo ai valori

Contador MON 83 COL 81 CRO 76 PRL 77 REC 81

Schleck A. MON 82 COL 81 CRO 67 PRL 65 REC 77

Menchov MON 81 COL 76 CRO 76 PRL 72 REC 79

Sanchez S. MON 81 COL 79 CRO 72 PRL 70

Basso MON 81 COL 77 CRO 72 PRL 70

Armstrong MON 80 COL 74 CRO 76 PRL 78 REC 74 (IMPORTANTE)

Leipheimer MON 80 COL 75 CRO 78 PRL 78 REC 77

Sastre MON 78 COL 75 CRO 68 PRL 68

Nibali MON 79 COL 78 CRO 73 PRL 72

Scarponi MON 79 COL 77 CRO 72 PRL 72

Evans MON 78 COL 80 CRO 75 PRL 76 RES 77 GR 78 (IMPORTANTE)

Questo è per farvi capire più o meno, poi me ne sarò dimenticato qualcuno ma non sarà qualche nome eclatante, quindi non chiedete, visto che questa è una story, per quello c'è il topic dei valori :wink:

N.B: Non ho regolato il valore progresso (da 1 ad 8, influisce sul numero di stelle e sul potenziale) per non rendere la story troppo prevedibile e per non avere qualche sorpresa. Invece ho ritoccato le età di declino per non avere corridori di 30 anni che si spengono a 28 :D Quindi potrebbe succedere che qualche vecchio migliori (a causa del valore progresso) ma sarebbe così per tutti e quindi non sarebbe uno scandalo. Inoltre così c'è un pò di sale in più che penso possa fare solamente bene :wink:

Bene, detto questo, si continua.

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Bene però...I valori... :mrgreen:

Anche se non c'entra: hai messo anche Simoni nel DB?

Sì, c'era, ha 74 in MON ed è tra gli agent free

armstrong...forse era meglio 81

Lo so, secondo me quest'anno era decisamente da 81 ma non lo ha dimostrato purtroppo e quindi non posso mettergli ciò che non si merita. E poi se gli avessi messo 81 mi sarei tirato dietro tutte le critiche degli utenti anti-Lance (che, ti assicuro, sono molti) e non ne avevo molta voglia :wink: In ogni modo, secondo me è più giusto 80

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10 Gennaio

lamprelogo1.gif

E' ufficiale: Gilberto Simoni è della Lampre-Farnese Vini. Accordo avvenuto dopo due settimane di trattativa molto serrata.

Queste le parole di Saronni: "Siamo molto felici di avere Gibo in squadra, con la speranza che possa fare bene e divertirsi in quello che è per lui il suo ultimo anno. Gibo ha detto di sperare di far bene al suo Giro d'Italia, vincendo una tappa. Confidiamo in lui."

"E con questa dichiarazione possiamo finire il tg: arrivederci e grazie".

Il silenzio. Lance spense la televisione: era ormai quasi pronto per andare a dormire, ma era particolarmente teso. Non capiva il perchè, avvertiva qualcosa, come se qualcuno da un momento all'altro dovesse complicargli le cose. E non si sbagliava: subito il telefono fece due squilli. Lance si precipitò a rispondere, ma gli squilli terminarono e tornò a regnare il silenzio. Lance guardò per vedere chi aveva chiamato e lesse due parole che non gli fecesero presagire nulla di buono: Floyd Landis.

To be continued...

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